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FORMELLO – Muriqi già si candida per Genova: doppietta in allenamento. Ancora out Hoedt

Primo allenamento settimanale per Simone Inzaghi, costretto a rinunciare a diversi elementi impegnati con le rispettive nazionali. Il tecnico biancoceleste può comunque abbozzare un sorriso perché in campo oggi, per la prima volta con la squadra, si sono visti Andreas Pereira e Muriqi, autore di una doppietta nella partitella finale. Il kosovaro, inizialmente convocato dalla propria selezione, non è partito: così come Marusic, che rimarrà a Roma per recuperare dalla distorsione alla caviglia. tuttomercatoweb.com

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Europa League: oggi il sorteggio, calendario e fasce

È il giorno dei sorteggi dei gironi di Europa League. Alle ore 13.00, in diretta su SkySport, Roma, Napoli e Milan conosceranno le rispettive avversarie della fase a gironi. Roma e Napoli sono inserite nella prima fascia; il Milan, che ieri ha vinto dopo una lunga lotteria di rigori contro il Rio Aveè inserito in terza fascia. Diversi pericoli per le tre italiane: in seconda fascia c'è il Leicester, attualmente a punteggio pieno in Premier League. In quarta fascia, invece, il Lille, ancora imbattuto in Ligue 1. Tra le 48 partecipanti, sei squadre hanno già vinto la competizione: sono Tottenham, Feyenoord, Bayer Leverkusen, Psv Eindhoven, Napoli e Cska Mosca.

 

IL CALENDARIO

Giornata 1: 22 ottobre

Giornata 2: 29 ottobre

Giornata 3: 5 novembre

Giornata 4: 26 novembre

Giornata 5: 3 dicembre

Giornata 6: 10 dicembre

La finale è prevista il 26 maggio 2021 alla Pge Arena di Danzica.

 

LE QUATTRO FASCE

Prima fascia: Arsenal (Inghilterra), Tottenham (Inghilterra), ROMA (Italia), NAPOLI (Italia), Benfica (Portogallo),  Bayer Leverkusen (Germania), Villarreal (Spagna), Cska Mosca (Russia), Braga (Portogallo), Gent (Belgio), Psv Eindhoven (Olanda), Celtic (Scozia).

Seconda fascia: Dinamo Zagabria (Croazia), Sparta Praga (Repubblica Ceca), Slavia Praga (Repubblica Ceca), Ludogorets (Bulgaria), Young Boys (Svizzera), Stella Rossa (Serbia), Rapid Vienna (Austria), Leicester (Inghilterra), Qarabag (Azerbaijan), Paok Salonicco (Grecia), Standard Liegi (Belgio), Real Sociedad (Spagna).

Terza fascia: Granada (Spagna), MILAN (Italia), Az Alkmaar (Olanda), Feyenoord (Olanda), Aek Atene (Grecia), Maccabi Tel-Aviv (Israele), Rangers (Scozia), Molde (Norvegia), Hoffenheim (Germania), Lask Linz (Austria), Hapoel Be'er Sheva (Israele), Zorya Luhansk (Ucraina).

Quarta fascia: Cluj (Romania), Lille (Francia), Nizza (Francia), Rijeka (Croazia), Dundalk (Irlanda), Slovan Liberec (Repubblica Ceca), Anversa (Belgio), Lech Poznan (Polonia), Sivasspor (Turchia), Wolfsberg (Austria), Omonoia Nicosia (Cipro), Cska Sofia (Bulgaria).

 

 

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Sorteggio Europa League: la Roma con il Siviglia di Monchi, Inter contro Getafe

Sarà Italia contro Spagna agli ottavi di finale di Europa League. Il sorteggio di Nyon ha definito gli accoppiamenti degli ottavi della seconda competizione europea per club: la Roma giocherà contro il Siviglia di Monchi mentre l'Inter affronterà il Getafe. I nerazzurri saranno impegnati prima in casa e poi in trasferta. La formazione di Fonseca, invece, andrà a Siviglia per la gara d'andata e poi riceverà gli spagnoli all'Olimpico per il ritorno. Le gare degli ottavi di finale sono in programma il 12 e il 19 marzo.

