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Kessie-Bakayoko, niente prova tv: ora Procura apre indagine

Niente prova tv e quindi nessun provvedimento disciplinare per Kessie e Bakayoko. Il giudice sportivo Gerardo Mastrandrea non ha accolto la richiesta della procura federale di utilizzare la prova tv, nei confronti dei due giocatori del Milan per il loro gesto di scherno nei confronti del laziale Acerbi, al termine della partita di sabato scorso. Subito dopo la vittoria e il consueto scambio di maglia con il laziale i due rossoneri erano andati ad ostentare il 'trofeo' sotto la curva dei propri tifosi.
Milan-Lazio, Kessié e Bakayoko prendono in giro Acerbi

La procura Figc apre indagine
Il giudice "rilevato che nulla è riportato nel referto del direttore di gara, mentre nel rapporto dei collaboratori della procura federale si dà conto, motivatamente, delle circostanze che hanno impedito agli estensori del rapporto steso di rilevare l'episodio", considerato che la segnalazione della procura federale "non può avere seguito ai fini della valutazione della prova televisiva" e che "la fattispecie in esame" non rientra "nei casi di condotta gravemente antisportiva", "declina la competenza a decidere sull'episodio segnalato dalla Procura federale". La vicenda, però, non è detto che si chiuda qui, dal momento che lo stesso giudice ripassa la palla alla procura della Figc che ha deciso di apre un'indagine sul camportamento dei due giocatori del Milan.

Nel dispositivo del giudice sportivo, infatti, viene sottolineato che resta "del tutto impregiudicato il potere del medesimo organo requirente di promuovere, verificati i presupposti e secondo le modalità e i tempi consentiti, le iniziative e le azioni di competenza in ordine alla possibile violazione dei principi generali sanciti da CGS". Repubblica.it

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Kessié e Bakayoko a rischio squalifica: richiesta la prova tv

ROMA – Il capo della Procura federale della Figc, Giuseppe Pecoraro, ha deciso di inviare al giudice sportivo la segnalazione per l'applicazione della prova tv per il gesto di scherno dei calciatori milanisti Kessié e Bakayoko nei confronti del laziale Acerbi al termine della partita di ieri. Lo apprende l'Ansa. I due rossoneri, festeggiando assieme ai compagni sotto la Curva Sud di San Siro la vittoria sulla Lazio, avevano mostrato ai tifosi come un trofeo la maglia del difensore avversario. Il gesto era stato subito criticato sia dallo stesso Acerbi, sia da Ciro Immobile, prima che lo stesso allenatore del Milan, Rino Gattuso, lo stigmatizzasse ("queste cose non si fanno"), invitando i suoi giocatori a chiedere scusa. Le scuse sono arrivate dai giocatori milanisti via social, dove però intanto si era scatenata l'indignazione di molti tifosi per il loro gesto.

corrieredellosport.it

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Mancata segnalazione della Procura sulla bestemmia con la Sampdoria: De Rossi graziato, nessuna squalifica (VIDEO)

A Via Allegri e dintorni forse si sono distratti. Daniele De Rossi, sabato 6 aprile, dopo aver segnato contro la Sampdoria al 30' del secondo tempo, si è recato sotto il settore dei tifosi giallorossi esultando urlando una chiara bestemmia, il video lo inchioderebbe (vedi: https://www.sampnews24.com/roma-de-rossi-segna-e-bestemmia-un-video-lo-incastra/ ), ma evidentemente al procuratore federale e ai suoi collaboratori, il fattaccio è sfuggito. Dal comunicato odierno del giudice sportivo, Gerardo Mastrandrea (n.198 per la precisione), non emerge alcuna segnalazione da parte di via Allegri, senza questo passaggio infatti, come da punto 1.3 dell'articolo 35 del Codice di Giustizia Sportiva (CGS) – “Per le gare della LNP, limitatamente ai fatti di condotta violenta o gravemente antisportiva o concernenti l’uso di espressione blasfema, non visti dall’arbitro, che di conseguenza non ha potuto prendere decisioni al riguardo, il Procuratore federale fa pervenire al Giudice sportivo nazionale riservata segnalazione entro le ore 16.00 del giorno feriale successivo a quello della gara” – Mastrandrea non può prendere alcuna decisione. La mancata segnalazione del fatto determina così un vantaggio alla Roma e uno svantaggio ai prossimi avversari della squadra di Ranieri che sabato alle 18 ospita l'Udinese. Come recita il CGS, articolo 19 comma 3.bis, “In caso di utilizzo di espressione blasfema, in occasione o durante la gara, è inflitta: a) ai calciatori e ai tecnici è inflitta la sanzione minima della squalifica di una giornata”. Quindi, carte alla mano, il capitano della Roma doveva essere squalificato, invece sarà in campo alla faccia del regolamento e del buon gusto.

