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DICHIARAZIONI NEWS

Lotito: “I conti prima di tutto”

VENEZIA – Claudio Lotito premiato a Venezia con il Leone d’Oro. Il patron della Lazio ha conquistato il prezioso riconoscimento per la promozione in Serie A con la sua ormai ex squadra, la Salernitana. A margine dell’evento, come riporta Sportitalia, ha parlato anche degli inizi nel mondo del calcio: “Ho preso la Lazio che perdeva 83 milioni all’anno e aveva un debito di 550 milioni. Oggi non so se sarei capace di fare quello che ho fatto anni fa. Io non sono il proprietario della Lazio, ma il custode di questa passione. I conti devono venire prima di ogni cosa, prima del successo, ad ogni costo”Era il 2004 e Lotito diventava patron della Lazio. Da numero uno biancoceleste ha vinto tre Coppe Italia e tre Supercoppe italiane. Quest’anno ha dato via ad un nuovo ciclo con Maurizio Sarri. Spera che sia vincente, vuole far crescere la società ancora di più.

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Missione rinnovi: Marusic ok fino al 2026, Luiz Felipe si riavvicina, Strakosha addio

C’è una priorità in casa Lazio che va affrontata prima del mercato. Negli uffici di Formello si lavora sui contratti dei giocatori in scadenza. Un passaggio fondamentale per costruire la squadra del futuro. Marusic, Luiz Felipe e Strakosha in cima alla lista dei giocatori che potrebbero essere persi a giugno, gratis, di cui fa parte anche Patric. La novità delle ultime ore è quella del difensore montenegrino, che ha già firmato il rinnovo di quattro anni più uno di opzione. La scadenza dovrebbe essere passata così al 2026 con possibile estensione sino al 2027. Adeguamento economico confermato: fino ad ora il suo ingaggio era al di sotto del milione di euro.Tiene banco la questione Luiz Felipe, altro giocatore in scadenza a giugno 2022. L’ultimo incontro aveva evidenziato ampia differenza tra offerta e richiesta. La Lazio ha appena ripresentato un rilancio e le distanze si sono accorciate. Va segnalato un riavvicinamento, l’accordo non potrebbe essere così lontano. Serve comunque aspettare. Non ci sono spiragli invece per Thomas Strakosha. Il rinnovo con clausola resta una ipotesi remota. L’albanese, nonostante abbia ritrovato la titolarità nelle ultime partite, sembra destinato a salutare gratis. Corrieredellosport.it

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DICHIARAZIONI NEWS

Acerbi: “Ai sedicesimi arriveremo più pronti. Mercato? Qualcosa ci serve”

Stasera dovevamo per forza vincere, loro hanno fatto poco e nulla. Ci è mancato l’1% per fare gol, ma il Galatasaray ha meritato di passare da prima. Giusto così”.Francesco Acerbi analizza così lo 0-0 dell’Olimpico contro i turchi. Ai microfoni di Sky Sport ha continuato: “Ora ci tocca fare andata e ritorno con una squadra molto forte. Al sorteggio vorrei evitare il Barcellona, ma sono tutte sfide difficili, le squadre arrivano dalla Champions. Peccato, volevamo andare direttamente agli ottavi. Ci andiamo tranquilli, saremo migliori di ora e dunque pronti. Quando si pareggia 0-0 manca sempre qualcosa. Complessivamente la gara è stata buona, è mancata forse cattiveria. Fatto comunque quello che voleva Sarri”.“Quando giochi tanto, anche per il Covid, ti trovi partite ogni tre giorni. Fisicamente e mentalmente un po’ ti porta via. Non è un alibi, altrimenti sei scarso. Ma è un dato di fatto e qualcosa, giocando così spesso, ci serve. La squadra è forte, sul mercato decideranno gli altri”. Corrieredellosport.it

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DICHIARAZIONI NEWS

Sarri: “Ordinati, mancanti negli ultimi metri. Ora spero nel Barça. Zaccagni bene, ma ora è tempo di tirare. Immobile ok. Luis Alberto? Non ho voluto rischiarlo…” (AUDIO)

Finisce 0-0 la partita dell’Olimpico tra Lazio e Galatasaray. I biancocelesti, che avrebbero dovuto vincere, non riescono a passare direttamente agli ottavi ma dovranno giocare a fine febbraio i sedicesimi. Tra poco il tecnico Maurizio Sarrianalizzerà il pareggio in conferenza stampa. 

Inizia la conferenza di Sarri: 

Oggi è un’occasione persa?
“Spero di affrontare il Barcellona, l’unica squadra europea che non ho affrontato. Anche se l’ideale sarebbe prenderla in finale (ride, ndr). Secondo me oggi abbiamo fatto una buona partita, l’abbiamo controllata bene. C’è mancato qualcosa negli ultimi 20 metri, un po’ di tecnica nell’ultimo passaggio. Inoltre giocare su questo terreno, per una squadra tecnica, è dura. Non è una lamentela, ma una constatazione”. 

Chi non vorrei prendere?
“Lo Sheriff, non so neanche di dove sono”. 

La tenuta difensiva in Europa è migliore del campionato:
“Non so darti una spiegazione. Forse in Europa il livello d’attenzione è maggiore, ma non so che altro dirti. È molto strano”. 

L’esclusione di Luis Alberto?
“Oggi è stato fuori perché non era al meglio. Aveva accusato un piccolo problema ieri e anche questa mattina sentiva dolore: gli esami hanno dato esito negativo, non ha una lesione, ma non dovevamo correre rischi perché domenica ci manca Milinkovic per squalifica”. 

Come sta Immobile?
“Questa mattina non aveva dolore al ginocchio. Il problema di Ciro è che, tra un infortunio lieve e un altro, si sta allenando pochissimo”.

La Lazio non va oltre lo 0-0 contro il Galatasaray e accede ai sedicesimi di finale di Europa League dove troverà una delle squadre eliminate dalla Champions League. A fine partita è Maurizio Sarri, tecnico biancoceleste, a spiegare cosa è mancato alla sua squadra: “Ci è mancato l’ultimo passaggio ma abbiamo fatto una buona partita, controllata per 90 minuti senza concedere ripartenze all’avversario. Abbiamo trovato un squadra che non ha mai preso gol in trasferta, stasera non volevano giocare a calcio e così diventa difficile. Questo terreno poi non ci aiuta e non abbiamo avuto i tempi giusti di gioco”. le sue parole ai microfoni di DAZN.

Dovrà continuare a fare il regista? 
“Io leggo che mi lamento: è una constatazione. Il nostro lavoro è cambiato e a me piace meno. Se continua così smetto”. 

Chi vorrebbe incontrare ai sedicesimi?
“Il Barcellona perché l’unica grande squadra che non ho affrontato da allenatore e vorrei affrontarla”.

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DICHIARAZIONI NEWS

Milinkovic: “Ci è mancato il gol, peccato il passaggio come secondi”

Dopo il pareggio contro il Galatasaray, il centrocampista della Lazio Sergej Milinkovic-Savic ha commentato la partita dei biancocelesti: “Cosa è mancato? Il gol ovviamente, ci abbiamo provato con alcune occasioni. Non siamo riusciti a buttarla dentro, peccato aver passato il girone come secondi. Però va bene, ci prepareremo bene e aspetteremo di conoscere la nostra avversaria, anche se purtroppo dalla Champions”, ha detto il serbo ai microfoni di DAZN.