Gli ottavi di finale di Europa League

Basaksehir-Copenaghen

Olympiakos-Wolverhampton

Rangers-Leverkusen

INTER-Getafe

Siviglia-ROMA

Eintracht/Salisburgo-Basilea

Lask Linz-Manchester United

 

Il sorteggio degli ottavi di finale di Europa League in diretta

Ore 13.16 – Lask Linz-Manchester United

Ore 13.16 – Eintracht/Salisburgo-Basilea

Ore 13.15 – Siviglia contro ROMA

Ore 13.14 – INTER contro Getafe

Ore 13.14 – Rangers-Leverkusen

Ore 13.13 – Olympiakos contro Wolverhampton

Ore 13.12 – Basakhsehir contro Copenaghen

corrieredellosport.it

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Conte: “Giocare a porte chiuse non è bello ma ci rimettiamo alle decisioni prese”

"Giocare a porte chiuse non è sicuramente bello, alla fine il calcio ha bisogno del pubblico, di sentire intorno l'atmosfera che è la cosa più bella al di là della partita. Però ci rimettiamo a delle decisioni prese per ordine sanitario, mi auguro che però torni tutto quanto prima alla normalità": lo dice il tecnico dell'Inter Antonio Conte a Sky alla vigilia della sfida di Europa League contro il Ludogorets, partita che si giocherà a porte chiuse come la sfida contro la Juventus di domenica a causa dell'emergenza Coronavirus. "Dalla partita con il Ludogorets mi aspetto innanzitutto la qualificazione che è la cosa più importante. Partiamo da un buon risultato, ma sappiamo che tutte le gare iniziano dallo 0-0 e che nascondono delle insidie, bisogna fare una bella partita, con convinzione e voglia di vincere". Così Antonio Conte alla vigilia del ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. Su Sanchez ed Eriksen. "Sono ulteriori test per capire, da un punto di vista fisico e tattico, se quei giocatori in ritardo per vari motivi stiano progredendo ed entrando sempre di più nel gioco che vogliamo proporre sia nella fase difensiva che in quella offensiva". Domani il Ludogorets, domenica il big match del derby d'Italia contro la Juventus. "Noi eravamo molto concentrati sulla Samp – dice Conte riferendosi alla partita non giocata per il Coronavirus -, il fatto che sia stata rinviata ha cambiato un po' di situazioni, ma comunque ci siamo allenati al meglio per preparare questo ciclo di partite che è molto importante, alla fine di queste gare sapremo cosa l'Inter potrà dire. E' una fase della stagione importante, tutti i cicli che affronti, in base ai risultati, determinano l'andamento complessivo della stagione, ma all'inizio di questo avevo detto che era un ciclo tosto e che alla fine vedremo quali ambizioni possiamo avere e che tipo di situazioni andremo ad affrontare. Handanovic in campo contro la Juve? E' una domanda alla quale oggi non poso rispondere".

corrieredellosport.it

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9 GENNAIO 1900′ – Agostinelli: “La vittoria di ieri un segnale come la rimonta all’Atalanta. Scudetto? Perché no…” (AUDIO)

