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CALCIOMERCATO NEWS

Sarri chiede regali: sogni Hudson-Odoi ed Emerson. Tare stringe per Botheim e spunta Willems dalla Bundes

Mister Sarri chiede rinforzi, lo aveva già detto nelle conferenze passate e lo ha ribadito ieri nel corso della cena di Natale. Il presidente dà piena fiducia al tecnico, lo ha ripetuto a gran voce anche durante la serata e ora si studiano le mosse per migliorare la rosa. Come riporta il Corriere dello Sport, è caccia aperta per il vice-Immobile: il mister chiede un giocatore duttile e, oltre a Botheim, è stato proposto Lasagna, in uscita dal Verona. L’altra pista porta ad un terzino sinistro e Tare starebbe seguendo Jetro Willems in Bundesliga: 27enne ex nazionale. In primis comunque sarà necessario pensare al mercato in uscita.

Il Messaggero propone nel taglio alto della prima pagina questo titolo: “Lazio, dal mercato i rinforzi per Sarri”. Il tecnico ha scritto la sua lettere a Babbo Natale ed ha chiesto due calciatori che ha già allenato al Chelsea: Hudson-Odoi e Emerson Palmieri. L’indice di liquidità blocca le entrate, ma Tare punta forte su Botheim. Spunta anche la possibilità di uno scambio Luis Alberto-Arthur, mentre restano i nodi Muriqi e Vavro che sarebbero da cedere.

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FORMELLO NEWS

FORMELLO – Sarri recupera Luis Alberto e Zaccagni. Prudenza per Pedro

FORMELLO – Due buone notizie in un momento critico: Sarri recupera Luis Alberto e Zaccagni in ottica Genoa. Lo spagnolo ha saltato la trasferta di Reggio Emilia per un fastidio muscolare, parzialmente evidenziato anche dagli accertamenti strumentali. Nulla di grave, i 20′ con il Galatasaray non hanno aiutato, venerdì sera all’Olimpico sarà a disposizione e si giocherà una maglia con Basic (Milinkovic verto di un posto). Conferme positive anche per l’Hellas, sostituito con il Sassuolo per una botta al polpaccio. Nessuna ripercussione muscolare, solo un leggero fastidio che non l’ha fermato oggi alla ripresa della preparazione. Ha buone possibilità di giocare la quarta gara dall’inizio: questa volta dalla parte opposta potrebbe esserci Felipe Anderson. Pedro è ancora i box, l’affaticamento al polpaccio non preoccupa particolarmente, ma una sofferenza da gestire c’è. Già domani potrebbe tornare a lavorare sul campo in modo differenziato.

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Lazio disordinata, sfuriata Sarri. Stasera cena di Natale e discorso Lotito

La Lazio domenica è caduta in casa del Sassuolo: dopo l’iniziale vantaggio dei biancocelesti, i padroni di casa hanno rimontato chiudendo a gara 2-1. Mister Sarri si è preso del tempo per un confronto con la squadra: come riporta il Corriere dello Sport infatti, dopo il ko del Mapei Stadium ieri mattina a Formello si è tenuto un lungo colloquio in cui erano presenti tecnico, staff e giocatori. Il presidente Lotito ha massima fiducia nell’allenatore e non ha preso parte all’incontro, non aveva quindi necessità di aggiungere niente al gruppo rispetto alla sfuriata del mister. La seduta d’allenamento è stata cancellata e la lunga chiacchierata durata un’ora e mezza ha coinvolto tutti nell’analisi video: le accuse principali riguardano i calciatori fuori posizione. Oggi la squadra si ritroverà regolarmente in campo ed in serata ci sarà la cena di Natale. Laziopress.it

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APPROFONDIMENTI NEWS

“Meu amigo Conceicao”, tifosi nostalgici e pessimisti. Immobile contro Pepe come in nazionale?

“Meu amigo Conceicao”, sono soliti cantare i tifosi della Lazio all’ex centrocampista biancoceleste, attuale allenatore del Porto. La squadra che il 17 febbraio (l’andata in Portogallo) e il 24 (a Roma) contenderà alla Lazio il pass per gli ottavi di finale d’Europa League. All’apparenza meno d’impatto di Barcellona o Dortmund, il Porto era una delle peggiori avversarie che la Lazio potesse incrociare nell’urna di Nyon. Per informazioni chiedere al Milan, che non è riuscita a batterla nel doppio confronto nel girone di Champions: sconfitta per 1-0 in trasferta e 1-1 a San Siro. Un gruppo di ferro, con Liverpool e Atletico Madrid, che il Porto ha onorato, arrivandosi a giocare la qualificazione fino all’ultima giornata.

Un osso duro, insomma. Del resto, per questa Lazio risulta essere troppo forte il Sassuolo, con tutto il rispetto per i neroverdi, che domenica hanno dominato e vinto (meritatamente). Ecco perché la maggior parte dei tifosi biancocelesti non ha accolto positivamente l’accoppiamento con il Porto.“D’accordo, siamo già fuori”, “era quasi meglio in Barcellona”, “non presentiamoci, facciamo più bella figura”, il tenore dei commenti sui social. Dove è forte e aumenta ancora di più il rimpianto per non aver battuto giovedì il Galatasaray, già agli ottavi di finale. 

Un pensiero molti l’hanno dedicato anche a Immobile, che in sette giorni dovrà affrontare due volte Pepe, un difensore non troppo delicato. E, se tutto dovesse andare come spera un Paese intero, Ciro si ritroverà contro il 38enne ex Real anche un mese più tardi, il 29 marzo, quando Portogallo e Italia potrebbero incontrarsi per giocarsi l’accesso ai mondiali in Qatar. Tuttomercatoweb.com

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EUROPA LEAGUE NEWS

Porto, Vitor Baia: “Per Conçeiçao sarà emozionante tornare a Roma. Siamo fiduciosi”

Vitor Baia, vicepresidente del Porto, commenta il sorteggio che vede la sua squadra accoppiata alla Lazio: “Ci saranno due partite molto interessanti contro una buona squadra. Si prevede un pareggio duro, simile alla Champions League, ma la fiducia c’è e pensiamo di poterci qualificare. Abbiamo la nostra storia e la nostra qualità, ma dobbiamo mettere in pratica le nostre capacità. Sappiamo che questo sorteggio è un po’ distante dal punto di vista temporale, ma siamo fiduciosi di passare alla fase successiva. Sarà una partita estremamente emozionante per il nostro allenatore, è una persona concentrata e professionale come sappiamo e preparerà questa partita meglio di chiunque altro come fa in ogni partita. La parte emotiva sarà presente prima dell’inizio della partita, perché la Lazio fa parte della sua storia, è una persona amata a Roma dai tifosi laziali, è stato parte della storia del club, ma quando sarà il momento, si concentrerà sul passaggio del turno”.

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EUROPA LEAGUE NEWS

Lazio-Porto, la scheda dei lusitani: riecco Conceicao

Meu amigo Conceicao, eccoti qua. La Lazio pesca il Porto allenato dall’ex esterno biancoceleste dello scudetto. Il sorteggio per il playoff ha sentenziato così: avversario mica facile per Sarri. I portoghesi, usciti da un girone di Champions League tosto con Liverpool, Atletico Madrid e Milan, sono pronti a fare bene in Europa League. Prima di arrivare agli ottavi però, c’è da giocare una grande sfida all’insegna del passato, delle emozioni, del romanticismo. Conceicao, ragazzo della brigata Eriksson mai dimenticato, è pronto a tornare all’Olimpico.Il Porto è sceso dalla Champions dove ha raccolto poco in un girone comunque tosto. Pareggio senza reti con l’Atletico Madrid, sonora sconfitta in casa contro il Liverpool per 5-1. Vittoria sul Milan, poi pareggio a San Siro. Fatali le sconfitte ancora con Liverpool e il 3-1 contro Simeone lo scorso 7 dicembre. In campionato le cose sono andate fin qui decisamente meglio. Primo posto in classifica insieme allo Sporting Lisbona, entrambe a 38 punti. Dodici vittorie, 2 pareggi e zero sconfitte fotografano un grande rendimento dei ragazzi di Conceicao. Che da quando è a Oporto ha messo in bacheca due campionati, 2 Supecoppe, 1 Coppa di Portogallo.

