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Velodrome, Acerbi in conferenza: “Dipende tutto da noi, serve voglia e determinazione” (AUDIO)

Ad un giorno dal match con il Marsiglia, il difensore biancoceleste Francesco Acerbi è intervenuto in conferenza stampa dallo Stadio Velodrome.

“Il Marsiglia è un’ottima squadra. Finora i francesi hanno raccolto un solo punto nel raggruppamento H, ma sono una formazione che è stata costruita per vincere. I transalpini proveranno ad imporre il proprio gioco, noi dal canto nostro dovremo farci trovare pronti. Se non entreremo in campo con la determinazione e con la voglia di imporre il nostro gioco avremo poche possibilità di uscire con dei punti dal campo. Se riverseremo sul terreno di gioco queste caratteristiche, abbiamo le armi giuste per dire la nostra. Tutto dipende da noi, l’Europa League è una competizione importante e la onoreremo fino alla fine.

I miei compagni mi hanno accolto da subito e mi hanno aiutati a far bene. Tecnico, staff e calciatori sono stati eccezionali nei miei confronti e posso solo ringraziarli. È sempre un piacere esser convocato in Nazionale: non mi piace fare la comparsa e provo ad inseguire i miei obiettivi. Io vorrei vincere, ma questo sport è collettivo: provo sempre a migliorarmi sotto ogni punto di vista, non bisogna mai fermarsi. Ogni giorno per me è una sfida, voglio dimostrare a me stesso che posso giocare nella Lazio e che posso offrire sempre qualcosa in più senza mai smettere di crescere. Essere in Nazionale è un piacere, ma non deve essere un punto di arrivo: voglio mettere in difficoltà sia mister Inzaghi, sia mister Mancini. Non so se giocherò, ma provo sempre a dare il massimo tentando di guadagnare la fiducia dei miei due allenatori.

Sono sicuro di essere molto umile come persona. Ho i piedi saldi a terra e non ho mai pensato ad un paragone con de Vrij, sono sincero. Guardo solo a me stesso, a quello che posso e che voglio dare per la Lazio. Ho iniziato una nuova avventura con la maglia biancoceleste dopo tante stagioni vissute nel Sassuolo; avevo voglia di mettermi in gioco nuovamente in una grande squadra e per questa occasione devo ringraziare mister Simone Inzaghi e la Società per avermi voluto fortemente. Sto lavorando per chi crede in me. Fa piacere essere paragonato all’ex centrale biancoceleste, ma provo sempre a dare il massimo sotto ogni aspetto, anche mentalmente, per crescere ogni giorno. Mi fa piacere che le mie giocate vengano premiate, ma ho ancora molto da dimostrare alla Lazio”.
sslazio.it

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Velodrome, Inzaghi in conferenza: “Ma quale derby, gara che può indirizzare la nostra Europa. Problema ‘big’? Squadre che fanno mercati faraonici” (AUDIO)

Alla vigilia del match con il Marsiglia, il tecnico biancoceleste è intervenuto in conferenza stampa dallo Stadio Velodrome.

“Per quanto riguarda la formazione, ho ancora qualche dubbio. Domani svolgeremo un risveglio muscolare e poi deciderò l’undici che partirà titolare. Qualche interprete della rosa è rimasto a Roma: abbiamo portato in Francia 16 calciatori di movimento e tre portieri. In tribuna ci sarà un solo calciatore. Luis Alberto insieme a Murgia, Correa e Basta ed i calciatori esclusi dalla lista UEFA sono rimasti a Roma. Il nostro numero 10 non si sentiva al massimo negli ultimi due allenamenti ed abbiamo parlato con tranquillità: non avrebbe giocato dall’inizio e, allo stesso tempo, Alessandro Rossi è in crescita, è carico e può darci sicuramente una mano ed ho preferito il classe '97 allo spagnolo. 

