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Marienfeld, Acerbi: “Entusiasta di Sarri, non poniamoci limiti”

Al termine del primo allenamento mattutino del ritiro di Marienfeld, ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky, il difensore appena vincitore di Euro2020 con l’Italia, Francesco Acerbi: 

“L’Europeo è stato bellissimo, un gruppo fantastico, stavamo sempre insieme e la vittoria è arrivata meritata. Il gruppo ha fatto la differenza, era un qualcosa in più rispetto a chi aveva giocatori di più qualità. Sono stati stupendi i tifosi della Lazio che ci sono stati vicini sostenendoci sempre a me e a Ciro e voglio che si torni alla normalità. Non vedo l’ora di rivederli allo stadio. 

Ora tra un mese nasce mio figlio e sarò ancora più contento e non vedo l’ora. Ci sono tante cose che voglio ancora fare e voglio realizzare. I primi giorni d’allenamento sono intensi e molto diversi rispetti a Simone Inzaghi. Faccio un lavoro diverso e mi piace tantissimo. Siamo entusiasti e carichi, pronti a fare bene. 

Ho visto Felipe Anderson e giocatori che hanno fame, voglia e si mettono a disposizione per fare bene. Adesso gli altri li conoscerò con calma, ma tutti si impegnano e danno il massimo. Senza gruppo, disciplina e voglia non vai da nessuna parte. 

La linea difensiva a quattro sarà strettissima e dobbiamo muoverci tutti allo stesso modo, lavoriamo sui dettagli per fare bene e per vincere. Io voglio migliorarmi e crescere di continuo. C’è da lavorare sulla difesa, gli automatismi ancora non ci sono e ci vorrà del tempo. Gli obiettivi che ci poniamo con uno staff e un allenatore così che hanno vinto tanto sono infiniti. Noi puntiamo ad essere in alto, tornando in Champions e non ponendoci limiti. Con costanza, voglia e determinazione puoi fare grandissime cose. Dobbiamo essere un gruppo unito e felice di lavorare con Sarri, che è un allenatore diverso rispetto a Mancini: anche qui dobbiamo recuperare palla in avanti per fare gol. Ci sono tanti giocatori di qualità e questo ci porterà ad essere una Lazio giochista. 

Non sono uno che si gode le cose quando accadono, sono molto contento e orgoglioso per l’Europeo ma a me piace lavorare e non accontentarmi per dare il massimo in campo. Il valore dell’Europeo lo capirò tra dieci anni. Se ti fermi perdi quanto di buono hai fatto, io voglio lavorare ancora e crescere. Sono orgoglioso di essermi rialzato dopo la malattia senza aver mai mollato e di essere riuscito ad alzare qualcosa di importante, è la mia consacrazione. Non voglio fermami”.

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MARIENFELD – I 27 convocati di Sarri: out Fares ed Adekanye

Questo l’elenco dei calciatori presenti per il ritiro di Marienfeld 2021.

Portieri: Adamonis, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Hysaj, Kamenovic, Lazzari, Marusic, Patric, Radu, Ramos, Vavro;

Centrocampisti: Akpa Akpro, André Anderson, Cataldi, Escalante, Leiva, Luis Alberto, Milinkovic;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Felipe Anderson, Immobile, Jony, Muriqi, Raul Moro, Romero.

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AURONZO – La sindaca Pais Becher: ”Onorati di aver ospitato la prima gara di Sarri alla guida della Lazio”

La sindaca di Auronzo di Cadore, Tatiana Pais Becher, ha commentato la fine del ritiro ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky:

“Il bilancio del ritiro è davvero molto positivo, sia in termini di presenze dei tifosi laziali, che ringrazio di essere tornati così numerosi, sia in termini di comunicazione e visibilità. È andato tutto al meglio, siamo riusciti a rispettare le norme anti contagio e attualmente siamo ancora Covid Free.

Ringrazio i tifosi per il comportamento esemplare e l’ Ulss 1 Dolomiti per aver realizzato gratuitamente dei tamponi prima delle partite e per aver vaccinato tutta la squadra.

È stato bellissimo vedere la gente tornare dopo lo scorso anno in cui era presente poco pubblico: esiste un rapporto di empatia particolare tra l'amministrazione, i tifosi biancocelesti e la squadra.

Siamo onorati di aver potuto ospitare la prima uscita ufficiale di Sarri alla guida della Lazio. Siamo anche molto onorati del discorso del presidente Claudio Lotito, che ha rivelato il desiderio di creare una Casa della Lazio ad Auronzo di Cadore”.  

