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‘NMM’ – Rambaudi: “Errori difensivi assurdi, Inzaghi che ci può fare? Ma questa è la fame che serve sempre” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM': "Per interpretazione, voglia e fame di vittoria, la prestazione della Lazio mi è piaciuta. Ha girato un po' male, ci sono stati dei cambi, come quello di cataldi, che hanno portato la Lazio a giocare meglio in verticale. Poi ci sono state le solite disattenzioni difensive che continui a pagare caro. Dopo la rete di Immobile ho chiuso per raggiungere gli studi della Rai. Mi sono accorto dopo diverso tempo che la Samp avesse pareggiato. Prendere gol così è assurdo. In quel caso non devi parmettere all'avversario di arrivare dentro l'area. Secondo me è Lulic il giocatore che doveva prendere Saponara. Lui non ragione da difensore. Queste sono le situazioni in cui non puoi dire nulla all'allenatore. Per il resto la Lazio ha fatto una buona gara, di tigna e di voglia. In occasione del vantaggio di Quagliarella c'è stato ancora un errore di reparto, a difesa schierata. I particolari sono pesanti, ma alla base c'è stata una prestazione che deve essere ripetuta. Questa è la voglia che la Lazio non deve mai perdere". 

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‘QUELLI CHE…’ – Mauri: “Disattenzioni decisive, è mancata la gestione da grande squadra. Strakosha? Incolpevole” (AUDIO)

Stefano Mauri ospite a 'QUELLI CHE…': "La Lazio ha pagato le solite disattenzioni, dopo una partita giocata bene più che altro nella seconda frazione. L'esperienza e lo spessore delle grandi squadre si vede anche dalla gestione delle partite, specialmente negli ultimi minuti. A volte sei convinto di averla vinta e ti adagi inconsciamente, successe anche a noi nella semifinale di Coppa Italia nel 2013, dopo il gol di Floccari arrivò l'occasione per Marchisio, che sparò al lato fortunatamente. Non sono un amante della costruzione da dietro, spesso espone la squadra a rischi inutili. Strakosha incolpevole per me sul gol di Saponara. Milan e Lazio sullo stesso livello, a meno che a gennaio non vengano stravolti i valori, mentre la Roma mi sembra aver più problemi da sistemare. L'impegno della Lazio non è mancato, ciò che viene meno è la costruzione del gioco, che rimane a mio avviso troppo prevedibile perché sempre affidata agli esterni e senza varietà. Non cambierei modulo, non credo sia quello il punto".

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QUELLI CHE…’ – Giordano: “Calo di concentrazione una costante. Immobile garanzia, si sveglino gli altri!” (AUDIO)

Bruno Giordano a 'QUELLI CHE…':: "La Lazio meritava la vittoria, ma la Samp ha avuto il merito di rimanere sempre viva e lucida. Troppi cali di concentrazione, è una costante non solo della Lazio ma del calcio contemporaneo in generale. I giocatori non hanno più la capacità di mantenere la tensione alta per tutti i minuti della partita, non mi meraviglio più. Strakosha? Per me colpevole, Saponara non poteva fare altro che un pallonetto e la sua uscita non aveva senso. Per me ancor più decisiva la assurda tattica di continuare a costruire dal basso, di questo palleggio senza senso che ci espone a rischi enormi. Mi sembra un vano tentativo di emulare il gioco di Guardiola. Champions? Serve la stagione perfetta per agganciare il 4 posto, occhio però anche all'Atalanta che può essere l'outsider. Immobile è sempre una garanzia, ma si devono svegliare gli altri. A proposito, forse è arrivato il momento di vedere qualcuno in panchina…".