Al Marsiglia mi lega uno dei ricordi più importanti della mia carriera, fu una serata magica che ricordo con piacere ancora oggi. Segnai quattro gol in una sola serata ed è un record ancora imbattuto per quanto riguarda il calcio italiano: i primati nascono per essere battuti ed in futuro qualcuno ci riuscirà, mi auguro che la serata del 2000 sia d’ispirazione per i miei ragazzi. Prestazione importante in una stadio importante contro squadra che ha fatto mercato importante. Abbiamo bisogno di raccogliere punti per andare avanti nel nostro cammino. Non siamo stati fortunati al sorteggio, ma questo ci deve stimolare perché quella di domani sarà una gara importante. Nonostante la squalifica delle due curve ci saranno ben 30.000 tifosi e sarà bellissimo giocare in questo impianto per il mio gruppo.

Si potrebbe giocare anche con il 4-5-1 utilizzato proprio nella stagione 1999/00 da Eriksson, ma non credo che la Lazio abbia giocato male con il 3-5-2 nelle ultime stagioni. Si può sempre migliorare ed ogni gara, ogni stagione servono per crescere. Siamo reduci da una buona prova e da una vittoria importante in termini di classifica: domani invece non dovremo fare calcoli. Servirà offrire una prestazione da Lazio sapendo che affronteremo una finalista dell'ultima edizione di Europa League. Abbiamo rispetto per i francesi, ma dovremo essere coraggiosi e giocarcela nel miglior modo possibile. Le rose di Marsiglia e Inter sono state costruite per obiettivi più importanti dei nostri, abbiamo dimostrato di potercela giocare sempre contro tutti. Lo scorso anno abbiamo perso la qualificazione alla Champions League per gli scontri diretti, ciò vuol dire che siamo cresciuti e che vogliamo avvicinarsi sempre di più a squadre costruite con altri budget. Abbiamo svolto un ottimo mercato e vorremo giocarcela alla pari con Inter e Marsiglia nei prossimi match. Vogliamo continuare a maturare, mentre domani proveremo ad ottenere punti necessari per andare avanti in questa competizione. Lo scorso anno, in particolare, abbiamo svolto un ottimo percorso ed avremmo meritato di disputare la semifinale del torneo proprio contro il Marsiglia.

Domani in avanti potrebbero giocare Felipe Caicedo e Ciro Immobile o, come opzione, potrei alzare Valon Berisha al fianco di uno dei due attaccanti. Il kosovaro può essere tranquillamente impiegato come seconda punta: il numero 7 biancoceleste ha patito un affaticamento al polpaccio, ma domenica contro il Parma è entrato con lo spirito necessario per vincere e sono molto felice del suo approccio. Bisogna fare i complimenti a Berisha per la sua prova. Quest’oggi si è allenato in una seduta molto importante e l'ha terminata: le sensazioni sono positive, ma devo parlare con lui per capire se potrà partire all’inizio o se potrò concedergli solo parte del match. Se mi garantirà il 100%, il kosovaro partirà dall’inizio come mezz’ala o al fianco di un attaccante nel tandem offensivo.

Garcia è un allenatore preparato, si è misurato in Serie A ed ha fatto bene alla Roma ed al Marsiglia. Quello di domani non sarà un derby per noi, ma rispettiamo il Marsiglia e sappiamo che sarà una gara difficile che dovremo interpretare nel miglior modo possibile: la posta in palio è importante, ma lo scontro di domani non sarà decisivo. L’Apollon Limassol non è la quarta forza del girone, sapevo che avrebbe impensierito i francesi. Il doppio scontro con i transalpini, comunque, indirizzerà le sorti del Girone H di Europa League. Nella passata stagione abbiamo vinto una Supercoppa contro la Juventus, ma ci sono ancora determinate squadre che sono superiori a noi: nel calcio, comunque, non sempre sono le favorite a prevalere. Negli ultimi due anni e mezzo ce la siamo sempre giocata, se l'interpretazione è buona a volte il campo può emettere un giudizio diverso dai pronostici della vigilia".sslazio.it

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O.M.-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

Arbitro: Jesùs Gil Manzano (ESP)

Assistenti: Angel Nevado Rodriguez (ESP) – Diego Barbero Sevilla (ESP)

IV Uomo: Javier Rodriguez (ESP)

ADD1: Javier Estrada (ESP)

ADD2: Ricardo De Burgos (ESP) 

 

Il fischietto spagnolo ha arbitrato la Lazio in due precedenti la scorsa stagione: Lazio 1-0 Nizza nella fase a gironi e negli ottavi a Kiev, con la vittoria nella gara di ritorno per 0-2.