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AURONZO – Ritiro finito, il primo bilancio di Sarri: “Impatto perfetto, ho ritrovato entusiasmo e lavoro ok”

Maurizio Sarri saluta il ritiro e riporta la sua Lazio a Roma. Ieri l'ultima fatica con l'amichevole pareggiata 1-1 contro il Padova. Chiusi così diciotto giorni di lavoro intensi e belli, utili per prepararsi al meglio ad un nuovo inizio: "Per me è stato importante rivedere la gente intorno alla squadra, è stato bellissimo. Gli ultimi mesi da allenatore li ho fatti senza pubblico ed è stato molto triste. Questo perché il lavoro che si fa in settimana è mirato sicuramente per vincere le partite, ma anche per far divertire il pubblico. Rivedere la gente qui mi ha fatto tornare l’entusiasmo. La gente locale considera la Lazio come la loro squadra", le parole del tecnico biancoceleste a Lazio Style Channel. Che poi ha continuato: "L’impatto è stato perfetto, così come il terreno d’allenamento e sono contento di quello che ho visto in queste settimane. Il paesaggio che offre Auronzo di Cadore è bellissimo, in allenamento alzavo lo sguardo e mi ritrovavo le Tre Cime di Lavaredo: una fortuna, siamo contenti di aver potuto godere di così tanta bellezza”.

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18^ GIORNO AURONZO – Lazio-Padova 1-1: lenta e con gli automatismi inceppati, serve tempo per il “sarrismo”. Romero nota lieta

Test amichevole Lazio-Padova: le formazioni ufficiali

LAZIO (4-3-3): Reina; Lazzari, Luiz Felipe, Patric, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto; F. Anderson, Caicedo, Moro.
A disp.: Strakosha, Adamonis, Radu, Marusic, Kamenovic, Vavro, Durmisi, Fares, Cataldi, Akpa Akpro, Bertini,, Escalante, Shehu, Romero, Maistro, André Anderson, Jony, Muriqi, Adekanye.
All.: Maurizio Sarri

PADOVA: Vannucchi, Pelagatti, Kirwan, Ronaldo, Gasbarro, Valentini, Jelenic, Hraiech, Nicastro, Della Latta, Bifulco.
A disp.: Burigana, Fortin, Andelkovic, Biasci, Buglio, Chiricò, Franchini, Ilie, Moro, Paponi, Piovanello, Santini, Settembrini, Vasic.
All.: Massimo Pavanel

Arbitro: Dario Duzel (sez. di Castelfranco Veneto)
Assistenti: Monfregola, Della Mea

Primi 10 minuti meglio i veneti dei biancocelesti che scelgono sempre la fascia destra per provare a pungere. Nessuna occasione da segnalare.

Al 18' la sblocca il Padova: assist di Bifulco per Della Latta il cui destro dal limite è deviato da Ramos alle spalle di Reina, incolpevole nell'occasione. La Lazio paga la totale assenza di pressing sull'avversario.

20': Lazio-Padova 0-1

La Lazio fatica a trovare le misure sull'ex Ronaldo, cervello del Padova. Per i biancocelesti solo una conclusione di Luis Alberto al 15' parata da Vannucchi e un destro innocuo di Anderson. Al 30' un nervoso Luis Alberto viene ammonito per fallo di reazione.

Al 42' su rigore il pareggio di Luis Alberto: penalty concesso per fallo su Hysaj del numero sette del Padova, Jelenic.

Dopo un minuto di recupero l'arbitro fischia la fine del primo tempo, 1-1 tra Lazio e Padova. gara decisamente opaca per i capitolini, apparsi slegati, soprattutto indietro rispetto al pressing alto, arma indispensabile nel gioco di Sarri. Dopo il pareggio di Luis Alberto da segnalare due conclusioni ravvicinate di Raul Moro e Milinkovic, entrambe respinte dall'ottimo Vannucchi. 

LAZIO-PADOVA 1-1

Solita rivoluzione a inizio ripresa per la Lazio. Marusic rileva Hysaj, Cataldi Milinkovic, Romero per Felipe Anderson e Muriqi per Caicedo. Biancocelesti subito aggressivi con il Padova che di fatto fino al 50' non esce dalla propria mediana. 

