Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 8 – il rispetto prima di tutto, Sarri ai tifosi: “Se vi sento dire altre cose su Muriqi…”

Il rispetto prima di tutto. E l’allenatore ci mette faccia e corpo. Maurizio Sarri difende Vedat Muriqi. Nella seduta mattutina, il tecnico ha rimproverato alcuni tifosi sugli spalti che criticavano l’attaccante kosovaro. E così si è avvicinato alla rete divisoria tra il prato e gli spalti e ha puntato il dito: “Se vi sento dire altre cose su Muriqi faccio vuotare tutto (lo stadio, ndr)”. I tifosi sono dalla sua parte: “Bravo mister”, in tanti urlano. Vedat viene da una stagione poco fortunata, ma in questi giorni di preparazione si sta allenando al massimo per spiccare finalmente il volo. Sarri è dalla sua parte. Un motivo in più per avere fiducia e fare bene.

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 8 – Raul Moro come ai tempi del Barça: “Mi trovo bene nel 4-3-3- di Sarri. Ora voglio dimostrare il mio valore e restare in prima squadra”

Al termine dell’allenamento di questa mattina, l’attaccante biancoceleste Raul Moro è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky.

“Mi sto trovando bene, rispetto all’anno scorso sono più lucido, mi sento più forte e con più esperienza, conosco di più i compagni, mi sento bene. A Mister Sarri piace il calcio, mi trovo bene nel 4-3-3, al Barcellona agivo da esterno sinistro nel tridente d’attacco. Mi trovo bene con quello che chiede il tecnico, parliamo in campo, privatamente non ho ancora parlato con lui.

Voglio dimostrare tutto quello che ho dentro, lo scorso anno la Primavera non meritava di retrocedere, eravamo un gruppo molto unito. Spero di riuscire, con questo modulo, ad esprimere tutte le mie qualità, voglio dare tutto per rimanere in prima squadra.

Con Mister Calori parlavo tutti i giorni quando eravamo in Primavera, averlo qui ci aiuta molto anche per capire cosa abbiamo sbagliato negli ultimi mesi della passata annata. Con gli spagnoli parlo di più, in particolare con Reina, Luis Alberto, Caicedo, Escalante e Patric, loro mi danno tanti consigli. Felipe Anderson lo prendevo sempre nei videogiochi, è bellissimo averlo ora qui di persona.

Il sostegno dei tifosi fa piacere, è bello vedere la gente laziale che invoca il tuo nome. Conosco bene Pedri, siamo amici, il CT della Spagna lo ha messo dentro e lui si è fatto trovare pronto. Io il futuro Insigne di Sarri alla Lazio? Mi piacerebbe, lui è un grande calciatore, fisicamente ci somigliamo, spero di poter riuscire a emularlo”.

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 8 – Sarri rifinisce la prima amichevole: Felipe dall’inizio, Luis Alberto nella ripresa. Marusic, primo ballottaggio vinto con Lazzari. Out Troise

