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SERIE A

Milan-Lazio, formazioni ufficiali

Sono ufficiali le formazioni della gara tra Milan e Lazio in programma alle 20:45 a San Siro.

Milan (4-2-3-1): Donnarumma; Calabria, Kalulu, Romagnoli, Hernandez; Tonali, Krunic: Saelemaekers, Calhanoglu, Rebic; Leao. All: Pioli.
Lazio (3-5-2): Reina; Patric, Luiz Felipe, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Escalante, Luis Alberto, Marusic; Correa, Immobile. All: Inzaghi.

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SERIE A

Milan-Lazio, probabili formazioni

PROBABILI FORMAZIONI

Milan: (4-2-3-1): Donnarumma; Calabria, Kalulu, Romagnoli, Theo Hernandez; Tonali, Krunic; Saelemaekers, Calhanoglu, Rebic; Leao. All. Pioli.

Lazio (3-5-2): Reina; Patric, Luiz Felipe, Radu; Lazzari, Milinkovic-Savic, Escalante, Luis Alberto, Marusic; Caicedo, Immobile. All. Inzaghi.

 

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SERIE A

Milan-Lazio, i convocati di Inzaghi: tre “Primavera” in difesa

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Milan (ore 20:45) allo Stadio San Siro di Milano.

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;

Difensori: Adeagbo, Armini, Franco, Hoedt, Luiz Felipe, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Anderson, Cataldi, Escalante, Lazzari, Luis Alberto, Marusic, Milinkovic, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi.

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SERIE A

Lazio-Napoli 2-0: il tabellino

IL TABELLINO

Lazio-Napoli 2-0

Marcatori: 9' Immobile (L), 56' Luis Alberto (L)

LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe (85' Patric), Hoedt, Radu; Lazzari, Milinkovic (85' Akpa Akpro), Escalante (76' Cataldi), Luis Alberto, Marusic; Caicedo (67' Muriqi), Immobile (79' Pereira).A disp.: Strakosha, Alia, Armini, Adeagbo, Franco, Anderson.All.: Simone Inzaghi.

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Koulibaly (55' Manolas), Maksimovic, Mario Rui (64' Ghoulam); Fabian Ruiz, Bakayoko (64' Lobotka), Zielinski; Politano (55' Elmas), Petagna, Lozano (74' Malcuit). A disp.: Meret, Contini, Rrahmani, Hysaj, Demme, Llorente. All.: Gennaro Gattuso.

Arbitro: Daniele Orsato (sez. di Schio)

Assistenti: Tegoni, Ranghetti 

IV uomo: Chiffi

V.A.R.: Mazzolini

A.V.A.R.: Vivenzi

NOTE. Ammoniti: 10' Hoedt (L), 13' Lozano (N), 24' Escalante (L), 30' Koulibaly (N), 43' Immobile (L), 75' Lobotka (N), 91' Lazzari (L)

Recupero: 1' pt, 4' st

 

Serie A TIM – XIII giornata

Domenica 20 dicembre 2020, ore 20:45

Stadio Olimpico di Roma

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SERIE A

Lazio-Napoli, i convocati di Inzaghi: torna Muriqi

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Napoli (ore 20:45) allo Stadio Olimpico di Roma.

 

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Adeagbo, Armini, Franco, Hoedt, Luiz Felipe, Patric, Radu;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Anderson, Cataldi, Escalante, Lazzari, Luis Alberto, Marusic, Milinkovic, Pereira;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile, Muriqi.

