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Europeo Under 21: Gianluca Scamacca regala tre punti agli azzurri in Armenia

L’Italia vince 1-0 a Yerevan in una partita valida per le qualificazioni all’Europeo: decide una rete di testa di Gianluca Scamacca al 20’, ben servito dal cross di Sottil. La vittoria avrebbe potuto essere molto più ampia, ma gli Azzurrini di Nicolato hanno sprecato molto più del lecito davanti al portiere armeno Aslanyan, soprattutto con un impreciso Cutrone. Così l’Italia, a tratti dominante, ha anche rischiato di incassare il pari-beffa: al 94’ il sinistro a giro di Bichakhchyan si è fermato sull’incrocio dei pali.

gazzetta.it

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Italia, Immobile dopo la qualificazione ad Euro 2020: “Orgoglio dopo shock mondiale”. Acerbi: “E’ un punto di partenza”

Una serata da incorniciare. Con il 2-0 sulla Grecia all'Olimpico, l'Italia raggiunge il traguardo storico di qualificarsi con tre giornate d'anticipo a Euro 2020 e cancella l'onta del Mondiale fallito nel 2018: «Siamo orgogliosi, soddisfatti davvero, abbiamo festeggiato perché eravamo tristi quando c'era da prendere le colpe, quindi ora siamo all'Europeo da primi con tre partite d'anticipo. C'è solo da essere orgogliosi», esordisce Ciro Immobile. Sognava un gol sotto la "sua" Curva Nord il laziale, ma non fa drammi: «Non credo ci sia un problema di numeri 9, abbiamo fatto tanti gol. Stasera non era facile – aggiunge – erano tutti bloccati e chiusi, ringrazio la Curva Nord per il coro, sono contento soprattutto per la gente che ha visto una bella Italia». E dopo le emozioni al Bambino Gesù, si chiuderà il cerchio romano per gli azzurri con la visita privata dal Papa. Che anticiperà l'allenamento di scarico all'Acqua Acetosa: «Sarà emozionante – conclude Immobile – così come è stata emozionate la visita all'Ospedale dai bambini. Stiamo facendo cose molto belle anche fuori dal campo. Sarà bellissimo, una cosa che non succede tutti i giorni».

Dalle stalle alle stelle, l'Italia torna a specchiarsi e si sente bella: «Siamo tornati ai giorni migliori – si dice convinto Marco Verratti -, avevamo toccato proprio il fondo, perché l'Italia fuori dal Mondiale è stata una bella batosta che non si aspettava nessuno. Aver raggiunto la qualificazione con tre giornate d'anticipo significa che abbiamo fatto un bel lavoro. E' un traguardo importante che ci siamo meritati». Molto del merito i giocatori lo attribuiscono proprio al ct: «Penso si veda che in campo siamo una squadra diversa anche grazie a Mancini che è riuscito a fare questo gruppo in poco tempo. Ci ha dato fiducia e convinzione. Provare a vincere l'Europeo? Noi dobbiamo credere di poter arrivare fino in fondo, poi sappiamo benissimo che ci sono squadre con più esperienza di noi e forse anche migliori in questo momento, ma noi siamo l'Italia e non possiamo accontentarci di partecipare».

La stessa convinzione che si legge nelle parole di Francesco Acerbi: «Siamo un gruppo unito, un bel mix di giovani e giocatori con esperienza europea. Nelle partite secche l'Italia può far male come tutte le squadre. Per me? Oggi è solo un punto di partenza. Spero di esserci all'Europeo ma fin quando non mi vedo in campo per me non cambia nulla».

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Strakosha esce a vuoto, per Marusic 90’ da terzino

Nella partita di ieri, valevole per la 7ª giornata del Gruppo H nelle qualificazioni ad Euro 2020, la Turchia ha consolidato la leadership del girone con 18 punti, battendo in pieno recupero l’Albania guidata in panchina da Edy Reja.

Al 91’, per l’esattezza, verticalizzazione in favore di Tosun, Strakosha in uscita frana sul suo compagno di squadra Ismajli ed involontariamente apre la strada alla vittoria dei turchi di Gunes.

L’Albania non si muove così dal quarto posto nel raggruppamento con 9 punti: il secondo posto è ora un miraggio, occupato dalla Francia con 18 punti, gli stessi proprio della Turchia.

Pareggio senza reti nella gara tra Montenegro e Bulgaria: è stata una partita non ricca di occasioni, un punto a testa per le due squadre ormai fuori, anche matematicamente, dai ogni possibilità di qualificazione.