Dopo un inizio ripresa favorevole, la Lazio è tornata ad allungarsi con i reparti di Sarri che non ragionano insieme. Il padova ha ripreso campo, i cambi non hanno mutato l'atteggiamento della squadra di Pavanel. Al 57' buona ripartenza biancorossa con Paponi chiuso ai 16 metri. Al 63' Santini salta Marusic, palla in mezzo e tacco di Paponi che obbliga Reina ad una parata complicata.

Sotto una pioggia incessante, al 64' Sarri inserisce chi era rimasto in panchina:  escono Lazzari, Ramos, Patric, Leiva, Luis Alberto e Raul Moro;  Radu da centrale a sinistra per Patric;;  Vavro per Ramos, Fares per Marusic che va sul lato opposto rilevando l'ex Spal;, Akpa per il Mago,  Escalante per Leiva e André Anderson per Raul Moro.

71' Bella conclusione di Romero con il sinistro, Vannucchi manda in angolo. È entrato bene l'ex Mallorca: sprinta, sterza, salta l'uomo e crea superioritá numerica. 

90' FINE PARTITA, LAZIO-PADOVA 1-1

Finisce con un sinistro alto da posizione defilata di Muriqi l'ultima amichevole della Lazio che saluta così le Tre Cime di Lavaredo. Dopo tre minuti di recupero nel secondo tempo Lazio-Padova termina 1-1, biancocelesti sono apparsi decisamente indietro rispetto alla prova con la Triestina, merito di un Padova attento e schierato ottimamente da Pavanel. Pochissime le conclusioni nello specchio difeso da Vannucchi, soprattutto nella ripresa di fatto inoperoso. Sarri conclude la prima parte della preparazione, ora qualche giorno di riposo, appuntamento a Formello il 31 luglio, quindi ancora in Germania, a Marienfeld, dal 2 al 7 agosto per mettere a punto la rosa, ancora priva di troppi petali. L'organico è ancora da completare.

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Auronzo all’ultima verifica: il Padova prima della partenza

L'ultimo test ad Auronzo. Il più difficile, tra i quattro s'intende, e il più importante. Perché è come se fosse una prima verifica, in attesa dell'esame finale, dopo l'inizio di un percorso di studi. Che non è stato facile per la Lazio di Sarri, che oggi alle 18 affronterà il Padova (diretta Lazio Style Radio e in chiaro su Sportitalia). Il vice del tecnico toscano, Martusciello, ai canali ufficiali del club ha sottolineato le difficoltà che la squadra biancoceleste sta incontrando. "Per quello che è il modo di lavorare di Sarri ci vuole tempo per assimilare alcuni concetti, c'è bisogno di lavoro e in queste due settimane si è fatto questo. I ragazzi hanno delle abitudini di quattro cinque anni non è semplice per loro ma con la pazienza e il modo di fare del mister perfezioneranno gli automatismi che il tecnico vuole". Nonostante ciò il clima è positivo ("Non vedevo Sarri divertirsi così da tempo", ha detto Martusciello), i feedback sono buoni e sul campo già si vede la mano di Sarri. Il baricentro è più alto, la squadra è più aggressiva quando va a recuperare il pallone, i tre centrocampisti escono in pressing molto più avanti e la circolazione della palla, anche se ancora non è velocissima, è più rapida. Aspetti su cui Sarri lavorerà ancora, senza sosta, per tutta la sua esperienza alla Lazio. Che per ora procede spedita e la partita contro il Padova dovrà confermare quanto di buono fatto finora. Poi, domani, il rientro a Roma: giusto il tempo di staccare la spina un paio di giorni per poi ripartire, il 2, per la seconda parte del ritiro in Germania a Marienfeld. Tuttomercatowe.com

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17^ GIORNO AURONZO, POMERIGGIO: “Guai ad alzare il pallone”, il dominio sarrista nasce dal basso. Out Strakosha e Jony, Kamenovic non ha convinto da terzino

