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SERIE A

A.S. Roma: anche Gianluca Mancini positivo al CoVid19

Ancora un positivo al Covid nella Roma. Oggi a comunicare l’esito del tampone è stato Gianluca Mancini: il difensore, che non era ieri a Berna perché squalificato, lo ha comunicato sui social e trascorrerà in isolamento i dieci giorni di quarantena. Per la squadra, al ritorno dall’Europa League, oggi nuovo giro di tamponi, anche perché fino a martedì Mancini si è allenato con i compagni. Al momento la Roma ha fuori perché positivi Diawara e Calafiori, mentre nei mesi scorsi hanno superato tutto Mirante, Bruno Peres, Carles Perez e Kluivert, ora al Lipsia. "Ciao a tutti, sono risultato positivo e di conseguenza mi sono aggiudicato la quarantena. Fortunatamente mi sento bene e sto già facendo il conto alla rovescia per il ritorno in campo", le parole di Mancini su Instagram.
gazetta.it – C.Z.

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SERIE A

Irriconoscibile Lazio, crollo verticale a Genova e difesa horror

Una Lazio lenta, brutta e irriconoscibile esce travolta dalla sfida contro la Samp di Ranieri. Un ko per 3-0 che lascia poco spazio alle recriminazioni. Certo, le numerose assenze si sono fatte sentire, soprattutto quelle di Immobile e Lazzari. Ma la Lazio di oggi è solo una lontana parente di quella che ha illuminato la scena nella passata stagione fino al lockdown. I gol di Quagliarella, Augello e Damsgaard suonano come un allarme per Inzaghi in vista di una stagione che da oggi si farà ancora più intensa. Martedì ci sarà l’atteso esordio in Champions contro il Dortmund. Servirà un deciso cambio di passo, altrimenti saranno dolori.

Lazio spenta, Quagliarella la punisce

Inzaghi chiedeva alla sua Lazio uno spirito da big. Nel primo tempo non si è visto affatto. Troppo compassata la manovra per impensierire l’attenta Samp disegnata alla perfezione da Ranieri. Milinkovic prova a scuotere la squadra, al pari di Luis Alberto, ma ci riesce solo in parte. Merito di un avversario capace di giocare strettissimo, evitando i micidiali uno-due in velocità, marchio di fabbrica di Inzaghi. Là davanti Correa e Caicedo non pungono a dovere. Si sente eccome l’enorme assenza di Immobile. Viste queste premesse, la partita è tutt’altro che spettacolare, almeno nella prima mezz’ora. La Samp non ha interesse ad accelerare o rischiare, la Lazio dovrebbe fare il gioco ma non riesce mai a velocizzare. La sensazione è che a sbloccare la partita possa essere soltanto un episodio. Ed è proprio ciò che accade al 32’. Augello dalla sinistra indovina un cross perfetto per Quagliarella. Hoedt e Acerbi si addormentano e per il capitano doriano è un gioco da ragazzi infilare di testa il vantaggio. La reazione laziale latita mentre la Samp prende coraggio. E’ Augello il vero protagonista del finale di tempo: prima sfiora il gol con un tiro-cross che impensierisce Strakosha e poi lo batte con un preciso esterno sinistro dal limite sugli sviluppi dell’angolo che ne consegue. E’ il 2-0 che mette all’angolo la Lazio.

Ripresa, arriva il debutto di Muriqi

Nella ripresa Inzaghi prova a pescare dalla panchina: dentro Fares e Patric per Parolo e Anderson. Il tentativo è quello di regalare nuova spinta sulle fasce. Una spinta completamente mancata nel primo tempo. Il risultato però non è quello sperato. La Lazio non c’è. I cross arrivano ma tutti i palloni finiscono tra i guantoni di Audero. Entra anche Muriqi al 60’ ma il suo esordio cambia poco. La Samp controlla senza mai spaventarsi e in un paio di ripartenze sfiora anche il tris. Correa ci prova al 70’ ma il suo diagonale esce a lato di un nulla, poco dopo è Milinkovic a tentare una conclusione dalla distanza senza fortuna. Sono singoli lampi in mezzo al deserto. A mettere i titoli di coda al match ci pensa il baby danese Damsgaard al 73’, bravo a infilare il tris dopo un clamoroso errore in disimpegno di Patric. Negli ultimi minuti è Keita a sfiorare il gol dell’ex e il clamoroso poker ligure. La notte di Marassi è amara per i colori biancocelesti.

corrieredellosport.it

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Sampdoria-Lazio 3-0: il tabellino

SAMPDORIA-LAZIO 3-0
Marcatore: 34' Quagliarella (S), 41' Augello (S), 74' Damsgaard (S)
SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Tonelli, Yoshida, Augello; Candreva (79' Keita), Jankto (67' Damsgaard), Ekdal (57' Silva), Thorsby; Ramirez (57' Verre), Quagliarella (79' Léris).
A disp.: Letica, Ravaglia, Ferrari, Regini, Colley, Askildsen, La Gumina.
All.: Claudio Ranieri.
 
