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ESCLUSIVE NEWS

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma (CdS): “Se scegli Sarri devi dare tempo. In Europa fondamentale fare rotazioni, ma dopo Milano…” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…‘: “Se domani giocassero molti titolari sarei un po’ preoccupato. Credo sia necessario in questo momento ruotare diversi giocatori per sostenere i tanti impegni ravvicinati alla quali è attesa la Lazio. Mi incuriosisce la scelta sul portiere tra Strakosha e Reina. Squalifica Sarri? Non è stata una zuffa carina, ma non mi sembra fosse accaduto nulla di diverso da altri episodi. Chiffi è stato esagerato nel valutare da rosso quel capannello, c’é stato un confronto verbale che non credo potesse scaturire in chissà cosa. È la parte iniziale della vicenda che è stata enfatizzata, il resto è una conseguenza. La reazione eventuale del tecnico nel tunnel chiaramente, poi, è sbagliata. Sulla prestazione c’è poco da dire, è stata la peggior partita che poteva capitare dopo la sosta in un momento di costruzione. Ci può stare, quello che mi ha sorpreso è l’incapacità di reagire. Se prendi Sarri devi dargli il tempo di costruire e capovolgere quanto fatto da Inzaghi negli ultimi 5 anni. Europa League? E’ quasi un girone di Champions, vedremo quelle che saranno le scelte di formazione per capire come vorrà impostare questa competizione. Potrebbe essere che la sconfitta di Milano consigli Sarri di andare cauto e di continuare a puntare su molti titolari”

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EUROPA LEAGUE NEWS

Sarri-Terim-Sampaoli: il girone degli allenatori

Un gruppo difficile, ricco di insidie e personaggi. Ecco il girone E di Europa League in cui ci sono Lazio, Lokomotiv Mosca, Marsiglia e Galatasaray. E spiccano sicuramente gli allenatori di tre delle quattro squadre presenti: Maurizio Sarri, Fatih Terim e Jorge Sampaoli. Tecnici di esperienza, di carattere, unici per storie e aneddoti. Pronti a sfidarsi in una competizione che l’italiano ha già vinto con il Chelsea nel 2019. Aa come si arriva fino in fondo. Ma i suoi dovranno mettere tutto. Lazio-Galatasaray promette scintille. E occhio agli allenatori Sarri e Terim. L’Imperatore turco conosce bene l’Italia e le squadre italiane. Lui è il miglior tecnico della Turchia per fama e trofei vinti. Al Gala è una icona. Prima da calciatore, poi da allenatore a più riprese. In mezzo gli intervalli con la nazionale e le parentesi tricolori con Fiorentina e Milan. È patron Cecchi Gori, nel 2000, che lo vuole a Firenze: un anno di contratto per due miliardi di stipendio. L’avventura parte bene, ma finisce male dopo pochi mesi. Va al Milan al posto di Zaccheroni, ma anche qui, dopo una manciata di mesi, viene esonerato. Il suo è un calcio offensivo e poco replicabile nel campionato italiano pieno zeppo di tattica. Contro le squadre del Bel Paese cerca sempre rivincite.Un’altra bella sfida da gustare è quella tra Sarri e Sampaoli (21 ottobre). Una cosa hanno in comune: entrambi sono stati impiegati di banca prima di diventare professionisti. Il tecnico argentino è uno che ha preso i metodi di Bielsa e li ha modellati a suo modo. Amante del 3-3-3-1 o 3-3-1-3 del Loco, ha saputo imporsi anche in Europa dopo quello fatto vedere di buono in Cile, Argentina e Brasile. A Marsiglia da inizio 2021, ha conquistato il quinto posto nell’ultima stagione di Ligue 1 qualificandosi per l’Europa League. Il titolo della sua biografia lo descrive alla perfezione: “Niente è impossibile”. Dai campi amatoriali argentini alla nazionale. Carattere fumantino, ad agosto in amichevole contro il Villarreal ha litigato con il collega Emery. Ha voglia di stupire ancora e di mostrare la sua idea di calcio in giro per l’Europa. Corrieredellosport.it

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Inizia la missione Europa League: il programma dell’esordio in Turchia

Inizia ufficialmente l’Europa League per la Lazio. Capita forse in un buon momento, perché i ragazzi di Sarri hanno voglia di riscattare la sconfitta contro il Milan e in Turchia vogliono lanciare segnali positivi. La società tiene alla competizione e vuole il massimo. Allenamento per oggi fissato nel pomeriggio. Domani alle 11.30 ci sarà la rifinitura a Formello prima del volo per Istanbul, con atterraggio previsto alle 19.40 al New Airport. Alle 20.45 è prevista la conferenza stampa per Sarri e un tesserato all’Ali Sami Yen Sports Complex, cioè il centro sportivo che ospita lo Stadio Turk Telekom. Il rientro a Roma è infine previsto a mezzanotte, subito dopo la gara. Corriere dello Sport