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Squalifiche, Badelj salta il Milan

Tanta attesa per le decisioni del giudice sportivo relative allo scorso turno di campionato, in particolare per quanto sarebbe stato deliberato sull'episodio che ha visto coinvolto Mario Mandzukic durante Juventus-Milan. Per questo caso, il giudice sportivo ha deciso di non prendere alcun provvedimento in quanto "nel caso di specie il gesto non assume con certezza i connotati della condotta violenta".
Saranno invece otto i calciatori squalificati per il prossimo turno: Bani (Chievo), Sturaro (Genoa), Zeegelaar (Udinese), Badelj (Lazio), Belotti (Torino), Ceppitelli (Cagliari), Kolarov (Roma), Maietta (Empoli).
Tra le società, multa di tremila euro alla Sampdoria per i cori dei propri tifosi rivolti all'arbitro.

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Spal-Lazio, Tare multato per “per avere contestato in maniera irriguardosa l’operato del Var”

Terminata la trentesima giornata di campionato, la Lega Serie A ha diramato le decisioni del Giudice Sportivo Gerardo Mastrandrea con comunicato sul sito ufficiale. Per la Lazio viene ratificata la settima sanzione per Milinkovic e la sesta a  Parolo, ammoniti entrambi per proteste. Immobile, Durmisi e Strakosha vengono invece sanzionati per “comportamento scorretto nei confronti dell’avversario”. E’ stato sanzionato anche Igli Tarecon un’ammenda di 5 mila euro “per avere, al termine della gara, negli spogliatoi, contestato in maniera irriguardosa l’operato del Var”, la stessa imputata a Leonardo Semplici, allenatore Spal, per aver contestato una decisione arbitrale lanciando una bottiglietta d’acqua in campo. Anche il Sassuolo, prossima avversaria della Lazio, entra in diffida Federico Peluso.  Laziopress

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Serie A, Inter, curva “ammonita”. Torino, Aina fuori tre turni

In virtù di quanto accaduto durante il derby contro il Milan, il Giudice Sportivo ha imposto all’Inter di disputare una partita con il secondo anello verde senza spettatori. La sanzione però è sospesa “per un periodo di un anno con l’avvertenza che se durante tale periodo sarà commessa analoga violazione, la sospensione sarà revocata e la sanzione sarà aggiunta a quella inflitta per la nuova violazione”. Nella relazione dei collaboratori della Procura federale “si riferisce che i sostenitori interisti assiepati nel settore Secondo Anello Verde si rendevano responsabili, al 7° ed al 39° minuto del primo tempo, in percentuale significativa rispetto agli occupanti, di cori espressione di discriminazione razziale nei confronti del calciatore del Milan Kessie. I cori venivano percepiti da tutti e tre i collaboratori della Procura, posizionati anche in parti dell’impianto distanti dal Settore sopradetto”. 