AURONZO – Felipe Anderson si, Luis Alberto dalla panchina: se non fosse solamente il primo test amichevole della stagione, potrebbe essere questo un titolo di avvicinamento alla gara delle 18,30 contro una selezione rappresentativa del Cadore. In realtà questo pomeriggio in uno Zandegiacomo al completo, ci sarà spazio per tutti i protagonisti della prima settimana di lavoro. Marcheranno visita solamente Reina, ancora alle prese con un fastidio muscolare, Jony che si era fermato prima della partitella in famiglia di ieri e probabilmente il giovane Troise che nella sessione di questa mattina era assente (si attendono comunicazioni ufficiali). Tre assenze e due squadre schierate con il 4-3-3 che si alterneranno cercando di dimostrare di aver già assimilato alcune nozioni sulle quali Sarri ha martellato fino ad oggi. Difesa allineata e sincronizzata, baricentro alto, aggressione organizzata, recupero palla alto, palleggio a tue tocchi e smarcamenti e movimenti senza palla organizzati per eludere la pressione avversaria. Il dominio evocato sarà scontato, il tecnico toscano esaminerà soprattutto l'intensità, il ritmo e la capacità che avranno i suoi di tradurre in campo la didattica esposta in questi primi giorni di ritiro. Questo il probabili undici di partenza contro la Top 11 Radio Club 103: Strakosha Marusic, Luiz Felipe, Radu, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Cataldi; Raul Moro, Muriqi, Felipe Anderson. Con il giovane spanolo a destra, Felipe dovrebbe partire dalla sinistra, entrando dentro il campo e sfruttando il suo piede forte. Sarà Cataldi a muoversi inizialmente come mezzala mancina; mentre Marusic dovrebbe vincer il primo "ballottaggio" stagionale con Lazzari. Ecco il secondo undici provato oggi nelle esercitazioni: Lazzari. Vavro, Patric (Kamenovic), Fares (Durmisi); Luis Alberto (Bertini), Escalante, Akpa Akpro, Shehu, Caicedo, Adekanye

 

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 8 – Apprensione Covid in ritiro, in mattinata altro ciclo di tamponi per il via libera all’amichevole

La prima settimana di ritiro volge al termine e la Lazio, è tempo di prima amichevole contro i dilettanti del Cadore per valutare lo stato di apprendimento del Sarrismo contro il biancocelesti. Oggi alle 18.30 i biancocelesti sfideranno una formazioni di dilettanti, mentre nel gruppo ci sarebbe apprensione data la possibile presenza di un positivo. La società non ha comunicato nulla ufficialmente, ma nel corso della mattina svolgerà ulteriori test per avere il via libera verso il test match del pomeriggio. Lo riporta La Repubblica. Laziopress.it

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 7 – Pomeriggio: palla a terra, due tocchi, intensità feroce e possesso: i principi del “dominio sarrista”. Felipe-Luis Alberto, è spettacolo come ai vecchi tempi

AURONZO – Ricordate il bacio mano di Luis Alberto a Felipe Anderson. Istantanee di un Lazio ad alto livello di qualità e complicità che sono tornate. Il brasiliano e lo spagnolo, uno da esterno destro offensivo, l'altro da mezzala mancina nel 4-3-3 di Sarri. Un tuffo nel passato tornato d'attualità questo pomeriggio durante la sessione tecnico-tattica, esercitazioni sullo sviluppo della manovra offensiva. Affinità tecnica naturale, stessa lingua calcistica, ne sa qualcosa Caicedo che durante la consueta partitella in famiglia sui 70 metri ha scartato (di tacco) un cioccolatino confezionato da una combinazione da applausi tra il "7" ed il "10". Impossibile non iniziare il resoconto di giornata da qui. Riavvolgendo il nastro… Mentre i portieri testavano i riflessi con le deviazioni sottomisura di Grigioni e Nenci (ancora out Reina), il resto della squadra veniva diviso nelle solite due squadre speculari. In difesa solita alternanza sul centro sinistra tra Kamenovic e Radu; Raul Moro e Jony scortavano Caicedo (a piedi invertiti) da una parte, "Felipetto" era scortato sulla sua fascia da Marusic (con altro gol a Strakosha), con Cataldi nella mediana opposta sempre schierato come alter-ego di Luis Alberto. Ecco nei dettagli i due schieramenti: Arancioni: Lazzari, Vavro, Radu/Kamenovic e Hysaj, Milinkovic, Leiva e Cataldi, Jony, Muriqi e Raul Moro. Celesti: Marusic, Luiz Felipe, Patric e Durmisi/Fares, Akpa Akpro/Bertini, Escalante e Luis Alberto, in attacco Felipe Anderson, Caicedo e Shehu/Adekanye. Teoria pura nell'11 vs 0 inziaile, eludendo la pressione del secondo schieramento poi: manovra che parte dal portiere che non forza mai l'imbucata, si appoggia a centrali o terzini che hanno come primo riferimento il regista. Chamato in causa il riferimento offensivo che venendo incontro lascia spazio agli inserimenti delle mezzali di parte, passando per i tagli dentro il campo degli esterni offensivi. Se non c'è spazio per sfondare centralmente, si cerca lo sfogo esterno anche con i terzini. Un palleggio organico sincronizzato, rigorosamente palla a terra con minime pause tra un'esecuzioni e l'altra (2-3 secondi). Feroce intensità, velocità, coralità e possesso del pallone con due al massimo tre tocchi: i principi del dominio. DB Radiosei

