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Cinque squalificati, Magnanelli salta Lazio-Sassuolo

Sono cinque i giocatori fermati per un turno dal Giudice sportivo di Serie A dopo la 6/a giornata di campionato. Si tratta di Baselli (Torino), Magnanelli (Sassuolo), Omeonga e Taraabt (Genoa), Pisacane (Cagliari). Ammenda di 2.000 euro al Napoli per lancio di fumogeni da parte dei suoi tifosi. Analoga ammenda anche a Lorenzo Insigne «per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria». Una giornata di squalifica è stata comminata al viceallenatore della Roma, Francesco Tomei, «per avere, al 45' st, a seguito della rete della squadra avversaria, proferito per tre volte espressioni blasfeme, chiaramente udite nei pressi della panchina; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale». Per un'analoga segnalazione, «ma in mancanza di assoluta certezza», non sono invece stati sanzionati i portieri di Sampdoria e Milan, Christian Puggioni e Gianluigi Donnarumma.

 

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Badelj squalificato, multe per Lazio, Roma e Napoli

Il giudice sportivo di Serie A, il dott. Gerardo Mastrandrea, ha reso note – in un comunicato ufficiale – le sanzioni a giocatori e società relative alla 5a giornata di campionato. Per quanto riguarda i calciatori c'è un solo squalificato ed è Badelj della Fiorentina: il centrocampista salterà il prossimo match (contro l'Atalanta domenica alle 20.45) a causa dell'espulsione rimediata nella sfida alla Juventus.

LE MULTE ALLE SOCIETÀ – Multe per quanto riguarda tre club: 10 mila euro alla Lazio, per il coro di discriminazione dei suoi tifosi nei confronti di quelli del Napoli, 3 mila ai partenopei per l'esposizione di uno striscione oltraggioso nel settore ospiti dell'Olimpico e 10 mila alla Roma, per lancio di petardi e bengala in campo da parte dei supporter giallorossi nella partita contro il Benevento.corriedellosport.it

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Giudice Sportivo: Genoa – Lazio, out Parolo e Bertolacci. Seconda sanzione per Lulic

Sono stati diffusi questa mattina i giudizi del giudice sportivo dopo la terza giornata di campionato. Le decisioni, prese da Gerardo Mastandrea, sono state pubblicate in un comunicato della Lega. Confermate le assenza di Marco Parolo e Andrea Bertolacci – "per essersi reso responsabile di un fallo grave di giuoco" – nella prossima sfida della Lazio, che affronterà domenica sera il Genoa. I due giocatori sconteranno il turno di squalifica dopo l'espulsione incorsa nelle gare dell'ultima giornata di campionato. Seconda sanzione per Senad Lulic, ammonito nella gara contro il Milan per un fallo su Montolivo. Alla prossima, scatta la diffida.lalaziosiamonoi.it

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Tounkara, Lazio deferita per responsabilità oggettiva

La Lazio è stata deferita a titolo di responsabilità oggettiva per il comportamento di Mamadou Tounkara in Lazio-Chievo del 28 gennaio 2017. Il giocatore, a fine partita, venne alle mani con un tifoso e fu punito con il Daspo. Ecco il comunicato della Figc: "Il calciatore in occasione della gara Lazio-Chievo (Serie A) del 28 gennaio 2017, veniva alle mani con un tifoso ‘reo’ di aver insultato a fine gara il calciatore biancoceleste Biglia venendo di conseguenza reso destinatario di provvedimento di Daspo emesso in data 2.2.2017 dalla Questura di Roma”.

La Lazio è stata deferita per responsabilità oggettiva, il calciatore ha richiesto l’applicazione, in base all’art. 32 sexies del Codice di Giustizia Sportiva della FIGC di una sanzione concordata con la Procura federale, per cui è in corso il relativo iter così come previsto dalla norma su citata. corrieredellosport.it

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Un turno di stop a Bastos: salta Supercoppa o prima di campionato…

La trentottesima giornata di Serie A TIM è andata ormai in archivio. A seguito dei verdetti sportivi maturati nell’ultima giornata, il Giudice Sportivo ha rilasciato le proprie decisioni riguardo i match di quest’ultimo turno del campionato italiano di massima serie.

Al difensore biancoceleste Bastos Quissanga, a seguito dell’espulsione rimediata nel match contro il Crotone, è stato comminato un turno di squalifica. Gabarron Patric, invece, nella sfida disputata contro i pitagorici ha ricevuto la quarta sanzione stagionale e, di conseguenza, il terzino spagnolo è entrato in diffida.

Ammonizioni confermate anche per Lucas Biglia e Alessandro Murgia: l’argentino ha ricevuto l’ottava sanzione stagionale, il centrocampista italiano, invece, la prima. 