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EUROPA LEAGUE NEWS

Lazio, le possibili avversarie nei playoff di Europa League

La Lazio, seconda nel gruppo E di Europa League, dovrà disputare i playoff per approdare agli ottavi di finale del torneo. I biancocelesti di Sarri se la vedranno, da testa di serie, contro una delle terze dei gironi di Champions League. I possibili avversari della Lazio, in attesa del sorteggio di lunedì prossimo, sono Lipsia, Porto, Borussia Dortmund, Sheriff Tiraspol, Barcellona, Siviglia e Zenit San Pietroburgo. Le partite di andata si disputeranno il 17 febbraio, mentre quelle di ritorno si giocheranno il 24 febbraio. La Lazio, come testa di serie, giocherà il ritorno a Roma. Corrieredellosport.it

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APPROFONDIMENTI NEWS

Battere gli imbattuti del gruppo E come unico obiettivo: da Muslera e Van Aanholt, ecco il Gala di Terim

Vincere come unico obiettivo. Per i biancocelesti, impegnati stasera contro il Galatasaray,  i 3 punti sono l’unica chiave ammessa per aprire la porta degli ottavi di Europa League senza passare dai play off.Chi vince il proprio raggruppamento infatti passa direttamente, evitando un doppio confronto con una squadra “retrocessa” dalla Champions. Non un vantaggio da poco.  “Sarebbe molto importante arrivare primi”. Lo ha detto anche Sarri in conferenza stampa. L’ostacolo è la banda di Therim, vecchia conoscenza del calcio italiano. Tanti sono i punti di forza della squadra turca che non ha mai perso in Europa League e che finora non ha mai preso gol in trasferta. La Lazio al momento è a -3 dal Galatasaray ma con i 3 punti di oggi raggiungerebbe il primo posto nel girone andando a pari punti: li entrerebbero in gioco scontri diretti e differenza reti. All’andata fini 1-0 per i giallorossi grazie a una papera clamorosa di Strakosha. Oggi all’Olimpico basterà vincere con un gol di scarto, in virtù della differenza reti complessiva che andrebbe in favore dei biancocelesti. impresa difficile dunque, ma non impossibile per i padroni di casa. Vincere oggi è l’unica cosa che conta.
La squadra – Tanti volti noti nel Gala che comanda il girone E di Europa League. Dal grande ex Musleraall’esterno ex Chelsea Van Aanholt, fino a Feghouli e Mohamed. Il portiere uruguaiano è stato in biancoceleste dal 2007 al 2011, prima di trasferirsi proprio in Turchia. Le storie degli altri hanno invece tutte un filo comune: il riscatto e la fiducia ritrovata.

Van Aanholt terzino sinistro olandese, originario di Curaçao, ha trovato nel Galatasaray la sua isola felice dopo anni di prestiti in giro per l’Europa senza che il Chelsea credesse mai in lui. Con i blues ha fatto le giovanili, ma non ha mai avuto un’occasione concreta. Si è rifatto in Turchia con gli interessi. Feghouli invece ha sempre pagato un carattere un po’ troppo spesso fuori dalle righe, ma al Galatasaray sembra aver trovato la sua dimensione. Da giovane rifiutò un’offerta del Psg per restare al Grenoble e poter crescere meglio. Anni dopo venne messo fuori rosa dal Valencia per motivi disciplinari e andò via litigando con tutti. Dal 2017 é un giocatore del Gala e ha ritrovato guizzi e sorrisi. Infine Mohamed. Attaccante egiziano classe 1997 che alla prima esperienza europea è già riuscito a ritagliarsi uno spazio importante. Arrivato in sordina, in prestito dallo Zamalek, Mohamed si é guadagnato una maglia da titolare e stasera sarà lui a guidare l’attacco dei turchi all’Olimpico. In nazionale gioca al fianco del suo idolo Salah, uno che all’Olimpico ha fatto vedere grandi cose con la maglia giallorossa. Guarda caso gli stessi colori del Galatasaray. Che sia di buon auspicio.  Gianlucadimarzio.com

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FORMELLO NEWS

FORMELLO – Immobile, altro passo verso il Galatasaray. Pedro resta in pre-allarme. Torna Leiva, Luis Alberto ancora verso la panchina

FORMELLO – Ciro Immobile ci prova, vuole andare in campo con il Galatasaray. Conferme positive sulle sue condizioni, il ginocchio fa meno male. Nel pomeriggio, durante la rifinitura, ha saltato solo la sgambata finale e la sessione dei tiri. Ha partecipato al torello e alle prove tattiche. Nelle prossime ore si saprà se verrà rischiato o meno. Con lui pronti Felipe Anderson e Zaccagni. Pedro in panchina, ma con il forfait di Immobile andrebbe in campo da falso nove. In porta dovrebbe essere confermato Strakosha, in difesa pronto Hysaj con Marusic dall’altra parte. In mezzo Luiz Felipe e Acerbi. Milinkovic sicuro del posto, non ci sarà in campionato perché squalificato.