AURONZO – Il sondaggio è partito dopo l'amichevole con la Triestina: "Quanti lanci lunghi avete visto nei 90' contro i friulani?". Quasi una domanda retorica, a meno che non si tratti di assist o cambi gioco, è vietato transigere dalla regola del fraseggio corto con i due tocchi nella costruzione della manovra. Non si scappa, l'ha ribadito il Comandante anche nel corso della seduta di questo pomeriggio poco dopo aver assistito ad una pallone alto di Hysaj. Coralità e possesso di palla veloce con le linee dei reparti ben serrate fino ad accerchiare l'avversario: questa è una filosofia che non va mai dimentica e tutto parte da un recupero del pallone imminente in fase di non possesso, portando una pressione organizzata sull'avversario. Le esercitazioni a tema devono poi trovare la sintesi durante l'intensa partitella a campo ridotto: ancora out Strakosha che già questa mattina non si era visto in campo. E' stato Adamonis a sostituirlo nell'undici contro undici, mentre Adekanye, Maistro. Shehu e Durmisi svolgono un lavoro atletico sul campo adiacente. Assente Jony che durante la prima seduta di giornata aveva lasciato il campo anzitempo dopo un trauma accusato alla caviglia. Ne fa le veci Andrè Anderson, completando il tridente con Muriqi e Romero. Ancora da centrale Kamenovic: evidentemente da terzino sinistro non ha convinto Sarri che già questa mattina aveva ripescato Fares. I due schieramenti: Arancioni (4-3-3): Lazzari, Vavro, Patric, Hysaj; Milinkovic, Escalante, Cataldi; Romero, Muriqi, André Anderson. Celesti (4-3-3): Marusic, Luiz Felipe, Radu (Kamenovic), Fares; Akpa Akpro (Bertini), Leiva, Luis Alberto; Felipe Anderson, Caicedo, Moro. Protagonista, tanto per cambiare Milinkovic, autore di una doppietta ad Adamonis. Chiusura di seduta dedicata all'approfondirmento dei calci piazzati, a favore e contro. In questo caso si, il pallone può essere alzato. DB Radiosei

 

 

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17^ GIORNO AURONZO, Martusciello: “Non vedevo Sarri così entusiasta da tempo. Immobile non sarà snaturato, Leiva superiore”

A margine della seduta mattutina di allenamento ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, canale 233 di Sky, l’allenatore in seconda Giovanni Martusciello:

“C’è grande disponibilità ed empatia tra noi e i giocatori. Questi sono momenti che ti gratificano per il lavoro che si fa, credo che non ci possiamo lamentare di nulla. C’è tempo e ci sono cose da migliorare ma è normale. Siamo colpiti dalla voglia dei giocatori e anche dell’impatto dei tifosi e del loro entusiasmo. I tifosi sono fantastici e mi auguro di vedere questa partecipazione anche quando torneremo a Roma e giocheremo il campionato. Siamo allenatori di campo e per assimilare i concetti c’è bisogno di tempo. Noi stiamo puntando su questo, dobbiamo lavorare sulle teste dei giocatori con pazienza e determinazione per perfezionare degli automatismi che il mister vuole. Queste due settimane sono state fondamentali.

Non faccio nomi su chi mi ha stupito di più però posso dire che tutti mi hanno sorpreso per la disponibilità e l’abnegazione che mettono in campo. Tutti vogliono migliorarsi e stupire il mister. Luka Romero e Raul Moro sono due giovani con ottime qualità tecniche e caratteristiche precise, solo il tempo potrà darci delle risposte per capire se potranno avere una splendida carriera. Loro ci hanno stupito, insieme a Bertini però andiamo con calma. C’è tanto tempo per vederli e capire cosa potranno dire. Sarri ha grandi doti, e riesce a migliorare tutti i giocatori. Io sono contento di essere al suo fianco, ma all’inizio ho avuto difficoltà a capire i suoi dettami. Io e Maurizio siamo diversi sotto alcuni aspetti, e fare il primo allenatore è comunque una grande responsabilità.

Noi a livello di collaboratori siamo i consiglieri, lui è quello che decide ma poi lavoriamo come una macchina tutti insieme. Immobile è un giocatore straordinario ed ha caratteristiche differenti a tanti attaccanti. Intanto è un giocatore che da profondità e a noi serve, è un giocatore continuo e continuativo e a noi serve questo, poi il gol è una conseguenza. Noi cercheremo di non snaturare le caratteristiche individuali di ognuno, ma comunque l’importante è che si vincano le partite non conta chi segna. La difesa sta lavorando bene per ora, è un argomento lungo da affrontare. È chiaro che questa squadra ha lavorato sempre a 3 da cinque anni, noi vogliamo togliergli dalla testa il dipendere dall’avversario ma bisogna seguire il pallone. Poi ovviamente la partita è una cosa a se e ognuno si fa trasportare dall’abitudine e noi lavoriamo proprio su questo. Il portiere per noi deve saper parare, poi la costruzione dal basso serve anche per uscire dalla pressione e servono portieri in grado di usare i piedi.

