'9 GENNAIO 1900' – Bruno Giordano: Napoli-Lazio cosa rappresenta per te? “Proprio oggi mi hanno mandato una foto con Diego appena arrivato a Napoli, ero un po' frastornato perché la Lazio era stata condannata alla serie C. Queste due squadre rappresentano la mia vita sportiva e non. Con la Lazio, dove arrivai a 13 anni senza scarpini e me andai a 29, al massimo avevo ottenuto un quinto posto, col Napoli ho compensato: ho giocato col più grande, Maradona, rendendo la gente felice vincendo uno scudetto, cosa che a Roma mi era riuscita con la Primavera e la De Martino. Il mio legame con gli azzurri va oltre, ti parlo da Napoli e questo spiega tante cose”. Giordano-Maradona-Careca o Carnevale: avreste giocato oggi con il tatticismo attuale? “Se c'è la voglia di sacrificarsi e hai vicino giocatori di qualità poi le posizioni le trovi, in primis ci deve essere un allenatore disposto a rischiare senza troppe fisse sugli schemi. Noi avevamo Bianchi che ci diceva <<dove finite le azioni vi fermate e recuperate>>. Era una squadra fatta da uomini, pensavamo esclusivamente a vincere, ma insieme”. I top della tua Lazio che potevano giocare nel Napoli scudettato? Wilson, Manfredonia, D'Amico, e Laudrup”. A Napoli sono più preoccupati per le assenze o per la Lazio? “Hanno alternative importanti, se la Lazio avesse le stesse assenze avremmo le mani nei capelli. Sarà un bel test per il Napoli per valutare le seconde linee, se la Lazio non fa punti diventa problematico pensare ai confronti con le grandi dopo la stecca presa contro il Milan, a sua volta fortemente rimaneggiato”. Lazio aggressiva? “Credo di sì. La storia di Lazio-Napoli vede sempre la Lazio partire forte, poi alle prime avversità emerge un problema di personalità, non di concentrazione. Ci sarà da soffrire, bisogna farsi trovare pronti. Una buona prestazione darebbe consapevolezza alla Lazio, diversamente, ripeto, avresti la conferma di una lacuna importante sul versante personalità. Quando bisogna gestire la palla con attenzione e furbizia la Lazio non appare ancora pronta”.