Conceicao è nei cuori dei tifosi della Lazio. Fa parte della corazzata dello scudetto del 2000. Un nome mai dimenticato, spesso cantato sulle note brasiliane ‘O meu amigo Charlie Brown’ di Benito Paula. Con l’aquila sul petto un titolo, una Supercoppa italiana, 2 Coppe Italia, 1 Coppa delle Coppe e 1 Supercoppa Uefa. Allo Standard Liegi, uno dei suoi ultimi club da calciatore, ha iniziato come vice nel 2010. Poi le vere avventure: Olhanense, Academica, Braga, Vitoria Guimaraes, Nantes e Porto dal 2017. Con i Dragoni ha una media punti di 2.27 punti a partita. Mica male. Ha scelto sempre la difesa a quattro, una prerogativa. Davanti vince la fantasia. In poche parole: o 4-2-3-1, o 4-3-3. A volte anche il classico dei classici: il 4-4-2.

Occhio a Luis Diaz, talento colombiano veloce e tecnico. Quest’anno fin qui grandi prestazioni:  22 presenze totali, 13 gol e 3 assist. In Champions 2 reti in 6 apparizioni, entrambi al Milan tra andata e ritorno. Sergio Oliveira è l’altro talento di Conceicao. Metronomo di centrocampo, qualità da vendere, vede pure la porta. Giocate di livello superiore. Così come il sempreverde Pepe. Altroché bandiera di ritorno, il portoghese, da capitano, gioca ancora a grandi livelli. Dopo la mitica avventura al Real Madrid è andato al Besiktas prima di tornare al suo primo grande amore. Se dal punto di vista fisico, a quasi 39 anni, può concedere qualcosa, ha l’esperienza dalla sua parte per giocare certe sfide internazionali. Sarà un problema per Ciro Immobile. Pure Taremi, punta iraniana fisica, fa paura. In campionato 14 reti, 7 presenze e 5 assist. C’è da stare attenti. Corrieredellosport.it

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EUROPA LEAGUE NEWS

Sorteggi Europa League, a Nyon la Lazio scopre i suoi play-off da brividi

È tempo di sorteggi. Oggi a partire dalle ore 13 a Nyon, Svizzera, verranno accoppiate le 16 squadre che si contenderanno l’accesso agli ottavi di finale di Europa League. Le formazioni che hanno chiuso al primo posto sono già qualificate, mentre a sfidersi nei playoff saranno le seconde dei gironi di Europa League e le “retrocesse” dalla Champions League, ovvero le squadre che sono finite terze nei propri gironi. Sono tre le italiane coinvolte nel sorteggio: Napoli, Lazio (teste di serie) e Atalanta (non testa di serie). Le partite di andata si disputano il 17 febbraio, mentre quelle di ritorno si giocano il 24 febbraio. Le teste di serie giocheranno il ritorno in casa.

Sono le 16 squadre che prenderanno parte al sorteggio dei playoff per accedere agli ottavi: le otto seconde dell’Europa League (teste di serie) e le otto terze della Champions League (non teste di serie). 

Teste di serie 

– Betis

– Rangers

– Real Sociedad

– NAPOLI

– Olympiacos

– LAZIO

– Braga

– Dinamo Zagabria

Non teste di serie 

– Barcellona

– Borussia Dortmund

– Sheriff

– Lipsia

– Porto

– Zenit

– Siviglia

– ATALANTA

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Sarri nel tunnel, Lazio confusa e senza identità

La sesta sconfitta in diciassette giornate, a Reggio contro il Sassuolo, apre ufficialmente la crisi della Lazio e, in particolare, di Maurizio Sarri che da luglio a Natale non è riuscito a dare un gioco, un’anima e un’impronta tattica a una squadra che rispetto alla stagione precedente aveva perso Correa Caicedo ma aveva anche acquistato BasicFelipe Anderson, Pedro, Hysaj e Zaccagnimigliorando la qualità tecnica e numerica di una rosa corta. Un mercato sontuoso, l’ultimo, se consideriamo i precedenti effettuati dal presidente Lotito e dal ds Tare, abituati a investire sulle scommesse (spesso a caro prezzo: DurmisiVavro Muriqi le ultime) e mai a programmare: l’arrivo di Mau li aveva costretti, in estate, a seguire indicazioni ben precise su ruoli e nomi da acquistare, ma nonostante tutti gli sforzi, innegabili, neanche questo è servito a far compiere il salto di qualità alla squadra biancoceleste. Anzi, la Lazio sta andando come un gambero: indietro piuttosto che avanti.