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 7 – Alia: “Dal punto di vista mentale sono cresciuto molto. Andrò in prestito per giorcare”

Marco Alia è intervenuto ai microfoni di Lazio Stye Channel, canale 233 di Sky:

“C’e tanto da faticare e lavorare. Ci sono cose nuove da fare ma mi trovo bene. Quello che si fa con il mister dei portieri è importante ma non è mai quello che accade in partita. Fondamentale è il lavoro con gli attaccanti. Partitella a reti bianche, sta volta abbiamo vinto noi che spesso siamo criticati per la responsabilità sui gol. Nenci? È una persona nuova che può dare nuove emozioni e stimoli. Grande persona. Il lavoro però è sempre lo stesso, c’è continuità. Grigioni? Una linea guida e so bene che lavoro svolgere con lui, per me è fondamentale. Nenci porterà qualcosa di nuovo su cui non lavoravamo prima.

Sono cresciuto a livello tecnico, seppur non giocando ma mi alleno con giocatori di grandissimo livello. Dal punto di vista mentale sono cresciuto tantissimo, sei a contatto con giocatori di livello che ti aiutano a crescere su alcune dinamiche personali e alcuni aspetti a cui prima non facevo caso. Il mondo dei grandi aiuta per fare esperienza e per crescere. Con gli altri portieri? Sono tutti ragazzi umili e lavorano tantissimo. Loro possono darmi tantissimo anche nel modo di approcciare il lavoro. Marius è mio compagno di stanza e ci parlo tantissimo. Reina? Pepe è un ragazzo d’oro, in allenamento scherziamo e ridiamo. Ci incoraggiamo tutti a vicenda, ed è bellissimo. Mister Grigioni è molto serio, spesso ci pensiamo noi a smorzare la tensione.

Obiettivi? Dovrò capire cosa farò, dopo un anno credo sia giusto andare in prestito per giocare e mettermi in mostra. Ovunque andrò spero di poter fare bene per giocarmi poi le mie carte. Linea a 4? L’anno scorso si puntava sulla bucata interna, quest’anno sarà un gioco più lineare e la bucata si cercherà se sarà evidente. Adesso si gioca con calma lavorando dalla difesa con terzini e centrali. Adesso c’è molta attenzione alla bravura del portiere con i piedi, è fondamentale perché altrimenti si fa fatica. Io credo che posso ancora migliorare, ho una buona base ma bisogna lavorare tantissimo anche in base ai moduli”.sslazio.it

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 7 – Lazzari, nuova vita da terzino: “Imparo, mi diverto, non vedo l’ora. Così avrò più possibilità anche in azzurro”

Manuel Lazzari è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Channel:

“Eravamo veramente tanto carichi di partire per Auronzo, siamo contenti. Questo è il mio terzo anno, rispetto ai primi due questo è completamente diverso sia per quanto riguarda il lavoro fisico che quello in campo. Con il cambio di modulo c’è tanto da lavorare sulla linea difensiva con la linea a quattro, ma stiamo seguendo il mister impegnandoci. Dobbiamo continuare così. Ne ho sentite molte sul mio nuovo ruolo, sinceramente non ho ascoltato nessuno e quando ho sentito dell’arrivo di mister Sarri ero molto contento. Volevo mettermi alla prova, posso fare tranquillamente il nuovo ruolo, l’ho già ricoperto in nazionale e alla Spal.