Reina e Hysaj ci fanno comodo anche per il fattore di conoscenza, di crescita e di empatia tra noi e la squadra. Chi fa il ruolo di Leiva deve avere un’intelligenza sopra la media ed è il baricentro della squadra, è colui che tocca più palloni. Fa il ruolo del faro di tutta la squadra. Leiva come Escalante e Cataldi sono giocatori che ci aiuteranno per far fronte a tutte le difficoltà che si presenteranno. Il mio esordio a Empoli con il gol contro la Lazio fu un qualcosa di importante che mi ha fatto conoscere in tutto il mondo calcistico. Però posso dire che la Lazio forse è sempre stata nel mio destino. Le partite che stiamo facendo sono importanti perché ti permettono di sbagliare con tranquillità. Domani ci aspettiamo dei miglioramenti su alcuni aspetti e sulla continuità e ci auguriamo che le cose possano crescere di giorno in giorno. Sarri era tempo che non lo vedevo cosi entusiasta e mi fa davvero piacere. Devo ringraziare, giocatori, staff, giornalisti e tifosi siete tutti la nostra carica e ci fate sentire il vostro affetto”.

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17^ GIORNO AURONZO, MATTINA – Riprendono le lezioni di Sarri allo “Zandegiacomo”: Fares nuovamente coinvolto, stop Jony, motivazione Cataldi (VIDEO)

AURONZO – Prima della parte della preparazione allo sprint finale. Meno di 48 ore e la Lazio lascerà il Cadore dove ha iniziato ad assimilare ed apprezzare i principi di gioco di Maurio Sarri. Wek-end alle spalle, tra Tristina e presentazine della squadra, il gruppo ha fatto un altro carico di consapevolezza ed entusiasmo. Il primo bilancio è positivo, è stato lo stesso tecnico ad ammettere che da parte dei calciatori ha avuto tutta la disponibilità e la voglia di cui c'era bisogno per dare vita ad un cambio di mentalità che non può avere pause. Questa mattina, solito programma di martellamento tattico che ha visto protagonisti prima i difensori, poi il resto dei reparti. Esercitazioni a tema per due linee a quattro in cui è tornato a muoversi anche Fares. Il franco-algerino negli ultimi 3 giorni era stato un po' accontonato, ha saltato anche il test con la Triestina: è tornato a muoversi da terzino sinistro questa mattina, con il conseguente spostamento al centro di Kamenovic. A propostivo di fascia sinistra: la seconda parte della seduta, caratterizzata da esercitazioni offensive (più conclusioni dal limite) per centrocampisti e attaccanti, ha visto lo stop di Jony. Il mancino spagnolo si è fermato ed ha lasciato il campo anzi tempo dopo un movimento innaturale della caviglia. La speranza è che non sia nulla di grave. In bella vista Caicedo e Muriqi che proseguono il ballottaggio anche in allenamento alternandosi al gol. Oltre a Danilo Cataldi che ha strapporto applausi nella parte finale della sessione con un bel tiro che si è spento sotto l'incrocio festeggiato come fosse una rete ufficiale. Stimoli e motivazioni nuove anche per il centrocampista romano con l'arrivo di Sarri. DB Radiosei

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Auronzo, sprint finale: post-vaccino filato liscio, domani cena di squadra dopo il Padova

La Lazio è pronta a salutare le Tre Cime di Lavaredo. Si sta per concludere un altro grande ritiro, il quattordicesimo consecutivo sempre all’insegna dei colori biancocelesti. La domenica post-vaccino è filata liscia: in mattinata lavoro in campo, nel pomeriggio relax in albergo per via del temporale. Le ore lontane dagli allenamenti, concesse da Sarri, non sono state sfruttate per via del maltempo. Oggi classica seduta, domani alle 18 è in programma Lazio-Padova, ultimo test amichevole del ritiro di Auronzo. Si giocherà alle ore 18. La Lazio partirà mercoledì dopo pranzo, l’allenamento di dopodomani mattina non è ancora confermato. Domani sera, dopo la partita, cena di squadra nel tradizionale ristorante-pizzeria. Al ritorno a Roma qualche giorno di riposo, poi si tornerà a fare sul serio. Marienfeld aspetta: dal 2 al 7 agosto via alla seconda fase di preparazione in Germania. Torneranno anche Acerbi, Immobile e Correa. Sarri aspetta pure qualche rinforzo dal mercato. Corrieredellosport