L’esterno biancoceleste Adam Marusic è rimasto in campo per gli interi 90 minuti, lui che è un autentico titolare per il CT Hadzibegic.

sslazio.it

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Italia-Grecia, all’Olimpico di Roma attesi 50 mila spettatori

La nazionale italiana torna a Roma a quattro anni dall’ultima volta. Gli Azzurri di Roberto Mancini giocheranno allo stadio Olimpico di Roma la gara delle qualificazioni per gli Europei con la Grecia, davanti a un pubblico – secondo le previsioni – di 50 mila persone.

Sono già 40 mila i biglietti venduti, e in proiezione sono destinati a crescere. L’Italia non gioca a Roma dal 13 ottobre 2015, anche allora qualificazione agli Europei, Norvegia battuta 2-1. Di quella squadra sabato ci saranno solo tre reduci: Bonucci in campo, Sirigu ed El Shaarawy in panchina.

Come anticipato in questi giorni, in occasione della gara con la Grecia la formazione di Roberto Mancini indosserà la nuova divisa targata Puma. Un kit dal colore verde denominato “Rinascimento”, volto a celebrare le nuove leve che stanno diventando sempre più protagoniste dei successi degli Azzurri. calcioefinanza.it

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Vavro sconta la squalifica, Luiz Felipe gioca e vince, Berisha per un’ora

TORNEO ‘8 NAZIONI’ | Italia U20 – André Anderson

Pareggio interno per l’Italia nella 3ª giornata dell’Under 20 Elite League 2019/2020. Nella giornata di ieri la formazione guidata da Franceschini ha recuperato sul 2-2 finale l'Inghilterra allo Stadio Ennio Tardini di Parma. 

Il centrocampista biancoceleste André Anderson è subentrato nell’intervallo al posto di Alberico disputando tutta la seconda frazione di gioco.

 

AMICHEVOLI | Kosovo – Valon Berisha

Vittoria di misura per il Kosovo. La selezione balncanica, infatti, ha superato per 1-0 Gibilterra grazie alla rete di Hasani. Il centrocampista biancoceleste è stato schierato nell’undici iniziale, rimanendo in campo fino al 63’. 

 

QUALIFICAZIONI EURO 2020 | Slovacchia – Denis Vavro

Pari casalingo per la Slovacchia. Nella giornata di ieri la formazione guidata da Hapal ha impattato per 1-1 con il Galles alla City Arena di Trnava. Gli ospiti erano riusciti a portarsi in vantaggio grazie alla rete di Moore nel primo tempo ma sono poi stati ripresa al 53’ da Kucka. 

Il difensore biancoceleste Denis Vavro non ha preso parte all’incontro. 

 

AMICHEVOLI | Brasile Olimpico – Luiz Felipe Ramos Marchi

Vittoria per il Brasile Olimpico. La selezione verdeoro, infatti, ha superato per 4-1 i pari età del Venezuela grazie alla doppietta di dos Santos ed ai gol di Luiz e Pedro. Il difensore biancoceleste è stato schierato nell’undici iniziale dal CT André Jardine. 
 

sslazio.it

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Inzaghi sorride, Milinkovic non parte per la nazionale

Sergej Milinkovic-Savic non partirà per raggiungere la sua Nazionale. Nonostante la convocazione da parte del commissario tecnico serbo, il centrocampista resterà infatti a Roma per delle cure odontoiatriche. Il giocatore potrà poi tornare ad allenarsi agli ordini di Simone Inzaghi in vista della ripresa del campionato.

 

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Immobile dal ritiro dell’Italia: “Voglio saldare il debito con l’Italia. Lazio? Ci manca ancora il passo Champions, serve di più”