Sarri ha le proprie idee di calcio soprattutto per la linea difensiva, noi ci stiamo impegnando per mettere in campo le sue idee il prima possibile. Questa settimana da terzino destro sta andando molto bene. Ho avuto qualche difficoltà i primi giorni in cui era tutto nuovo, ma con due allenamenti al giorno ci stiamo integrando alla grande ed è anche molto divertente. Il primo giorno che sono arrivato a Formello ho parlato con il mister che mi ha chiesto cosa ne pensassi del nuovo ruolo. Io non vedevo l’ora di fare un’annata con la difesa a quattro, volevo provare un ruolo nuovo ricoperto in passato però con le nuove idee di Sarri. Ero felice e molto carico. 

Lavorando con la difesa a quattro con la Lazio avrò maggiori possibilità di ritagliarmi un posto in nazionale, dipenderò da come reagirò e da quello che farò con la Lazio. Dopo gli Europei ho provato a scrivere a Immobile, ma ha cambiato numero e non lo ha letto, sono felicissimo per loro. Durante la finale ero tesissimo, il secondo tempo l’ho visto in camera perché per i miei gusti ci sono troppi gufi (ride, ndr). Faccio un grande applauso a Immobile e Acerbi e spero di rivederli presto. La mezza giornata libera di ieri ci voleva perché abbiamo speso tanto a livello fisico, ci siamo ricaricati e da oggi siamo ripartiti alla grande. Dalla prossima stagione mi aspetto tanto da me stesso, i tifosi si aspettano tanto, giocheremo un calcio divertente e all’attacco. Prima ci adattiamo ai livelli di gioco, prima inziamo a divertirci. 

Non penso che giocare come esterno alto sia nelle mie corde, ne ho parlato con il mister che la pensa alla stessa maniera. Ho bisogno di campo per attaccare lo spazio quindi devo essere bravo a lavorare nella fase difensiva, in quella offensiva non ci sono problemi. Felipe Anderson l’ho conosciuto in questi giorni, è un giocatore fantastico con qualità incredibili. CI darà una grande mano e chiunque giocherà dietro di lui dovrà anche coprirlo”. sslazio.it

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 7 – MATTINA: riparte la full immersion tattica, marcature e difesa sotto pressione. Luiz felipe ok, Reina si ferma, domani arriva Tare (VIDEO)

AURONZO – Scocca la prima settimana di Sarriball sotto le Tre Cime di Lavaredo. Domani andrà in scena la prima amichevole con una selezione locale, atteso l'arrivo anche del direttore sportivo Igli Tare che avrà modo di fare un primo bilancio dal vivo con il tecnico toscano. Sono stati primi giorni intensi, di arrivi, di full-immersion tattica, di un lavoro quotidiano sulla testa e sul campo che è sembrato giorno dopo giorno diventare un vero e proprio lavaggio del cervello.Va sdradicato il retaggio del passato, va impostata la psicologia sarriana, vanno provati all'infinito movimenti e fasi di gioco fino a trasformarle in automatismi. Il reparto sensibile è quello difensivo che anche questa mattina è stato indottrinato sulle marcature in area di rigore e sul posizionamento ai cross dalle corsie esterne. Ogni giorno una situazione diversa, le fasi di gioco sono molte, i concetti chiave riguardano la postura in riferimento alla posizione del pallone e la sincronia dei movimenti ed il rispetto di codici predefiniti. Testato anche oggi Kamenovic da centrale di sinistra in alternanza a Radu; con il ritorno di Luiz Felipe, Hyaj è tornato a sinistra, solita alternanza tra Marusic e Lazzari a destra. Stop per Reina che dopo una prima fase di lavoro con Grigioni e Nenci ha lavorato a parte in via precauzionale (possibile affaticamento). Secondo parte della sessione dedicata a centrocampisti e attaccanti: fase di non possesso sull'impostazione della difesa avversaria. Aggressione, tempi del pressing, recupero palla alto e subito verticalizzazioni. Velocità, intensità le parole chiave. DB Radiosei

