A poche ore dal 118° compleanno c’è aria di festa in casa Lazio. Per raccontare le emozioni di chi ha vestito la maglia biancoceleste Sebastiano Siviglia è intervenuto ai microfoni di Radiosei: “La Lazio è un club storico, con un forte senso di appartenenza. La gente trasmette il proprio amore e la propria passione in maniera coinvolgente. Questo sentimento profondo difficilmente si trova in altri contesti. Quest’anno per la prima volta sono stato in Curva, ed essere invitato per me è stata la massima espressione di rispetto. Ringrazio di cuore i ragazzi e auguro a loro come ai tifosi della Lazio un anno straordinario e di successi. Spero di essere stato utile per la storia di questa società”.
COESIONE – “È una Lazio stellare che sta facendo un campionato straordinario. Oggi è al di sopra rispetto allo scorso anno, è una squadra carica di qualità, voglia, determinazione, che sta esprimendo il calcio migliore sul palcoscenico italiano. Atalanta e Napoli hanno avuto qualche defaillance, i biancocelesti no. C’è tanta coesione, i giocatori sono liberi di testa e non hanno nessun tipo di pressione: si nota il piacere di giocare, stanno bene tra loro essendo un gran gruppo. Questa armonia si ritrova sul campo, con gente che si sacrifica sempre con il sorriso sulle labbra. Il quarto posto va stretto, la Lazio meriterebbe qualcosa in più in classifica”.
LUIS E SERGEJ – “Il gol di Luis Alberto deriva dallo stop iniziale. La palla da ingiocabile diventa spiazzante per tutti. Il tocco di suola sul pallone è stupendo, ma il gol è già nell’aggancio. Mi ha impressionato anche la difesa della palla di Milinkovic con lancio d’esterno. Poi se la metti Ciro corre, attacca lo spazio con fiducia perché la palla arriva. C’è un contorno di grande qualità, si trovano a meraviglia con giocate preziose. Luis Alberto si deve consacrare, aspettiamo che dia più continuità per osannarlo e considerarlo un campione. Lo scorso anno non ha fatto bene, quindi la differenza la fa la costanza. La squadra nel suo complesso sta facendo un campionato ottimo, forse l’unica partita steccata è la prima con la Spal. Anche quando mancano i tre punti, come contro l’Inter, la prestazione c’è sempre: a volte poi i risultati sono figli degli episodi”.
DIFESA – “Qualche piccola sbavatura dietro è normale che ci sia. Wallace ha dimostrato ampiamente di avere qualità, quindi ci aspettiamo un rendimento più alto. L’anno passato l’ha mostrato, quindi è giusto attendersi di più. Caceres è un ottimo calciatore. Dopo la Juventus ha avuto problemi, ma credo si sia ritrovato. Importanti i sei mesi a Verona, dove ha dato continuità alle prestazioni. Può fare sicuramente bene alla Lazio avendo caratteristiche che ben si sposano con quello che fa il mister. Può giocare esterno ma anche centrale in tutti e tre i ruoli. Ha buona tecnica anche per entrare dentro al campo, un grande acquisto”.
CORSA CHAMPIONS – “L’Inter e la Roma non li vedo come all’inizio. Hanno perso qualche certezza, non impressionando mai sotto il punto di vista del gioco. Forse la Roma in Champions ha mostrato qualcosa in più. Lo scontro diretto tra di loro credo sia votato al non farsi male, non hanno la tranquillità di giocare a viso aperto”.
AUDIO – https://www.mixcloud.com/Radiosei/8-1-18-sebastiano-siviglia-9-gennaio-1900/