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Ecco di quali risultati ha bisogno la Lazio per essere testa di serie

La certezza di essere testa di serie nella prossima Europa League ancora non c'è. Per essere inserita nell'urna delle big, la Lazio ha bisogno di tre risultati.Nello specifico, che Ajax, Bruges e Olympiacos superino i propri turni di playoff e accedano alla fase a gironi della prossima Champions League. Qualcosa una delle tre dovesse fallire, i biancocelesti saranno pescati in seconda fascia ai prossimi sorteggi a Nyon. 

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Lazio testa di serie solo se staccano alcune “big”. Ecco quali…

I biancocelesti grazie alla conquista della loro settima Coppa Italia ai danni dell’Atalanta di Gasperini, allo stadio Olimpico di Roma, si sono conquistati l’accesso diretto alla fase a gironi di Europa League. 

La Prima Squadra della Capitale ha sei squadre davanti nel ranking finale: Siviglia, Manchester United, Besiktas, Sporting, CSKA, Wolfsburg. Se dovessero però accedere ai gruppi, attraverso i preliminari, sei di queste seguenti squadre, i biancocelesti non sarebbero più in Prima Fascia. Si tratta di Arsenal, Roma, Porto, Ajax, Dinamo Kiev, Lione, Basilea, Olympiakos e Bruges.

Le sorti della Lazio in Europa League, quindi, si sapranno esclusivamente dopo che si saranno disputati i turni preliminari di Europa League, tutti i tifosi biancocelesti si augurano di vedere la loro squadra in Prima Fascia. Sslazio.it

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Europa League 2019-20, le squadre qualificate: fase a gironi, terzo e secondo turno eliminatorio

Milan, Lazio e ​Roma. Queste sono le tre squadre che rappresenteranno l'Italia e la Serie A nella edizione 2019-20 dell'Europa League. Tre club che potrebbero partire con l'obiettivo di portare a casa il trofeo, anche se una vittoria nella seconda competizione europea (a livello di importanza) per club manca da ormai tantissimo tempo e spesso è stata snobbata dalle società per evitare cali in campionato. Ci saranno alcuni club molto importanti (vedi Manchester United) e altri scenderanno dalla Champions League durante la competizione. Di seguito le squadre qualificate all'Europa League 2019-20.

 

Fase a gironi

  • Getafe
  • Siviglia
  • Arsenal (se dovesse perdere la finale di Europa League)
  • Manchester United
  • Milan
  • Lazio
  • Borussia Monchengladbach
  • Wolfsburg
  • Rennes
  • Saint-Etienne
  • Cska Mosca
  • Sporting
  • Oleksandriya
  • KV Mechelen
  • Besiktas
  • Lugano
  • Wolfsberger

 

Terzo turno eliminatorio

 

  • Spartak Mosca
  • Braga
  • Standard Liegi
  • Trabzonspor
  • Austria Vienna
  • Thun
  • Sparta Praga (se l'Arsenal non vince l'Europa League)
  • Feyenoord
  • AEK Atene
  • Rijeka
  • Midtjylland
  • Bnei Yehuda

 

Secondo turno eliminatorio

  • Espanyol
  • Wolverhampton
  • Roma
  • Eintracht
  • Strasburgo
  • Arsenal Tula
  • ​Vitoria Guimaraes
  • Anversa
  • Yeni Matalyaspor
  • Lucerna
  • Jablonec
  • AZ Alkmaar
  • Atromitos
  • Aris Salonicco
  • Osijek
  • Esbjerg
  • AEL Limassol
  • Viitorul Constanta
  • Lechia Gdansk
  • Gabala
  • Lokomotiv Plovdiv
  • Partizan

 

 

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Respinto il ricorso alla Uefa: restano tre turni a Marusic e un settore da 3000 posti chiuso alla prima gara

La Lazio ha conquistato l'accesso all'Europa League battendo l'Atalanta nella finale di Coppa Italia dello scorso 15 maggio. I biancocelesti, che saranno impegnati con il Torino nell'ultima giornata di campionato, saranno quindi ancora protagonisti in campo europeo, anche se la prossima Europa League non comincerà nel migliore dei modi. Il CEDB (The Uefa Control, Ethics and disciplinary Body) ha respinto il ricorso mosso dalla Lazio in merito ai provvedimenti presi dalla Uefa dopo i fatti risalenti alla partita di Siviglia. Lì i tifosi erano stati accusati di comportamento razzista, mentre Marusic era stato espulso per aver colpito con una gomitata un avversario. Tre giornate di squalifica al montenegrino e un settore dell'Olimpico chiuso (da almeno 3000 posti, ndr) per il prossimo match europeo che avrà come protagonista la squadra biancoceleste, questa la decisione della Uefa, che non è cambiata neppure dopo il tentativo di ricorso. In aggiunta anche una multa da 20mila euro.