 

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 6 – Luiz Felipe, è tempo di consacrazione: “Sto bene e imparo i movimenti della nuova difesa. Sarri tra i migliori in Europa. Rinnovo? Resto qui” (AUDIO)

Seconda conferenza stampa del ritiro della Lazio. Dopo quella di Reina, questa mattina è il turno di Luiz Felipe che prenderà parola ad Auronzo alla fine dell'allenamento della mattina. Appuntamento alle 12.45: 

Come stai? La caviglia?
"Sto bene, mi sono preparato in vacanza per fare un buon ritiro. Voglio essere pronto per la prima di campionato".

Quali sono le differenza tra la difesa a 3 e a 4?
"Penso che sia difficile all'inizio cambiare dopo cinque anni. Però ogni giorno stiamo lavorando con il mister sui movimenti.

Un giudizio su Sarri?
"È uno dei migliori allenatori in Europa. Ci chiede di dare tutto in allenamento, sempre. Inzaghi qui ha vinto tanto, lo dobbiamo ringraziare. Adesso dobbiamo concentrarci sulle richieste di Sarri".

Hai sentito Acerbi?
"Si gli abbiamo mandato un messaggio, ora è in vacanza. Ci rivedremo a Formello".

Un commento sulle Olimpiadi: eri in rosa con il Brasile, poi hai deciso di non andare…
"Mi dispiace non andarci, ma ho dovuto fare una scelta. Non stavo al 100%, ho preferito rimanere qui e lavorare bene per fare la mia miglior stagione".

Come hai ritrovato Felipe Anderson?
"É un fratello per me, mi ha fatto piacere che sia tornato. Sappiamo quanto sia forte, in Premier ha fatto bene, adesso sono sicuro che farà grandi cose anche qui".

Il rinnovo a che punto è?
"La mia scelta è di rimanere qui, sto bene, questa maglia è speciale. Vorrei rimanere tanti anni. Ma di questo se ne occupa il mio procuratore, io penso al campo".

Categorie
RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 6 – Luis Alberto, il rientro che non ti aspetti: lavoro in gruppo, sorrisi, l’ammiccamento di Sarri e l’affetto dei tifosi (VIDEO)

AGGIORNAMENTO – Tregua armata o reale disgelo? Si vedrà, intanto quello che va segnalata dal campo Zandegiacomo è un Luis Alberto già coinvolto nelle dinamiche degli allenamenti di Maurizio Sarri. Non la partitella finale, quando si è limitato ad un lavoro atletico differenziato, ma completamente nelle esercitazioni precedenti. Non fratinato, in compagnia di Leiva e Akpa, alternandosi con Cataldi, già in discrete condizioni malgrado le lunghe ferie (2 mesi), ma soprattutto sorridente. Questo potrebbe essere il segnale più significativo, per quanto non definitivo circa una questione che vivrà altre tappe. Intanto, però, il Mago che ha ritrovato la Lazio sembra disteso, coinvolto, voglioso di divertirsi e di incassare anche le coccole di Sarri ("Bravo", ha eslamato il toscano dopo un suo colpo di tacco). Non solo, è stata positiva anche l'accoglienza dei tanti tifosi assiepati sugli spalti, tanto che a fine seduta lo spagnolo si è dedicato a loro con una lunga serie si selfie ed autografi. La bufera non sarà del tutto rientrata, ma sprazzi di sole provano a schiarire il futuro biancoceleste di Luis. 

AURONZO – Luis Alberto è già in campo per la seduta mattutina, unica prevista oggi. Sessione in palestra, quindi dopo il solito colloquio preparatorio con Sarri, il gruppo è stato diviso in due. Difensori sul campo centrale per svolgere la parte tattica, centrocampisti e attaccanti nel campo adiacente per la parte atletica. Si attendono aggiornamenti, anche per capire se e in che modalità sia stato effettuato il confronto tra il centrocampista spagnolo e l'allenatore toscano.