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Peruzzi: “E’ il momento di raccogliere, non abbiamo ancora vinto nulla. Totti? Solo slogan”

«Totti ha detto che la Roma dovrà distruggerci? A volte si usano slogan e frasi per portare gente allo stadio. Sarà una sfida molto sentita, ma non c'è niente da distruggere». Così il club manager della Lazio, Angelo Peruzzi, replica alle dichiarazioni pre-derby del capitano giallorosso. «Cosa consiglio a Totti per questo finale di carriera? Non lo so e non tocca a me dirlo, saprà benissimo lui stesso cosa fare, non devo certo dargli dei consigli», aggiunge Peruzzi ai microfoni di Premium Sport. La Lazio ha eliminato la Roma dalla coppa Italia ma in campionato è stata sconfitta all'andata dai giallorossi: «Noi vogliamo mantenere la nostra posizione in classifica, loro anche e tutte e due le squadre hanno da perdere qualcosa: saranno punti molto importanti a poche giornate dalla fine», evidenzia l'ex portiere. «Dobbiamo ancora finire il campionato e vogliamo far fruttare quello che di buono abbiamo fatto perché per il momento non abbiamo vinto niente: se in Coppa Italia arriveremo secondi non conterà niente. Dobbiamo fare una partita nel miglior modo possibile per cercare di vincerla perché – sottolinea Peruzzi – per noi è importantissima».

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Peruzzi alza il tiro: “Ora cresciamo in mentalità per fare il definito salto”

E finale sarà: Roma eliminata, la Coppa Italia sorride a Simone Inzaghi. La Lazio fa festa il giorno dopo una sconfitta dolcissima nella stracittadina di ritorno. Questa l'analisi del club manager, Angelo Peruzzi, ai microfoni di Sport Mediaset: "C'è tanta soddisfazione per aver raggiunto la finale. Passare il turno significa tanto, poi in una gara complicata e imprevedibile come il derby. La Roma ha grande talento, è seconda in campionato, non era facile ma penso che nelle due partite la Lazio abbia meritato il passaggio del turno. Nel ritorno ha influito moltissimo il risultato dell'andata, dove noi non abbiamo sbagliato nulla: per me la partita d'andata ha determinato molto l'esito della seconda sfida".

INZAGHI E GLI OBIETTIVI – "Simone sta facendo un grandissimo lavoro, così come aveva dimostrato sia nello spezzone l'anno scorso sia in Primavera. Sta facendo bene e stiamo ottenendo dei risultati che lo scorso luglio nessuno si sarebbe aspettato. Squadra sottovalutata mediaticamente? Lo sappiamo ma ci siamo fatti il callo. Non vogliamo parlarne, delle 5-6 squadre forti della Serie A si parla pochissimo della Lazio, ma non ne conosco i motivi. L'obiettivo della Lazio in campionato? Stiamo facendo benissimo, siamo quarti ma mancano otto partite e può ancora succedere di tutto. È tornata in corsa anche la Fiorentina tra le squadre che corrono per l'Europa League e noi avremo una sfida difficilissima con il Napoli. Noi pensiamo a restare in queste posizioni per tornare in Europa". Cosa manca per fare il salto di qualità è presto detto: "Forse dobbiamo ancora un po' crescere come mentalità ma stiamo facendo bene. Ultimamente abbiamo fatto delle stagioni troppo altalenanti, dobbiamo trovare continuità per non fare un campionato ottimo e uno no".lalaziosiamonoi.it

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Palombi: “Questo modulo ideale per le mie caratteristiche. Supercoppa? Ce la giocheremo…”