skysport.it

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La Lazio vince: il Torino deve sperare nella frenata di Milan o Roma. Per i giallorossi terzo turno preliminare possibile

Il trionfo della Lazio nella finale di Coppa Italia fa piangere l’Atalanta ma ha un secondo effetto che inguaia soprattutto il Torino. La squadra di Inzaghi infatti si garantisce un posto nella prossima Europa League, direttamente alla fase a gironi, ma lascia libere solo due piazze legate alla classifica del campionato. E al momento Milan e Roma – appaiate al quinto posto – sembrano in netto vantaggio sui granata, che hanno due punti in meno e pure un calendario sulla carta più difficile, dovendo andare ad Empoli, contro una squadra affamata di punti salvezza, e poi ospitare la stessa Lazio.

La squadra di Mazzarri (che in caso di vittoria stasera dell’Atalanta, da settima avrebbe fatto i preliminari di Europa League, destino che ora toccherà alla sesta) dovrà vincerle tutte e due e sperare che il Milan perda almeno due punti tra il Frosinone in casa e la trasferta di Ferrara con la Spal. Con i rossoneri infatti gli scontri diretti sono favorevoli, mentre per scavalcare la Roma (che ha vinto entrambe le sfide contro il Toro) servirà che i giallorossi perdano una delle due sfide rimaste: la prima in casa del Sassuolo, la seconda all’Olimpico con il Parma, nel giorno dell’addio di Daniele De Rossi.

In linea teorica il Torino potrebbe scavalcare anche l’Atalanta, con la quale è in vantaggio negli scontri diretti. Ma Belotti e soci dovrebbero fare sei punti e i nerazzurri raccoglierne appena uno tra la trasferta in casa della Juve e l’ultimo impegno interno con il Sassuolo. Come minimo improbabile.gazzetta.it

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Finale a Baku ad alto costo, Arsenal e Chelsea furiosi: solo 6000 biglietti per club

A Londra la polemica e l'indignazione stanno montando velocemente. Via social, ma non solo. I tifosi dell'Arsenal e del Chelsea sono furibondi: nel mirino la scelta dell'Uefa di assegnare la finale di Europa League a Baku, in Azerbaigian. Ma anche i due club commentano velenosamente la vicenda. L'Arsenal, sul proprio sito ufficiale, ha fatto sapere che l'Uefa ha riservato solo 6 mila biglietti a ciascuno dei due club nonostante lo stadio olimpico ne possa contenere 68.700. Ma c'è di più. La società ha stimato in circa 1.000 euro a persona il costo del viaggio per raggiungere Baku. Il motivo? Al momento non esistono voli di linea diretti fra Londra e la capitale dell’Azerbaigian. La Uefa si difende spiegando che l’aeroporto può accogliere solo 15mila arrivi. Quindi… Ma la domanda di tifosi e addetti ai lavori è semplice: "Perché l'Uefa ha scelto Baku? Nella polemica è intervenuto anche Jurgen Klopp. Il manager del Liverpool (che giocherà la finale di Champions a Madrid contro Tottenham), in conferenza stampa ha gridato allo scandalo: "Questi signori che prendono le decisioni, non so cosa facciano per colazione la mattina. Baku, non avrei idea di come andarci, c’è un volo regolare di linea? Queste scelte devono essere molto più sensate, molto più ragionevoli. Sembra irresponsabile, non so come facciano". Non va meglio ai supporter di Liverpool e Tottenham. Ai due club infatti saranno assegnati solo 16.600 biglietti a testa sui 68.000 spettatori del Wanda Metropolitano. In una dichiarazione congiunta, tifosi di Spurs e Reds hanno chiesto un tetto e maggior trasparenza sul costo dei voli e dei biglietti, lamentando rincari dell'840% sulla tratta Londra-Madrid, notti in albergo da oltre 1000 euro e biglietti con prezzi anche superiori ai 500 euro. Il costo totale della trasferta potrebbe superare i 2000 euro.

gazzetta.it
 

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Si poteva fare, la Lazio spreca e il Siviglia passa ancora: addio Europa

PT SIVIGLIA-LAZIO 1-0 (20’ Ben Yedder)

Ancora Ben Yedder decide il primo tempo di Siviglia: fatale al 20’ un errore collettivo della Lazio che coinvolge prima la sbavatura di Milinkovic in possesso di palla, poi la mancata uscita di Patric che tiene in gioco l’attaccante andaluso che sulla corta respinta di Strakosha (sinistro dal limite di Sarabia) è lesto ad insaccare. Poco prima era stata la squadra di Inzaghi a sfiorare la rete con un’incursione di Lulic. Il bosniaco una volta arrivato a tu per tu con Vaklic perde il tempo giusto per la conclusione, ma è anche toccato da dietro da un pestone di Mercado. Rigore evidente, non per l’inglese Taylor. La seconda parte di tempo vede una Lazio più propositiva, ma manca sempre qualcosa nell’ultimo passaggio per arrivare al tiro. Andalusi con qualità in avanti, ma spesso distratti in fase difensiva. Non pervenuto Immobile, buona la prova di Milinkovic. Ora alla Lazio serve una vera e propria impresa nel secondo tempo.

