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SERIE A

Lazio-Genoa, designazione arbitrale e precedenti

Lazio-Genoa, domenica 29 settembre ore 15:00.

 

Arbitro: Luca Pairetto (sez. Torino)

Assistenti: Ranghetti-Bottegoni

Quarto uomo: Illuzzi

VAR: Mazzoleni

AVAR: Paganessi.

Pairetto ha arbitrato la Lazio 4 volte e per 4 volte i biancocelesti hanno vinto.

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SERIE A

Inter-Lazio 0-1, il tabellino

Inter-Lazio 1-0

Marcatore: 23' D'Ambrosio (I)

 

INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, de Vrij, Skriniar; D'Ambrosio, Vecino (57' Sensi), Brozovic, Barella, Biraghi; Politano (77' Lautaro), R. Lukaku (82' Sanchez).

A disp.: Padelli, Ranocchia, Bastoni, Asamoah, Candreva, Lazaro, Borja Valero, Di Marco, Gagliardini.

All.: Antonio Conte.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Bastos; Lazzari, Milinkovic-Savic (73' Berisha), Parolo, Luis Alberto (65' Leiva), Jony; Correa, Caicedo (53' Immobile).

A disp.: Proto, Guerrieri, Patric, Vavro, Marusic, J. Lukaku, Lulic, Cataldi, Adekanye.

All.: Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Fabio Maresca (sez. Napoli)

Assistenti: Alassio e Paganessi

IV uomo: Fabbri

V.A.R.: Calvarese

A.V.A.R.: Meli

 

NOTE. Ammoniti: 31' Luis Alberto (L), 47' D'Ambrosio (I), 72' Bastos (L), 81' Parolo (L), 90' Lautaro (I)

Recuperi: 2' pt; 5' st. 

 

Serie A TIM 2019-2020, 5ª giornata

Mercoledì 25 settembre 2019, ore 21:00

Stadio Giuseppe Meazza di Milano

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SERIE A

Correa non segna e Jony si perde D’Ambrosio: la Lazio cade a Milano

Al Meazza arriva la quinta vittoria su cinque dell'Inter che in una gara attenta supera la Lazio troppo imprecisa e come sempre generosa nelle distrazioni nelle prime occasioni nella propria area di rigore. l gol partita arriva al 22' con D'Ambrosio che su cross di Biraghi sovrasta un dormiente Jony, decisamente distratto nell'ignorare l'esterno facendosi attrarre dal cuoio. A San Siro biancocelesti offensivi con Lazzari e Jony esterni, a centrocampo Parolo rileva Leiva mentre in attacco insiime con Correa c'è Caicedo preferito a Immobile. Conte invece sceglie una squadra muscolare con un 3-5-2 che in mediana vede Brozovic regista con Vecino e Barelli interni mentre in attacco Politano affianca Lukaku con Lautaro e Sanchez in panchina. Al 14' Strakosha sbaglia rinvio calciando su Lukaku, poi la sfera termina a Vecino che conclude fuori; nel ribaltamento Handanovic anticipa Caicedo a pochi metri dalla porta. Al 4' fuga di Jony contrastato in angolo; al 9' buona chiusura di Bastos su azione dalla sinistra di Politano, All'11' Skriniar salvato dal giallo per una spallata a Correa. Al 22' Inter in vantaggio con l'azione già raccontata. Un minuto dopo destro a giro di Correa su cui Handanovic si supera con la mano destra di richiamo mandando in angolo; ancora 120 secondi e da 25 metri Lukaku c erca il raddoppio. Al 34',la chance maggiore per i biancocelesti: Caicedo innesta Correa ma l'argentino cerca un lob sbagliando misura e direzione divorando il pareggio. Ancora un giro di lancette e l'ex Sampdoria di destro spreca nuovamente con una debole conclusione permettendo ad Handanovic di fare la seconda grande parata della sfida. La Lazio dimostra di meritare il pareggio: Bastos in area salta un avversario e di destro obbliga Handanovic alla terza respinta importante. La ripresa inziia senza cambi e con la stessa musica. La Lazio macina angoli e al 50' un'altra palla gol per Correa che di testa su corner sfiora il palo alla sinistra dell'estremo difensore; cambio di fronte e su destro di Vecino è Bastos a salvare una conclusione pericolosa. Al 53' primo cambio: Inzaghi inserisce Immobile per Caicedo, buona prestazione per l'ex Espanyol. Chiaro il copione: Inter in controllo che aspetta spazio dietro la prima linea capitolina, Lazio che predilige le vie centrali ma lì gli uomini di Conte dominano in conoscenza e fisicità.Al 57' Conte risponde inserendo Sensi per Vecino, maggior palleggio per bucare la difesa ospite. Immobile al 59' dentro l'area non arriva per un soffio su una bella idea di Correa. Un minuto dopo barella anticipa Bastos, Strakosha salva prima sull'ex Cagliari eppoi su Politano. Tourbillon continuo con Luis Alberto che si vede chiudere in angolo un destro pericoloso. Al 63' Acerbi in scivolata salva su Lukaku che di sinistro in area aveva trovato la traccia giusta per raddoppiare. Al 65' Inzaghi inserisce Leiva per Luis Alberto: Parolo diventa interno e il brasiliano si travisa da regista. La recita cambia inerzia dal 65' con la Lazio che fatica a costruire senza Luis Alberto e Caicedo mentre l'Inter dà la sensazione di saper controllare in attesa del contropiede definitivo. Inzaghi al 3' inserisce Berisha per Milinkovic, muscoli invece della qualità per non soffrire a centrocampo sperando in un lampo delle due punte. Due punte che dal 77' sceglie anche Conte inserendo Lautaro per Politano, tandem offensivo che dura sette minuti perché Sanchez all'83' rileva Lukaku. Per la lazio non è serata: Correa sulla sinistra si beve il proprio avversario, palla in mezzo ma il mancino dell'accorrente Immobile è poco più di una carezza. Al 91' Ramos macchia la sua gara cercando un dribbling su Lautaro, sfera all'argentino che di destro va vicino al raddoppio.