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Vincono tutte le rivali della Lazio. Eintracht corsaro in casa dell’Hoffenheim

Non solo la Lazio con i tre punti in tasca, vincono tutte le squadre che compongono il gruppo H di Europa League. Il Marsiglia supera in casa il Nantes 2-0 (36' Mitroglu; Thauvin 45'): portuali terzi con 16 punti in 9 gare dietro al Lille a quota 19; primissimo il PSG a quota 27. L'Eintracht Francoforte invece ha vinto 2-1 in casa dell'Hoffenheim grazie al doppio vantaggio siglato da Rebic al 40' (il croato verrà espulso al 64') e da Jovic al 46'; di Nelson al minuto 82' la rete dei padroni di casa; dopo 7 turni tedeschi settimi a 10 punti. Infine vince anche l'Apollon Limassol, successo per 2-0 in casa dell'Omonia grazie alla doppietta di Facundo Pereyra al 25' e al 72'. L'Apollon dopo quattro gare è secondo a punteggio pieno a 12 punti, tre in meno della capolista AEL LIMASSOL che ha disputato 5 partite. 

GLP

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La rabbia diventa paura: la Lazio affonda anche in Europa ma è seconda nel girone

La Lazio non si rialza in Europa League. Le scorie dello scivolone nel derby si fanno sentire a Francoforte. L’Eintracht si impone per 4-1, sfruttando le indecisioni difensive della squadra di Inzaghi che paga pesantemente anche le espulsioni di Basta e Correa. Il provvisorio pareggio di Parolo è stata una beffarda illusione sulla prestazione dei biancocelesti, privi del temperamento giusto per affrontare la sfida nella bolgia della Commerzbank-Arena. Sconfitta che si fa sentire pure in termini di classifica visto che i tedeschi scattano in vetta al girone a punteggio pieno anche se il pareggio finale dell’Apollon col Marsiglia attenua i toni della caduta biancoceleste.

DIFESA E BASTA IN TILT — Simone Inzaghi riduce il turnover. Nel pomeriggio si è fermato Caicedo causa febbre: al centro dell’attacco viene richiamato Immobile, che doveva partire dalla panchina. Cinque le novità rispetto alla formazione del derby: Proto tra i pali, Wallace in difesa, Basta e Durmisi sulle corsie esterne della mediana, Correa da trequartista. Avvio in salita per la Lazio: al 4’ tedeschi in vantaggio. Su corner di De Guzman si inserisce Da Costa a centro area fra Leiva e Acerbi: palla contro la traversa e poi in rete. I biancocelesti ripartono con convinzione: all’8’ prima Immobile e poi Basta provano a innescare Correa al tiro. Al 10’, destro dai 20 metri di Immobile che viene deviato in angolo da Trapp. La Lazio riorganizza con efficacia la manovra in chiave offensiva. Pressing molto intenso dell’Eintracht, già dalla trequarti. Al 18’ Durmisi va k.o. dopo uno scontro con Da Costa: botta al braccio destro nella caduta. Gli subentra Lulic. Al 23’ la Lazio centra il pareggio. Ripartenza guidata da Immobile e rifinita dalla Correa sulla sinistra: cross per l’accorrente Parolo che infila Trapp. La squadra di Inzaghi non si concede pause: ancora all’attacco con Basta che viene fermato in area. Ma al 28’ la Lazio paga un altro svarione difensivo: Haller vince un contrasto su Leiva, serve Gacinovic che smista su Kostic libero da controlli e pronto a siglare il secondo gol dell’Eintracht. La formazione di Hutter tiene alto il ritmo mettendo pressione alla retroguardia biancoceleste. La squadra di Inzaghi non riesce a ripartire con lucidità. Fase di evidente difficoltà per la Lazio. E prima de

