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SERIE A

Caicedo ed Immobile scacciano la paura: la Lazio ricomincia dall’Olimpico e dai suoi bomber

Non poteva permettersi un altro passo falso Simone Inzaghi. La sua Lazio soffre contro una Fiorentina mai doma, ma porta a casa una importantissima vittoria grazie ai gol di Caicedo al 6' e di Immobile al 75', che rendono vano il rigore di Vlahovic al minuto 88 e portano i biancocelesti a quota 25 punti in classifica. La squadra di Prandelli ha sfiorato anche il pareggio nei minuti di recupero, ma la reazione è stata tardiva e ha permesso ai padroni di casa il ritorno ai tre punti dopo la sconfitta con il Milan ed il pareggio contro il Genoa. Radu, entrato a gara in corso, è diventato il giocatore della Lazio con più presenze in Serie A (320).

Molto aggressiva la Fiorentina nei primissimi minuti di gioco con Castrovilli, Ribery e Vlahovic, ma è la Lazio che colpisce al 6' e si porta sull'1-0: Caicedo, al centro dell'area, gonfia la rete con un destro al volo, dopo un cross di Acerbi dalla sinistra e la sponda di testa di Lazzari. I padroni di casa dopo il vantaggio prendono coraggio e ci riprovano prima con Milinkovic dalla distanza e poi con Immobile. Al 20' Castrovilli colpisce un pallone vagante in area biancoceleste di tacco, improvvisando uno "scorpione" che però Strakosha blocca con facilità. Cinque minuti dopo Luis Alberto suggerisce per Immobile, che anticipa Dragowski e spedisce la palla in rete, ma la sua esultanza è frenata dalla segnalazione di fuorigioco: rete annullata. Al 38' Ribery è costretto al cambio per infortunio, al suo posto Prandelli manda in campo Eysseric. Nei minuti finali del primo tempo Luiz Felipe diventa il primo ammonito del match, seguito da Escalante. Dopo 2' di recupero dominati senza fortuna dalla Fiorentina, l'arbitro manda tutti negli spogliatoi.

Simone Inzaghi iniza il secondo tempo con il primo cambio: dentro Patric, fuori Luiz Felipe. Vlahovic prova a sorprendere la difesa biancoceleste più volte nei primi 10', ma Hoedt fa buona guardia. Un cambio per parte prima del 60': Akpa Akpro prende il posto di Caicedo e Callejon quello di Venuti. La partita si trascina fino al 70', con la Lazio che rallenta e la Fiorentina che non punge. Prandelli allora rende più offensivi i suoi, inserendo Kouamé e Lirola al posto di Bonaventura e Martinez. Ma ad offendere davvero invece è Immobile che firma il 2-0 al 75': sugli sviluppi di un calcio d'angolo la palla arriva sul secondo palo dove il bomber della Lazio è colpevolmente lasciato da solo e non si fa di certo pregare. Dopo il raddoppio Inzaghi toglie dal campo Escalante e Lazzari per Cataldi e Radu. Quest'ultimo diventa il giocatore biancoceleste con più presenze in serie A: ben 320. Grande occasione viola al 77', quando Milinkovic salva su un tiro di Castrovilli, a Strakosha battuto. Ma il gol della Fiorentina arriva su rigore al minuto 88 con Vlahovic, che realizza dal dischetto dopo aver guadagnato il penalty dopo una trattenuta di Hoedt che si era affezionato alla sua maglia. Esce Immobile in favore di Muriqi, mentre la Fiorentina, raggiunto il2-1, tenta il tutto per tutto nei 5 minuti di recupero concessi. Akpa-Akpro rovina su Castrovilli e regala una punizione dalla sinistra che batte Biraghi: sale anche Dragowski nell'area della Lazio, ma a colpire il pallone dal limite è Amrabat, che lo spedisce tra le braccia di Strakosha. È questo l'ultimo brivido di una vittoria sofferta per i biancocelesti. Corrieredellosport.it

 

 

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SERIE A

Lazio-Fiorentina 2-1, il tabellino

Lazio-Fiorentina 2-1

Marcatore: 6' Caicedo (L), 75' Immobile (L), 88' rig. Vlahovic (F)

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe (46' Patric), Hoedt, Acerbi; Lazzari (77' Cataldi), Milinkovic, Escalante (77' Radu), Luis Alberto, Marusic, Caicedo (58' Akpa Akpro), Immobile (89' Muriqi). 

