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‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio più sicura e concreta rispetto al passato, Luis Alberto? Fa quello che vuole…” (AUDIO)

Giulio Cardone (La Repubblica) a 'QUELLI CHE…': “Lazio più sicura e concreta rispetto al passato, ora non bisogna commettere l'errore di pensare che la Juventus sia abbordabile per l'ultimo stop con il Sassuolo. I bianconeri saranno arrabbiati e in formazione tipo. Certo, anche la sconfitta non sarebbe un dramma, è una bella sensazione sapere di giocarsela così. C'è serenità, ma non rilassamento. Per la corsa Champions la condizione dei tenori mi fa ben sperare, sono loro a fare la differenza nel bene e nel male. Luis Alerto si sente al centro del progetto ed è un fattore a tutti gli effetti. La condizione di Lazzari è un altro punto importante e Luiz Felipe appare in crescita. Giocando una volta a settimana inoltre, le energie rimarrebbero intatte. Mercato? Serve un giocatore di rotazione per il centrocampo, specialmente in caso di uscita di Berisha”.

 

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‘DOA’ – Piscedda: “Lazio libera mentalmente per affrontare la Juventus. E’ una gara spartiacque, buoni due risultati su tre” (AUDIO)

Massimo Piscedda a 'DOVE OSANO LE AQUILE': “La vittoria contro l'Udinese chiude un ciclo di vittorie importanti e convincenti da parte della Lazio. Adesso arriva il bello e il difficile, perché a mio avviso la gara contro la Juventus sarà uno spartiacque per la stagione. Se la Lazio riuscisse a non perdere, farebbe un grande colpo. Pensare ai primi posti è complicato, ma l'obiettivo della Lazio è mantenere le distanze dalle inseguitrici, soprattutto da Atalanta e Napoli, nonostante le palesi difficoltà dei partenopei. La Lazio deve affrontare la Juventus con grande serenità e libera mentalmente e non credo che Inzaghi cambierà la sua squadra adottando contromisure. La Lazio ha due risultati su tre”.

 

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‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Giusto sperare ancora nel passaggio del turno, non ci vuole molto a battere il Cluj per il Celtic” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Contro il CFR contava la vittoria per continuare a sperare al passaggio del turno ed è arrivata. Vedendo i rumeni ieri è giusto continuare a cullare una piccola speranza, non mi sembra impossbile che il Celtic la batta. Benissimo le prove di Correa e Luis Alberto, devono però ancora crescere dal punto di vista del cinismo sotto porta. Dovevano raddoppiare, clamorosa soprattutto l'occasione dell'argentino. Per quanto riguarda gli ultimi acquisti le notizie continuano a non essere buone. Adekanye ancora troppo acerbo, Jony addirittura involuto, Vavro meglio anche se poi ha commesso un errore clamoroso nel finale. Fino a quel momento era stato attento e concentrato, per lui un passo in avanti"

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‘NMM’ – Giordano: “Se ieri non ci fosse stato Luis Alberto si sarebbero presi a testate. Vavro migliora ma è come Wallace, Jony poca roba” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento 'NMM': "Quella di ieri è stata una gara mediocre, se non ci fosse stato Luis Alberto credo che i giocatori si sarebbero date delle testate. Meno male che c'era lui a farci vedere un po' di calcio. Vedere il Cluj ieri ha generato ancora più rabbia. Passeranno il turno, noi potevamo farlo anche con le seconde linee. Ho visto miglioramenti da parte di Vavro. L'ho visto più sereno e meno istintivo. ieri mi è piaciuto leggermente di più. Piano piano penso possa scalare qualche posizione, anche se è chiaro che dal punto di vista della struttura non era quello che serviva alla Lazio. Wallace era allo stesso livello, come tipologia abbiamo buttato 12 milioni di euro. Per quanto riguarda Adekanye, va detto che ha giocato la prima partita da titolare tra i professionisti, va promosso solo per questo. Jony, invece, poca roba. Credo che si stia troppo calando nel ruolo di quinto, l'ho visto anche più spento rispetto ad inizio stagione"

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‘NMM’ – Wilson: “La Lazio ha raggiunto un cinismo da grande. Vavro impaurito, Adekanye ha fatto cose simpatiche” (VIDEO)

PINO WILSON in studio a 'NMM': "La Lazio ha raggiunto il livello di una grande perchè vince con un cinismo incredibile. Il primo tempo ha giocato davvero molto bene a prescindere dal turnover, mentre nella ripresa c'è stato il solito calo rischioso. Il Cluj poteva pareggiare, ma non è successo. Ora si va a Rennes per vincere, nella speranza che in Romania possa accadere qualcosa di positivo. Vale la pena provarci. Andando sui singoli, devo dire che Vavro non ha sbagliato molto, ma l'errore finale poteva portare al pareggio. Ho la sensazione che giochi sotto pressione, lo vedo dal volto molto tirato. Sembra abbia paura. Adekanye ha fatto delle cose simpatiche. Buon sinistro, tanto movimento, a parte la sponda per Correa non ha fatto nulla di decisivo. Jony? Stesse sensazioni delle ultime uscite, ha fatto poco, non so cosa dire su di lui"