FP SIVIGLIA-LAZIO 2-0 (20’ Ben Yedder, 79’ Sarabia) 

Eppure si poteva fare. Come se non bastasse l’eliminazione, la Lazio saluta l’Europa con l’amaro in bocca per la percezione di un discorso che poteva prendere (e forse doveva) una piega diversa. Questione di mentalità, qualità nei momenti decisivi, freddezza e cattiveria sotto porta: si, perché se all’intervallo sembrava una scalata impossibile, nella ripresa l’espulsione di Vasquez e le clamorose occasioni capitate ad Acerbi, Immobile e Romulo (alle quali si aggiungono molte altre sfumate per errori di scelta ed ultimo passaggio) avevano aperto uno spiraglio che una grande squadra avrebbe trasformato in possibile impresa. Così non è stato, anzi la gara è nuovamente girata dopo l’espulsione di Marusic. Il Siviglia è squadra vera, sa cogliere i momenti ed appena ha rialzato la testa ha legittimato con un bel diagonale di Sarabia. Finisce 2-0, 3-0 con la rete dell’Olimpico. Pronostici rispettati e neanche un gol segnato ad un club costruito davvero per essere protagonista fino in fondo. Non a parole. L’Europa non c’è più, il primo obiettivo stagionale è sfumato, ora testa su Coppa Italia e derby.

 

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Siviglia-Lazio 2-0, il tabellino

Sevilla-Lazio 2-0 

Marcatore: 20' Ben Yedder (S), 78' Sarabia (S)

 

SEVILLA (3-5-2): Vaclik; Mercado, Kjaer, Sergi Gomez; Navas, Vazquez, Roque Mesa (81' Rog), Sarabia, Escudero (6' Promes); André Silva (63' Amadou), Ben Yedder.

A disp.: Soriano, Arana, Gil, Munir.

All.: Pablo Machin.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric (48' Correa), Acerbi, Radu; Marusic, Cataldi, Badelj (76' Durmisi), Milinkovic (56' Romulo), Lulic; Caicedo, Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Parolo, Leiva.

All.: Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Anthony Taylor (ENG)

Assisenti: Gary Beswick (ENG) – Adam Nunn (ENG)

IV Uomo: Lee Betts (ENG)

ADD1: Stuart Attwell (ENG)

ADD2: Martin Atkinson (ENG) 

 

NOTE. Ammoniti: 17' Vazquez (S), 20' Patric (L), 31' Caicedo (L), 84' Immobile (L)

 

Espulsi: 59' Vazquez (S) per doppia ammonizione; 71' Marusic (L).

Recupero: 2' pt; 3' st.

 

 

UEFA Europa League, gara di ritorno dei sedicesimi di finale

Mercoledì 20 febbraio 2019, ore 18:00

Estadio Ramón Sánchez-Pizjuán di Siviglia

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Siviglia-Lazio, formazioni ufficiali

SEVILLA (3-5-2): Vaclik; Mercado, Kjaer, Sergi Gomez; Navas, Vazquez, Roque Mesa, Sarabia, Escudero; André Silva, Ben Yedder.

A disp.: Soriano, Arana, Promes, Rog, Amadou, Gil, Munir.

All.: Pablo Machin.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Radu; Marusic, Cataldi, Badelj, Milinkovic, Lulic; Caicedo, Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Durmisi, Parolo, Romulo, Leiva, Correa.

All.: Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Anthony Taylor (ENG)

Assisenti: Gary Beswick (ENG) – Adam Nunn (ENG)

IV Uomo: Lee Betts (ENG)

ADD1: Stuart Attwell (ENG)

ADD2: Martin Atkinson (ENG)

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Siviglia-Lazio, i convocati di Inzaghi: tornano Parolo e Milinkovic

Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Siviglia (ore 18:00) allo Stadio Ramón Sánchez Pizjuán.

 

Portieri: Guerrieri, Strakosha, Proto;

Difensori: Acerbi, Durmisi, Marusic, Patric, Radu, Zitelli;

Centrocampisti: Badelj, Cataldi, Leiva, Lulic, Milinkovic, Parolo, Romulo;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile