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‘NMM’ – Rambaudi: “Juventus quasi impossibile, ma le assenze potrebbero aumentare le motivazioni della Lazio Serve una prestazione ignorante” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Contro la Juventus è quasi impossibile con tutti, ma le partite vanno giocate. A volte le assenze possono diventare una motivazione in più per chi scende in campo. Proprio per questo motivo, penso che la lazio possa tirare fuori qualcosa di più del solito, sono fiducioso. La squadra di Allegri ha il veleno agli occhi sempre, il problema, non si può puntare su questo. In questa gara la Lazio non ha niente da perdere, me la voglio gustare. La lazio incontrerà la squadra più forte e non è detto che non esca qualcosa di positivo. Contro i bianconeri non puoi non essere concentrato sempre, anche prima e dopo la gara. Non è ammissibile il contrario. Assenze? Io non farei la difesa a quattro, mi sembrerebbe più vulnerabile. farei una difesa a cinque, cercherei raddoppi e coperture preventive. La Lazio non deve farli entrare centralmente, farei una squadra di ignoranti, inteso come tosta che non ti fa giocare. Serve una prestazione ignorante".

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Con la Juve coraggio e follia, vorrei Parolo centrale e Correa con Luis” (AUDIO)

Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…': "Con la Juventus giocherei a 4, visto che dietro si balla vorrei vedere Correa presente dal 1' per avere più opzioni offensive. La mia preoccupazione è che una difesa a 3 senza qualità nel palleggio vada nel pallone se pressata dai bianconeri, per questo mi giocherei una carta a sorpresa: Parolo centrale al fianco di Wallace. A maggior ragione con questa emergenza, puntare sul proprio reparto forte è la scelta giusta, nel caso della Lazio la qualità sulla trequarti campo. L'ambiente Lazio? Vorrei equilibrio, evitare esaltazioni e tragiche depressioni".

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‘SVB’ – Piscedda: “Contento per Luiz Felipe, ma deve migliorare. Con la Juve spazio a qualità con sacrificio” (AUDIO)

Massimo Piscedda a 'SEI VOLTE BUONGIORNO': "Contento per la chiamata di Luiz Felipe, ma deve meritarsi la convocazione al Europeo del 2019. Deve ancora migliorare, non lo ha fatto più di tanto rispetto alla scorsa stagione. Resta il fatto che la Nazionale deve produrre giocatori come minimo di questo livello, altrimenti il problema delle nostre giovanili rimarrà intatto. Lazio-Juve? Meglio una difesa a tre, ma li davanti vorrei vedere la qualità di Luis Alberto, Correa e Milinkovic alla spalle di Immobile. Chiaro, serve anche un sacrificio da parte loro per non lasciare troppi spazi ai bianconeri  che, inutile dirlo, sono micidiali per il potenziale offensivo".

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‘QUELLI CHE…’ – Bergonzini (Gazzetta dello Sport): “Si critica Inzaghi, ma squadre come Samp e Fiorentina hanno più opzioni offensive”

ELMAR BERGONZINI (Gazzetta dello Sport) in collegamento a 'NMM': "In questi due giorni ho sentito e letto, a me dispiacciono le critiche a Simone Inzaghi. Stavo guardando come sono costruite le rose delle altre squadre, non solo le big, e sono sempre più convitno del motivo per cui Correa non sempre possa giocare dall'inizio. Se l'argentino parte titolare, poi Inzaghi non ha nessuno dalla panchina che possa subentrare e cambiare la partita. Anche squadre meno importanti come Sampdoria e Fiorentina hanno più varianti offensive. Per Pioli e Giampaolo è più facile inventsrsi qualcosa. Credo sia questo il problema primario. Si parla molto del problema dell'esterno destro, ma va detto che la rosa della Lazio ha anche altre falle. 

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‘QUELLI CHE…’ – Rambaudi: “Napoli esempio di mentalità, vende bene e compra meglio. Lazio senza giocatori di spessore” (AUDIO)

Roberto Rambaudi a 'QUELLI CHE…': "Napoli-Lazio film già visto, biancocelesti forti coi deboli e deboli con i forti. I giocatori della Lazio non vengono fuori nelle partite importanti e le scelte di Inzaghi non mi hanno convinto. Perché cambiare dopo aver trovato una buona formula, con Correa e Luis insieme? Rimane il fatto che l'assenza di giocatori di spessore e grande qualità fa la differenza nelle partite che contano, è evidente che questa squadra non ha colmato il gap con le grandi del campionato. Il Napoli ha una mentalità diversa, cerca sempre di fare il massimo pur sapendo che in Italia difficilmente pareggerà i valori della Juventus. Vende bene e compra anche meglio. Ciò che manca strutturalmente ai biancocelesti è la continua sfida con se stessi per migliorarsi, come il Napoli o la Juve con CR7".

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‘DOA’ – Piscedda: “Di Lorenzo? A parità di condizione meglio Marusic. Armini non è pronto per la Juve” (AUDIO)

Massimo Piscedda a 'DOVE OSANO LE AQUILE': "Di Lorenzo lo conosco bene: muscolatura robusta, esplosivo, sufficientemente tecnico, sa spingere e marcare. Lui nasce terzino (con me giocava centrale) è un buon difensore che nell’Empoli si è preso la fascia destra. Tuttavia non parliamo di un livello nettamente superiore a quello di Marusic. Fra i due, a parità di condizione, prendo il montenegrino. Cambiare con la Juventus? Non giocherei mai a 4, a maggior ragione viste le assenze. Armini? Per qualità superiore a tanti centrali della Lazio, ma contro la Juve non lo metterei perché fisicamente non reggerebbe il confronto con Ronaldo e Mandzukic". 

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‘9 GENNAIO 1900’ –  Abbate: “Rocchi chiude una gara che il Napoli meritava di vincere. Assurdo dire di non comprare perché non vogliono la Lazio quarta”   

'9 GENNAIO 1900' – Alberto Abbate (Il Messaggero): “Rocchi chiude maldestramente una gara che il Napoli sfortunatamente per lei non aveva chiuso, gli azzurri avrebbero dovuto vincere 6-1. La Lazio lo scorso anno ha vinto alla Stadium sfruttando le due uniche occasioni contro la Juventus, ma era una squadra diversa rispetto a quella vista ieri. Al San Paolo si salva solo Correa, Immobile merita la sufficienza per il gol ma l'uomo della “svolta” è l'argentino che non era nell'undici iniziale. Ieri alla fine del primo tempo a Napoli ci siamo chiesti se gli azzurri sulla carta, con tutte le assenze, fossero così più forti della Lazio”.  Non c'è il rischio che siano stati sopravvalutati alcuni calciatori considerato il target Champions? “Secondo me Inzaghi ha meno coraggio dello scorso anno, ma è l'unica vera critica che riesco a fargli. Lo scorso anno, Lotito dixit, ha fatto il Mago Merlino perché con la stessa squadra aveva 11 punti in più ed era terzo. E ciò nonostante erano stati compensati i veri scandali arbitrali delle agre interne con Torino e Fiorentina. Ora sento dire che siccome non vogliono la Lazio quarta la società fa bene a non comprare nessuno: assurdo”.    

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‘NMM’ – Pinelli (Sportmediaset): “Serviva più coraggio. Errore Rocchi su Acerbi, ma anche su Bastos e Lulic” (AUDIO)

PIETRO PINELLI (Sportmediaset) in collegamento a 'NMM': "L'errore non concesso al Torino contro la Roma e l'espulsione di Acerbi sono dei chiari errori. Così come la mancata espulsione di Bastos e Lulic. Sulla questione Acerbi, da protocollo VAR, la tecnologia non poteva intervenire. Ho notato anche che il giocatore, tramite i propri profili social, ha chiesto scusa per l'espulsione, non facendo riferimento alle decisioni arbitrali. Così come ho notato che, in occasione del calcio di punizione di Milik, Leiva guarda male Strakosha. Lui va verso il palo quando vede che il portiere non era ben posizionato. E' stato un gesto istintivo e non studiato. Quando ha visto che Strakosha era troppo decentrato, ha tentato di coprire quel palo. Alla vigilia della gara, l'augurio era quello di vedere una Lazio spregiudicata, alla fine credo che a penalizzare la Lazio sia stato proprio il contrario, il fatto di non avere quel coraggio che poteva portarti a lanciare messaggi diversi all'avversario. Tensione Correa-Inzaghi? Durante la rifinitura, l'argentino ha abbanmdonato il campo per poi tornare dopo 20'. Era amareggiato capendo che non avrebbe giocato dall'inizio".

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‘NMM’ – Rambaudi: “Lazio remissiva, troppi limiti con le big. Inzaghi? Passo indietro, doveva confermare una Lazio più offensiva” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Va detto che il Napoli, nonostante le assenze, ha giocato una grande gara, anche dal punto di vista mentale e della personalità. Il simbolo è l'ingresso in campo di Verdi per Diawara nel momento in cui la Lazio era tornata sotto. Secondo me, Inzaghi ha sbagliato a non dare seguito allo schieramento delle ultime gare. Avrei confermato Correa, avrei fatto delle scelte per giocarmela. Poi magari l'avrei persa lo stesso, ma è stato un peccato rinunciare a quella capacità di essere propositiva, a quella mentalità che si era venuta a creare. Arbitro? Ma è possibile che c'è sempre qualcosa che penalizza la Lazio? Dipende da cosa si vuole dalla propria squadra. C'è sempre un se ed un ma, a me ieri non ha mai dato l'impressione che potesse segnare da un momento all'altro. Remissiva, mai pericolosa, con grossi limiti per lottare con le grandi squadra, è sempre la stessa storia. Il discorso è che dal momento in cui hai carenza di giocatori che ti spostano gli episodi ed hai trovato un atteggiamento che ti permette di giocare meglio, devi dare continuità allo stesso. Inzaghi aveva trovato il cammino giusto, ieri ha fatto un passo indietro, ossia pensiamo a non prendere gol. L'unico che ragiona da grande giocatore è Immobile. Gli è capitata una palla e ha fatto gol2

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‘QUELLI CHE…’ – Mauri: “Napoli superiore, Ancelotti bravo a coinvolgere tutti. Rocchi? Non ha inciso” (VIDEO)

Stefano Mauri a 'QUELLI CHE…': "C'è una differenza netta fra Napoli e Lazio, in tutto. Non è certo un caso che i confronti con i partenopei e con le 'big' in generale siano finiti sempre nello stesso modo. Il Napoli delle 'seconde linee' ha fatto meglio dei titolari della Lazio, c'è una differenza di qualità in tanti interpreti. Ancelotti è stato bravo a coinvolgere tutti i giocatori della rosa, e per questo praticamente tutti rendono al massimo, anche quelli meno impiegati. Rocchi? Non credo abbia inciso, anche se la prima ammonizione di Acerbi non credo ci fosse".