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Under 21, Di Biagio lascia: “Non si parli di fallimento”

"Dal primo luglio non sarò piu' allenatore. La mia esperienza finisce qui. Ringrazio tutti. In senso assoluto ho fatto un ottimo lavoro se l'obiettivo era rilanciare il calcio italiano e competere con le massime squadre europee, con tanti ragazzi che vanno in nazionale A. Poi ci sono le note dolenti, che sono quelle dell'Europeo. Non posso essere contento ma non e' stato un fallimentoIl responsabile principale sono io. Mi fa piacere che si dica che per tre partite l'Italia ha giocato bene, che ha fatto più tiri in porta di tutti e subito meno tiri. Nella mia esperienza, per l'80% delle partite abbiamo giocato meglio degli altri. E quando si dice che non giochiamo a calcio, che non corriamo e che il nostro calcio non ha un senso logico, si è in malafede". Con queste parole Gigi Di Biagio da ufficialmente addio alla Nazionale Under 21. 

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Europeo Under 21: le combinazione di Francia-Romania che qualificherebbero l’Italia

 L'Italia Under21 si salva e può sperare ancora ma è appesa a un filo. Dopo il 2-0 rifilato dalla Danimarca alla Serbia e l'1-1 dell'Austria con la Germania nel terzo turno della fase a gironi dell'Europeo Under 21, gli azzurrini non sono ancora matematicamente fuori dal torneo ma devono aspettare il risultato della sfida tra Francia e Romania, in programma questa sera alle 21, per conoscere il proprio futuro. La nazionale italiana ha rischiato di uscire ieri sera, con la Danimarca che ha steso la Serbia con due reti di scarto (2-0 con Bruun Larsen nel primo tempo e Rasmussen nella ripresa): un altro gol dei danesi, infatti, avrebbe eliminato l'Italia. La Danimarca aveva segnato la rete del 3-0, poi annullata per fuorigioco. La Germania, invece, passa in semifinale come prima del gruppo B grazie al pareggio ottenuto contro l'Austria a Udine: 1-1 con il vantaggio tedesco al 14' firmato da Waldschmidt e il pareggio austriaco con Danso su calcio di rigore al 24'. Oggi si chiude la fase a gironi con il terzo e ultimo turno del gruppo C. In semifinale ci sono già Germania e Spagna, che hanno passato il turno come prime dei rispettivi gironi, e mancano due posti: per la prima del terzo gruppo e per la migliore delle tre seconde. La partita che interessa all'Italia è Francia-Romania. Un eventuale pareggio tra francesi e romeni eliminerebbe la nazionale italiana e manderebbe in semifinale le due squadre del girone C perchè sia Francia che Romania andrebbero a quota 7 in classifica, contro i 6 all'attivo della selezione guidata da Di Biagio. L'Italia Under 21 vola in semifinale solo in due casi: con la vittoria della Romania (la Francia sarebbe seconda con sei punti e con una differenza reti peggiore degli azzurrini) e con il successo dei francesi con almeno tre gol di scarto (la Romania chiuderebbe al secondo posto con sei punti e con una differenza reti peggiore dell'Italia). 

corrieredellosport.it

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Zaniolo e Kean, arriva lo stop anche da Mancini?

Zaniolo e Kean, non è finita. Dopo l'esclusione dall'ultima gara degli azzurrini contro il Belgio, i due ragazzi di Roma e Juventus rischiano grosso anche nella Nazionale maggiore. E' altamente probabile infatti, che il Ct Mancini non li convochi per le gare di settembre per la qualificazione ai prossimi Europei. Una risposta autoritaria e forte al comportamento dei due ragazzi.

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Italia-Belgio, Di Biagio punta su Chiesa e Kean per raggiungere la semifinale