 

Inter-Lazio 1-0

Marcatore: 23' D'Ambrosio (I)

 

INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, de Vrij, Skriniar; D'Ambrosio, Vecino (57' Sensi), Brozovic, Barella, Biraghi; Politano (77' Lautaro), R. Lukaku (82' Sanchez).

A disp.: Padelli, Ranocchia, Bastoni, Asamoah, Candreva, Lazaro, Borja Valero, Di Marco, Gagliardini.

All.: Antonio Conte.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Bastos; Lazzari, Milinkovic-Savic (73' Berisha), Parolo, Luis Alberto (65' Leiva), Jony; Correa, Caicedo (53' Immobile).

A disp.: Proto, Guerrieri, Patric, Vavro, Marusic, J. Lukaku, Lulic, Cataldi, Adekanye.

All.: Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Fabio Maresca (sez. Napoli)

Assistenti: Alassio e Paganessi

IV uomo: Fabbri

V.A.R.: Calvarese

A.V.A.R.: Meli

 

NOTE. Ammoniti: 31' Luis Alberto (L), 47' D'Ambrosio (I), 72' Bastos (L), 81' Parolo (L), 90' Lautaro (I)

Recuperi: 2' pt; 5' st. 

 

 

Serie A TIM 2019-2020, 5ª giornata

Mercoledì 25 settembre 2019, ore 21:00

Stadio Giuseppe Meazza di Milano

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SERIE A

Pre-match, Milinkovic: “Proviamo a ripetere le imprese della scorsa stagione a San Siro”

Ai microfoni di Lazio Style Radio prima di Inter-Lazio è intervenuto Sergej Milinkovic-Savic: “Speriamo di ripetere le due volte precedenti, l’Inter ha grandi giocatori, ma proviamo a conquistare un’altra vittoria. Servirà la stessa Lazio dello scorso anno, non abbiamo cambiato tanto però abbiamo alle spalle la vittoria con il Parma dove abbiamo giocato bene e siamo determinati per stasera. Loro hanno vinto il derby sabato e questo gli dà una fiducia in più e dunque saranno molto motivati oggi, ma come ho detto: abbiamo giocato un’ottima partita contro il Parma e sono fiducioso”. laziopress.it

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SERIE A

Inter-Lazio, formazioni ufficiali: Immobile e Sensi dalla panchina

INTER (3-5-2): Handanovic; Godin, de Vrij, Skriniar; D'Ambrosio, Vecino, Brozovic, Barella, Biraghi; Politano, R. Lukaku.

A disp.: Padelli, Ranocchia, Bastoni, Asamoah, Candreva, Lazaro, Sensi, Borja Valero, Di Marco, Gagliardini, Lautaro, Sanchez.

All.: Antonio Conte.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Bastos; Lazzari, Milinkovic-Savic, Parolo, Luis Alberto, Jony; Correa, Caicedo.

A disp.: Proto, Guerrieri, Patric, Vavro, Marusic, J. Lukaku, Lulic, Cataldi, Leiva, Berisha, Adekanye, Immobile.

