Fate largo, passa Stefan Radu. È lui il veterano per eccellenza della Lazio di Simone Inzaghi, da questa stagione lo è diventato anche per quanto riguarda il derby. La staffetta con la Roma ha visto Daniele De Rossi (arrivato a 30 stracittadine) passare il testimone al difensore biancoceleste: ora che l’ex capitano giallorosso gioca dall’altra parte dell’Atlantico, è il romeno il giocatore in attività con più presenze nei duelli della Città Eterna. Ne ha già 17 alle spalle, domenica ( ore 18, Sky) si prepara a toccare quota 18. Attualmente Radu è 13° nella classifica mista, alla pari degli ex dirimpettai Delvecchio, Panucci e Tommasi. Tra i biancocelesti è invece al sesto posto, dietro Wilson, Favalli, Negro, Puccinelli e Piola: il massimo goleador nella storia della Lazio e della Serie A è a un solo gettone di distanza, Stefan può raggiungerlo nel girone di ritorno. Senza i gradi di capitano — la fascia l’ha sempre lasciata volentieri all’amico Lulic — ma sicuramente con quelli di senatore e leader dello spogliatoio.
E pensare che il derby di domenica avrebbe rischiato seriamente di non disputarlo: la sua avventura alla Lazio è stata sul punto di interrompersi, prima del reintegro in rosa. Il 15 luglio, l’arrivo nel ritiro di Auronzo gli ha restituito il sorriso: «Per me è una liberazione, da marzo in poi — aveva ammesso — non sono stato più io come uomo e come giocatore. Ma ora posso ancora dare tanto a questa squadra». E puntare, perché no, allo scettro di recordman per presenze totali con la maglia della Lazio: attualmente è quarto con 349 partite, il primo posto di Favalli ( 401) è lontano 52 gare. Non è da 13 stagioni a Roma come Radu, ma anche Felipe Caicedo si prepara a vivere questo derby con motivazioni importanti: l’ecuadoriano sta scogliendo le ultime riserve sul rinnovo, la firma potrebbe arrivare anche a mercato chiuso. La Lazio dal canto suo ha già scelto, vuole puntare ancora sul Panterone: la proposta da ratificare prevede il prolungamento dal 2020 al 2022 e due milioni di euro a stagione più bonus.
la Repubblica