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Hoedt (59' Vavro); Parolo (46' Marusic), Milinkovic, Leiva (75' Cataldi), Luis Alberto, Anderson (46' Fares); Correa, Caicedo (59' Muriqi).
A disp.: Reina, Alia, Armini, Novella, Czyz, Akpa Akpro, Moro.
All.: Simone Inzaghi

Arbitro: Daniele Orsato (sez. di Schio)
Assistenti: Meli – Bresmes
Quarto uomo: Giua
V.A.R.: Massa
A.V.A.R.: Alassio
Recupero: 2' tp: 3'. 
 NOTE. Ammoniti: 12' Parolo (L), 43' Ramirez (S), 44' Caicedo (L), 64' Thorsby (S)

Serie A TIM 2020-2021 – 4ª giornata
Sabato 17 ottobre 2020, ore 18:00
Stadio Luigi Ferraris di Genova

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SERIE A

Sampdoria-Lazio, formazioni ufficiali: Esordio Hoedt, Parolo-Anderson esterni, Muriqi dalla panchina

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski, Tonelli, Yoshida, Augello; Candreva, Jankto, Ekdal, Thorsby; Ramirez, Quagliarella.

A disp.: Letica, Ravaglia, Ferrari, Regini, Colley, Askildsen, Damsgaard, Léris, Silva, Verre, Keita, La Gumina. 

All.: Claudio Ranieri.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Acerbi, Hoedt; Parolo, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Anderson; Correa, Caicedo.

A disp.: Reina, Alia, Armini, Vavro, Novella, Czyz, Marusic, Akpa Akpro, Cataldi, Fares, Moro, Muriqi.

All.: Simone Inzaghi

 

 

Arbitro: Daniele Orsato (sez. di Schio)

Assistenti: Meli – Bresmes

Quarto uomo: Giua


V.A.R.: Massa


A.V.A.R.: Alassio

 

 

Serie A TIM 2020-2021 – 4ª giornata

Sabato 17 ottobre 2020, ore 18:00

Stadio Luigi Ferraris di Genova

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SERIE A

Sampdoria-Lazio, i convocati di Inzaghi: out Escalante, Lazzari, Pereira e Luiz Felipe. Marusic c’è

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di domani contro la Sampdoria (ore 18:00) allo Stadio Luigi Ferraris di Genova. 

 

Portieri: Alia, Reina, Strakosha;

Difensori: Acerbi, Armini, Hoedt, Patric, Vavro;

Centrocampisti: Akpa Akpro, Anderson, Cataldi, Czyz, Fares, Leiva, Luis Alberto, Marusic, Milinkovic, Novella, Parolo;

Attaccanti: Caicedo, Correa, Moro, Muriqi. 

Czyz vestirà la maglia numero 53.

Novella vestirà la maglia numero 63.

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Napoli ko a tavolino: nel processo d’appello la Juventus potrebbe ricusare il presidente Sandulli

Il giorno dopo la sconfitta a tavolino e il punto di penalizzazione assegnati dal giudice sportivo al Napoli per non essere andato a Torino a giocare il match contro la Juventus, il “caso” è tutt'altro che chiuso. Aurelio De Laurentiis è intenzionato ad andare avanti e a presentare ricorso alla Corte Sportiva d’Appello della Figc e la “battaglia” di fronte alla corte del presidente Piero Sandulli, ufficialmente non ancora iniziata, in realtà sotto traccia già infuria. Perché? Lunedì 5, commentando a Radio Punto Nuovo la vicenda Juve-Napoli, lo stesso Sandulli aveva cercato di essere prudente («Se la questione non verrà risolta dal giudice di primo grado, l’iter vedrà una delle due squadre appellarsi alla Corte Sportiva e a quel punto prenderemo le carte e valuteremo in merito. Non posso dire o opinare altro»), ma si era fatto sfuggire una frase che adesso può portare a polemiche e magari… ad altro: «Spero si trovi una soluzione, con il protocollo e tutto, perché non bisogna lasciare che la classifica venga scritta dal Covid». Sandulli è un “luminare” della giustizia sportiva italiana visto che se ne occupa dal 1996. Tra i tanti processi nei quali ha avuto un ruolo di primo piano c'è Calciopoli (emise la sentenza d'appello). E' chiaro però che la frase «non bisogna lasciare che la classifica venga scritta dal Covid» non può lasciare tranquilli soprattutto a Torino e dintorni. Agli occhi di un profano, di qualcuno che non conosce la carriera e lo spessore di Sandulli, potrebbe suonare come il preludio alla volontà di far giocare la partita perché il campionato sia deciso dal campo.

corrieredellosport.it

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Juventus, Testi (Asl Torino): “Ronaldo lasciando l’Italia ha violato isolamento”

Prosegue l’isolamento torinese di Cristiano Ronaldo. E proseguono le polemiche. Tutt’intorno. Ieri è bastata una mezza frase del ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, per alimentare riflessioni e chiacchiericcio sul portoghese. «Sì, penso proprio che Ronaldo abbia violato il protocollo rientrando dal Portogallo, se non ci sono state autorizzazioni specifiche dell’autorità sanitaria», ha detto il Ministro al programma “Il Mix delle cinque”. […]

Presa di posizione
Le autorità competenti, comunque, non hanno mancato di replicare sul versante regionale. Già nella giornata di mercoledì, quella in cui Ronaldo è sbarcato in Piemonte, il responsabile del Dipartimento Prevenzione dell’Asl Città di Torino Roberto Testi spiegava. «C’è la possibilità di trasferirsi da un Paese all’altro per soggetti positivi al Covid 19 tramite un volo sanitario, denunciato all’Usmaf, l’Ufficio di Sanità marittima, aerea e di frontiera. Il tragitto dall’aereo all’abitazione deve avvenire con un’ambulanza privata. Essendo asintomatico, Ronaldo dovrà restare a casa in quarantena per dieci giorni, a partire da quello in cui è stata accertata la sua positività». Ieri Testi è tornato a ribadire: «Non serviva nessuna autorizzazione per il rientro di Ronaldo, che ha fatto né più ne meno che quello che hanno fatto alcuni calciatori delle Nazionali azzurre quando sono risultati contagiati all’estero. Ha utilizzato un volo sanitario regolarmente autorizzato dall’Usmaf e non necessitava di alcuna altra autorizzazione. Ronaldo ha violato i protocolli, ma non quando è rientrato bensì quando è partito per il Portogallo. Ma questa era cosa già nota: ha violato le norme a inizio mese quando ha rotto l’isolamento che avrebbe dovuto osservare». Il dottor Testi fa riferimento evidentemente all’articolo 650 del codice penale, che però è stato depenalizzato: dunque CR7 se la caverà con 400 euro di multa, cioè lo 0,0013 per cento del suo ingaggio stagionale. E in quest’ottica pure i 15-20mila euro che più o meno ha speso per il volo in aeroambulanza sono poco cosa per le sue tasche. Slegato dal conto in banca, però, è il tempo che Ronaldo impiegherà per negativizzarsi dal Covid e tornare a disposizione quanto prima: nulla da fare, di sicuro, per il debutto in Champions contro la Dinamo Kiev e la partita del 28 ottobre contro il Barcellona resta fortemente a rischio. Quanto al campionato, la prima partita potenzialmente utile potrebbe essere Juventus-Verona del 25. 

tuttosport.com

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Calendario Lazio: anticipi e posticipi dalla 5ª alla 16ª giornata

La Lega di Serie A ha reso noto gli anticipi e i posticipi dalla 5ª giornata alla 16ª giornata di andata della Serie A TIM 2019/2020. Ecco il calendario completo della Lazio: 
 
5ª GIORNATA
Lazio-Bologna, sabato 24 ottobre 2020 alle ore 20:45
 
6ª GIORNATA
Torino-Lazio, domenica 1° novembre 2020 alle ore 15:00
 
7ª GIORNATA
Lazio-Juventus, domenica 8 novembre 2020 alle ore 12:30
 
8ª GIORNATA
Crotone-Lazio, sabato 21 novembre 2020 alle ore 15:00
 
9ª GIORNATA
Lazio-Udinese, domenica 29 novembre 2020 alle ore 12:30
 
10ª GIORNATA
Spezia-Lazio, sabato 5 dicembre 2020 alle ore 15:00
 
11ª GIORNATA
Lazio-Hellas Verona, sabato 12 dicembre 2020 alle ore 20:45
 
12ª GIORNATA
Benevento-Lazio, martedì 15 dicembre 2020 alle ore 20:45
 
13ª GIORNATA
Lazio-Napoli, domenica 20 dicembre 2020 alle ore 20:45
 
14ª GIORNATA
Milan-Lazio, mercoledì 23 dicembre 2020 alle ore 20:45
 
15ª GIORNATA
Genoa-Lazio, domenica 3 gennaio 2021 alle ore 15:00
 
16ª GIORNATA
Lazio-Fiorentina, mercoledì 6 gennaio 2021 alle ore 15:00
 
 