A disp.: Reina, Furlanetto, Patric, Armini, Franco, D. Anderson, Parolo, Pereira. 

All.: Simone Inzaghi.

 

FIORENTINA (5-3-2): Dragowski; Venuti (60' Callejon), Quarta (73' Lirola), Pezzella, Igor, Biraghi; Amrabat, Bonaventura (73' Kouamè), Castrovilli; Ribery (38' Eysseric), Vlahovic. 

A disp.: Terraciano, Milenkovic, Barreca, Caceres, Valero, Duncan, Krastev, Pulgar. 

All.: Cesare Prandelli.

 

 

Arbitro: Rosario Abisso (sez. di Palermo) 

Assistenti: Liberti, Fiore

IV uomo: Manganiello 

V.A.R.: Maresca

A.V.A.R.: Carbone 

 

NOTE. Ammoniti: 43' Luiz Felipe (L), 45' Escalante (L), 82' Castrovilli (F), 87' Hoedt (L)

Recupero: 2' pt, 5' st

 

 

Serie A TIM 2020-2021 | 16ª giornata

Mercoledì 6 gennaio 2021, ore 15:00

Stadio Olimpico di Roma

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SERIE A

Lazio-Fiorentina, i convocati di Inzaghi: Immobile c’è

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro la Fiorentina (ore 15:00) allo Stadio Olimpico di Roma.

 

Portieri: Furlanetto, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Armini, Franco, Hoedt, Luiz Felipe, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Anderson, Cataldi, Escalante, Lazzari, Luis Alberto, Marusic, Milinkovic, Parolo, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Immobile, Moro, Muriqi.

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SERIE A

Anno nuovo, vita vecchia: Immobile illude, la Lazio delude ancora. Ora anche il quarto posto è lontano

Lascia due punti pesanti in Liguria la Lazio di Simone Inzaghi, frenata sull'1-1 dal Genoa che pareggia, con un gol di Destro segnato al 58', il rigore realizzato da Immobile dopo il primo quarto d'ora. Ballardini, dopo la prima partita in panchina vinta contro lo Spezia, riesce a strappare un punto in una sfida che lo vedeva nettamente sfavorito. La differenza l'hanno fatta i cambi, Shomurodov su tutti. Con questo pareggio i liguri sono riusciti a sfatare il tabù dell'imbattibilità per due gare consecutive. Il Genoa sale a 11 punti e la Lazio a 22, ma l'umore è ben diverso.