Martedì tripletta in amichevole, ieri il rinnovo per altri 5 anni. Un ritiro austriaco pieno zeppo di gioie per Simone Palombi, l'ex bomber della Primavera che si sta prendendo un posto in prima squadra. Merito anche dell'esperienza in prestito alla Ternana: "Mi è servita tanto perché mi sono avvicinato molto alla porta, anche perché in Primavera giocavo da esterno. Quello di adesso è il mio ruolo ideale, spero di dimostrarlo anche in campo.Il modulo mi aiuta molto". I biancocelesti sono già proiettati alla sfida del 13 agosto contro la Juventus, c'è una Supercoppa da provare ad alzare al cielo: "Una partita che vale tanto, si prepara da sola. Affronteremo una grande squadra, che ha dimostrato di essere la più forte d’Italia. Ma ce la giocheremo nel nostro stadio, davanti ai nostri tifosi". In chiusura un commento sui giovani promossi da Simone Inzaghi: "È un progetto importante che la società sta portando avanti. Noi siamo orgogliosi perché facciamo parte di questo club da più di 10 anni. Abbiamo dimostrato di saper far bene anche in Serie A, speriamo di ripagare la fiducia sul campo".

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Inzaghi: “Dispiace per il quarto posto. Rinnovo? Incontro in settimana”

La Lazio ha perso contro il Crotone e ha concluso quinta il campionato. Ora è tempo di pensare al futuro, ma non solo. Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto al termine della sfida ai microfoni di Radio Rai: "La nostra stagione è stata straordinaria. Dispiace aver perso stasera, perché volevamo battere dei record importanti. Il Crotone ci ha affrontati con grande voglia di vincere, poi l'espulsione di Bastos ha complicato tutto. Abbiamo fatto qualcosa di importantissimo con la qualificazione in Europa League, ma una volta raggiunto il risultato ci siamo rilassati mentalmente. Quest'anno abbiamo gettato comunque delle basi per il futuro".

Intervenuto in conferenza stampa il tecnico biancoceleste, Simone Inzaghi, ha espresso il suo punto di vista sulla sconfitta di questa sera:

Che partita è stata?

"Siamo partiti discretamente bene, ma ultimamente prendiamo gol alle prime occasioni. Fino al girone d'andata avevamo preso solo due gol nei primi tempi. Abbiamo subito il primo gol alla prima palla messa in area. Una volta accorciate le distanze abbiamo avuto anche l'opportunità per pareggiarla, ma l'espulsione di Bastos ha complicato tutto. Il Crotone ha mertitato di vincere". 

Tanti gol subiti nelle ultime gare. Da cosa è dovuto?

"Nelle ultime gare abbiamo concesso qualche gol di troppo, ma nulla toglie a quanto di buono fatto dai miei ragazzi. Avevamo l'obiettivo di superare il numero di vittorie esterne dello scorso campionato e battere il record di punti fatti. Non ce l'abbiamo fatta ma va bene lo stesso. Il Crotone ha un allenatore bravissimo, ha trovato le motivazioni giuste, complimenti a loro. Mi dispiace per l'Empoli, ma il Crotone ha meritato la salvezza.

Qualche black-out?

"Può capitare ogni tanto, noi facciamo sempre gli stessi allenamenti con la stessa intensità. Sono dispiaciuto per il quinto posto, volevamo arrivare quarti".

Il rinnovo quando arriverà?

"In settimana ci incontreremo con il presidente, siamo a buon punto vogliamo ripartire nel migliore dei modi. Il prossimo anno avremo una competizione in più, dei viaggi in più e un calendario più fitto. Vogliamo disputare la prossima stagione nei migliore dei modi".

Si aspettava questa reazione del Crotone, una squadra che in estate poteva diventare la sua…

"Il Crotone ha fatto un girone di ritorno strepitoso, hanno dovuto capire la categoria e una volta fatto hanno cominciato a correre. Sono contento per il Crotone, allo stesso tempo mi dispiace per l'Empoli".

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Biglia-Immobile: “Lazio, coroniamo la stagione con un(a) grande finale!”

