'9 Gennaio 1900' – Paolo Seghedoni (Radio Bruno): La bella partenza di De Zerbi, quali i segreti? “Rispetto allo scorso campionato che fu una stagione partita male con Bucchi, poi Iachini ottenne addirittura l'undicesimo posto. Lo scorso anno vedemmo un calcio un po' speculativo, ora siamo tornati lì, forse assistiamo ad una piccola fase di rigetto legata anche ad un calo fisico ma la squadra sta facendo molto bene. Due le difficoltà: approcci non sempre opportuni, troppi gol presi all'inizio e non è un caso; una squadra che non è ancora abbastanza matura per leggere le fasi della gara e congelare i match, penso alle recite col Bologna o a quella col Milan. Sassuolo aggressivo con la Lazio? Ci prova sempre a fare il suo calcio, preferisce giocare a viso aperto anche se De Zerbi sembra orientato ad accettare un po' di cinismo dei suoi a scapito della ricerca della qualità. Boateng può essere un problema per la Lazio non dando punti di riferimento? Ha cominciato benissimo da falso nove, poi si è fermato due settimane fa, non è ancora al top ma compensa con il carisma. Berardi invece resta l'eterno incompiuto, domenica ha sbagliato due gol nel finale: forse è l'ansia per il 5o-esimo gol in A che non arriva. Come sarà accolto Acerbi? Molto bene, in Emilia è stato importantissimo, ha superato il suo problema di salute due volte soffrendo anche per una recidiva. Lui ha dato qualcosa in più rispetto a quanto danno i giocatori cosiddetti normali, sarà accolto con grande affetto”.