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AUDIO – Maffei a Radiosei: “Leiva acquisto fenomenale. La Lazio sta facendo la storia”

FABRIZIO MAFFEI in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Leiva acquisto fenomenale. La Lazio sta facendo la storia"

"La Lazio sta emozionando tutti, è una squadra fantastica che sta scrivendo pagine che vanno consegnate alla storia. La vittoria in Supercoppa e la vittoria a Torino sono risultato straordinari, nessuno si aspettava questa Lazio all'Allianz anche se venivamo dai un momento più che positivo e gli avversari da un momento non semplicissimo. Inzaghi sta facendo grandissime cose, è un ragazzo serio, un grande laziale e nonostante fosse sulla via di Salerno è tornato ed ha fatto un ottimo percorso lo scorso anno e in questo, il fatidico 'secondo' sta addirittura facendo meglio della scorsa stagione. Ha creato un gruppo di amici, vedere tutti uniti non è un fatto abituale in una squadra, lo si nota anche durante le cene non organizzate dalla società ma dai singoli ragazzi. Milinkovic si è affermato ed è diventato il tra i più forti in Italia e non solo. Leiva ha già fatto dimenticare Biglia che era il giocatore più importante per il tecnico ma credo che lo abbia dimenticato anche lui, è un acquisto fenomenale. Luis Alberto ha stupito tutti, sta facendo delle cose straordinarie, si parla poco di Radu che sta facendo delle partite eccezionali. Debbo fare i complimenti alla società, non sono soddisfatto al 100%, mi manca un difensore in più dopo la partenza di Hoedt, un centrocampista che possa sostituire Leiva e un attaccante che sia d'alternativa ad Immobile. Io non credo che la stessa squadra nelle mani di un altro tecnico avrebbe dato gli stessi risultati, ci metto dentro anche Peruzzi e lo staff medico".

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AUDIO – Cabras (Corsport) a Radiosei: “Capolavoro Lazio grazie all’artista Inzaghi”

Pietro Cabras (CorSport) @Lazio di Sera: “LAZIO, SEI UN CAPOLAVORO: E’ INZAGHI L’ARTISTA”

“Lazio squadra completa e preparata atleticamente in maniera impeccabile. Corsa, tecnica e applicazione del piano partita la rendono unica in Italia. La Lazio è unica anche nel gioco: nel nostro campionato chi gioca in verticale come i biancocelesti? Luis Alberto non ha cambiato la squadra da solo, ma c’è stata una metamorfosi di gruppo per permettere questo nuovo sistema. Il rientro di Felipe? Non me lo aspetto sulla fascia, ma sarà un problema meraviglioso per Inzaghi”.

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AUDIO – Fiore a Radiosei: “Questa Lazio è grande. Inzaghi normal one, Luis Alberto ha cambiato la Lazio”

Da una doppietta all'altra, a distanza di 15 anni la Lazio ha sfatato il tabù Torino grazie ad Immobile. Nel 2002 era stato STEFANO FIORE a riuscire nell'impresa. L'ex centrocampista della Lazio è in collegamento a 'NOVE GENNAIO MILLENOVECENTO': "La Lazio ha un grande gruppo, ora bisogna continuare a volare".
"La vittoria a Torino è un segnale importante, innanzitutto per la Lazio, non si vince li tutti i giorni. C'era anche bisogno che i ragazzi di Inzaghi dimostrassero che ce la possiamo giocare con le grandi perché negli anni scorsi questa sensazione non c'era mai partita. Ora gli obiettivi cambiano, questa vittoria dà consapevolezza ma non bisogna fare proclami, ora tutti parlano della Lazio ed è giusto che sia così ma sono le prime partite ancora. La Lazio è bella e consapevole e soprattutto non si specchia, ci saranno anche momenti in cui le cose non andranno così bene, mi sembra una squadra che sa reagire, con un grande gruppo e proprio questo sarà la forza in quei momenti. Alcuni elementi sono stati una sorpresa: Luis Alberto ad esempio è stata la scoperta che ha stupito tutti e anche cambiato la Lazio. Ma non vince mai il singolo, ha intelligenza, è difficile da marcare e si sposa benissimo con Immobile e Milinkovic. Inzaghi è bravissimo nella sua normalità, andrò presto a vederlo a Formello. Da fuori mi sembra assolutamente normale ed è questa la sua forza, ha le idee chiare ed ogni tassello sia al posto giusto. Il Milan ad esempio ha fatto un gran mercato ma in questo momento Montella ha il problema di mettere ogni giocatore nella propria posizione. Sul campionato in generale dico che l'Inter senza coppe può essere una delle pretendenti al posto Champions poi c'è la Lazio che non è più una mina vagante".

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AUDIO – Miccoli a Radiosei: “Inzaghi, Milinkovic e Luis Alberto, che forza!”