"Una cena biancoceleste", così si chiama l'evento benefico che stasera sta vedendo ancora una volta la Lazio protagonista. La cena è stata organizzata daSerena Grigioni – figlia del preparatore dei portieri biancoceleste – da anni in lotta con una rara malattia, la neuropatia delle piccole fibre periferiche e autonomi. “Al Canto Del Gallo” di Narni stasera è presente, ovviamente, anche Lucas Biglia: “L’evento procede bene, è bellissimo. Abbiamo cominciato con tanta emozione, con un discorso bellissimo di Serena. Quelli con figli, come noi, capiscono la situazione dei Grigioni",ha commentato il regista laziale ai microfoni di Lazio Style Radio. Iniziative benefiche, promosse dalla Lazio e poi accolte dai tifosi: "Dopo l’annata scorsa dovevamo riconquistare i nostri tifosi, nel modo più umile possibile iniziando con il dare un aiuto alle persone in difficoltà. Noi possiamo dare una mano, poi il resto lo dovranno fare loro. Non parlo solo delle malattie, anche della difficile situazione dei terremotati. La Lazio ha iniziato questi eventi, con umiltà.Ora anche grazie a questi piccoli passi la Lazio sta ottenendo dei risultati. La cena? Ho già mangiato qualcosa, il ristorante è buono. Il problema è che domani dobbiamo fare una doppia seduta per smaltire quello che stiamo mangiando (ride, ndr). Ho mangiato un fritto di verdure e dopo la mezzaluna con la crema di funghi, poi i tortellini che erano buonissimi. Il secondo non lo prendo se no il prof ci ammazza (ride, ndr)".

LAZIO – Dalla solidarietà al campo:"Si tratta di una Lazio compatta dentro e fuori. Una volta si parla dei giocatori, alle volte dello staff. Ma ci sono tante persone intorno alla squadra che hanno permesso che le cose andassero bene. Speriamo di fare una bella partita sabato e mercoledì. Matematicamente siamo in Europa, ma vincere contro la Fiorentina ed arrivare quarti sarebbe perfetto, poi penseremo alla Coppa Italia. Turnover contro i viola? Non lo chiamerei turnover, ogni giocatore qui ha fatto bene, anche quelli che hanno giocato meno, si tratta di una possibilità per loro. Il terzo posto di due anni fa è stato bellissimo; ma dopo quanto fatto lo scorso anno e con i dubbi di inizio stagione essere arrivati a questo punto non ce l’aspettavamo durante questo campionato”.

“Siamo felici ed orgogliosi di essere qui, il mister Grigioni lo merita e anche Serena che è una bellissima persona. Siamo felici di questa serata", ha commentato cosìCiro Immobile, ai microfoni di Lazio Style Radio. Il centravanti biancoceleste ha proseguito: "Ho sempre saputo che la Lazio e i suoi tifosi sono speciali, anche stasera  c'è stata l’ennesima dimostrazione d’affetto visto anche l’entusiasmo che ci sta intorno a noi, questa cosa è bella e ci rende felici. Siamo felici di partecipare a queste iniziative benefiche che la società ci propone, siamo sempre in prima linea. Nelle scuole ero felice, perché sono andato anche dove c’era mia figlia ed è stato emozionante parlare con la maglia della Lazio di certi valori". 

QUARTO POSTO – Stasera in campoper la solidarietà, sabato per il quarto posto: "Motivazioni? Si trovano nel fatto che c’è un quarto posto da conquistare, ci siamo qualificati in Europa League ma ci dispiacerebbe non raggiungere questo obiettivo. La squadra conta sui miei gol e cercherò di mettere tutto me stesso, speriamo di fare una prestazione da Lazio e dare una gioia a tutti i tifosi mercoledì. Ho lavorato tanto e ci ho sperato ad ottenere questi numeri, li ho raggiunti anche grazie alla fiducia datami dal mister e grazie al supporto della squadra. Ringrazio mia moglie e mia figlia, che è intelligentissima: ha imparato subito l’inno e l’ha cantato anche nei giorni successivi”.

