Bruno Giordano in collegamento a Quelli Che
È stata una qualificazione che poteva andare sia a una che all'altra squadra. Ci sono state occasioni da una parte e dall'altra. Ai rigori ti può andare bene o meno. La Lazio è partita benissimo e poi è calata, ha accusato la stanchezza. Il Milan con Bonucci riusciva sempre a scavalcare il centrocampo. Perforare la loro difesa è veramente difficile in questo momento. È stata una partita equilibrata, il Milan ha avuto due tre occasioni abbastanza limpide. Anche all'andata il Milan ha avuto quell'occasione clamorosa con Chalanoglu. Un calcio di rigore si può battere anche con i crampi, non credo a questa scusa. Il rigore peggiore è stato quello di Milinkovic, se avesse segnato sarebbe stato 2-0 e i giocatori seguenti avrebbero potuto tirare con più tranquillità. Non ci sono state parate clamorose dei portieri, sono i giocatori ad aver sbagliato l'esecuzione. Se tiri il rigore a mezza altezza fai il gioco del portiere. I tre migliori per la Lazio sono stati Leiva, Strakosha e Radu. Lulic ha corso tanto, ma con tanta confusione. Nel Milan mi è piaciuta la difesa, escludendo Rodriguez.
Emiliano Bernardini in collegamento a Quelli Che
È stata una partita equilibrata. I rigori sono una lotteria, vince chi li tira meglio. Immobile ha tirato male, un po' come con il Sassuolo, però è entrata. Lulic e Parolo hanno tirato i due rigori migliori, nonostante il bosniaco sia uno dei peggiori tecnicamente. Nella Lazio i migliori sono stati Leiva Strakosha e Parolo. Nel Milan sicuramente tutta la difesa. Hanno steccato un po' in avanti con Bonaventura, Chalanoglu, e Suso.