Ciro Immobile parla in conferenza stampa a Coverciano, dall'Aula Magna, in vista del doppio impegno contro Grecia e Liechtenstein. La punta della Lazio incontra la stampa nel secondo giorno di ritiro nel Centro Tecnico Federale fiorentino. "L'alternanza fa comodo, la concorrenza fa bene a te e alla squadra. Questo al netto del mio rapporto speciale col Gallo (Belotti, ndr): facciamo un ruolo particolare, io e il Gallo per fortuna stiamo segnando di più. Lui ne ha segnati due, io dopo tanto tempo. Ha detto bene il mister, il dualismo è giusto in ogni ruolo. Siamo concentrati. Se giocheremo due gare a testa o una io o una lui: l'importante è essere sereni e che la squadra vinca, ci sarà spazio per tutti".
Che idea vi siete fatti della maglia verde dell'Italia?
"E' particolare, il nostro colore è l'azzurro ma questa è una terza maglia. Saremo orgogliosi di indossarla come in passato col verde, col bianco. Speriamo di raggiungere lo stesso risultato del '54 con l'Italia che vinse 2-0 con l'Argentina".
A che livello si sente?
"Essere accostato ai grandi, Aguero, Lewandowski, è un orgoglio. Ho sempre lavorato per raggiungere questi livelli, purtroppo sono mancato nelle situazioni che potevano farmi fare un salto in più. Con l'Italia ho un debito, spero di saldarlo e di fare qualcosa di importante sia sabato all'Olimpico che, soprattutto, all'Europeo".
Quanto varrebbe per lei un gol a Roma?
"Sarà bello, emozionante. E' la prima volta, nell'amichevole con l'Argentina era infortunato: conosco i romani, ci daranno una grossa mano".
Cosa le manca per il salto?
"Non è stata solo colpa mia per andare al Mondiale nell'anno dei 41 gol. E' quel passettino che mi manca: in A faccio gol da tanti anni, sono stato capocannoniere in Europa League con la Lazio ma voglio fare qualche record in Nazionale".
Lei, Belotti e… Come vivete l'ombra di Balotelli che potrebbe farvi fuori all'Europeo?
"Ora siamo io e il Gallo, poi non si sa. Da qui manca troppo tempo, tutti hanno la possibilità di vestire la maglia dell'Italia. Parliamo di quello che stiamo vivendo adesso, per questo il ballottaggio è tra me e Belotti. Se ci sarà un altro come Mario o altri che potranno dire la loro, saremo in ballottaggio in tre, quattro, cinque, vedremo".
Grecia nella 'sua' Roma o Liechtenstein per segnare: dove vorrebbe giocare?
"Entrambe! Vorrei sempre giocare e segnare… Chiaro, giocando a Roma, vorrei mettere in difficoltà il mister per giocare nel mio stadio".
Sente che può essere l'anno giusto per la Lazio?
"Siamo partiti a rilento, ci manca continuità, il passo che ci possa far stare con le grandi. E' il campionato più difficile degli ultimi anni, non ci sono più squadre materasso, partite facili. Tutte vogliono dire la loro e lo stanno facendo bene: sono tre anni che lottiamo per la Champions e non la raggiungiamo, al di là della vittoria in Coppa Italia serve far meglio in campionato".

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Italia, Mancini: “Alternanza Immobile-Belotti prosegue”

A  Roma hanno già venduto 38mila biglietti per il ritorno della Nazionale nella Capitale. “Spero che l’Olimpico ci dia una mano e noi vogliamo fare una grande partita”. Il Ct Mancini presenta così la sfida con la Grecia (ore 20,45) che con largo anticipo potrebbe qualificare l’Italia al Campionato Europeo. Sensi e Florenzi non convocati per problemi fisici, Mancini valuterà domani se chiamare qualcuno al posto loro, ma le possibilità sembrano poche. “Comunque valuteremo se convocare qualche ragazzo che è andato con l’Under 21 per la partita più difficile del girone. Tra questi ci sono Tonali e Kean…”. 

La Nazionale indosserà la terza maglia di colore verde a 65 anni da un’altra partita all’Olimpico (Italia-Argentina) nella quale gli azzurri giocarono con questo colore. Mancini ha scherzato: “Io sono old fahion, preferisco l’azzurro e il bianco, ma vedremo in campo l’effetto che farà questa divisa”.  

Inter-Juventus è stata una partita bellissima: ha innalzato in qualche modo il livello del calcio italiano?
“Credo di sì, è stata una gara intensa, diversa dalle altre”.   

I giovani chiamati in azzurro sono cresciuti negli ultimi mesi?
“Vero, sono migliorati, stanno giocando quasi tutti e possono essere in futuro giocatori importanti in azzurro e nei propri club”. 

Conte dopo la parentesi all’estero si è lamentato di come ha trovato il calcio italiano. Lei che dice?
“Non posso rispondere perché è difficile giudicare il pensiero di un altro. Ogni paese ha il suo modo di vivere il calcio. Qui si vive con passione e talvolta si esagera. In Inghilterra certamente no, ma se torni in Italia lo sai. Negli ultimi 10 anni, infatti, da noi si è esagerato un po’”.  

De Rossi tornerà?
“Con Daniele abbiamo fatto la stessa valutazione di Buffon quando doveva giocare a Torino con l’Olanda. Ci fa piacere dare un’altra occasione a questi campioni del mondo per farli salutare dai tifosi. Purtroppo però ora De Rossi è infortunato. Vedremo più avanti se ci sarà l’occasione, come per Buffon”.  