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‘NMM’ – Giordano: “Lazio fuori anche se il Celtic pareggiasse stasera. Regressione in Europa inspiegabile” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a 'NMM': "Quella di questa sera è una formazione sperimentale, credo che cambierebbe poco ai fini della qualificazione anche nel caso in cui il Celitc non vincesse contro il Rennes. Non credo che nell'ultima gara gli scozzesi ed il Cluj rischierebbero di giocarsela per il primo posto rishciando l'eliminazione. Non ho capito neanche io la regressione della Lazio in Europa negli ultimi due anni. Sembrava l'italiana che più puntassse su questa competizione, poi dalla scorsa stagione ad oggi c'è stato un crollo. Credo che quest'anno nasca tutto dalla prima partita. Stiamo parlando di settembre, inizio stagione, non ho capito il largo turnover. Le prime partite servono proprio ai titolari per acquisire condizione. Evidentemente sarebbero serviti loro per fare punti con queste squadre. Prima le gare vanno chiuse, poi gestisci. 

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‘NMM’ – Wilson: “Non è il caso di rischiare Caicedo, vediamo all’opera Adekanye” (VIDEO)

PINO WILSON in studio a 'NMM': "Se Caicedo non sta bene non credo sia il caso di rischiarlo contro il Cluj questa sera. Potrebbe essere l'occasione di vedere all'opera Adekanye contro una squadra che penserà soprattutto a non far giocare la Lazio. Pensando a questo girone e a quello che è accaduto, vedendo il Rennes qui all'Olimpico mi è sembrato paradossalmente la squadra più forte del girone dopo la Lazio. Questa considerazione la dice lunga sullo spessore del gruppo. Champions? Quello che sembrava scontato ieri, oggi è aperto. Bella prestazione del Napoli con il Liverpool ed anche l'Inter si ritrova quei due davanti (Lautaro e Lukaku, ndr) che stanno facendo cose incredibili"

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‘QUELLI CHE…’ – Mauri: “Inzaghi ha sempre fatto turnover in Europa, la sfortuna è stata un fattore” (AUDIO)

Stefano Mauri a 'QUELLI CHE…': Troppo turnover? Inzaghi ha sempre fatto così nella fase a gironi, nelle scorse stagioni la Lazio è riuscita comunque a passare il turno senza troppi problemi. C'è stata anche un pizzico di malasorte in questa Europa League. Lukaku? Non credo abbia ancora problemi alle ginocchia, forse ha bisogno di mettere minuti nelle gambe, proprio adesso che il corpo si sta riabituando al ritmo partita. La Lazio ha bisogno di certezze, al momento credo che Inzaghi lo preferisca a Jony”.

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‘QUELLI CHE…’ – Rambaudi: “Turnover mentalità italiana. Acerbi che gioca sempre cos’è, un alieno?” (AUDIO)

Roberto Rambaudi a 'QUELLI CHE…': Lukaku mi piace, ma non è affidabile a livello fisico. Sarebbe il sostituto ideale per Lulic. Berisha invece, continua a non convincermi sotto tutti i punti di vista. Il turnover di Inzaghi può essere discusso, io ad esempio non lo farei. Credo che sia pura mentalità italiana che a volte permette di trovare alibi, altrimenti Acerbi cosa sarebbe, un alieno? In casa Lazio i tanti cambi hanno messo in luce alcune lacune del calciomercato estivo. Per la difesa della Lazio vorrei più un de Vrij che un Izzo, anche se il giocatore del Torino mi piace”.

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‘9 GENNAIO 1900’ – Mauri: “Uscire dall’Europa League potrebbe portare ad allenamenti meno intensi. Chi gioca meno deve sfruttare la vetrina della coppa per convincere Inzaghi”  (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Stefano Mauri: “Inzaghi troppo esposto in conferenza stampa sul mancato superamento del turno in Europa League? Conoscendo il calcio credo abbia fatto bene, anche se in cuor suo magari spera di passare. Potrebbe essere un modo per spronare chi entrerà in campo domani levandogli al contempo un po' di pressione. Motivazioni? Dovrebbero esserci sempre, ogni calciatore dovrebbero dimostrare al tecnico che potrà contare su di loro in caso di necessità. Resto dell'idea che uscire dall'Europa league potrebbe aver un contraccolpo piscologico, potrebbero giocare sempre gli stessi e gli altri potrebbero calre l'intensità degli allenamenti in qualche modo abbassando il ritmo di tutto il gruppo”. Da calciatore quale approccio avresti avuto? “Servirebbe un approccio da big perché la lazio nelle ultime gare ha dimostrato che essendo concentrata fa risultato. Domani ci sono punti e anche soldi in palio, i giocatori, specie quelli che giocano meglio, dovrebbero sfruttare una potenziale vetrina. Parliamo di una partita che ti può tenere in corsa fno all'ultimo turno, a quel punto te la giochi fino al termione dell'ultimo match e solo dopo potrai  tirare le somme”.