POKER TEDESCO — Per tamponare l’inferiorità numerica, Inzaghi avvia la ripresa arretrando Lulic, passando a una sorta di 4-3-2. Biancocelesti ricaricati, ma tedeschi attenti a ripartire e al 4’ Jovic sfiora il gol: palla di poco a lato. Ma lo stesso attaccante si rifà al 7’ : fulmina Proto con un pallonetto capitalizzando una sgroppata di mezzo campo di Haller. La rete di Jovic raggela la Lazio, che sul piano tattico patisce l’uomo in meno. Ma la 13’ la Lazio resta addirittura in nove: espulsione diretta per Correa dopo un fallo da dietro su De Guzman. Al 19’ Inzaghi inserisce Berisha, al debutto in biancoceleste, al posto di Milinkovic, ancora lontano dai suoi livelli. Protesta Immobile dopo un atterramento in area. Al 23’ cambio nell’Eintracht: Rebic avvicenda Jovic. Al 31’ Inzaghi si gioca la carta Luis Alberto che rileva Leiva, anche lui molto sottotono. Un minuto dopo sussulto laziale: colpo di testa di Immobile deviato in angolo. Al 33’ esce Kostic ed entra Tawatha. Nel finale l’Eintracht sfiora in diverse circostanza il gol. Stendera rileva De Guzman. La caparbietà di Immobile cerca di tener vivo il gioco d’attacco sino alla fine. Ma il risultato viene chiuso dal 4-1 di Da Costa, che firma la sua doppietta in pieno recupero sull’ennesimo black out difensivo. Per la Lazio una serata tutta da dimenticare.

Gazzetta.it

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Eintracht-Lazio 4-1, il tabellino

EINTRACHT FRANCOFORTE-LAZIO 4-1

Marcatore: 4', 90'+4' Da Costa (E), 23' Parolo (L), 28' Kostic (E), 52' Jovic (E)

 

EINTRACHT FRANCOFORTE (4-4-2): Trapp; Da Costa, Hasebe,  Russ, Falette; Gacinovic, de Guzman (87' Stendera), Torro, Kostic (78' Twatha); Haller, Jovic (67' Rebic).

A disp.: Rönnow, N'Dika, Stendera, Muller, Fernandes.

All.: Adolf Hütter

 

LAZIO (3-5-1-1): Proto; Luiz Felipe, Acerbi, Wallace; Basta, Parolo, Leiva (76' Luis Alberto), Milinkovic (64' Berisha), Durmisi (18' Lulic); Correa; Immobile.

A disp.: Guerrieri, Badelj, Bastos, Rossi.

All.: Simone Inzaghi

 

 

 

 NOTE Ammoniti: 22' de Guzman (E), 23' Trapp (E), 36' Basta (L), 45' Russ (E), 73' Kostic (E), 81' Immobile (L)

Espulsi: 45'+3' Basta (L) per doppia ammonizione, 58' Correa (L)

Recuperi: 3' pt; 4' st.

  

Arbitro: Serdar Gözübüyük (NED)

Assistenti: Davie Goossens-Bas van Dongen

IV Uomo: Jan de Vries

ADD1: Dennis Higler

ADD2: Allard Lindhou

UEFA Europa League, 2ª giornata Gruppo H

Giovedì 4 ottobre 2018, ore 21:00

Commerzbank-Arena, Francoforte

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Eintracht-Lazio, formazioni ufficiali

EINTRACHT FRANCOFORTE (4-4-2): Trapp; Da Costa, Hasebe,  Russ, Falette; Gacinovic, de Guzman, Torro, Kostic; Haller, Jovic.

A disp.: Rönnow, N'Dika, Beyreuther, Jovic, Rebic, Muller, Fernandes.

All.: Adolf Hütter

 

LAZIO (3-5-1-1): Proto; Luiz Felipe, Acerbi, Wallace; Basta, Parolo, Leiva, Milinkovic, Durmisi; Correa; Immobile.

A disp.: Guerrieri, Badelj, Bastos, Berisha, Rossi, Luis Alberto, Lulic.

All.: Simone Inzaghi

Arbitro: Aliyar Aghayev (Azerbaijan)

Assistenti: Zeynalov-Mammadov

IV Uomo: Hashimov

ADD1: Hasanov

ADD2:Mammadov 

 

UEFA Europa League, 2ª giornata Gruppo H

Giovedì 4 ottobre 2018, ore 21:00

Commerzbank-Arena, Francoforte

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Eintracht Francoforte – Lazio, i convocati di Inzaghi

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro l'Eintracht Francoforte (ore 21:00) alla Commerzbank-Arena di Francoforte.