AMMENDA — Il Milan invece va incontro a una multa di 10 mila euro“per avere suoi sostenitori, al 43' del secondo tempo, lanciato un oggetto potenzialmente contundente nel recinto di giuoco, che cadeva a poca distanza da un componente della Procura federale. Sanzione attenuata per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza”. Gazzetta.it

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Squalifiche, Immobile e Scozzarella saltano Lazio-Parma

Gian Piero Gasperini non siederà sulla panchina dell'Atalanta contro il Chievo: il tecnico orobico è stato squalificato dal Giudice sportivo per una giornata di campionato e sanzionato con un'ammenda di 15.000 euro, "per avere al 20° del secondo tempo, uscendo dal l'area tecnica, contestato una decisione arbitrale rivolgendo a gran voce agli Ufficiali di gara un'espressione irrispettosa; per avere inoltre, mentre imboccava il tunnel per uscire dal terreno di giuoco, dopo il consequenziale allontanamento, spinto con veemenza un dirigente della squadra avversaria causandone la caduta; infrazioni rilevate dal quarto ufficiale". Gennaro Gattuso, invece, se la cava solo con una sanzione pecuniaria di 15.000 euro e una diffida, e non salterà dunque il derby del 17 marzo: il tecnico del Milan è stato multato "per avere, al 35° del primo tempo, a giuoco fermo, uscendo dall'area tecnica, rivolto un'espressione intimidatoria ad un calciatore della squadra avversaria; infrazione rilevata dal quarto ufficiale".

GLI SQUALIFICATI – Una giornata di squalifica per Alessandro Florenzi (Roma), espulso per doppio giallo contro l'Empoli; un turno di stop anche per Bourabia (Sassuolo), Bradaric (Cagliari), Immobile (Lazio), Opoku (Udinese), Scozzarella (Parma), Valoti (Spal) e Veretout (Fiorentina), giunti alla quinta ammonizione. Corrieredellosport.it

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Giallo pesante a Firenze, Immobile salta il Parma

Fischio pesante quello che dopo il 50′ l’arbitro Orsato ha rivolto nei riguardi di Ciro Immobile. L’attaccante biancoceleste trattiene Gerson dopo che l’attaccante viola era ripartito palla al piede. Per l’arbitro non ci sono dubbi: è giallo. Il numero 17 era diffidato: salterà la prossima partita contro il Parma.laziopress

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Lulic e Radu entrano in diffida

La 26ª giornata di Serie A TIM è andata ormai in archivio e la Prima Squadra della Capitale si proietta verso il prossimo impegno in campionato, che la vedrà impegnata contro la Fiorentina.

A seguito dei verdetti sportivi maturati nell’ultima giornata, il Giudice Sportivo ha diramato le proprie decisioni e, in casa biancoceleste sono state registrate due sole sanzioni.

Il Giudice Sportivo, infatti, ha confermato i provvedimenti recapitati a Milinkovic, Lulic, Radu e Cataldi. Si tratta del sesto cartellino giallo stagionale per il Sergente. Giallo numero quattro in questo campionato, invece, per il capitano ed il difensore romeno che, in questo modo, entrano ufficialmente in diffida dal match del prossimo 10 marzo. Cataldi, infine, contro la Roma ha ricevuto la seconda ammonizione stagionale.  sslazio.it

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Squalificati 24/esima giornata. Prima sanzione per Pedro Neto

Sono arrivate le decisioni del Giudice Sportivo in merito alla 23.a giornata del campionato. Saranno cinque i calciatori che i fantallenatori non potranno schierare nel prossimo turno: si tratta di Alex Sandro, che salterà dunque Juventus-Frosinone, De Maio, Gagliolo, Missiroli e Palacio

Ammenda per Mazzarri, espulso per proteste durante il secondo tempo di Torino-Udinese. Ammonizione con diffida per Pradè per le accese dichiarazioni post partita.

 

La 23ª giornata di Serie A TIM è andata ormai in archivio e la Prima Squadra della Capitale si proietta verso il prossimo impegno in campionato, che la vedrà impegnata contro il Genoa.

A seguito dei verdetti sportivi maturati nell’ultima giornata, il Giudice Sportivo ha diramato le proprie decisioni e, in casa biancoceleste è stata registrata una sola sanzione.

Il Giudice Sportivo, infatti, ha confermato la sanzione recapitata a Pedro Neto negli ultimi minuti di gioco: per il portoghese si tratta della prima ammonizione stagionale.

sslazio.it