''9 GENNAIO 1900' – Bruno Giordano: “Oggi Giorgio Chinaglia compirebbe 72 anni. A me ancora non sembra vera la sua scomparsa, qualcosa di inverosimile che un combattente come lui non sia più tra di noi, stesso sentimento che ho per Pulici e Facco. Sarà che gli atleti di per sé sembrano immortali. Giorgio lo porteremo sempre con noi perché ha riscritto la nostra storia a livello di personalità e di dignità dei tifosi. Avevamo un debole uno per l'altro, presi il numero 9 in modo un po' incosciente ma erano rimaste libere la 9 e la 10, quest'ultima la prese D'Amico. Segnai subito a Firenze ma perdemmo 4-3; come determinazione volevo imitare Giorgio, già lo ammiravo da raccattapalle. Ci sono dei momenti, anche durante l'anno, quando sono a Prima Porta da papà passo da Giorgio e da Tommaso e mi fa un po' strano. Con lui tirammo il petto in fuori”. Immobile ha chiesto maggior personalità e più attributi per arrivare in Champions? “Le motivazioni e il fuoco interiore fanno la differenza; il mezzo scarpone che però traina in settimana il gruppo diventa più importante del talento senza anima. A questa Lazio qualcosa manca, penso a quanto accaduto a Salisburgo e parliamo di debolezza, fatti che si ripetono contro le big. Capisco Immobile che cerca di tirare fuori le unghie ma se ce l'hai ce l'hai, ma è difficile”. Stiamo assistendo ad un appiattimento delle aspettative? Non sappiamo perché la Lazio non faccia mercato. Se il club crede alla squadra dice “dobbiamo mirare alla Champions, non al quarto posto”. Non riesco a capire perché anche la Roma come ambizioni abbia il secondo posto, partire come ambizioni lontano da quelle delle altre concorrenti non sempre ripaga. Devi mirare al secondo posto, poi se va male scivoli un po' sotto”. Lukaku in prestito al Newcastle, che ne pensi? “Spero che adesso arrivi un giocatore che serve alla Lazio e penso alla fascia destra. E' andato via un insospettabile anche perché Inzaghi l'ha utilizzato in mancanza di Marusic. Va via un buon rincalzo, niente di di eccezionale: nella testa ci resta il cross per il gol di Murgia in Supercoppa con la Juventus. Non è adatto al 3-5-2, bravo quando attacca ma in difesa non è affidabile”.