Da Bologna a Reggio Emilia il copione di Di Biagio non cambia: tutto blindato. Gli Azzurrini si allenano lontani da occhi indiscreti per non concedere vantaggi agli avversari e soprattutto per non perdere la concentrazione. D’altronde il confine tra andare in semifinale con un pass olimpico al collo o fallire è davvero labile. «Il mio futuro non dipenderà da come finirà questo Europeo» ha rimarcato il ct che è in scadenza di contratto e una sua decisione l’ha già presa. Dopo tre cicli quasi sicuramente lascerà, al suo posto si parla già di una promozione di Nicolato dall’Under 20. Certo che steccare non sarebbe una buona pubblicità per il suo futuro.
SERVE PERSONALITÀ 
Ecco perché battere il Belgio e approdare al penultimo atto dell’Europeo casalingo è condizione fondamentale ma al tempo stesso minima: «Abbiamo l’obbligo di crederci, abbiamo tutte le possibilità per farcela». Il gruppo nelle mani di Di Biagio è di altissimo livello, poi si può sempre discutere su come qualcuno non sia in condizioni fisiche ottimali e qualcun altro non abbia approcciato con la giusta testa alla competizione. E poi c’è la fortuna che non ha certo accompagnato la spedizione azzurra fin dal primo giorno. Il palo di Pellegrini e l’infortunio di Orsolini (sublussazione alla spalla) ne sono la dimostrazione più lampante. Vincere contro la nazionale di Walem potrebbe non bastare perché servirà pure la Spagna batta la Polonia con al massimo due reti di scarto. Una distrazione in più? «Al momento dei calcoli ho fermato tutti dicendo che noi dobbiamo solamente pensare a vincere, punto. Poi vedremo cosa accadrà» ha rimarcato il ct. Servirà tanta personalità per battere i Diavoli Rossi fanalino di coda della classifica. Luci e ombre dei sei arrivati dalla Nazionale maggiore. 
IL TRIDENTE
Senza gli infortunati Orsolini e Bonifazi e con Zaniolo squalificato qualche dubbio di formazione Di Biagio se lo porta dietro. In primis quello legato alla presenza o meno del trequartista: Pellegrini dietro le due punte. Ma con ogni probabilità si andrà avanti ancora con il 4-3-3. Al di là delle scelte bisogna prima di tutto crederci. D’altronde se schieri Chiesa, Moise (Kean) e Pellegrini qualcosa vorrà pur dire. Federico sta confermando di essere uno dei talenti più puri del nostro campionato. Ha giustiziato la Spagna ma non si è ripetuto con la Polonia. Colpa della troppa foga e un portiere in serata di grazia. L’Italia si aggrappa a lui. E poi c’è Kean. Il millennial della Juve finora non ha ancora inciso come avrebbe dovuto. Di Biagio lo ha usato con il bilancino. C’è bisogno del suo graffio per squarciare il pessimismo. Bologna vestito d’azzurro non gli ha portato bene a differenza di quando al Dall’Ara ha giocato con la maglia bianconera. È una delle partite più belle. Segnare mi piacerebbe, ma sono sempre stato abituato a mettere la squadra davanti a tutto. Giocheremo per il nostra paese e sarà bello avere il supporto di così tanta gente». Anche a Reggio Emilia ci sarà il tutto esaurito. 

Probabili formazioni
BELGIO (4-2-3-1): 12 De Wolf; 2 Cools, 13 Bushiri, 3 Bornauw, 22 Cobbaut; 14 Omeonga, 23 Mangala; 7 Mbenza, 6 Bastien, 11 Lukebakio; 10 Schrijvers. Ct: Walem
ITALIA (4-3-3): 22 Meret; 2 Calabresi, 13 G. Mancini, 6 A. Bastoni, 3 Pezzella; 18 Barella, 10 Mandragora, 7 Lo. Pellegrini; 14 F. Chiesa, 9 Cutrone, 20 Kean. Ct: Di Biagio 
Arbitro: Jovanović (SRB)
In Tv: ore 21 Rai Uno 

Ilmessaggero.it

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Mondiali femminili, manita Italia alla Giamaica: tripletta di Girelli

L'Italia ha battuto la Giamaica 5-0 nella seconda partita del Girone C dei Mondiali femminili di calcio, in corso in Francia. Una tripletta della Girelli e una doppietta della Galli permettono alle azzurre di portarsi a 6 punti in classifica e di avvicinarsi ulteriormente alla qualificazione per gli ottavi. Martedì 18 giugno (alle 21) l'Italia affronterà il Brasile nella terza e decisiva partita. L'Italia si porta sul 5-0 al 36' del secondo tempo della sfida mondiale contro la Giamaica. In gol ancora Aurora Galli, che firma così la doppietta personale.L'Italia cala il poker al 26' del secondo tempo. Adesso conduce per 4-0 sulla Giamaica. Girelli ancora in gol in apertura di secondo tempo e l'Italia conduce adesso per 3-0 sulla Giamaica. L'azzurra ha firmato la tripletta al 46' L'Italia ha raddoppiato contro la Giamaica: la rete è ancora della bomber Girelli che ha segnato il suo secondo gol al 25' pt. Italia avanti al 12' pt sulla Giamaica nella seconda partita del Gruppo C del Mondiale di calcio donne. Sblocca il risultato un rigore trasformato dalla Girelli e fatto ripetere (con la Var) dopo l'iniziale parate dalla Schneider che si era mossa anzitempo. Il rigore a favore delle azzurre era stato concesso per un fallo della Allison Swaby sull Bonansea, grazie all'ausilio della Var.

