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APPROFONDIMENTI NEWS

Indagini su plusvalenze, blitz della Finanza nella sede dell’Inter

Blitz della Guardia di Finanza nelle sedi dell’Inter e della Lega nell’ambito di un’inchiesta nata dalla Procura di Milanosulle plusvalenze della società nerazzurra relative agli anni 2017/19. L’indagine è a carico di ignoti per false comunicazioni sociali. L’operazione dei finanzieri del Nucleo di polizia economico finanziaria della Gdf di Milano, come si legge in un comunicato del procuratore facente funzione Riccardo Targetti, è finalizzata ad “acquisire documentazione relativa alle cessioni” da parte dell’Inter “dei diritti pluriennali sulle prestazioni di taluni calciatori” che riguardano gli esercizi di bilancio 2017-2018 e 2018-2019. L’intento di inquirenti e investigatori è “verificare la regolarità della contabilizzazione delle relative plusvalenze“. L’ipotesi di reato, spiega ancora Targetti, per la quale sono in corso “le indagini preliminari, nei confronti di ignoti, riguarda il delitto di false comunicazioni sociali“. Corrieredellisport

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Immobile, 2021 di gol e successi ma che inferno con l’inverno

Ciro Immobile non vede l’ora di salutare questo 2021. Non che sia stato un brutto anno, anzi. Impossibile dimenticare l’emozione degli ottavi di Champions League (anche se persi contro il super Bayern Monaco), i 25 gol su 41 presenze, l’Europeo vinto con la maglia dell’Italia, il record di gol con la Lazio. Ma gli ultimi mesi di questo anno, per lui, sono stati terribili. La sfortuna gli ha fatto un brutto scherzo. Da due mesi tra infortuni e Covid non riesce ad avere pace.Da ottobre ad oggi si è fermato per un problema ai flessori, fastidi ai legamenti del ginocchio, polpaccio, gastroenterite e, infine, il Covid. Arrivederci anno, ci vediamo nel 2022. Al rientro dalla pausa, sempre se riuscirà a negativizzarsi in tempo, sarà più affamato che mai. Vuole la classifica capocannonieri, la sfida a Vlahovic e agli amici del gol è apertissima.E la Lazio ha bisogno di lui, bandiera e uomo record. Il desiderio da mettere sotto l’albero, Ciro, l’ha già espresso: basta stop, via la sfortuna. Ora punta la partita contro l’Empoli il 6 gennaio. Ha una data in testa e ci crede con tutto il cuore. Il nuovo anno lo aspetta. Corrieredellosport.it

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Immobile a rischio: moglie con il Covid, si decide sul filo

Luis Alberto si riprende la maglia da titolare dopo i due assist in meno di mezz’ora contro il Genoa, il primo su calcio d’angolo per il gol di Acerbi, il secondo quel tocco di classe che ha permesso a Zaccagni di chiudere i conti. Se un top player è sicuro della maglia da titolare, ce ne è un altro che spera: si tratta del bomber Ciro, fermo da mercoledì scorso e con la moglie che ha il covid, che però potrebbe raggiungere i compagni direttamente a Venezia la mattina stessa del match. Intanto oggi, dopo le 24 ore di riposo concesse dal mister, la squadra si ritroverà a Formello: se Immobile non dovesse farcela, si va avanti con tridente leggero; a centrocampo di nuovo Cataldi e Milinkovic, mentre dietro potrebbe rivedersi Lazzari a destra. Lo riporta Il Tempo.

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Tentativo per Mandava, ma c’è anche il Napoli

Fronte mercato, conferme su ReinildoMandava, terzino sinistro del Lille. Classe ‘94, originario del Mozambico, è in scadenza a giugno ed è finito da tempo nel mirino del Napoli, che ha già avviato i contatti con il club francese. È profilo sponsorizzato da Sarri e la Lazio farà comunque un tentativo. 

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INDISCREZIONI NEWS

Bergwijn in uscita dal Tottenham: la Lazio ci pensa

Idea dalla Premier League per la Lazio. Nel mirino l’esterno offensivo del Tottenham Steven Bergwijn. È un profilo che piace, da non escludere un’offensiva nei prossimi giorni. Biancocelesti al lavoro. Il nome nuovo è Steven Bergwijn. Tuttomercatoweb.com

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DICHIARAZIONI NEWS

L’altruista Felipe: “Tutto per la squadra. Stiamo facendo cose nuove, serve fiducia”

L’attaccante biancoceleste, Felipe Anderson, è intervenuto nel post partita di Lazio-Genoa ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“Io provo sempre a dare tutto per la squadra anche se non segno. Io penso al gruppo, lì davanti dobbiamo segnare, dribblare e aiutare la squadra. Pensiamo a vincere, pensiamo al collettivo e portiamo a casa punti. Se siamo tutti in fiducia funziona tutto.