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Beffa per Keita: anche l’ammenda per la ‘simulazione’

Attraverso un comunicato ufficiale, il Giudice Sportivo ha reso noti i calciatori che non potranno prendere parte alla 39a e ultima giornata di Serie A. Confermate le squalifiche per Hoedt (ammonito e già diffidato) e i due espulsi Lulic e Keita. Pesano dunque le sanzione dell'ultimo match contro l'Inter. I tre non ci saranno nell'ultima trasferta di Crotone (nei calabresi nessun squalificato). Mentre Cristiano Lombardi entra a far parte nel gruppo dei diffidati. Ma c'è di più: per Keita, oltre alla squalifica di un turno, è arrivata anche l'ammeda di 2mila euro "per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria", si legge nel comunicato. Curioso, oltre al danno anche la beffa: considerando che il contatto in questione con Medel è netto. Ma per il Giudice Sportivo fa fede il referto consegnato dall'arbitro Di Bello.lalaziosiamonoi.it

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Radu salta l’Inter, Hoedt in diffida

La trentaseiesima giornata di Serie A TIM è andata ormai in archivio ed i biancocelesti si proiettano verso il prossimo turno del campionato italiano di massima serie, nel quale gli uomini di Simone Inzaghi affronteranno l’Inter.

A seguito dei verdetti sportivi maturati nell’ultima giornata, il Giudice Sportivo ha rilasciato le proprie decisioni riguardo quest’ultimi match. Tra le fila biancocelesti sono arrivate tre sanzioni. Stefan Radu ha ricevuto la decima sanzione stagionale nell’ultima gara di campionato e, a quest’ultimo, è stato comminato un turno di squalifica. A Wesley Hoedt, invece, è stata recapitata la quarta ammonizione stagionale e, di conseguenza, il difensore olandese è entrerà ufficialmente in diffida nella prossima giornata di Serie A TIM. Infine, Marco Parolo ha ricevuto l’undicesima sanzione. SSLAZIO.IT

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Squalifica con sospensiva Curva Nord, la Corte Sportiva respinge il ricorso della Lazio

Il giudice arbitrale, nel verdetto pubblicato dopo il derby, aveva condannato la Lazio a disputare una sfida con la Curva Nord chiusa, a causa dei cori razzisti percepiti dalla direzione arbitrale ai danni di Rudiger, durante la stracittadina. La società biancoceleste aveva presentato ricorso. Che, come si evince dal comunicato della Figc, non è stato accolto dalla Corte Sportiva d'Appello Nazionale: "RESPINTO – Ricorso S.S. LAZIO S.p.A. avverso la sanzione dell’obbligo di disputare una gara con il settore “Curva Nord” privo di spettatori – sanzione sospesa – inflitta alla società reclamante seguito gara Roma/Lazio del 30.04.2017 (Delibera del Giudice Sportivo presso la Lega Nazionale Professionisti Serie A – Com. Uff. n. 197 del 2.05.2017)". Dunque, la sanzione alla quale è condannata la Lazio resta. Ma non verrà ancora applicata, per cui il settore non verrà chiuso in occasione della prossima sfida contro l'Inter: come si evince dal comunicato dello scorso tre maggio, l’esecuzione di questa sanzione è stata sospesa per un periodo di un anno "con l’avvertenza che, se durante tale periodo sarà commessa analoga violazione, la sospensione sarà revocata e la sanzione sarà aggiunta a quella inflitta per la nuova violazione (la chiusura della Curva, in sostanza, scatterà alla prossima violazione, ndr)". 

laziosiamonoi.it

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Strootman, respinto il ricorso della Roma: salterà Milan e Juventus

Niente sconti per Kevin Strootman. La corte sportiva d'appello della Figc ha respinto il ricorso della Roma: restano le due giornate di squalifica per la simulazione nel derby di Serie A di domenica scorsa. L'olandese salterà le sfide contro Milan e Juventus. La società, rappresentata dall'ad Umberto Gandini e dall’avvocato Antonio Conte, ha provato a far valere le proprie ragioni nell'udienza che si è tenuta dalle 12.30 davanti alla corte d’appello, presieduta da Piero Sandulli: secondo la Roma, Strootman, reduce da un grave infortunio al ginocchio che lo ha tenuto lontano dai campi di calcio per due anni, ha saltato per evitare il pericolo di un farsi male e non per simulare. 

L'EPISODIO – Il centrocampista era stato fermato dal giudice sportivo per due giornate in seguito all’utilizzo della prova tv per la simulazione in occasione del rigore concesso alla Roma dall’arbitro Orsato. Il giudice, dopo aver ricevuto la segnalazione della “condotta gravemente antisportiva” di Strootman, “in occasione della concessione di un calcio di rigore durante un azione di gioco”, aveva acquisito le relative immagini televisive. Da queste aveva evidenziato che “il calciatore, dopo aver spostato lateralmente con il piede il pallone, ha effettuato una torsione innaturale con relativa caduta a terra che in alcun modo può ricondursi al tentativo di intervento del calciatore della Lazio Wallace. La conseguenza è che che risultano pienamente integrati i presupposti per l’applicazione dell’art.35, 1.3, del Codice di giustizia sportiva, trattandosi di condotta gravemente antisportiva, evidentemente non percepita dall’arbitro, ed in particolare una evidente simulazione da cui è scaturita l’assegnazione di un calcio di rigore”. 

L'impresa della Roma era molto complicata, stavolta il club non è riuscito a evitare la squalifica a Strootman come era successo nel derby di andata. La condotta gravemente antisportiva c'è stata e ha prodotto un vantaggio (momentaneo) alla Roma con il rigore. corrieredellosport.it