Portieri: Guerrieri, Proto, Strakosha

Difensori: Acerbi, Basta, Bastos, Caceres, Durmisi, Luiz Felipe, Marusic, Radu, Wallace

Centrocampisti: Badelj, Berisha, Cataldi, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Murgia, Parolo

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Rossi

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Eintracht F.-Lazio, la Commerzbank-Arena sarà una bolgia all’insegna dell’aquila

C’è un polmone verde al centro della città di Francoforte, è lì che è ubicato il Waldstadion dell’Eintracht. Questa sera per il match contro la Lazio sono attesi 50mila spettatori alla Commerzbank-Arena, unico impianto in Germania dotato di tetto retraibile (copre il campo solo in caso di pioggia). Nel pomeriggio di ieri gli ultras tedeschi stavano preparando una gigantesca coreografia dedicata al ritorno in Europa League dopo cinque anni, è prevista una vera e propria bolgia.

TANTI ASPETTI COMUNI – Tra le due squadre si può quasi parlare di derby: come ricorda il Corriere dello Sport l’Eintracht fu fondato nel 1899, sotto forma di Polisportiva. Come per la Lazio il simbolo è l’aquila. Il tecnico Simone Inzaghi spera che questo sia di buon auspicio visto che nella passata stagione i suoi uomini riuscirono ad avere la meglio contro le aquile di Vitesse e Nizza.lazionews24

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Eintracht Francoforte-Lazio, le probabili formazioni: giocano Immobile, Parolo e Leiva

AGGIORNAMENTO ORE 18,45 – Ultim'ora di formazione anti-Eintracht Francoforte: non solo in difesa ed a centrocampo, anche in attacco c'è un titolare. Con Correa gioca Ciro #Immobile!

FRANCOFORTE – Secondo quanto riportato dal nostro inviato in Germania, Alessandro Zappulla, sarà un turnover meno massicio quello che questa stasera sarà scelto da Inzaghi contro l'Eintracht. La gara è fondamentale per il proseguo del girone H e per cancellare le scorie del derby. Allora Inzaghi sembra voler ripartire dal centrocampo titolare. Parolo e Leiva scenderanno in campo dall'inizio, con Badelj e Murgia che resteranno a guardare. In difesa spazio sia per Acerbi, alle 131 gara consecutiva giocata, e Luiz Felipe Ramos. 

Probabili formazioni:

EINTRACHT FRANCOFORTE (3-4-1-2): Trapp; Russ, Hasebe, Falette; Da Costa, De Guzman, Fernandes, Kostic; De Souza; Haller, Rebic. A disp. Rönnow, N'Dika, Beyreuther, Jovic, Torro, Muller, Gacinovic. All. Hütter.
(IN ATTESA DEI CONVOCATI UFFICIALI)

Indisponibili: Abraham, Salcedo
Squalificati: Willems
Diffidati: 

LAZIO (3-5-1-1): Proto; Bastos, Acerbi, Wallace; Basta, Murgia, Badelj, Milinkovic, Durmisi; Correa; Immobile. A disp. Strakosha, Luiz Felipe, Marusic, Lulic, Leiva, Berisha, Caicedo. All. Inzaghi.

Indisponibili: 
Squalificati: 
Diffidati: 

ARBITRO: Serdar Gözübüyük (Olanda)
ASSISTENTI: Goossens e van Dongen
IV UOMO: de Vries
ADDIZIONALI: Higler e Lindhout 

ORE 10,00 – Atmosfera bollente stasera alla  Commerzbank-Arena. Lazio col 3-5-1-1, Inzaghi davanti a Proto ributta nella mischia Bastos e Wallace con Acerbi faro centrale; quinto di destra dovrebbe essere Cecers, in corsa con basta, Durmisi sul lato opposto; in mediana Badelj e Murgia rileveranno Leiva e Parolo con Milinkovic interno sinistro; Correa e Caicedo in attacco. Padroni di casa col 3-4-1-2, davanti a Trapp i tre centrali Russ, Hasebe e falette; linea mediana con De Guzman e Fernandes mediani, Da Costa e Kostic esterni; sulle trequarti ballottaggio Jovic-Souza, in attacco Hallere-Rebic.