Pedro è stato bravo a trovarsi lì davanti ed a mettere la palla in rete. Serve fiducia, lavoriamo sempre con la consapevolezza che stiamo facendo un qualcosa di nuovo. È tanto che stiamo lavorando, parliamo tanto con il mister cercando di migliorare ogni dettaglio dalla difesa, centrocampo, fino all’attacco. Noi prima e dopo la partita analizziamo sempre gli avversari e studiamo tutto attentamente. Cerchiamo di essere più solidi, vogliamo evitare di prendere gol subito. Stiamo cercando di comunicare anche di più in campo, le vittorie ci aiuteranno a crescere e migliorare”. 

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DICHIARAZIONI NEWS

Sarri: “Buona gara e vittoria senza Immobile. Non siamo nervosi, forse a volte troppo calmi. Pedro si diverte, Zaccagni ha entusiamo, Felipe on e off”

ROMA – La Lazio batte il Genoa e trova tre punti importantissimi per risalire in classifica. Maurizio Sarri, nel post partita dell’Olimpico, ai microfoni di Dazn ha commentato“Abbiamo fatto una buona partita, comandata e non concedendo nulla. Dispiace per il gol preso, non ci stava. Dopo tanto tempo penso che la Lazio abbia vinto senza Immobile. I due esterni hanno fatto bene, Felipe Anderson è in grande crescita. L’esultanza di Acerbi? I ragazzi mi sembrano pure troppo calmi a tratti, tutto questo nervosismo non lo vedo. Facciamo alcune partite scarichi mentalmente. Il calendario europeo è penalizzante, ma poi noi ci mettiamo del nostro. Una squadra può arrivare scarica fisicamente, non mentalmente”.

“Hanno pressato bene e quando siamo attivati come oggi certi movimenti ci vengono. Al contrario invece, arriviamo sempre secondi sulle palle. Pedro ha un curriculum che si sente di non dover dimostrare più nulla, si diverte e lo trasmette. Ha entusiasmo, ma la crescita di Zaccagni nell’ultimo mese è incoraggiante. Felipe come prima punta anche in futuro? È un giocattolo con on e off. Quando è su on può giocare in qualsiasi ruolo. Ora viene da un momento off, ma ha dato segnali forti e può fare la prima punta con le sue caratteristiche. Ha qualità fisiche e tecniche. Parliamo di un ragazzo che ha tante stagioni addosso e diversi momenti di blackout. È sensibile e hai paura di intervenire, per fargli del bene rischi di peggiorare ancora. Ha potenzialità straordinarie, ma è delicato”.

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NEWS SERIE A

La Lazio torna a sorridere all’Olimpico: 3-1, vittoria scacciacrisi per Sarri

Sembrava una vittoria di corto muso, alla fine la Laziosi concede e regala all’Olimpico un 3-1 che allontana qualche fantasma, nonostante la sbandata finale. I biancocelesti tornano a vincere nello stadio di casa: non succedeva dal 7 novembre, con lo stesso risultato, sulla Salernitana. Oggi la vittima è il Genoa, che se è questo dovrà fare davvero i salti mortali sul mercato di gennaio per potersi salvare. Tutto fin troppo facile per la squadra di Maurizio Sarri, che trova il vantaggio con Pedro nel primo tempo, il raddoppio con Francesco Acerbi a un quarto d’ora dalla fine e il tris di Mattia Zaccagni. Emblematico che a segnare la vittoria siano i due nuovi acquisti più importanti e il volto simbolo degli ultimi anni biancocelesti. Forse le due anime del nuovo corso laziale iniziano davvero a fondersi, di sicuro – in una serata in cui l’assenza di Immobile poteva pesare – è la risposta che serviva a Sarri. Se si considera tutto quello che è successo in settimana, può essere la vittoria della svolta. I rossoblù di Andrij Shevchenkosi svegliano davvero troppo tardi: il primo tiro in porta arriva al 53′, il secondo all’86’ e vale la prima rete nel massimo campionato di Filippo Melegoni. Qualcosa su cui lavorare per il futuro c’è, ma i liguri nell’arco dei novanta minuti continuano a essere davvero troppa poca roba per questa Serie A.

Le scelte iniziali: Felipe Anderson contro Destro.Privo di Immobile, Sarri reinventa il brasiliano come falso nove. Luis Alberto va in panchina, gli viene preferito Basic con capitan Milinkovic. Destro centravanti “vero” per Sheva, che dà fiducia a Portanova in mediana. 

