'ANALISI AVVERSARIO, JUVENTUS' – Agostinelli: "Consideriamo che la lazio segnando 64 gol è il primo attacco. la Juve ne ha fatti solo 2 in meno, ma è la prima difesa con 15 reti subiti con il Napoli. hanno perso solo 2 volte. Prima della vittoria di Torino la Lazio aveva perso 19 volte in 25 gare giocate. Solo nel 1942-43 abbiamo vinto sia l'andata che il ritorno. Nelle ultime 12 ne hanno vinte 11. Numeri a parte, fisicamente parlando spero che la Lazio abbia recuperato. Tatticamente, la Lazio non deve sprecare energie pressando dall'inizio. La Juventus va aspettata e fatta sfogare, vanno gestire le energie. Leiva deve sostenere i nostri difensori, Immobile deve aggredire un difensore, mentre il secondo va fatto giocare la palla. Luis Alberto deve dare un'occhiata a Pjanic. Nelle altre parti del campo duelli tra Lulic e Lichtsteiner, mentre Basta sta con Alex Sandro. I nostri difensori dovranno stare attenti ai raddoppi, per questo serve leiva. Loro non danno punti di riferimento. Srvirà l'inteligenza tattica del brasiliano che deve leggere tagli ed inserimenti. Milinkovic deve stare attento a Khedira. Come metterli in difficoltà? Come è stato fatto a Torino, quando incontriamo squadre così importanti siamo bravissimi a giocare negli spazi. Una volta rubata palla dobbiamo subire andare in verticale per Immobile, Luis Alberto e Milinkovic. A parte Matuidi, il loro centrocampo può avere problemi nel seguirti. Certamente negli spazi possiamo fare male. In poche parole: stretti, corti e l'importanza di Leiva tra le linee ed nei raddoppi. Gli attacchi sono entrambi importanti, ma noi abbiamo più difensori che possono fare gol, quindi dobbiamo sfruttare bene le palle inattive".