ansa.it

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Nazionali, Badelj ritrova una maglia con la Croazia

AMICHEVOLE | Croazia – Milan Badelj

La Croazia di Milan Badelj ha perso 2-1 con la Tunisia. Il centrocampista biancoceleste ha preso parte all’incontro: suo, in particolare, è stato l’assist per il momentaneo pareggio messo a segno da Petkovic.

Schierato titolare dal CT Dalic, Badelj è rimasto in campo fino al 55’ per poi lasciare il posto a Brozovic.

 

QUALIFICAZIONI EURO 2020 | Italia – Ciro Immobile e Francesco Acerbi

Vittoria in rimonta per l’Italia che, dopo quattro giornate, rinsalda il primo posto nel Gruppo J di qualificazione ai prossimi Europei del 2020: dopo l’iniziale vantaggio bosniaco messo a segno da Dzeko, Insigne e Verratti hanno siglato le reti del successo.

I calciatori biancocelesti Ciro Immobile e Francesco Acerbi non hanno preso parte all’incontro: l’attaccante è rimasto in panchina mentre il difensore non è rientrato nella lista dei calciatori a disposizione del CT Roberto Mancini.

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Italia-Bosnia 2-1, Insigne e Verratti rimontano Dzeko: ancora panchina per Immobile

TORINO – Nel calcio ci sono dei gesti tecnici che giustificano, anzi legittimano, la maglia numero 10. E la volée dal limite dell’area di Lorenzo Insigne è sicuramente uno di questi. La perla del capitano del Napoli permette all’Italia di rimontare il vantaggio iniziale di Dzeko, poi nel finale il colpo da biliardo di Verratti fa il resto: l’Italia batte la Bosnia 2-1 all’Allianz Stadium di Torino e resta al comando del Girone J a punteggio pieno. Un altro bel passo verso la qualificazione ai prossimi Europei del 2020. Spirito di squadra encomiabile per gli Azzurri, menzione speciale per la grinta che il Gallo Belotti mostra ai compagni nel momento dell’ingresso in campo: è un gruppo che funziona, il bruttissimo momento storico che ha toccato l’apice con la Svezia è ormai un ricordo lontano.

TORINO – Nel calcio ci sono dei gesti tecnici che giustificano, anzi legittimano, la maglia numero 10. E la volée dal limite dell’area di Lorenzo Insigne è sicuramente uno di questi. La perla del capitano del Napoli permette all’Italia di rimontare il vantaggio iniziale di Dzeko, poi nel finale il colpo da biliardo di Verratti fa il resto: l’Italia batte la Bosnia 2-1 all’Allianz Stadium di Torino e resta al comando del Girone J a punteggio pieno. Un altro bel passo verso la qualificazione ai prossimi Europei del 2020. Spirito di squadra encomiabile per gli Azzurri, menzione speciale per la grinta che il Gallo Belotti mostra ai compagni nel momento dell’ingresso in campo: è un gruppo che funziona, il bruttissimo momento storico che ha toccato l’apice con la Svezia è ormai un ricordo lontano.

 

corrierdellosport.it

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Mondiali Under 20, in finale va l’Ucraina: azzurri ko 1-0

L'Italia di Nicolato interrompe il grande sogno ad un capitolo dalla fine. Gli Azzurri Under 20 nella semifinale mondiale di categoria sono stati sconfitti dall'Ucraina a Gdynia, risultato finale 1-0 grazie alla rete di Buletsa al 65'. Gli avversari hanno giocato in dieci dall'80' mentre la VAR, al minuto 92', ha gelato i sogni di rimonta italiani annullando una rete di Scamacca, prestigiosa girata al volo, per un fallo dello stesso attaccante scuola Roma. 