Chiamerete qualcuno al posto di Sensi e Florenzi?
“Valuteremo domani. A destra avevo comunque convocato Di Lorenzo perché lo meritava. Sicuramente richiameremo Tonali dopo la partita Under 21 in Irlanda, ma era già previsto. Comunque è possibile che non convochi nessuno”.  

Insigne e Bernardeschi vivono un momento particolare…
“Sono due giocatori importanti. Spero continuino a giocare sui loro livelli, ma andando in campo ogni tre giorni è anche normale che ogni tanto debbano riposare. E ci dispiace per Pellegrini e Zappacosta che possono recuperare”.    

Martinelli italo-brasiliano dell’Arsenal potrebbe avere una chance azzurra?
“Non è semplice per lui l’iter perché ha doppio passaporto”.  

Juve e Inter hanno dato una immagine di grande forza.
“I bianconeri sono fortissimi e ogni anno in Champions migliorano. L’Inter sta migliorando ed è già un’ottima realtà”. 

Aggiornamento su Balotelli…
“Fisicamente all’inizio non stava bene, a Napoli è andato meglio, ha bisogno di giocar partite. Ci ho parlato in questi giorni. Tecnicamente ha grandi mezzi e lo sappiamo”. 
Mancini, ha visto qualche miglioramento in campionato sul fronte del gioco propositivo?
“Il problema degli allenatori in Italia è che dopo 2-3 partite se non vincono li cacciano. Devo dire che nelle prime 4 partite ho visto tantissimi gol, mentre nelle ultime due molti meno, magari è casuale. Credo però che ci siano molte squadre che giocano bene. L’Atalanta, ad esempio, si sta confermando ad alti livelli. Anche la Roma per me gioca bene”. 

L’Italia sta volando e potrebbe qualificarsi con largo anticipo, eppure non sono mancate le considerazioni critiche: Ventura e Cassano hanno indicato nel girone facile un bel vantaggio… Mentre dopo arriverà il difficile…
“Non era scontato fare quello che abbiamo fatto visto come eravamo partiti. Noi crediamo di aver messo in campo una buona squadra. Ognuno, per carità, esprime la propria opinione e questa la dobbiamo accettare”. Poi una battuta al vetriolo: “Avevamo chiesto un gruppo con Germania, Olanda, Francia e Spagna ma non ce l’hanno dato… (ride, ndr)”. . 

Trova che il campionato abbia offerto spunti di miglioramento sul piano dell’intensità?
“Si ho notato una crescita rispetto al passato. L’Atalanta se ha pagato all’estero lo ha fatto per mancanza di esperienza. Vedo miglioramenti rispetto al passato come intensità. Mentre l’Inter non era ancora pronta fisicamente e ha pagato contro un avversario come lo Slavia, seppur nettamente inferiore. In Champion se non hai ancora la condizione ottonale diventa dura”. 

Le condizioni di Donnarumma?
“E’ a posto, poi il portiere è l’unico problema che non abbiamo. Ci sono 4-5 numeri uno, penso anche a quelli rimasti a casa, molto bravi”. 

Il gruppo è pronto?
“Intanto abbiamo 3-4 elementi intercambiabili e ci daranno un piccolo vantaggio: il gruppo pressapoco sarà questo agli Europei. Poi se negli ultimi tempi uscirà qualcuno lo terremo presente, ma ormai la rosa è delineata”. 

A sinistra ci sono problemi?
“Rientra Biraghi, ma non è al cento per cento. Spinazzola è reduce da qualche acciacco ed Emerson ci avrebbe fatto comodo”. 

Kean come cresce?
“Ha un grande futuro a livello tecnico. E’ tanto giovane, può solo migliorare. Deve solo capire che il comportamento deve essere quello giusto. Dopo la gara con l’Under 21 potrebbe raggiungerci qui a Coverciano”. 

Immobile e Belotti: continua l’alternanza?
“Sì, prosegue. Sono due centravanti bravi, entrambi in condizione e speriamo questo stato di forma duri fino agli Europei. Come giocate sono un po’ diversi, ma per la nostra manovra devono somigliarsi di più”.  

Castrovilli, rivelazione della Fiorentina, può arrivare in azzurro?
“L’ho seguito personalmente e fatto osservare dai miei collaboratori. Ha giocato pochissime gare in serie A però ha già un buon livello tecnico e fisico. Prima o poi sarà convocato”.  