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SERIE A

Immobile e Luis Alberto non perdonano: Napoli ko e Lazio in zona Champions

Torna alla vittoria all'Olmpico la Lazio dopo i due ko inattesi con Udinese ed Hellas Verona, vittima il Napoli che cede con un gol per tempo senza dare mai l'imperssione di poter ribaltare la direzione della recita. Inzaghi nel riscaldamento deve rinunciare ad Acerbi (postumi del probelma muscolare accusato con il Verona una settimana fa)  e Correa (risentimento al olpaccio), dentro Hoedt e Caicedo in uno schieramento che già vede Escalante per Leiva e Marusic per Fares; Gattuso punta sul 4-2-3-1 con Politano, Zielinski e Lozano dietro Petagana, attacco orfano di Osimhen, Insigne e Mertens, in mediana Ruiz e Bakayoko mentre in difesa Maksimovic viene preferito a Manolas. Lazio subito aggressiva con Caicedo già a colpire di testa al 5', due minuti dopo Immobile fa le prove del vantaggio stoppando di petto e cercando una volée di Sinistro. Gli ospiti faticano a fraseggiare, sull'enessima palla rubata al 9' marusic si invola sulla sinistra, palla mancina morbida e il bomber di Torre Annunziata, tra Maksimovic e  Koulibaly di testa trova l'incrocio alal sinistra di Ospina: sesto gol al Napoli, quinto nelle ultime cinque gare. Subìta la rete i partenopei provano ad alzare il ritmo, non creano tantissimo se non un sinistro di Ruiz a chiudere una bella trama attivata da Petagna con un dribbling secco su Hoedt. Proprio l'olandese stasera e meno puntuale del solito, sbaglia un paio d'sucite e termina la prima frazione ammonito c0sì come Escalante, Lozano, Immobile e Koulibaly. Dal 30' in poi la frazione resta intensa  ma senza grattacapi per i due portieri.  La ripresa parte senza cambi e col Napoli che cerca, sterilmente, di azlare la pressione sui portatori di palla. La prima chance reale è ancora targata lazio: al 51' Maksimovic chiude in ara uno scambio letale Luis Alberto-Caicedo. Tre minuti e Manolas ed Elmas rilevano Koulibaly e Politano, la scossa però non arriva. Al 56' la lazio blinda la contesa. Mario Rui cerca un taglio in mezzo al campo, intercetto di Escalante – stasera non fa rimpinagere Leiva – palla di prima a Immobile che innesta Luis Alberto destro a giro per il 2-0. Al 64' Gattuso ammette le difficoltà inserendo Lobotka e Ghoulam per Mario Rui e Bakayoko. Gli azzurri però sono grigi, poca aggressività e tanti errori in fase di palleggio mentre la Lazio trova una recita importante con una fase difensiva importante grazie anche al pressing di Caicedo e Immobile. Al 67' Muriqi per Caicedo; al 71' l'episodio che spegne le ultime speranze ospiti. Su un lancio lungo Radu blocca Lozano, non c'è volomtarietà ma il rumeno frana sulla caviglia sinistra di Lozano, il messicano lascia il posto a Malcuit. La sfida prosegue a colpi di cambi ma la Lazio nnon rischia mai e doo quattro minuti di recupero l'ottimo Orsato fischia la fine. In attesa del confronto di mercoledì a San Siro – il Milan non avrà Ibra, Kessie, Kjaer e Bennacer – la Lazio sale a quota 21, ottavo posto in classifica, stessi punti dell'Atalanta che deve recuperare una gara, mentre a quota 23 oltre al Sassuolo c'è proprio il Napoli che  martedì spera che il Collegio di Garanzia gli consenta di rigiocare il match con la Juventus;  quarta in classifica la Roma a 24 che oggi ne ha presi quattro in rimonta dall'Atalanta a Bergamo. Tte punti che riaprono prepotentemente la corsa Champions mentre il Napoli accusa uno stop nella lotta al primo posto, ambizione che la rosa di Gattuso non dovrebbe nascondere e vedere sfumare con prestazioni scialbe come quella odierna.   

Gianluca La Penna – Laziofamily.it

 

IL TABELLINO

Lazio-Napoli 2-0

Marcatori: 9' Immobile (L), 56' Luis Alberto (L)

 

LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe (85' Patric), Hoedt, Radu; Lazzari, Milinkovic (85' Akpa Akpro), Escalante (76' Cataldi), Luis Alberto, Marusic; Caicedo (67' Muriqi), Immobile (79' Pereira).A disp.: Strakosha, Alia, Armini, Adeagbo, Franco, Anderson.All.: Simone Inzaghi.

 

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Koulibaly (55' Manolas), Maksimovic, Mario Rui (64' Ghoulam); Fabian Ruiz, Bakayoko (64' Lobotka), Zielinski; Politano (55' Elmas), Petagna, Lozano (74' Malcuit). A disp.: Meret, Contini, Rrahmani, Hysaj, Demme, Llorente. All.: Gennaro Gattuso.

Arbitro: Daniele Orsato (sez. di Schio)

Assistenti: Tegoni, Ranghetti 

IV uomo: Chiffi

V.A.R.: Mazzolini

A.V.A.R.: Vivenzi

NOTE. Ammoniti: 10' Hoedt (L), 13' Lozano (N), 24' Escalante (L), 30' Koulibaly (N), 43' Immobile (L), 75' Lobotka (N), 91' Lazzari (L)

Recupero: 1' pt, 4' st

Serie A TIM – XIII giornata

Domenica 20 dicembre 2020, ore 20:45

Stadio Olimpico di Roma

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SERIE A

Anticipi e posticipi fino a Pasqua: tutti i big-match in notturna, derby di venerdì

Attraverso il proprio sito ufficiale, la Lega Serie A ha reso noti anticipi e posticipi dei prossimi turni del massimo campionato 2020/21, fino al sedicesimo weekend di gare. Di seguito il programma con la relativa emittente televisiva dove poter seguire le partite.

17ª Giornata
Sabato 9 gennaio ore 15.00 Benevento-Atalanta SKY
Sabato 9 gennaio ore 18.00 Genoa-Bologna SKY
Sabato 9 gennaio ore 20.45 Milan-Torino DAZN
Domenica 10 gennaio 12.30 Roma-Inter DAZN
Domenica 10 gennaio 15.00 Hellas Verona-Crotone DAZN
Domenica 10 gennaio 15.00 Parma-Lazio SKY
Domenica 10 gennaio 15.00 Udinese-Napoli SKY
Domenica 10 gennaio 18.00 Fiorentina-CagliariSKY
Domenica 10 gennaio 20.45 Juventus-Sassuolo SKY
Lunedì 11 gennaio 20.45 Spezia-Sampdoria SKY

18ª Giornata
Venerdì 15 gennai ore 20.45 Lazio-Roma SKY
Sabato 16 gennaio ore 15.00 Bologna-Hellas Verona SKY
Sabato 16 gennaio ore 18.00 Torino-Spezia SKY
Sabato 16 gennaio ore 20.45 Sampdoria-Udinese DAZN
Domenica 17 gennaio 12.30 Napoli-Fiorentina DAZN
Domenica 17 gennaio 15.00 Crotone-Benevento SKY
Domenica 17 gennaio 15.00 Sassuolo-Parma DAZN
Domenica 17 gennaio 18.00 Atalanta-GenoaSKY
Domenica 17 gennaio 20.45 Inter-Juventus SKY
Lunedì 18 gennaio 20.45 Cagliari-Milan SKY

19ª Giornata
Venerdì 22 gennaio ore 20.45 Benevento-Torino SKY
Sabato 23 gennaio ore 15.00 Roma-Spezia SKY
Sabato 23 gennaio ore 18.00 Milan-Atalanta SKY
Sabato 23 gennaio ore 18.00 Udinese-Inter SKY
Sabato 23 gennaio ore 20.45 Fiorentina-Crotone DAZN
Domenica 24 gennaio 12.30 Juventus-Bologna DAZN
Domenica 24 gennaio 15.00 Genoa-Cagliari DAZN
Domenica 24 gennaio 15.00 Hellas Verona-Napoli SKY
Domenica 24 gennaio 18.00 Lazio-SassuoloSKY
Domenica 24 gennaio 20.45 Parma-Sampdoria SKY

20ª Giornata (1ª Giornata Ritorno)
Venerdì 29 gennaio ore 20.45 Torino-Fiorentina SKY
Sabato 30 gennaio ore 15.00 Bologna-Milan SKY
Sabato 30 gennaio ore 15.00 Cagliari-Sassuolo SKY
Sabato 30 gennaio ore 15.00 Crotone-Genoa SKY
Sabato 30 gennaio ore 18.00 Sampdoria-Juventus SKY
Sabato 30 gennaio ore 20.45 Inter-Benevento DAZN
Domenica 31 gennaio ore 12.30 Spezia-Udinese DAZN
Domenica 31 gennaio ore 15.00 Atalanta-Lazio DAZN
Domenica 31 gennaio ore 18.00 Napoli-Parma SKY
Domenica 31 gennaio ore 20.45 Roma-Hellas Verona SKY

21ª Giornata (2ª Giornata Ritorno)
Venerdì 5 febbraio ore 20.45 Fiorentina-Inter SKY
Venerdì 5 febbraio ore 20.45 Milan-Crotone SKY
Sabato 6 febbraio ore 15.00 Atalanta-Torino SKY
Sabato 6 febbraio ore 15.00 Sassuolo-Spezia SKY
Sabato 6 febbraio ore 18.00 Juventus-Roma SKY
Sabato 6 febbraio ore 20.45 Genoa-Napoli DAZN
Domenica 7 febbraio ore 12.30 Benevento-Sampdoria DAZN
Domenica 7 febbraio ore 15.00 Udinese-Hellas Verona DAZN
Domenica 7 febbraio ore 18.00 Parma-Bologna SKY
Domenica 7 febbraio ore 20.45 Lazio-Cagliari SKY