La sblocca Immobile su rigore

La partita inizia con una scivolone di Acerbi, vittima di un campo in condizioni non proprio perfette. La Lazio parte all'attacco, pressando il Genoa nella propria metà campo e al 6' Lazzari reclama un calcio di rigore per un contatto con Czyborra, ma l'arbitro Calvarese non è dello stesso avviso. La prima vera parata è di Perin, che smanaccia sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Nel prosieguo della stessa azione, Zapata crolla su Luis Alberto, che sembra avere i piedi sulla linea dell'area; il Var in un primo momento assegna calcio di punizione dal limite, ma quando tutti sono pronti per la battuta, Calvarese viene richiamato e corre a rivedere l'azione. Dopo averlo fatto assegna il calcio di rigore per la Lazio: Immobile dal dischetto spiazza Perin e firma lo 0-1 dopo un quarto d'ora di gioco. Ballardini sprona i suoi ad una reazione che c'è, ma al 21' un cross sbilenco di Radu rischia di sorprendere Perin, che è costretto ad improvvisare un intervento. Ed è ancora Lazio un minuto dopo quando una punizione di Milinkovic dalla trequarti si spegne poco lontano dal palo alla destra del portiere del Genoa. Ci prova anche Luis Alberto su calcio piazzato, superando in altezza e di molto la traversa. Resta la squadra ospite quella padrona del gioco. Al 32' si ferma Zapata per un problema muscolare e viene prontamente sostituito da Radovanovic. Negli ultimi 10 minuti del primo tempo si rivede in avanti il Genoa, ma al 40' è Immobile a controllare in corsa un bel passaggio di Milinkovic; il pallone però resta troppo indietro rispetto al piede dell'attaccante, che quindi calcia fuori dallo specchio. Reina chiude la frazione con il primo intervento degno di nota, dopo un ottimo spunto di Pjaca e subito dopo Patric, invece, diventa il primo ammonito della partita per aver fermato con le cattive Zappacosta. È questo l'ultimo episodio da registrare perché dopo due minuti di recupero si rientra negli spogliatoi.

Destro pareggia i conti

Tre i cambi ad inizio ripresa, due per il Genoa e uno per la Lazio: fuori Rovella, Pjaca e Patric, dentro Zajc, Shomurodov e Luiz Felipe. I padroni di casa tornano in campo con un atteggiamento più aggressivo, che limita la manovra ospite. Al 54' solo un provvidenziale intervento in scivolata di Acerbi riesce a fermare Shomurodov che, altrimenti, si sarebbe trovato a tu per tu con Reina. Risponde Luis Alberto, con un diagonale dalla sinistra che non trova il secondo palo. E poi, in contropiede, al 58', arriva il pareggio del Genoa: Shomurodov si invola dopo un dribbling verso l'area della Lazio, al momento giusto offre la sfera con un perfetto filtrante a Destro che non sbaglia: è 1-1. L'attaccante esulta togliendo la maglietta e così viene ammonito dall'arbitro, seguito poco dopo da Milinkovic e Czyborra, protagonisti di interventi fallosi. Caicedo fallisce una buona occasione calciando male ad un passo dalla porta. Poi lo stesso Destro lascia il posto in campo a Scamacca, come era stato già stabilito prima della sua rete. Lucas Leiva è costretto al fallo al 68' per evitare un altro contropiede avversario: era diffidato e salterà quindi la Fiorentina. Ma nonostante questo Inzaghi, forse per stanchezza o per non rischiare il rosso, lo sostituisce con Escalante. Dopo un velenoso tiro di Shomurodov che accarezza il pallo alla destra di Reina, anche Ballardini effetua un cambio: dentro Lerager e fuori Behrami. Inzaghi si lancia alla ricerca della vittoria cambiando Caicedo, Milinkovic e Luis Alberto con Muriqi, Pereira e Akpa-Akpro. Ma il Genoa resiste fino al 90' e durante i tre minuti successivi, esultando al triplice fischio dell'arbitro, che aveva da poco ammonito Escalante. Una gara da analizzare bene per la Lazio, che lascia in Liguria due punti pesanti.

Corrieredellosport.it

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SERIE A

Genoa-Lazio 1-1, il tabellino

GENOA-LAZIO 1-1 

Marcatore: 15' rig. Immobile (L), 58' Destro (G)

 

GENOA (3-5-2): Perin; Masiello, Zapata (33' Radovanovic), Criscito; Zappacosta, Behrami (73' Lerager), Badelj, Rovella (46' Zajc), Czyborra; Pjaca (46' Shomurodov), Destro (60' Scamacca). 

A disp.: Paleari, Zima, Bani, Goldaniga, Dumbravanu, Ghiglione, Melegoni.

All.: Davide Ballardini.

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric (46' Luiz Felipe), Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic (81' Muriqi), Leiva (69' Escalante), Luis Alberto (88' Akpa Akpro), Marusic; Caicedo (81' Pereira), Immobile. 