A Roma che si aspetta?
“Una grande partita anche perché torniamo nella Capitale dopo tanto tempo. E spero che l’Olimpico sia pieno perché ci deve dare una mano. Senza dimenticare che lì si giocheranno due partite dell’Europeo e quindi per noi sabato non dico sarà un pre-esame, ma sicuramente un appuntamento molto importante”. 

Zaniolo si merita l’azzurro?
“Ha qualità tecniche e fisiche notevoli, ma d’ora in poi vale il discorso fatto per altri, non si potrà più sbagliare”. 

Ilmessaggero.it

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Seconda sosta, ecco gli impegni dei “lazionali”

Sono nove i biancocelesti impegnati con le rispettive Nazionali.Ecco il programma nel dettaglio:

ALBANIA – Thomas Strakosha

Qualificazioni EURO 2020

Turchia-Albania, venerdì 11 ottobre alle ore 20:45 allo Şükrü Saracoğlu Stadium di Istanbul (Turchia)

Qualificazioni EURO 2020

Moldavia-Albania, lunedì 14 ottobre alle ore 20:45 allo Stadionul Zimbru di Chişinău (Moldavia)

 

BRASILE OLIMPICO – Luiz Felipe Ramos Marchi

Amichevole

Brasile-Venezuela, venerdì 11 ottobre alle ore 02:30 all’Estádio Dos Aflitos di Recife (Brasile)

Amichevole

Brasile-Giappone, lunedì 14 ottobre alle ore 21:00 all’Arena Pernambuco di São Lourenço Da Mata (Brasile)

 

ITALIA – Francesco Acerbi e Ciro Immobile

Qualificazioni EURO 2020

Italia-Grecia, sabato 12 ottobre alle ore 20:45 allo Stadio Olimpico di Roma (Italia)

Qualificazioni EURO 2020

Lichtenstein-Italia, martedì 15 ottobre alle ore 20:45 al Rheinpark Stadion di Vaduz (Lichtenstein)

 

ITALIA Under 20 – André Anderson Pomilio Lima

Torneo “8 Nazioni”

Italia-Inghilterra, giovedì 10 ottobre alle ore 14:00 allo Stadio Ennio Tardini di Parma (Italia)

Torneo “8 Nazioni”

Portogallo-Italia, martedì 15 ottobre alle ore 16:30 al Estádio Municipal di Guarda (Portogallo)

 

KOSOVO – Valon Berisha

Amichevole

Kosovo-Gibilterra, giovedì 10 ottobre alle ore 18:00 al Fadil Vokrri Stadium di Pristina (Kosovo)

Qualificazioni EURO 2020

Kosovo-Montenegro, lunedì 14 ottobre alle ore 20:45 al Fadil Vokrri Stadium di Pristina (Kosovo)

 

MONTENEGRO – Adam Marusic

Qualificazioni EURO 2020

Montenegro-Bulgaria, venerdì 11 ottobre alle ore 20:45 allo Stadion Pod Goricom di Podgorica (Montenegro)

Qualificazioni EURO 2020

Kosovo-Montenegro, lunedì 14 ottobre alle ore 20:45 al Fadil Vokrri Stadium di Pristina (Kosovo)

 

SLOVACCHIA – Denis Vavro

Qualificazioni EURO 2020

Slovacchia-Galles, giovedì 10 ottobre alle ore 20:45 allo City Arena Trnava di Trnava (Slovacchia)

Amichevole

Slovacchia -Paraguay, domenica 13 ottobre alle ore 20:45 al Tehelné Pole di Bratislava (Slovacchia)

 

SPAGNA – Luis Alberto Romero Alconchel

Qualificazioni EURO 2020

Norvegia-Spagna, sabato 12 ottobre alle ore 20:45 allo Ullevål Stadion di Oslo (Norvegia)

Qualificazioni EURO 2020

Svezia-Spagna, martedì 15 ottobre alle ore 20:45 alla Friends Arena di Stoccolma (Svezia)

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Luis Alberto convocato dalla Spagna per le gare con Norvegia e Svezia

Luis Alberto partirà con la 'Roja' per i prossimi due impegni. Il trequartista della Lazio si è guadagnato la chiamata della Nazionale spagnola del Ct Robert Moreno. La Spagna affronterà la Norvegia il 12 ottobre e la Svezia il 15. L'ultima convocazione risale al 2018, a cavallo della stagione che portò la Lazio a sfiorare la Champions League e il giocatore a raggiungere il livello calcistico più alto finora. Premiata stavolta una prima parte di stagione affrontata da protagonista, con un gol (nel derby) e ben 5 assist fra campionato ed Europa League.