 

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VIDEO – Biglia: “Per andare oltre questo ci manca qualcosa. Prima l’Europa poi il rinnovo”

Biglia, Parolo e Wallace, sono loro i "convocati" per il nuovo appuntamento dell'iniziativa "La Lazio nelle scuole", in cui di volta in volta i calciatori biancocelesti si sottopongono alle domande dei bambini delle varie scuole della Capitale. Come sempre i giocatori sono stati accolti da grande entusiasmo dagli studenti, in questo caso dell'Istituto Vittorio Gassman. A margine della visita, il capitano della squadra di Simone Inzaghi, Lucas Biglia, ne ha approfittato per fare il punto della situazione in casa biancoceleste, dopo l'amarezza per il pareggio contro il Genoa in campionato e la preparazione per la finale di Coppa Italia contro la Juventus: "I bianconeri sono in un grande momento, però manca ancora tanto e ora pensiamo solo al Palermo. È importante ritrovare la vittoria in campionato, ne abbiamo bisogno". 

BIGLIA: "BASTA DISTRAZIONI, DOBBIAMO FARE QUALCOSA DI PIÙ" – Subito dopo il pareggio con il Genoa, proprio Biglia aveva lanciato l'allarme parlando di una Lazio troppo rilassata a seguito del passaggio del turno nella semifinale di Coppa Italia contro la Roma: "Dopo aver giocato gare importanti così ravvicinate, era normale avere un calo. Per fortuna le squadre dietro di noi non hanno vinto, per questo noi domenica dobbiamo tornare a prendere i tre punti". Anche perché il rischio di nuove distrazioni è dietro l'angolo: "Conta la squadra e quello che stiamo facendo. Il mio rinnovo con la Lazio? In questo momento è più importante la gara di domenica con il Palermo. Quella è una partita che vogliamo vincere, pure se affrontiamo una squadra così forte e in forma. Però noi siamo tranquilli, dobbiamo lavorare e tornare alla vittoria in campionato, che per noi è importantissimo. Con un calendario così, bisogna avere la mentalità giusta al momento giusto. Stiamo facendo bene e me lo aspettavo conoscendo le qualità della rosa. Ma per arrivare ancora più in alto serve qualcosa in più". Repubblica.it

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Felipe avverte: “Non pensiamo a quello che dice la Roma”

Nazionali archiviate, a Formello riprendono i lavori. Per Inzaghi e la sua Lazio comincia un tour de force di rara importanza sul fronte campionato e Coppa Italia. Ne ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium, Felipe Anderson: "Questa per noi è una settimana decisiva, dobbiamo centrare due obiettivi di stagione, non bisogna sbagliare. Pensiamo prima al Sassuolo, poi al derby. Dopo la vittoria sulla Roma c'è tanta aria positiva intorno a noi, sono contento di aver vinto il primo derby e di aver dimostrato il nostro valore. Pensiamo solo a noi, non a quello che dicono loro. Giocheranno coi loro tifosi, ma se saremo intelligenti faremo una grande partita". E sulla Nazionale: "Giocare il Mondiale è un mio obiettivo ma so che devo dare il massimo qui, voglio finire bene e sperare di conquistare la Nazionale. Dopo un primo anno positivo è stato difficile confermarsi, hanno capito come gioco. Ma sono contento di essere importante per la squadra in altri modi. Quando facciamo grandi gare si parla poco, ma non pensiamo all'esterno, ci preoccupiamo solo di noi stessi. Sappiamo chi riconosce il nostro bel calcio e rimaniamo contenti di quello che stiamo facendo". In chiusura un commento su Juve-Barça: "È sempre bello assistere a partite del genere, si impara molto. La guarderemo con attenzione. Faccio gli auguri a Neymar e a tutti i miei amici, parliamo sempre, ma stavolta è ancora presto".Lalaziosiamonoi.it

