GIUSEPPE CRUCIANI in collegamento a ‘QDL‘: “Non so se la Lazio di Sarri non deve temere nessuno. Le prime due gare non sono test probanti, ci andrei molto cauto con questo eccessivo entusiasmo. La Lazio è mancante soprattutto nei centrali difensivi. Per il resto le coppie ci sono, ma credo ancora servano alternative importanti ai titolari difensivi e a Lucas Leiva. Sarri mi piace e mi è piaciuto come in ritiro ha protetto un giocatore come Muriqi. La colpa non è di Muriqi, ma di chi l’ha preso. Non credo che su di lui ci sia possibilità di essere smentiti. Caicedo? Io che sono un cinico, devo ammettere che un po’ la su cessione mi è dispiaciuta”
ALESSANDRO DI BATTISTA ospite in studio a ‘QDL‘: “La formazione che dovrebbe scendere in campo contro il Milan è forte, ma siamo deboli in difesa. E’ stato un errore madornale non intervenire in quel reparto, anche se ritengo Luiz Felipe il migliore difensore che ha in rosa Sarri. Ha tutto, solo che ogni tanto si stira. Non ritengo Patric non elemento all’altezza. Sono innamorato del calcio, ma soprattutto sono appassionato di Lazio e non lo nascondo, neanche sui social”
EUGENIO FASCETTI in collegamento a ‘QUELLI DELLA LIBERTA”: “Milan-Lazio, mi aspetto una bella partita. Sono due squadre che cercano di giocare un buon calcio con giocatori che possono decidere la gara in qualsiasi momento. Contro l’Empoli la Lazio non mi aveva entusiasmato. Nella ripresa poteva anche perdere il vantaggio. La seconda con lo Spezia non l’ho vista, ma è stata una goleada. Secondo me il problema della Lazio è nei due centrali di difesa. Giocando molti alti possono andare in difficoltà. Non sono molto veloci, il Milan può fare male in contropiede. So che la parola contropiede annoia, non è un peccato farlo”
CARLO PELLEGATTI in collegamento a ‘QDL‘: “E’ un Milan-Lazio affascinante, sono due squadre di vertice. Stanno entrambe bene, hanno convinto. Le certezze del Milan di Pioli e l’entusiasmo del nuovo corso di Sarri. Credo che possa già essere indicativa per le ambizioni stagionali delle due squadre. Il grande dubbio è Ibra, ci sono buone possibilità che possa già giocare dall’inizio contro i biancocelesti”.
AUDIO ‘NMM’ – Ascolta l’intervento di BRUNO #GIORDANO: “Vero che su #Immobile in Nazionale c’è una critica particolare, ma il salto di qualità che deve fare è quello di non farsi condizionare in campo dalle pressioni. Ha 31 anni, è un grande attaccante, ora deve fare l’ultimo salto dal punto di vista emotivo!”
ROME, Italy - 06.01.2021: Felipe Caicedo LAZIO SCORE THE GOAL AND CELEBRATES during the Italian Serie A league 2020-2021 soccer match between SS LAZIO VS FIORENTINA , at Olympic stadium in Rome. PUBLICATIONxINxGERxSUIxAUTxONLY Copyright: xMarcoxIacobuccix/xIPAx/xMarcoxIacobuccix 0
L’ex attaccante della Lazio, FELIPE CAICEDO, in collegamento esclusivo a Radiosei, nella trasmissione ‘Quelli che…‘: “Risentire le mie reti nella Lazio ed a questa grande avventura mi vengono i brividi. Momenti bellissimi, ricordi straordinari che resteranno sempre nel mio cuore. Il gol a tempo scaduto che mi è rimato più nel cuore? Tutti emozionanti, ma quello in cui ho più goduto è quello al 98′ con il Cagliari. Significava tanto per me e per la squadra che stava inanellando una serie di vittorie incredibile che ci hanno proiettato in cima al campionato con la Juventus. Mi piace stare vicino al tifosi tramite i social, mi piace rispondere alle dimostrazioni di affetto, deve esserci anche per rispetto. E’ il minimo che si meritano, mi hanno dato una spinta in più. La zona Cesarini la conoscevo, mi sono informato e sono felice di averla superata. Io amato come Immobile? So che c’è tanto affetto nei miei confronti, me l’hanno sempre dimostrato, piano piano mi renderò conto della portata delle emozioni. La Lazio è stata mia storia più importante, sentire l’amore dei tifosi è una roba non spiegabile. Essere all’altezza di Ciro è una vittoria importante, lui ha fatto la storia vera della Lazio. La canzone di Coez riadattata per me? Piano piano l’ho conosciuta, è rimasta la mia canzone ufficiale (ride, ndr). Mia moglie, la mia famiglia sono a casa a Roma. E’ la nostra seconda casa, anche lei sui social ringrazia tutti i tifosi. Siamo felici di questo. Senza la pandemia sarebbe stato scudetto? Non secondo me, secondo tutti. Il Covic ci ha colpito nel nostro miglior momento. Eravamo affamati, in fiducia, nessuno c’ha creduto più di noi. Poi è successo quello, ma senza pandemia avremmo vinto lo scudetto”. In chiusura: “Volevo ringraziare tutti i tifosi per l’affetto, vi ringrazio di cuore e vi saluto in modo sentito. Amami o faccio un Caicedo per sempre!”
DELIO ROSSI in collegamento a ‘QDL‘: “Se prendi un tecnico come Sarri devi impostare il mercato in funzione al suo gioco. Devi prendere giocatori adatti e penso che hanno trovato la giusta mediazione. Non è stato preso il top, ma giocatori adatti. E’ stata una campagna acquisti buona, ma restano due difetti: il vice Leiva e l’assenza di un altro difensore centrale. Non credo che il portiere sia un problema, poi non conosco la situazione di Strakosha. Luiz Felipe? Una squadra importante come la Lazio deve avere quattro difensori centrali affidabili e non mi sembra che questo ci sia nella Lazio”
AUDIO ‘SVB’ – Ascolta l’intervento si EMILIANO VIVIANO (Fatih Karagümrük): “Ho un debole per il Sergente, Sarri perfezionista sta già andando oltre le aspettative. Galatasaray? Lazio superiore”
Verso #laziospezia, mister PASQUALE MARINO in collegamento a ‘NMM’! #radiosei“Zaccagni perfetto per il 4-3-3 di Sarri, i movimenti da trequartista esterno possono essere simili a quelli di Insigne nel suo Napoli. La Lazio sta costruendo una squadra ideale per la sua filosofia. Serve ancora tempo, ma il suo far divertire è finalizzato alla vittoria. Rispetto a tecnici come Inzaghi e Allegri sta cercando anche di trasformare una mentalità. Luis Alberto? Mezzala perfetta per il 4-3-3”
RADIOSEI e RRC – Ascolta l’intervista al candidato Sindaco ROBERTO GUALTIERI: “La mia posizione sul Flaminio è nota, con chiarezza sostengo che sarebbe una cosa positiva da esplorare visto che il club vuole affrontare i vari problemi e vincoli. E’ una cosa complessa, ma questo non significa che non sia possibile. C’erano dei progetti avviati per riqualificare la struttura, non si parte da zero, ma si può approfondire tutto solo quando saremo in Campidoglio. C’è apertura, ma facendo le cose seriamente”