A disp.: Strakosha, Alia, Hoedt, Armini, Franco, Cataldi, D. Anderson. 

All.: Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Gianpaolo Calvarese (sez. di Teramo).

Assistenti: Galetto – Prenna

IV uomo: Di Martino

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Tegoni 

 

NOTE. Ammoniti: 43' Patric (L), 60' Milinkovic (L), 63' Czyborra (G), 69' Leiva (L)

Recupero: 2' pt.

 

 

Serie A TIM 2019-2020, 15ª giornata

Domenica 3 gennaio 2021, ore 15:00

Stadio Luigi Ferraris, Genova

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SERIE A

Genoa-Lazio, formazioni ufficiali

GENOA (3-5-2): Perin; Masiello, Zapata, Criscito; Zappacosta, Behrami, Badelj, Rovella, Czyborra; Pjaca, Destro.

A disp.: Paleari, Zima, Bani, Goldaniga, Dumbravanu, Ghiglione, Radovanovic, Melegoni, Lerager, Zajc, Shomurodov, Scamacca.

All.: Davide Ballardini.

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Marusic; Caicedo, Immobile.

A disp.: Strakosha, Alia, Luiz Felipe, Hoedt, Armini, Franco, Akpa Akpro, Cataldi, Escalante, D. Anderson, Pereira, Muriqi.

All.: Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Gianpaolo Calvarese (sez. di Teramo).

Assistenti: Galetto – Prenna

IV uomo: Di Martino

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Tegoni

 

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SERIE A

Genoa-Lazio, i convocati di Inzaghi: Luiz Felipe c’è

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Genoa (ore 15:00) allo Stadio Luigi Ferraris di Genova.

 

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Armini, Franco, Hoedt, Luiz Felipe, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Anderson, Cataldi, Escalante, Lazzari, Leiva, Luis Alberto, Marusic, Milinkovic, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Immobile, Muriqi.

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SERIE A

Serie A, gaffe social: per il nuovo anno dimentica la Lazio. Poi scuse e versione con Immobile

Calcio: 'gaffe' Lega in auguri Capodanno, non c'è la Lazio "Errore tecnico fotoshop", scuse e poi la versione con Immobile (ANSA) – MILANO, 01 GEN – "Nuovo anno, nuovo gioco": gli auguri di Buon Anno della Lega di serie A incappano in una gaffe. Nella foto ad albero di Natale postata sui social ci sono i giocatori di tutte le squadre, tranne la Lazio. "Un errore tecnico dovuto al fotoshop", la spiegazione della Lega, che ha corretto poi il tiro aggiungendo la prevista foto di Immobile come punta dell'albero, in quanto Scarpa d'Oro. "Ora ci siamo tutti", il messaggio del nuovo post di auguri, con il simbolo delle scuse. (ANSA). GRN 2021-01-01 14:52

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SERIE A

Recupero Juventus-Napoli: prende quota l’ipotesi weekend di San Valentino

L'occasione è arrivata da un vertice della commissione che si occupa di rendere operativo l’accordo già approvato con la cordata guidata dal fondo Cvc per costituire una nuova media company che gestirà e commercializzerà i diritti della Serie A. Ma nel cuore di Firenze, nella suggestiva cornice dell’Hotel Four Seasons in Borgo Pinti, c’è stato anche il primo incontro vis-à-vis tra il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e quello della Juventus Andrea Agnelli. Non si erano più incontrati, di persona, dopo che il collegio di garanzia del Coni ha deciso che Juventus-Napoli andrà giocata, cancellando il punto di penalizzazione alla squadra di Gattuso e il 3-0 a tavolino per quella di Pirlo. 