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‘9 GENNAIO 1900’ – Giordano: “La Lazio non è una Ferrari. Sbagliato dare le colpe solo a tecnico e giocatori” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Bruno Giordano: “La conferenza odierna rappresenta un intervento giusto e dovuto per rimettere le cose a posto e dare tranquillità ma su alcune cose non sono d'accordo. E' passato il messaggio che le colpe a giocatori e tecnico ma non è così. Può darsi che la Lazio sia una Ferrari, ma davanti forse ci sono Mc Laren o uno Shuttle; se punti al quarto posto hai una Red Bull, le Ferrari mirano al secondo gradino del podio”. Per me la Lazio non è una Ferrari, se si vogliono far passare buoni calciatori come campioni stiamo sul piano soggettivo. Lotito parla di una Lazio non indebolita? “Bisogna considerare anche cosa hanno fatto gli altri, basta vedere l'Inter; secondo me la Lazio ha fatto un campionato straordinario ma non è detto che si possa ripetere, l'esempio è dato dalle prestazioni odierne attuali di Milinkovic e Luis Alberto”. Inzaghi parla di diverse squadre più attrezzate della Lazio. “Sono d'accordo con lui, credo che Inzaghi abbia l'onestà di dire quello che vede in campo”. Inzaghi come esce da questa conferenza? “Lui e i giocatori non possono permettersi di sbagliare. Lotito ha fatto capire <<io ho investito, ora tocca a voi>>. Credo che Lotito voglia stimolare i giocatori e spinga affinché Inzaghi inverta la rotta convinto, ringraziando per la rosa messagli a disposizione  ma, ripeto, Inzaghi non ritiene la sua rosa  all'altezza delle concorrenti. Non è più l'allenatore che ha un debito di riconoscenza col club, è cresciuto anche come uomo”. 

 

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‘NMM’ – Abbate (Il Messaggero): “Lotito e Tare hanno rafforzato la posizione di Inzaghi, resistono divergenze sul valore della squadra”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM': "Penso che Lotito e Tare abbiano fatto benissimo a legittimare il proprio allenatore difronte ai propri giocatori, ancor di più in un momento in cui ci sono dei mugugni e dei malumori di alcuni singoli. Detto questo continuo a notare nelle dichairazioni una divergenza di vedute tra Inzagji ed il club. L'allenatore ha sempre detto che ci sono squadre più attrezzate della Lazio per andare in Champions. Nel momento in cui un allenatore dice che ci sono squadre più attrezzate della sua e Lotito sostiene che sta guidando una Ferrari emerge una differenza di vedute. Il dato di fatto è che Inzaghi ha smesso di ripetere da circa un mese il concetto in cui crede".

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‘NMM’ – Oddi: “La qualità della Lazio non si può discutere? Giusto dire che è stata penalizzata dagli infortuni…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a 'NMM': "Lotito ha detto cose normali, anche nelle migliori famiglie possono esserci dei problemi. Questa è una cosa che accade in tutti i club, ancor di più in epoca modena. Tare sostiene che non si può mettere in discussione la qualità della  squadra? Avrebbe fatto meglio a dire che, complice gli infortuni anche un po' pesanti, una rosa che per noi era più che buona non è andata bene. Penso a Badelj, a Berisha, a Durmisi. Lazio-Sampdoria? Bisogna dare una bella occhiata ad un giocatore importantissimo come Quagliarella. Ho sempre pensato fosse uno degli attaccanti più estrosi, ha fatto gol incredibili e bellissimi. Stravedevo per un giocatore. E' Saponata, non so se non riesce ad esprimersi per una questione caratteriale.

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‘9 GENNAIO 1900’ – Abbate: “Bisogna capire se la Lazio regge le pressioni. Inzaghi scavalcato? Tare sostiene lui e Peruzzi” (AUDIO)

'9 GENNAIO 1900' – Alberto Abbate (Il Messaggero): “Dobbiamo capire quanto al Lazio regga le pressioni. Sabato con la Sampdoria sarà la prova del nove… Credevo in una reazione dopo la sfuriata di Lotito ma col Chievo non è accaduto… Non capisco se per strafottenza o per timore. Per me non è possibile non tornare su Milinkovic e Luis Alberto: senza loro due non è la stessa Lazio. Nel tiro poco cattivo col Chievo c'è tutto il momento di Milinkovic”. Il serbo potrebbe sentirsi stimolato con una panchina? “La Lazio ha bisogno di lui. Col Milan stava giocando male ma quando è uscito si è sentita la sua mancanza, a livello fisico regge tutto il reparto”. Inzaghi nei confronti con la squadra ha chiesto se tutti remavano dalla stessa parte? “Probabilmente si è parlato anche di questo tema, qualche giocatore comunque si è lamentato con altre figure della società per lo scarso utilizzo”. Il ds Tare rispetto a queste richieste cosa ha fatto? “Ha difeso la figura di Inzaghi e di Peruzzi, e credo che di questo si possa parlare nella conferenza stampa fissata domani a Formello”. 