Ci pensa Pedro. 1-0 Lazio al 45′, il Genoa non tira.Partono forte, la Lazio e il suo numero 9 che però gioca a destra. Lo spagnolo impegna subito Sirigu: attento. La palla si divide fra biancocelesti e rossoblù, ma tra i piedi degli uomini di Sarri fila meglio. Quando arriva agli ospiti, fa più fatica: all’intervallo la squadra di Sheva sarà ferma a zero tiri, nello specchio o meno. I padroni di casa spingono soprattutto con Pedro e Zaccagni, mentre Felipe Anderson cerca di infilarsi nelle maglie della difesa avversaria senza avere il physique du rôle. La cattiveria, quella sì: superata la mezz’ora, si avventa su Vasquez che lascia palla lì. Il brasiliano si invola, entra in area e scarica centrale: tutto facile per Pedro, comunque il miglior in campo. Da lì in poi, la reazione degli ospiti è contenuta, mentre la Lazio cerca il bis senza crederci troppo. Tanto basta, per andare negli spogliatoi avanti di misura.

Entra Luis Alberto e l’Aquila vola alto. Il secondo tempo inizia con due cambi – entrambi forzati – nelle fila del Grifone: fuori Vanheusden e Sturaro, dentro Biraschi ed Hernani. Il primo squillo del Genoa arriva al 53′: telefonata centrale di Pandev, nessuna paura per Strakosha. Almeno, un segnale di vita. Sheva lo rinfocola inserendo Sabelli ed Ekuban, Sarri risponde cambiando la propria catena di sinistra. L’ingresso di Luis Alberto velocizza e abbellisce la manovra dei suoi, in un ritmo partita che rimane abbastanza fiacco perché ai capitolini basta tenere a casa il risultato e i liguri non sembrano davvero poterci riuscire. Il bis biancoceleste arriva così su palla inattiva, battuta proprio da Luis Alberto: ancora Vasquez perde Acerbi, che di testa batte Sirigu e poi va a zittire la propria tifoseria. C’è spazio ancora per altri due gol: il 3-0 biancoceleste è di Immobile, ancora una volta innescato dal numero 10 spagnolo. Nel finale, il diez genoano, Melegoni, trova la prima rete in Serie A. Un 3-1 che ha almeno il sapore della speranza. Tuttomercatoweb.com

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Il nuovo corso guidato da Sarri, tra ringiovanimento e vecchi problemi: i primi nomi in lista…

La prima vera indicazione sul calciomercato della Lazio è arrivata da Maurizio Sarri. In conferenza stampa, prima della sfida al Genoa, ha parlato della direzione che la società è pronta a prendere. Con il benestare dello stesso tecnico: “L’obiettivo è costruire una squadra possibilmente giovane, destinata a crescere nel tempo”. Si apre davvero un nuovo corso e spuntano nomi di calciatori giovani e future promesse.Sarri si aspetta due rinforzi per gennaio e 5-6 per l’estate. Il programma mercato, a prescindere dai nomi, è stato già fatto. Al momento ci sono due opzioni per l’attacco. La prima: il giovane Erik Botheim del Bodo/Glimt. Calciatore opzionato, campione di Norvegia e 22 gol segnati in 46 gare. Piace ed è baby, in linea con il progetto che sarà. L’altro nome porta a Kevin Lasagna, 29 anni, del Verona. E sempre a Verona piace, per il ruolo di difensore, Nicolò Casale, jolly della retroguardia di 23 anni. Interessa pure al Napoli. Il ds Tare è comunque concentrato sulle uscite. Senza cessioni difficile fare mercato. Muriqi è in partenza, si attende un’offerta per un prestito con diritto di riscatto. In uscita ci sono pure Vavro, Durmisi, Jony e Lukaku. Il mercato della Lazio dipende da loro. La questione dell’indice di liquidità condiziona le strategie e gli affari.

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ARBITRI NEWS

Designazioni Lazio-Genoa a Pairetto

La 18ª giornata di Serie A TIM Lazio-Genoa, in programma venerdì 17 dicembre 2021 alle ore 18:30 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Luca Pairetto (sez. di Nichelino).

Assistenti: Luigi Rossi– Fabrizio Lombardo

IV uomo: Alberto Santoro

V.A.R.: Lorenzo Maggioni

A.V.A.R.: Giovanni Baccini

L’arbitro piemontese ha già diretto la Prima Squadra della Capitale in 9 precedenti: score positivo, con 6 vittorie, un pareggio e due sconfitte. L’ultimo incrocio tra il direttore di gara piemontese e la Lazio risale alla trentasettesima giornata dello scorso campionato con i biancocelesti uscirono sconfitti dal derby della Capitale 2-0.

Il fischietto di Nichelino, inoltre, ha già diretto Lazio-Genoa nella stagone 2019/20, match in cui i capitolini si imposero per 4-0.