Firenze si è trasformata nello scenario perfetto, anche per ipotizzare una data di recupero in un calendario superaffollato di impegni, da una parte e dall’altra. L’idea è quella di sfruttare il fine settimana del 14 febbraio (il Torino gioca sabato 13 in casa contro il Genoa, è verosimile pensare che il D-day possa diventare, appunto, la domenica), quello della terza giornata di ritorno per capirsi, per disputare il match da recuperare e fare invece scivolare più avanti la prevista Napoli-Juventus, da incastrare a seconda del cammino europeo di entrambi i club. Magari, potrà essere stata questa anche l’occasione per un ulteriore chiarimento sul fronte del protocollo e, perché no, anche per affrontare il capitolo mercato ormai alle porte.

Il Corriere dello Sport

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SERIE A

Parte male e finisce male, la Lazio vanifica la rimonta e chiude male l’anno

Il Milan non molla mai. E Pioli trova il 26° risultato utile consecutivo. Decide Theo Hernandez all'ultimo respiro con la zuccata vincente che non ha lasciato scampo a Reina. Ma è Inzaghi a pagare le sue scelte, che lo hanno portato a togliere in un colpo solo sia Immobile che Milinkovic-Savic, i due che hanno confezionato lo splendido gol del momentaneo pareggio, proprio nel momento in cui la sua squadra dava l'impressione di poter andare a ribaltarla. Perché la Lazio è stata brava a rimanere in partita dopo il doppio svantaggio. Ma le decisioni del tecnico biancoceleste, con la sosta alle porte, sono apparse cervellotiche. E Pioli ne ha approfittato, capendo il momento di debolezza del collega, chiedendo un ulteriore sforzo al suo Milan: che lo ha accontentato andando a vincere una partita bella e che lascia i rossoneri in testa alla classifica del campionato superando nuovamente l'Inter. All'inizio della stagione era impensabile che a Natale potesse essere questa la classifica di Serie A. 

49'st Finisce qui. Milan vittorioso che torna in testa alla classifica. 

47'st GOL MILANHernandez, colpo di testa vincente sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Il Milan passa all'ultimo respiro. 

45'st Saranno tre i minuti di recupero

43'st Entra Hoedt. Esce Patric. 

40'st Sgroppata incredibile di Hernandez, che arriva sul fondo e serve Rebic: sinistro a colpo sicuro e Reina compie un miracolo clamoroso. Poi l'azione continua, e Rebic si trova a tu per tu con il portiere spagnolo ma la conclusione che si perde a lato. Milan ad un passo dal vantaggio. 

37'st Lazio in proiezione offensiva, Lazzari attacca a destra e crossa, Donnarumma è attento e anticipa l'intervento di Pereira. 

35'st Akpa Akpro stende Krunic, fallo d'ammonizione per Di Bello. 

34'st Ammonito Hernandez, che salterà la prossima. Pioli mette mano alla panchina mandando in campo Hauge, fuori Leao. 

32'st Milan chiuso nella propria metà campo in questo momento, la Lazio invece il fraseggio per arrivare dalle parti di Donnarumma. 

28'st Doppio cambio per Inzaghi: fuori Immobile e Milinkovic, dentro Akpa Akpro e Pereira. 

28'st Colpo di tacco di Muriqi, alla "Mancini": Donnarumma è reattivo e si salva. 

27'st Immobile ci prova dal limite dell'area, conclusione deviata in angolo. 

25'st Squadre che sono alla ricerca del gol del vantaggio, entrambe. Partita aperta a qualsiasi risultato. 

20'st Nonostante alcune imprecisioni in fase d'impostazione, la Lazio adesso è in totale controllo della partita. Attacca alta la squadra di Inzaghi che recupera anche il pallone con una certa velocità. 

18'st Cambio per il Milan, esce Saelemaekers, entra Castillejo

17'st Con personalità la Lazio cerca il fraseggio e trova lo spazio per vie centrali. Poi perde palla e Luis Alberto spende il giallo atterrando Calabria. 

14'st GOL LAZIO: Bellisimo gol di Immobile, che al volo, sfrutta l'invenzione di Milinkovic che lo trova davanti a Donnarumma e con piattone mancino non lascia scampo al portiere rossonero. A San Siro è di nuovo parità. 

ilmessaggero.it