 

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‘NMM’ – Wilson: “Ritiro utile, ma se l’atteggiamento non cambia…” (AUDIO)

PINO WILSON in collegamento a 'NMM': "Sono d'accordo sul fatto che un ritiro ha sempre una sua utilità, a meno che non sia punitivo, a meno che non ci sia la voglia di imporre delle cose o sottolineare solo gli errori di una parte. L'utilità c'è, poi in questo caso stiamo parlando di un ritiro di 3-4 giorni. Il problema ci sarebbe nel caso in cui non ci fosse nessuna efficacia nelle prossime gare. Se dovessimo continuare a vedere prove scialbe a livello di atteggiamento allora tutto sarebbe diverso. In quel caso sarebbero più utili le multe. 

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‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Nuovo modulo per nuovi stimoli? Tentar non nuoce. Badelj e Leiva compatibili” (AUDIO)

Giordano: "Le chiacchiere di Roma sono sempre tante, a volte prive di fondamento. L'unico modo che hanno i giocatori per rispondere è portare a casa risultati, giocando da squadra. Badelj e Leiva? Io credo possano giocare insieme, magari in un 4-2-3-1 rinunciando a Parolo. Spesso dico che è una squadra monca, proprio perché non avendo soluzioni come esterni offensivi saresti costretto ad avanzare Lulic, rinunciando alla qualità palla al piede. In ogni caso, spesso un nuovo modulo – che sfrutti al meglio le caratteristiche dei giocatori – può dare nuovi stimoli ad una squadra troppo abituata alla solita solfa". 

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“9 GENNAIO 1900” – Mauri: “Inzaghi delegittimato? Tolto Acerbi è la squadra dello scorso anno. Le grandi squadre non sbagliano gli approcci alle gare come fa la Lazio” (AUDIO)

Stefano Mauri in collegamento a 9 GENNAIO 1900: “Il ritiro può servire, vedi 26 Maggio e il passaggio di consegne Ballardini-Reja? “Il ritiro a me non è mai piaciuto ma va detto che siamo professionisti e bisogna vedere il contesto. In questo momento la Lazio deve riunirsi e guardarsi in faccia. Credo sia un ritiro per risolvere piccoli problemi dentro lo spogliatoio, stare insieme e superare il momento delicato. L'obiettivo è chiaro: non si possono perdere punti perché le altre vanno veloci ed ogni punto è importante”.  Un ritiro per mostrare il peso della società per legittimare Inzaghi? “Vorrei capire chi delegittima Inzaghi considerando che, tolto Acerbi, giocano gli stessi dello scorso anno. La società? Vanno in campo giocatori e allenatori e se i risultati non arrivano è perché i calciatori non sono al meglio. I risultati fino a due settimane fa erano in linea con le aspettative, non credo sia questo il problema. In realtà sono state sbagliate le gare con l'Apollon e col Chievo, parlerei di approccio sbagliato e non di moduli. Questo può far pensare che la Lazio non sia ancora pronta perché le grandi affrontano tutte le gare come fossero le ultime. Aggiungo che le cose che accadono nello spogliatoio all'esterno non si vengono a sapere nella loro realtà”.  Inzaghi spesso ha sottolineato la maggiore qualità della rosa delle concorrenti alla Champions. "Inzaghi non ha tutti i torti. L'Inter, oltre al budeget per la Champions, ha comunque acquistato giocatori come De Vrij, Keita, Asamoah, Vrsaljko, Nainggolan. Il napoli se ha perso Miilik aveva comunque in casa Rog e Zielinski, ha preso Verdi e Malcuit, di fatto ha ricomprato Milik. La Roma forse si è indebolita nell'asse centrale senza Allison, Nainggolan e Strootman; il MIlan ha comuqnue acquistato e con Gattuso sta crescendo".