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FORMELLO NEWS

FORMELLO – Ripresa con vista su Instanbul: Muriqi decide la partitella e spera nell’Europa

Allenamento mattutino per la Prima Squadra della Capitale che, quest’oggi, si è ritrovata a partire dalle ore 11:00 presso il Centro Sportivo di Formello. Al termine di un iniziale riscaldamento atletico, la squadra ha svolto degli esercizi tecnici, incentrati sul possesso palla, per poi dedicarsi successivamente ad una partitella a campo ridotto, decisa dal gol di Muriqi. Continuerà nel pomeriggio di domani la marcia d’avvicinamento della Lazio alla prima di Europa League, in trasferta contro i turchi. In particolare, gli uomini di Maurizio Sarri si ritroveranno al Centro Sportivo di Formello a partire dalle 17:15. sslazio.it

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Milan-Lazio, Sarri: “Immobile sta bene. Ecco cosa manca alla mia Lazio”

C’è una Lazio agguerrita e a caccia di punti a San Siro contro il Milan. Nel pre partita, ai microfoni di Dazn, il tecnico biancoceleste, Maurizio Sarri, ha commentato prima del fischio d’inizio: “Immobile? Ha fatto qualche giorno a parte, poi si è allenato con noi e oggi gioca perché sta bene. Basic e Zaccagni in campo? Non so se giocheranno, vediamo l’evoluzione della partita. Devono fare il loro percorso. Ancora non abbiamo una grande capacità di stare alti, dovremo farlo meglio rispetto a quello che abbiamo fatto fino ad ora, ci sono partite che ce lo permettono di più e altre meno”.

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FORMELLO NEWS

FORMELLO – Vigilia di conferme: la Lazio più offensiva all’assalto del Diavolo. Più Marusic che Lazzari, Basic-Zaccagni in panchina

FORMELLO – Vigilia di conferme in ottica Milan per Maurizio Sarri che questa mattina per il secondo giorno di fila ha avuto tutta la rosa al completo. Lazzari é totalmente recuperato, il ballottaggio con Marusic é apertissimo, con il montenegrino che mantiene un leggero vantaggio. Il resto della squadra è ribadito: Zaccagni e Basic partiranno dalla panchina, Luis Alberto affiancherà Leiva e Milinkovic a metà campo, Pedro e Felipe scorteranno Immobile in avanti. Confermato anche il rientro di Luiz Felipe in difesa. 

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Reina Marusic Luiz Felipe Acerbi Hysaj; Milinkovic Leiva Luis Alberto; Pedro Immobile Felipe Anderson

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Milan-Lazio in numeri: la solidità rossonera contro l’attacco super di Sarri. Immobile quando vede il Diavolo…

Pillole statistiche

La Lazio è la squadra contro cui il Milan ha pareggiato più partite in Serie A (67V, 59N, 30P) – inoltre i rossoneri hanno realizzato 247 gol contro i biancocelesti, solamente contro la Fiorentina (253) hanno fatto meglio nel massimo campionato.

Il Milan ha perso soltanto una delle ultime 31 partite casalinghe contro la Lazio in Serie A (19V, 11N); a partire dal 1990, solo contro il Torino i rossoneri non hanno subito alcuna sconfitta nel torneo (min. 20 sfide interne).

Il Milan potrebbe vincere le prime tre partite in campionato per due stagioni di fila per la prima volta in Serie A: i rossoneri iniziarono la passata stagione nel torneo con tre successi, sette gol fatti e nessuno subito.

La Lazio ha segnato nove gol nelle prime due partite di questo campionato, record per i biancocelesti in Serie A: con la terza partita i biancocelesti hanno realizzato al massimo nove reti nel 1934/35.

Solo in due occasioni la Lazio ha vinto tutte le prime tre partite di un campionato di Serie A: nel 1974/75 e nel 2012/13.

Nessuna squadra ha subito meno tiri in porta del Milan in questo campionato: cinque, al pari dell’Inter; subito dopo le due milanesi, troviamo la Lazio con sei.

La Lazio ha segnato nove reti, a fronte di un valore di 4.3 di Expected Goals: la differenza di 4.7 è la seconda più alta tra le squadre dei maggiori cinque campionati europei 2021/22, dietro solamente a quella del PSG (4.9).