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SERIE A

Un rigore di Lukaku stende il Napoli. Pari per Milan e Juventus. Stecca il Verona di Juric

Un'Inter cinica batte il Napoli in dieci che spreca tante occasioni e si porta a un punto dal Milan che a Genova colleziona il secondo 2-2 consecutivo recuperando la doppietta di Mattia Destro. Il turno infrasettimanale si tinge di nerazzurro perche' Juve e Atalanta danno spettacolo ma finiscono in parita'. Al momento quindi la serie A vede in fuga le due milanesi e domani la Roma potra' agguantare la Juve al terzo posto se superera' il Torino. Cade il Verona in casa per mano di una Samp in grande ripresa mentre il Sassuolo pareggia a Firenze. Pari spettacolare tra Spezia e Bologna, incolore quello tra Parma e Cagliari. Dopo il pari in recupero col Parma il Milan paga un po' di stanchezza, mena la danza all'inizio, ma le motivazioni scatenano i liguri che difendono la panchina di Maran. Mattia Destro infila Donnarumma dopo una respinta su Shomurodov, ma il pari arriva presto con una stangata di Calabria. Poi Destro concede in bis di testa ripagando la fiducia del tecnico, ma il grande cuore milanista recupera nel finale con Kalulu, che rimedia all'errore nel gol genoano. Molto tattica la sfida tra Inter e Napoli. Piu' geometrici gli ospiti, a vampate i nerazzurri che sfiorano il gol con Lautaro. Grave infortunio alla caviglia sinistra di Mertens, che esce piangendo. Nella ripresa sale in cattedra il Napoli che sfiora il gol con un tacco di Insigne respinto da Handanovic, ma un episodio cambia tutto: Ospina stende Darmian, rigore che trasforma Lukaku e Insigne viene espulso per proteste. L'Inter gestisce e il Napoli in dieci sfiora il pari con Petagna e Di Lorenzo, poi prende un palo con Petagna. Per Gattuso un pari beffardo, per Conte tre punti d'oro. Pari da applausi tra Juve e Atalanta, con Dybala e Gomez all'inizio spettatori (il Papu suscita un vespaio cantando l'inno degli ospiti). Squadre mature e in crescita con la Juve che passa con una bordata di Chiesa , Morata si mangia un gol e allora arriva il pari di Freuler. Poi giganteggia Gollini che vanifica anche un rigore di Ronaldo. Pirlo perde Arthur e medita sui sei pareggi in 12 gare. Resta da sbrogliare la grana Gomez. Dopo tante prodezze stecca il Verona di Juric. Si rilancia la Samp di Ranieri che passa con un gran gol di Ekdal e una super azione in contropiede di Verre. I veneti reagiscono con un rigore di Zaccagni. Nelle altre gare pari tra brividi alla Spezia. I liguri, per la prima volta sul suo campo, prendono il largo con Nzola e Agudelo. Ma il Bologna si avvicina con Dominguez, pareggia con un tiro da lontano di Barrow che poi sbaglia un rigore al 96'. Il Sassuolo domina all'inizio a Firenze e passa con Treore' imbeccato da Berardi, poi i viola reagiscono e trovano il pari con un rigore di Vlahovic per fallo su Ribery. Timidi segni di ripresa dei viola, tra gli ospiti si rivede Caputo. Non ripete la gara di San Siro il Parma e si fa bloccare da un buon Cagliari: di Kurtic e Nandez le occasioni migliori.

ansa.it

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SERIE A

Lega A: ad un passo la firma con i Fondi Cvc-Advent-Fsi. Tamponi: addio al laboratorio unico

«Siamo alle porte di una svolta storica per il calcio, non possiamo vanificare il lavoro di mesi con la fretta di chiudere». Andrea Agnelli, membro del comitato che a nome della Lega sta trattando con i fondi Cvc-Advent-Fsi, ha spiegato ai presidenti in assemblea la necessità di chiarire ancora alcuni punti prima di arrivare alla firma sul contratto. Restano da verificare aspetti commerciali, fiscali e di competenze della governance prima di giungere alla fumata bianca, prevista a inizio gennaio. I club, con le casse in debito d'ossigeno, avevano approvato il 19 novembre le condizioni presentate dal consorzio dei tre fondi di private equity: 1,7miliardi per diventare soci al 10% nella media company creata per gestire e commercializzare i dirittitv. Il tempo stringe: venerdì i presidenti, di nuovo in assemblea, dovranno approvare il bando per i diritti domestici, che verrà pubblicato nei primi giorni della prossima settimana. Con Sky costretta a ridimensionare gli investimenti dopo che la sentenza del Consiglio di Stato ha respinto il ricorso della tv sancendo lo stop alle esclusive su Internet, si va verso un frazionamento della proposta sia in relazione ai pacchetti sia per le piattaforme. Nel frattempo i club hanno desistito dal proposito di affidarsi a un laboratorio unico per il controllo dei tamponi soprattutto per motivi di costi (200mila euro in più per ogni società). Prosegue la battaglia al razzismo: si è svolto il primo workshoporganizzato dalla Lega di A.