''9 GENNAIO 1900' – Andrea Agostinelli: “Vincere come ha fatto la Lazio ieri è un segnale che va saputo prendere, così come accaduto con l'Atalanta. Ti gira giusto, anche se non dai il massimo vinci a casa del cagliari. Le grandi squadre vincono partite così. Ora bisogna giocarsi la Supercoppa e poi ci si diverte. Una cosa come quella di ieri non l'avevo mai vista: pareggiata al 93' e vinta al 98', abbiamo vinto una partita sporca grazie ad un pizzico di fortuna, cosa che accde tante volte a squadre come la Juventus. Dopo Riyad andranno analizzati i primi 80 minuti della gara con i sardi. Il gol preso? Bastava che Radu avesse avuto mezzo secondo più di concentrazione, diciamo 30 cm più vicino a Simeone e l'argentino non avrebbe segnato. Fortunatamente poi Strakosha salva la gara e cambia il match. Pochi spazi ieri? Il Cagliari ha dimostrato tutto il bene che se ne diceva, se fossi Maran sarai arrabbiato ma al contempo soddisfatto per la prova fornita: il Cagliari può entrare tranquillamente in Europa League. Scudetto? Perché non dirlo: veniamo da otto successi e abbiamo sconfitto l'imbattuta Juventus. Ora facciamo fatica, magari fra due mesi ci abitueremo”.

   
 

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Parolo: “Qualificazione persa col Celtic. Con le squadre fisiche bisogna alzare il livello” (AUDIO)

Nel post partita di Rennais-Lazio, il centrocampista biancoceleste Marco Parolo è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: “Per come è andata la nostra campagna europea non abbiamo meritato di passare il turno, la qualificazione è stata persa nel doppio confronto con il Celtic. Spero che questo percorso ci sia servito per capire che bisogna alzare il livello quando si affrontano compagini forti fisicamente. Dobbiamo continuare a ragionare partita dopo partita preservando il terzo posto in classifica in campionato: lunedì ci aspetta uno scontro diretto, dovremo farci trovare pronti e reattivi. Tutti ora ci aspettano, dobbiamo dimostrare di meritare la nostra attuale posizione. A Cagliari le gare sono sempre state a ritmo alto. I rossoblù stanno facendo molto bene e non hanno pressioni, dovremo essere concentrati e replicare la prestazione offerta contro la Juventus”.

 

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Acerbi: “Non saremmo passati ma serviva un approccio diverso: siamo sembrati vuoti” (AUDIO)

Nel post partita di Rennes-Lazio, il difensore biancoceleste Francesco Acerbi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel: “La qualificazione non è stata persa oggi, ma avremmo dovuto vincere con un approccio diverso. Si tratta sempre di gare importanti, di match di Europa League: oggi siamo sembrati vuoti e questo non deve accadere in una squadra vincente. Gli uomini che appartengono a compagini di questo livello devono sempre avere una mentalità vincente. Il Cluj ha vinto, in termini di classifica non sarebbe cambiato nulla, ma avremmo dovuto mettere in campo un atteggiamento diverso. Ora dobbiamo pensare a Cagliari, andremo in uno stadio nel quale ci sfideranno con grande aggressività. Non sarà facile, servirà una prova importante sul piano mentale e della determinazione. Cercheremo di vincere ogni partita perché è nelle nostre possibilità. I rossoblù hanno un’ottima rosa ed un grande pubblico: vorranno accorciare le distanze su di noi in classifica, ma noi vogliamo avvicinarci al meglio alla finale di Supercoppa italiana”.

 

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Inzaghi: “Non siamo usciti stasera ma dovevamo approcciare meglio la gara” (AUDIO)

Nel post partita di Rennais-Lazio, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel. “La mancata qualificazione non è passata da Rennes, stasera abbiamo affrontato una squadra che ha disputato un ottimo primo tempo. Arrivato il vantaggio in Romania, siamo un pochino calati. Siamo rammaricati ma dobbiamo guardare al campionato ed alle gare che arriveranno. Dovevamo approcciare meglio alla sfida, i nostri avversari lo hanno fatto meglio. Lo stadio ha incitato la squadra di casa per tutta la sfida nonostante fossero già fuori dall’Europa League ma in campionato stanno facendo molto bene. Lunedì sera siamo chiamati ad affrontare un avversario in salute, nei prossimi tre giorni dovremo preparare il confronto con il Cagliari nel migliore dei modi. La squadra di Maran è composta da giocatori di qualità che riescono ad abbinare anche qualità, conoscono da tempo il tecnico”.