FABRIZIO MICCOLI in collegamento a "9 gennaio 1900": "Ho scoperto un nuovo Miccoli con la mia scuola calcio. Ho mandato tanti giovani tra i professionisti e sono contento di tutto quello che sto facendo qui nel Salento. Le partite dopo gli impegni con le nazionali sono sempre un po' particolari, sarà una gara combattuta. Immobile o Higuain? Secondo me ognuno sta bene dove sta perché sono perfetti per il tipo di gioco che fa la squadra. Luis Alberto mi piace molto, gioca bene e fa gol. Non era facile imporsi così bene anche se il campionato italiano è calato. Milinkovic è un grande giocatore e lo ha dimostrato. Inzaghi sta facendo grandi cose, all'inizio avevo parecchi dubbi con tutto quello che è successo, era della Salernitana poi è arrivato alla Lazio ma ora è tra gli allenatori della Serie A, mi ha stupito per il lavoro che sta facendo.  E' un bel campionato quello di quest'anno: la Lazio, il Milan, la Roma e l'Inter saranno per tutta la stagione tra le pretendenti un posto in Champions".

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AUDIO – Schillaci a Radiosei: “Mi rivedo in Immobile, l’Italia riparta da lui!”

Salvatore (Totò) Schillaci @Lazio di Sera: “IMMOBILE? E’ SIMILE A ME, L’ITALIA RIPARTA DA LUI”

ASCOLTA AUDIO: https://www.mixcloud.com/Radiosei/totò-schillaci-lazio-di-sera/

“Il calcio la mia grande passione, sono riuscito ad ottenere risultati importanti, specialmente in nazionale. La parentesi azzurra è quella che ricordo con più piacere, fui chiamato per ultimo e feci bene, anzi benissimo affrontando l’avventura con tanta umiltà. Purtroppo – nonostante fosse un gruppo fortissimo – non andò come tutti speravano. L’Italia di oggi? E’ semplicemente finito un ciclo, come accade anche nella vita. Per ripartire punterei sui giovani. Immobile? Secondo me ha le mie caratteristiche, mi piace molto il suo modo di giocare. Si è rimesso in gioco dopo esperienze sfortunate, è stato bravo a non darsi per vinto”.

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AUDIO – Sconcerti a Radiosei: “Champions possibile, ma Lotito aiuti Inzaghi. E’ il tecnico ideale… Milinkovic campione”

MARIO SCONCERTI in collegamento a '9 GENNAIO 1900':" Questa giornata di campionato darà delle indicazioni eccome. E' proprio in questo periodo che il Napoli perse lo scudetto. Sarà fondamentale ad esempio per la Roma che se dovesse perdere si staccherebbe molto, voglio vedere l'Inter perché secondo me è la vera sorpresa del campionato, non dimentichiamoci che è arrivata 7 la scorsa stagione. L'anno scorso la Lazio ha chiuso male la stagione perdendo diverse partite più la finale di Coppa Italia che però ha anche funzionato per far sembrare migliore la conclusione della stessa, ma aldilà di questo la Lazio giocò meglio dell'Inter anche se la milanese aveva giocatori più forti. Non bisogna commettere l'errore che se si fa bene all'inizio del campionato non possa crescere, la Lazio può migliorare e crescere ma deve essere migliorata perché ci sono momenti positivi e negativi. Secondo me pur avendo venduto giocatori importanti la Lazio si è migliorata molto. Inzaghi modello Ferguson? E' difficile ma Simone è alla Lazio da 17 anni tra campo e gavetta e ha dimostrato molta intelligenza, se la società dovesse esserlo altrettanto potrebbe nascere un ciclo molto lungo. Se la Lazio fosse in questa stessa classifica a gennaio credo che la Lazio abbia il dovere di investire, credo che Lotito sappia differenziare i due concetti di spesa ed investimento. Luis Alberto mi sembra un Borja Valero realizzato, è un giocatore su cui la squadra può contare per tantissimi compiti. Milinkovic è straordinario, ha capacità di tiro, di colpo di testa e visione di gioco, è determinante. Non posso dire se Leiva è più forte di Biglia, non è un paragone ma il brasiliano sta giocando bene e sta dimostrando di essere un giocatore importante questo è fondamentale. Io non mi sento di chiedere di più alla nazionale italiana. La domanda a cui dobbiamo rispondere ma non sappiamo farlo: perché non nascono e crescono più fuoriclasse in Italia? Non è possibile che in un luogo dove tutti giocano a pallone non si riesca a far crescere un talento. Non credo manchino i vivai, manca una mentalità diversa".