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Inter, Bastoni e Skriniar positivi al Covid19: allarme difesa in vista del derby

Allarme rosso in casa Inter. Quella che fino a pochi giorni fa sembrava solo una minaccia, adesso è realtà. Alessandro Bastoni e Milan Skriniar sono risultati positivi al Covid nei test effettuati con le nazionali: per l’azzurrino da ieri è scattata la quarantena, con la conferma della positività arrivata dal secondo tampone. Per il secondo – positivo al primo test – si aspetteranno i risultati del tampone di oggi: fosse ancora positivo, allora anche per lo slovacco scatterebbe la quarantena e l’obbligo di rimanere in patria per le prossime due settimane.E dunque si va verso una doppia pesantissima assenza in vista del derby di sabato 17, con annesso forfeit anche per il debutto in Champions di mercoledì 21, contro il Borussia Moenchengladbach. Per Antonio Conte è già emergenza in difesa, a nove giorni dal Milan. Ma è in tutto l’ambiente nerazzurro a regnare la preoccupazione, specie per le modalità che hanno portato alla scoperta della positività di Bastoni e Skriniar. Il percorso fatto dai due difensori negli ultimi giorni è stato identico: negativo il primo tampone nel giorno dell’arrivo nel ritiro ma poi positivo il primo effettuato nei giorni pre-gara. A distanza di quarantotto ore è cambiato tutto e allo stesso modo. Logico che ci sia apprensione anche per gli altri componenti della rosa. Gli otto giocatori rimasti a Milano dovevano riprendere ieri gli allenamenti, ma alla notizia della positività di Bastoni è cambiato anche il loro programma. nico spostamento possibile nei prossimi giorni sarà tra casa e Appiano. Al momento l’Inter non ha previsto "la bolla" al Suning Center per isolare il gruppo squadra, nonostante i recenti lavori di ristrutturazione permetterebbero ai giocatori di rimanere per lungo tempo alla Pinetina: camere singole, bagno privato per tutti e tecnologia anti-contatto per l’apertura delle porte. Insomma, quando tutti rientreranno in Italia si faranno le dovute valutazione, ma al momento si va avanti così. Intanto oggi Alessandro Bastoni lascerà Tirrenia – sede del ritiro Under 21 – per tornare a casa. Nella serata di ieri l’Inter ha diramato un comunicato ufficiale per annunciare che "il difensore nerazzurro è totalmente asintomatico e seguirà da ora le procedure previste dal protocollo sanitario". Per quanto riguarda Skriniar, invece, la cosa è più complicata: Milan è in Slovacchia e lì in caso dovrà rimanere in quarantena per le prossime due settimane, lontano da tutti e con un viaggio poi da affrontare una volta terminate le due settimane di isolamento, sperando di ottenere al più presto i due tamponi negativi. Un bel problema alla vigilia del momento più importante di questa prima parte di stagione, con l’Inter che dal derby a Natale giocherà praticamente sempre tre gare a settimana, con unica pausa prevista a metà novembre per i nuovi impegni delle nazionali.
gazzetta.it

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Juventus, il club segnala alle ASL i giocatori che hanno lasciato l’isolamento fiduciario

La Juventus è in isolamento fiduciario da sabato, quando sono state accertate le positività di due persone dello staff esterne al gruppo squadra. Già lunedì il club aveva segnalato all'Asl la decisione dei suoi tesserati, la cui responsabilità, una volta abbandonato il ritiro, diventa individuale. Rischiano una multa da 400 euro. Per tutti gli altri giocatori, invece, sta proseguendo l'isolamento al J Hotel. Tra loro c'è anche chi, pur essendo stato convocato in Nazionale, sta attendendo i controlli previsti dal protocollo. E' il caso, ad esempio, di Adrien Rabiot: se i due tamponi risulteranno negativi, al termine di cinque giorni di isolamento, cioè domani, potrà unirsi alla Nazionale francese.

ansa.it