Le prime due reti di Franck Kessié in Serie A sono arrivate contro la Lazio nell’agosto 2016 con la maglia dell’Atalanta, match del suo esordio nel torneo: il centrocampista ivoriano ha poi realizzato una rete nelle sei sfide contro i biancocelesti giocate con il Milan in campionato.

Le tre reti di Pietro Pellegri in Serie A sono tutte arrivate contro squadre di Roma: una doppietta contro la Lazio (a 16 anni e 184 giorni, più giovane giocatore a realizzare una marcatura multipla in Serie A) e una rete contro la Roma (16 anni e 72 giorni, terzo più giovane marcatore di sempre in Serie A).

Ciro Immobile ha realizzato sette reti in 13 sfide contro il Milan in Serie A, sei di queste sono arrivate in otto partite disputate con la maglia della Lazio contro i rossoneri: oltre alla sua prima tripletta in biancoceleste nel settembre 2017, ha segnato in ognuna delle ultime tre sfide contro la squadra lombarda in campionato.

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Romagnoli, tra un anno finalmente a “casa”gratis?

I tifosi ci hanno sperato fino alle 20 di martedì. E anche oltre la chiusura del calciomercato, sfogliando l’elenco degli svincolati (David Luiz su tutti) che avrebbero potuto colmare la alcuna in difesa della Lazio. Dal mercato però non sono arrivati centrali e nella lista per la Serie A è stato reintegrato Vavro (assente in quella Uefa), anche se a Formello, all’alba della rivoluzione sarriana, era previsto l’inserimento di un rinforzo in quel reparto. Patric non aveva mai fatto il centrale, Radu ci aveva giocato a inizio carriera e Vavro doveva essere ceduto. Acerbi era l’unica garanzia, perché Luiz Felipe a livello fisico ha spesso avuto problemi. Invece Sarri, che dal 10 luglio lavora sui movimenti della difesa a quattro, è rimasto soddisfatto da chi ha a disposizione. Motivo per cui non ha chiesto altri profili: Patric ha stupito e Radu rimane una valida alternativa ad Acerbi e Luiz Felipe, che dopo aver saltato sabato lo Spezia tornerà contro il Milan. Con i rossoneri c’è Romagnoli, 26 anni e mancino di piede. Era il capitano del Milan, ora è una riserva e non rinnoverà il contratto in scadenza nel 2022. La notizia è che la Lazio l’ha già bloccato per la prossima estate: nato a Nettuno, Romagnoli ha esordito con la Roma ma è un tifoso biancoceleste – lo ha sempre dichiarato con orgoglio – e ha aperto al ritorno all’Olimpico. “Ci andavo co papà a vedere la Lazio dello scudetto”, ha ricordato in passato. Inevitabile però che debba ridursi l’ingaggio, attualmente di 6 milioni, fuori portata per quasi tutti i club italiani. La Repubblica. Laziopress.it

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Accordo Lazio-Kezman, Kamenovic sarà tesserato a gennaio

Dimitrije Kamenovic sarà tesserato dalla Lazio a gennaio. E’ questo il nuovo accordo trovato tra la società biancoceleste, Kezman (il procuratore del giocatore) e il Cukaricki, club proprietario del cartellino. Il difensore attualmente è in ritiro con la selezione Under 21 della Serbia e rientrerà a Roma nei prossimi giorni allenandosi a Formello ma non potrà prendere parte ad alcuna competizione ufficiale fino, appunto, a gennaio. Kamenovic ha aspettato di essere tesserato per tutta l’estate ma in seguito all’approdo di Felipe Anderson la Lazio ha temporeggiato poichè era rimasto libero solo uno slot per registrare giocatori extracomunitari. Nonostante il mancato arrivo di Kostic il serbo è rimasto comunque senza tesseramento. A pesare è stato anche il sovraffolamento sulla corsia sinistra a poche ore dalla fine del mercato con Fares, Lukaku e Durmisi ancora a libro paga dei biancocelesti. La cessione dell’ex Spal al Genoa a ridosso del gong finale non ha permesso, dunque, il tesseramento di Kamenovic. Il serbo da gennaio in poi sarà a disposizione di Sarri ma partirà indietro nelle gerarchie. Su quella corsia è rimasto solo Hysaj ma l’ex tecnico di Juve e Napoli potrebbe usare all’occorrenza Radu o Marusic. Corrieredellosport.it

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Insulti e minacce alla famiglia Tare, la solidarietà di Radiosei

Radiosei manifesta il proprio sdegno e disappunto per gli insulti, le minacce e le ignobili affermazioni, che volutamente non ripostiamo, espresse nei confronti del Direttore Sportivo della SSLAZIO Igli Tare e di Suo figlio Etienne, esprimendo agli stessi sostegno, solidarietà e vicinanza per le espressioni intimidatorie ricevute.