Nel post partita di Rennes-Lazio, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dal Roazhon Park:

“Sapevamo che il nostro percorso in Europa League era terminato: c’era qualche speranza, ma ascoltando e leggendo conferenze e varie dichiarazioni non ci aspettavamo altro. Dopo aver letto dei gol del Cluj abbiamo pensato a non farci male. Sappiamo, comunque, che la qualificazione non è stata persa questa sera a Rennes. 

Abbiamo alternato tanti giocatori ed abbiamo registrato alcune defezioni: è un mio dovere visionare tutti i calciatori che sono a mia disposizione. Abbiamo preservato diversi giocatori importanti che non avrebbero potuto giocare tre impegni settimanali da agosto fino a dicembre. 

Giocando sporadicamente non è semplice per alcuni calciatori. Sono fiducioso per quanto riguarda Jony, ha giocato molto bene in alcune partite: va aspettato come Adekanye e Vavro. Da gennaio ci saranno tante partite, sarebbe stato bello giocare anche in Europa ma quest’anno abbiamo fatto altre scelte. Pensavamo di poter passare il turno lo stesso, ma abbiamo pagato caro alcuni episodi”. 

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Falbo: “Non credevo all’esordio: sono entrato con i brividi e lacrime agli occhi”

Al termine del match perso 2-0 col Rennes, Luca Falbo, il classe 2000 che ha esordito oggi in prima squadra, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel. “Non mi aspettavo il debutto, ma attendevo questo momento da quando ho iniziato a giocare. Sono entrato in campo con i brividi e le lacrime agli occhi, sono stato il ragazzo più felice del mondo quando sono entrato. Dedico quest’emozione alla mia famiglia che mi ha sopportato e supportato in questo percorso, devo ringraziare loro e tutte le persone che ho incontrato nel corso della mia carriera – ha spiegato – Spero che questa possa essere la prima di tante apparizioni con la squadra, voglio andare avanti su questa strada con l’aiuto di tecnici e compagni”.

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La Lazio esce nel modo peggiore: sconfitta col Rennes da una doppietta di Gnagnon