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AUDIO – Zauri a Radiosei: “Inzaghi l’uomo giusto al momento giusto. A Torino con orgoglio”

Luciano Zauri @Lazio di Sera

LAZIO, A TORINO CON CORAGGIO E UMILTA’, MARUSIC HA GRANDI QUALITÀ’

“Le difficoltà del calcio italiano sono rispecchiate perfettamente dal momento che vive la nazionale. Quando iniziano le riunioni fra giocatori significa che il momento è critico, ora i senatori devono – insieme a Ventura – ricompattare il gruppo per evitare figuracce. La Lazio è l’opposto, il momento è magico e tante cose girano alla perfezione. Inzaghi conosce il calcio come pochi, studia i giocatori in ogni dettaglio. Ha avuto la fortuna di essere l’uomo giusto al momento giusto ed ora si sta meritando tutto quello che i biancocelesti raccolgono. Juventus-Lazio? Serve l’orgoglio e la consapevolezza di essere all’altezza della situazione, ma senza mai mancare di rispetto ai bianconeri. Se ci sarà l’umiltà giusta potrebbe arrivare anche un buon risultato. Marusic ha tutto per diventare un grande esterno, deve correggere dei difetti – vedi fase difensiva – ma fisicamente è un’arma formidabile a disposizione di Inzaghi”.

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AUDIO – Recanatesi a Radiosei: “Inzaghi, finalmente ecco l’erede di Maestrelli”

FRANCO RECANATESI @Lazio di Sera: "INZAGHI L’EREDE DI MAESTRELLI"

“Inzaghi-Maestrelli è un paragone che – dopo ben 40 anni – ci può stare. Per la prima volta mi sento di dire che vedo in un allenatore tante qualità che aveva il Maestro. Il rapporto con i giocatori, l’autorità e il carisma ai quali si uniscono l’amicizia e la stima professionale dei suoi ragazzi. Riesce ad essere ‘uno di loro’ pur allenandoli, quindi senza che questo rapporto metta in discussione la sua leadership. E’ a tutti gli effetti l’uomo giusto al posto giusto, ma soprattutto al momento giusto”.

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AUDIO – Lazio-Real Rocca di Papa: Guazzoli e Draicchio a Radiosei: “Come coronare un sogno”

Il Real Rocca di Papa sfida la Lazio in amichevole: GIANFRANCO GUAZZOLI (direttore tecnico) e GENNARO DRAICCHIO (Direttore organizzativo) in collegamento a '9 GENNAIO 1900'!

GENNARO DRAICCHIO: "Il Real Rocca di Papa è una società sportiva dilettantistica ed abbiamo il simbolo del Leone. Società fondata nel 2003, negli ultimi anni ci siamo resi artefici di una risalita importanti, abbiamo una scuola calcio e un settore giovanile. Ora grazie al lavoro del nostro direttore tecnico coroniamo il sogno di affrontare la Lazio. Abbiamo ricominciato il progetto che negli anni era stato lasciato a Rocca di Papa. Ci piace stare dove siamo, con i piedi a terra per poi ambire ad una categoria superiore"

GIANFRANCO GUAZZOLI: "Sono di fede laziale da quando avevo 10 anni, ho fatto tutta la trafila prima alla Primavera. Affrontare la Lazio è un orgoglio. Per noi e per tutto il paese, si parla di calcio vero. E' il coronamento di quanto seminato negli anni. Abbiamo messo su delle conoscenze che ci permettono di affrontare manifestazioni del genere. I nostri ragazzi sono molto contenti, non hanno mai incontrato professionisti. Sono contenti di vedere come si allenano ed il loro approccio al lavoro. Ci sarà rispetto, gran parte dei nostri calciatori è di fede biancoceleste. C'è molta aspettativa, verremo a Formello con stimoli importanti, sapendo che può essere lo stimolo per il nostro campionato. Può essere anche l'occasione per instaurare delle sinergie"

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AUDIO – Tolfa (Viced. Tg2) a Radiosei: “La Lazio ed Inzaghi come un Barolo che non tradisce mai. Luis Alberto è il migliore degli spumanti…”

ROCCO TOLFA (Vicedirettore Tg2) in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "La Lazio ed Inzaghi come un Barolo che non tradisce mai. Luis Alberto è il migliore degli spumanti…"

"Il vino che abbinerei ad Inzaghi è il Barolo, non ti tradisce mai, è rassicurante, è piacevole e raffinato. Inzaghi e la Lazio è tutto questo, mi permette di dire che anche la società ha seguito di più i consigli che il tecnico ha dato sul mercato. L'unico neo è quel difensore che manca, da lì sono arrivati anche diversi infortuni vista l'impossibilità di fare turnazioni. Quello che mi ha colpito è la trasformazione di Luis Alberto. Lo spagnolo lo paragonerei ad un nostro spumante. Ha struttura e qualità, domenica è stato straordinario. Ora crede più in se stesso, Inzaghi l'ha addestrato all'armonia della squadra. Ha avuto dei momenti di scoramento, ora è trasformato visto che la tecnica l'ha sempre avuta. Fantastica la punizione che ha battuto domenica, pazzesca, denota come sia più sicuro dei suoi mezzi. Si sente forte e questa è una condizione psicologica. Ora che rientrano Anderson e Nani come si farà non lo so. Felipe è un vino che non garantisce, delle volte è straordinario, altre meno. Con lui non sai mai come sarà una volta aperta la bottiglia. Chi adesso entra deve alzare il livello della squadra. Per loro vuol dire dover dimostrare qualcosa di più. Il livello della squadra in avanti si è alzato"