Lazio, la probabile formazione (4-3-3) – Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Leiva, Basic; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri.

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Immobile, collaterale stirato: altro tentativo di recupero flash

Ciro Immobile quando si infortuna pare più voglioso e deciso del normale. Un robot da gol, abituato a non arrendersi mai. Domenica scorsa, dopo 45’, ha alzato bandiera bianca per un problema al ginocchio. Gli esami effettuati ieri hanno certificato un lieve stiramento del legamento collaterale. Ha iniziato subito le cure, punta a giocare contro il Galatasaray giovedì in Europa League, match importante che vale il primo posto del girone e dunque gli ottavi sicuri, senza spareggio. Il recupero in extremis fa parte del suo repertorio. A Formello, Ciro si è affidato ai fisioterapisti. Il dolore c’è ancora, segnale poco confortante. Le terapie continuano e poi proverà in campo tra domani e giovedì. In base alle sensazioni che gli darà il ginocchio deciderà se giocare o meno. Poche speranze, ma con Immobile mai dire mai. Altrimenti potrebbe rientrare domenica (ore 18) per Sassuolo-Lazio. Tutte ipotesi fin qui. Serve altro tempo per capire meglio. Corriere dello Sport

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NEWS RASSEGNA STAMPA

Caccia a una punta: Botheim aspetta, idea Caputo

Immobile si è fermato due volte quest’anno, facendo scattare le imprecazioni e le invocazioni di Sarri. E’ successo prima di Bologna (problema ai flessori) e durante la sosta di novembre (stiramento al polpaccio sinistro). L’infortunio di Genova rischia di tenerlo in infermeria per la terza volta in due mesi. E’ un guaio per Mau, costretto a dannarsi per sostituirlo. Ha impostato Pedro da falso nueve, potrebbe provare con Felipe (se non fosse giù di corda). Ha ritentato di rianimare Muriqi, senza effetto. Aspetta il mercato per sostituire il kosovaro (se partirà) e avere un nuovo attaccante. E’ diventata questa la priorità, tra le richieste c’è anche l’arrivo di un terzino sinistro.La Lazio ad inizio novembre ha effettuato un sondaggio per Erik Botheim, centravanti del Bodo/Glimt, 21 anni, si è rivelato quest’anno in Norvegia e in Conference League, segnando tre gol alla Roma tra andata e ritorno. E’ in scadenza a dicembre, è opzionato dalla società. Botheim sogna la chiamata finale per raggiungere Roma. Ci sono sempre Mister X che possono spuntare, è una regola del mercato biancoceleste. Più che mai quest’anno, l’ultima parola spetta a Sarri. Il tecnico, dopo l’Udinese, ha chiarito che serve qualcosa: «Abbiamo bisogno di qualche operazione, che sia importante o un giovane», le sue parole famose. Potendo, Sarri accoglierebbe un attaccante già rodato in serie A. Botheim è l’opzione giovane, possono spuntare opzioni meno “verdi”, pronte per l’uso, magari per sei mesi. A Genova, proprio in casa Samp, c’è Ciccio Caputo. E’ entrato in corsa domenica, ma non si è segnalato. Soffre, con i blucerchiati non ha confermato l’exploit di Sassuolo. Ha giocato 13 volte da titolare, ha segnato 3 gol e ha servito 4 assist. E’ in ritardo di condizione, andrebbe rigenerato in tempi brevi. A gennaio potrebbe muoversi, sarebbe una soluzione istantanea. Corriere dello Sport