Il Corriere della Sera
 

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SERIE A

La Lazio si è spenta, ora il ritardo è pesante

Lazio fermata dal Benevento. Finisce 1-1 la sfida del Vigorito tra i fratelli Inzaghi. Il punto per Simone riassume i rimpianti per una vittoria sfuggita dopo essersi portati in vantaggio con Immobile. Il punto per Pippo è una boccata di ossigeno dopo il k.o. col Sassuolo e premia la prova attenta e coraggiosa del Benevento, che ha sfiorato pure ila vittoria. La Lazio contava di tornare a vincere per dimenticare il flop dell’Olimpico con l’Udinese, ma soprattutto per ridare spessore e identità alla sua classifica. Tante recriminazioni per i biancocelesti in una prova incompiuta per molti aspetti.

Nel Benevento, la novità rispetto alla formazione opposta al Sassuolo è rappresentata dal ritorno di Insigne dal primo minuto, Nella Lazio, in difesa si rivedono dal via Luiz Felipe e Hoedt, che rileva l’infortunato Acerbi. Out Leiva, c’è Escalante in cabina di regia. Luis Alberto riprende il suo posto da interno, così come Correa torna ad affiancare Immobile nell’assetto di partenza. Campani vicinissimi al gol già al 6’: rimedia Reina con una doppia prodezza su Lapadula e poi su Glick. La Lazio srotola la fluidità della sua manovra con i guizzi di Luis Alberto e Milinkovic. Ma anche Escalante si fa valere in fase di impostazione: al 18’ lancio filtrante per Correa che manca il tocco a rete da posizione propizia. Al 22’, rapida incursione di Luis Alberto: tiro dalla distanza che timbra il palo. Passano tre minuti e una magia di Ciro Immobile sigla il vantaggio della Lazio con una zampata a volo sotto la traversa, su traversone di Milinkovic dalla destra. Settimo gol in campionato per il bomber biancoceleste, che porta il suo bottino stagionale a quota 12. Lazio molto determinata in fase di possesso e continuamente a caccia di varchi offensivi . Al 33’ nuova chance per Immobile, che non trova la spinta giusta di testa. Ripartenza Benevento: Lapadula calcia a lato. Al 42’ nuovo assalto di Luis Alberto, murato da Glik. Al 44’ Reina sventa su Caprari. Ma prima dell’intervallo, il Benevento raggiunge il pareggio con un sinistro di Schiattarella sugli sviluppi di un calcio d’angolo.

DIFESE CHIUSE 

Il Benevento riparte con Foulon al posto di Tuia. Avvio di ripresa aggressivo da parte dei campani. Simone Inzaghi all’14’ avvicenda Luiz Felipe con Patric. Due minuti dopo sull’altro fronte Improta rileva Insigne. Luis Alberto tenta il colpo dalla distanza. Correa arginato dalla difesa campana, attenta nel serrare gli spazi. La Lazio sconta qualche imprecisione di troppo nel chiudere la manovra. Al 26’ Pippo Inzaghi sostituisce Lapadula con Iago Falque e Caprari diventa prima punta. Gara a tutto campo. Benevento sempre più convinto nel fraseggio. Al 35’, tris sostituzioni nella Lazio: Cataldi, Pereira e Caicedo per Escalante, Luis Alberto e Radu. Subito dopo un doppio cambio tra i giallorossi: Di Serio e Dabo per Hetemaj e Caprari. Al 37’, bel pallone scodellato da Pereira per il colpo di testa di Milinkovic: alto. Subito dopo il brasiliano prova direttamente la conclusione ma non inquadra la porta. Al 46, brividi per i biancocelesti: Reina ribatte su Di Serio e poi Improta non centra il bersaglio. Nell’azione successiva, il portiere spagnolo ribatte su Improta. Poi viene espulso Schiattarella per un fallaccio su Correa. Finisce 1-1 tra l’abbraccio dei fratelli Inzaghi con i volti pieni di tensione per una gara viva sino all’ultimo istante.

gazzetta.it