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AUDIO – Lotito: “Faremo il mercato che crediamo giusto fare per competere. Keita? Chiedete a lui o al suo agente…”

A margine dell'intervento che lo ha visto protagonista all'antimafia, il presidente della Lazio Claudio Lotito, intercettato dai cronisti presenti, ha risposto ad alcune domande riguardanti il mercato biancoceleste, al momento ancora immobile, in attesa di risolvere alcune questioni controverse. "Borini al Milan? Di mercato ne parlerò con Tare, è lui il preposto. Prima vi lamentavate che Lotito faceva tutto, adesso invece abbiamo diviso i ruoli, ognuno ha il proprio e sulla base di questo posso dire che la Lazio è una società tranquilla che sa cosa deve fare. Mercato all’altezza dell’Europa League? La Lazio farà il mercato che è giusto fare per poter competere. Cosa dire ai tifosi? Non nascondetevi dietro i tifosi. I tifosi si aspettano quello che la società farà. Keita rimane? Questo dovete chiederlo a Keita, o al suo procuratore, che forse chiederete meglio. Biglia al Milan è ancora possibile? Chiedetelo a loro". lalaziosiamonoi.it

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Lotito, una finale è stata vinta: “Quella dei tifosi”

Nonostante la sconfitta nella finale di Coppa Italia subita dalla Lazio contro la Juventus sugli spalti la tifoseria ha dato spettacolo. La scenografia, il tifo incessante sono state una delle poche note positive della serata biancoceleste. Per questo il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha voluto fare un plauso ai tifosi attraverso un comunicato: "Un ringraziamento e un grande abbraccio a tutti i tifosi della Lazio e in particolar modo alla Curva che con la loro coreografia hanno vinto meritatamente, in modo schiacciante il confronto rispetto ai tifosi della Juve. Essi hanno applaudito i giocatori e la società con passione autentica e in modo composto nel rispetto delle regole anche dopo il termine della partita, facendo così sentire alla squadra e alla società tutto il loro affetto e il loro sostegno e consentendo di alleviare anche il risultato avuto".lalaziosiamonoi.it

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Strakosha: “Su Dzeko la parata più difficile, ma ora attenzione alla Samp”

L'estremo difensore biancoceleste, Thomas Strakosha è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, a margine dell'evento "1^ Giornata del portiere".

“Essere qui quest’oggi tra tanti giovani portieri mi fa ricordare quando anche io ero più piccolo e avevo il sogno di approdare in prima squadra. Ora sono un idolo di questi ragazzi ed è per me motivo di grande orgoglio, nonché una spinta per andare avanti.

Tra le tante domande, questi giovani estremi difensori mi hanno chiesto come mi sono innamorato del ruolo, ed io gli ho spiegato che è merito di mio padre.

Essere un portiere significa avere il piacere di volare ed essere pronto ad assumerti delle responsabilità senza mai mollare. A questi ragazzi consiglio di inseguire i proprio sogni  senza mai smettere di sacrificarsi.

Nel derby di domenica scorsa, la parata più difficile è stata quella su Dzeko nel secondo tempo perché la conclusione era davvero molto veloce. C’è tanta soddisfazione per la vittoria nella stracittadina, una gioia indescrivibile; avevamo tanta voglia di vincere. Sono orgoglioso e felice di questo successo.

Negli istanti prima del calcio di rigore di De Rossi, avevo voglia di pararlo per tenere la squadra più tranquilla e in vantaggio. Non è successo ma non abbiamo mollato, e nella ripresa siamo tornati in campo con il coltello tra i denti.

La Sampdoria è una squadra molto preparata, come dimostrato nell’ultima giornata contro il Torino. La rosa blucerchiata è composta da buoni giocatori; dovremo essere più concentrati del derby perché, se non dovessimo vincere, è come se contro la Roma non avessimo fatto nulla”.