IL TABELLINO
Italia (3-5-2):Plizzari; 4 Gabbia, 15 Del Prato, 13 Ranieri; 14 Bellanova, 7 Frattesi (19 Alberico dal 46’), 20 Esposito (10 Espoito dal 73’), 17 Pellegrini, 3 Tripaldelli; 11 Scamacca, 9 Pinamonti. Allenatore:Nicolato.
Ucraina (5-4-1): 1 Lunin; 17 Konoplia, 4 Popov, 13 Beskorovainyi, 2 Bondar, 9 Korniienko; 21 Kashchuk, 15 Dryshliuk, 6 Chekh (8 Khakhlov dal 69’), 10 Buletsa; 14 Sikan (11 Supriaga dal 64’). Allenatore: Petrakov.
Marcatore: 65’ Buletsa
Espulsi: Popov
Ammoniti: Sikan, Ranieri.

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Non solo azzurri: Milinkovic e Durmisi solo panchina, Marusic poco più di un tempo

QUALIFICAZIONI EURO 2020 | Danimarca – Riza Durmisi

La Danimarca di Riza Durmisi si è impista con un netto 5-1 in casa sulla Georgia, conquistando il secondo posto nel Grupo D di questa fase di qualificazione ai prosismi Europei.

Il numero 14 biancoceleste non ha preso parte all’incontro.

 

QUALIFICAZIONI EURO 2020 | Montenegro – Adam Marusic

Sconfitta per la Nazionale montenegrina. Dopo aver conquistato un punto contro il Kosovo, ieri è arrivato un secco 3-0 sul campo della Repubblica Ceca.

Adam Marusic è stato schierato dal primo minuto di gioco ed è rimasto in campo fino al 6’ per poi lasciare il posto a Jankovic.

 

QUALIFICAZIONI EURO 2020 | Serbia – Sergej Milinkovic

La Serbia di Sergej Milinkovic ha vinto 4-1 in casa con la Lituania nella quarta gara valida per le qualificazioni ad Euro 2020. La squadra guidata da Krstajic, aveva calato il tris già all’intervallo.

Il numero 21 biancoceleste non ha preso parte all’incontro. Sslazio.it

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Italia-Bosnia, Immobile ancora out

Italia e Bosnia scenderanno in campo stasera alle 20.45 all'Allianz Stadiumdi Torino per la partita di qualificazione a Euro2020. Percorso netto fin qui per la Nazionale allenata da Roberto Mancini, che nell'ultimo match del Gruppo J ha battuto la Grecia in trasferta con un netto 3-0. Un trionfo che rafforza il primato nel girone degli azzurri, che fin qui hanno realizzato ben undici gol senza subirne nemmeno uno. Diverso invece il cammino per la Bosnia di Pjanic e Dzeko. La squadra allenata da Prosinecki, infatti, è a quattro punti, alle spalle della Finlandia e della Grecia, e nel turno precedente è stata battuta dagli scandinavi per 2-0.

Italia-Bosnia è in programma stasera alle 20.45 all’Allianz Stadium di Torino e sarà visibile in esclusiva in diretta su Rai 1. Inoltre sarà disponibile anche in streaming sulla piattaforma Rai Play e in differita su Rai Replay.

Probabili formazioni

Mancini conferma 9/11 degli azzurri scesi in campo nella sfida di sabato ad Atene contro la Grecia. Le uniche novità di formazione dovrebbe essere Pellegrini a centrocampo al posto di Barella e Bernardeschi per Chiesa. Confermato poi Sirigu tra i pali e Belotti a guidare l'attacco. Il ct della Bosnia Prosineckidovrebbe invece schierare i suoi con un 4-2-3-1, dove Pjanic sarà chiamato a costruire il gioco, con Gojak impegnato nella fase di riconquista del pallone, mentre il tridente composto da Saric, Visca e Vrancic agirà alle spalle dell’unica punta vera, l'attaccante della Roma Edin Dzeko.

ITALIA (4-3-3): Sirigu; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Emerson Palmieri; Pellegrini, Jorginho, Verratti; Bernardeschi, Belotti, Insigne. ALLENATORE: Mancini.

BOSNIA (4-2-3-1): Sehic; Bicakcic, Sunjic, Zukanovic, Civic; Gojak, Pjanic; Saric, Visca, Vrancic; Dzeko. ALLENATORE: Prosinecki.