La Lazio al termine di una prestazione senza nerbo perde 2-0 col Rennes e saluta l'Europa League, uscendo – con un'altra sconfitta – da un girone decisamente alla portata: nel Gruppo E passano Cluj e Celtic. Allo stadio Roazhon Park di Rennes per la sesta gara del raggruppamento, Inzaghi non deroga dal 3-5-2, sceglie una formazione con tante seconde linee con Luis Alberto unico titolare in mediana con Lazzari e Jony esterni, davanti Immobile e Caicedo mentre in difesa davanti a Proto  Bastos, Vavro e Acerbi. Padroni di casa col 4-4-2, tanti cambi anche tra i padroni di casa già eliminati e che non hanno nulla da chiedere al match
CRONACA 
L'inizio è decisamente di marca francese col Rennes che cerca di dare ritmo al match. Ospiti decisamente svogliati, la sensazione è che la qualificazione non sia un vero obiettivo. Dopo un paio di chance per i francesi la Lazio va al tiro al 15 con un sinistro di Parolo – capitano per l'occasione – che non spaventa il portiere rivale. Proto al 25' affettua la terza parata della serata deviando in agolo un mancino a giro di Léa-Siliki. In generale biancocelesti un po' spenti, sono gli uomini di Stephan a fare la gara. Al 30' i transalpini vanno in vantaggio: sugli sviluppi di un angolo la sfera cade a campanile in area, Gnagnon è bravo a resistere alla leggera marcatura di Acerbi e di destro infila Proto. Gli uomini di Inzaghi non sembrano decisamente presi dalla contesa, nonostante dalla Romania arrivino notizie che potenzialmente consentirebbero di credere nella qualificazione ai sedicesimi. Al 40' grave errore di Vavro che cerca di uscire palla al piede perdendo la stessa dopo un contrasto con Siebatcheu, il cuoio finisce a Da Cunha che sfiora il palo alla destra di Proto. La prima frazione termina con una tentata incursione di Bastos sulla destra che non frutta nulla. 
SECONDO TEMPO 
La seconda frazione inizia senza cambi. Al 47' Nyamsi mentre è in corsa con Immobile allarga il braccio sinistro, movmento che appare congruo ma comunque falloso perché la mano colpisce la punta di Torre Annunziata sul mento: Jovanović estrae il giallo per il numero 4. La lazio ha cominciato il secondo parziale apparentemente con più voglia, il Rennes però non intende regalare nulla. Al 57' la Lazio ha una buona occasione: Luis Alberto si invola sulla sinistra, palla in mezzo per Immobile il cui destro dai 16 metri viene respinto. Intanto la gara si innervosisce: dopo una scintilla tra Jony e Léa Siliki, al 57' si accende una rissa al ternine della quale il portiere Salin e Luis Alberto vengono ammoniti. Lo spagnolo subito dopo leva lo spagnolo e inserisce Berisha per il primo cambio di una sfida che, di fatto, per i biancoclesti potrebbe anche finire qui, considerato che in Romania il Cluj al 49' ha sbloccato con Burca. Al 60' su angolo Acerbi di testa sperca una buona chance colpendo malissimo nonostante la perfetta solitudine in area. Al 65' un'entrataccia di Siebatcheu spaventa vavro, lo slovacco infatti viene colpito sul piede sinistro facendo ruotare anche il ginocchio. Trenta secondi dopo Bastos perde pala in uscita, il conseguente destro di Boey non fa male a Proto. Al 68' tocca ad Adekanye: l'olandese rileva Immobile, per Inzaghi è come alzare la bandiera bianca; l'ultimo cambio ospite vede Vavro lasciare il posto al giovane Falbo. Stephan replica inserendo l'ex Torino Niang per Siebatcheu, Camavinga per Léa Siliki e Del Castillo​​​​​​  per Da Cunha. Prima del fischio finale Gnagnon corona la sua giornata di gloria: al minuto 87' su una trama che si sviluppa sulla destra con Camavinga la sfera termina a Tait che col sinistro obbliga Proto ad una respinta, il centrale irrompe e infila il tap in del 2-0. 
IL TABELLINO
Stade Rennais-Lazio 2-0
Marcatore: 30', 87' Gnagnon (R)
 
STADE RENNAIS (4-4-2): Salin; Boey, Gnagnon, Nyamsi, Doumbia; Da Cunha (77' Del Castillo), Grenier, Léa Siliki (74' Camavinga), Tait; Ghobo, Siebatcheu (70' Niang). 
A disp.: Mendy, Da Silva, Morel, Guitane. 
All.: Julien Stephan.
 
LAZIO (3-5-2): Proto; Bastos, Vavro (74' Falbo), Acerbi; Lazzari, Parolo, Cataldi, Luis Alberto (59' Berisha), Jony; Caicedo, Immobile (68' Adekanye). 
A disp.: Guerrieri, Luiz Felipe, Lulic, Correa. 
All.: Simone Inzaghi.
 
 
Arbitro: Srdjan Jovanović (SRB)
Assistenti: Uroš Stojković (SRB) – Milan Mihajlović (SRB)
IV uomo: Novak Simović (SRB)
 
NOTE. Ammoniti: 47' Nyamsi (R), 58' Luis Alberto (L), 58' Salin (R), 84' Jony (L)
Recuperi: 1' pt; 5' st.
Europa League 2019/2020 – 6ª giornata, Gruppo E 
Giovedì 12 dicembre 2019, ore 18:55
Roazhon Park di Rennes