Nona in campionato, ormai lontanissima dalla zona Championsintorno alla quale galleggiava da qualche anno (11 punti), si ritrova anche ai playoff di Europa League dopo il deludente pareggio casalingo contro il Galatasaray (0-0 senza un tiro nello specchio della porta): nel dicembre scorso, alla diciassettesima, la Lazio era a cinque punti dal quarto posto e, soprattutto, aveva superato il girone di Champions, unica italiana imbattuta. La rosa era meno completa e i ricambi molto meno competitivi: che cosa sta succedendo, allora, alla Lazio di Sarri, reduce da tre sconfitte nelle ultime cinque partite? Battuta nettamente anche da Juve Napoli, che non stanno certo brillando, ha subìto ieri una lezione dal Sassuolo di Dionisi che, al contrario di Mau, in sei mesi ha dato un’identità alla squadra emiliana. Soltanto le prodezze di Strakosha, portiere scaricato dal club, da Inzaghi l’anno scorso e anche dal suo successore fino a due settimane fa per favorire la costruzione di Reina con i piedi, hanno tenuto in corsa la Lazio fino all’inevitabile uno-due di Berardi e Raspadori.

Circondata e sovrastata in tutte le zone del campo subito dopo il vantaggio di Zaccagni, la squadra biancoceleste non è riuscita ad arginare le folate offensive del Sassuolo, soprattutto dopo l’uscita di Pedro per infortunio. Una Lazio smarrita, a tal punto che in occasione del raddoppio avversario il centrale di riferimento, Acerbi, era in attacco accanto a Immobile. Un dettaglio importante, che rappresenta la confusione in cui procede la squadra di Sarri, che pare gestire una squadra sulle montagne russe: appena sale in vetta, si ritrova sul fondo la partita successiva. Gli ultimi dieci giorni sono lo specchio della realtà: passa dal 4-4 casalingo contro l’Udinese, alla vittoria di Genova contro la Samp (3-1), dallo 0-0 contro il Galatasaray senza occasioni da gol al crollo di Reggio con il Sassuolo. Secondo Sarri si gioca troppo e non ha tempo per allenare: se continua così, la prossima stagione non avrà più questo problema perché l’Europa, una delle poche fonti di incasso per il club, si sta allontanando sempre di più. Corriere dello Sport

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Pre-match Sassuolo-Lazio, Strakosha: “Assenze importanti, ma abbiamo una grande rosa”

Il portiere biancoceleste, Thomas Strakosha, è intervenuto nel pre partita di Sassuolo-Lazio ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: “Oggi mi aspetto una partita difficile, dovremo stare sul pezzo perché il Sassuolo è pericoloso in ogni situazione. Mancheranno giocatori importanti, ma abbiamo una grande rosa con tanti calciatori che aspettano il proprio turno per fare bene. Dobbiamo lavorare sempre sulla difesa, dobbiamo ritrovare fiducia e serenità, imparando a soffrire come prima”.

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Sarri-Lotito, nuovi contatti, sfoltire e comprare: il programma di gennaio

Claudio Lotito e Maurizio Sarri si sono parlati nelle ultime ore. Nuovi contatti tra patron e allenatore, gennaio è vicino, serve un punto di incontro sul mercato. Bisogna fare i conti con l’indicatore di liquidità, diventato ormai un assillo che causa ancora blocchi in entrata. E bisogna fare i conti anche con gli esuberi: sfoltire la rosa per comprare.In uscita ci sono diversi giocatori: Vavro, Jony, Durmisi, Lukaku. Sono ai margini anche Muriqi e Escalante, che fanno parte del gruppo squadra, ma non rientrano nei piani di Sarri. Le idee del tecnico e quelle di Lotito sono allineate. Pochi i nomi usciti negli ultimi mesi, però. Uno su tutti, pista concreta, è Erik Botheim, attaccante di 21 anni del Bodo/Glimt. Serve un vice Immobile, il norvegese primo in lista. Giocatore opzionato, aspetta solo la chiamata. Oggi può vincere lo scudetto con il Bodo e salutare tutti con il sorriso verso una grande squadra. Corrieredellosport.it