All.: Simone Inzaghi.

 

Arbitro: Fabio Maresca (sez. Napoli)

Assistenti: Alassio e Paganessi

IV uomo: Fabbri

V.A.R.: Calvarese

A.V.A.R.: Meli

 

Serie A TIM 2019-2020, 5ª giornata

Mercoledì 25 settembre 2019, ore 21:00

Stadio Giuseppe Meazza di Milano

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SERIE A

Inter-Lazio, i convocati di Inzaghi: Lukaku torna contro Romelu

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro l'Inter (ore 21:00) allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano. 

Portieri: Guerrieri, Proto, Strakosha

Difensori: Acerbi, Bastos, Lazzari, Luiz Felipe, Lukaku, Marusic, Patric, Vavro

Centrocampisti: Berisha, Cataldi, Jony, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Parolo

Attaccanti: Adekanye, Caicedo, Correa, Immobile

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SERIE A

Inter-Lazio, Inzaghi cambia la Lazio: Immobile out, dentro Jony

#InterLazio ultime di #formazione: out Immobile, dentro Jony

Le indicazioni dell’ultimo allenamento andato in scena a Milano sono sorprendenti. O quasi, visto che giá ieri #Immobile non era stato provato nell’undici titolare. Stasera dovrebbe partire dalla panchina: al fianco di Correa spazio per #Caicedo. Non è tutto: doppio cambio anche a centrocampo con #Jony che potrebbe essere preferito a #Lulic e #Parolo a Leiva. Una Lazio decisamente a trazione anteriore.

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-2): Strakosha; Ramos Acerbi Bastos; Lazzari Milinkovic Parolo Luis Alberto Jony; Caicedo Correa

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SERIE A

Inter-Lazio, probabili formazioni: Conte punta su Politano, Inzaghi col dubbio Correa-Caicedo

Il big match della quinta giornata di Serie A si giocherà a Milano, questa sera, fra Inter e Lazio. La prima della lista contro la quinta, l'armata – finora imbattuta – di Antonio Conte contro la Lazio di Inzaghi. Per i padroni di casa i dubbi riguardano due ruoli: a sinistra il ballottaggio fra Asamoah e Biraghi, con l'italiano che parte dietro nelle preferenza. In attacco Politano favorito su Lautaro Martinez per affiancare Lukaku. In casa Lazio c'è un unico vero ballottaggio, con Inzaghi chiamato a scegliere uno fra Correa e Caicedo per iniziare la gara al fianco di Immobile. Al momento l'argentino appare favorito.

Inter, 3-5-2. Handanovic; Skriniar, de Vrij, Godin; Candreva, Vecino, Brozovic, Sensi, Asamoah; Politano, Lukaku.

Lazio, 3-5-2. Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Bastos; Lazzari, Milinkovic-Savic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile.

 

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SERIE A

Inzaghi sfida Conte: “Abituati a queste grandi gare, a San Siro con coraggio e personalità. Immobile? Caso chiuso” (AUDIO)

Alla vigilia del match con l'Inter, il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa dal Centro Sportivo di Formello:

“Domani ci aspetta una partita impegnativa contro una squadra forte. Abbiamo giocato tante sfide simili e vorrò coraggio dai miei uomini e tantissima personalità. L’ambiente sarà molto carico, il Meazza inciterà i nerazzurri, ma noi dovremo esser bravi nelle prossime ore a preparare al meglio la sfida. Abbiamo analizzato l’Inter, dovremo essere molto lucidi. Dobbiamo restare una squadra umile e con i piedi per terra: non avevo bisogno di ritrovare la mia squadra perché anche in Romania la Lazio era stata bene in campo, ci serviva più umiltà per evitare quelle circostanze che ci hanno portati a due sconfitte immeritate. Queste gare sono state ben analizzate e, se prese con il modo giusto, ci aiuteranno a crescere. 

A Parma avevamo deciso di fare due uscite differenti, ma al di là di questo nelle prime cinque gare della stagione abbiamo sempre messo sotto i nostri avversari. I numeri sono schiaccianti, ma a volte le partite vengono indirizzate dagli episodi. Da inizio anno abbiamo preso diversi pali, dobbiamo esser bravi a fare in modo che le circostanze ci favoriscano. Contro il Parma siamo stati molto concentrati sin dall’inizio ed in questo modo siamo riusciti a vincere. La partita di domani è molto importante, sappiamo di aver già offerto grandi match al Meazza. L’Inter ha investito molto ed ha grandi aspettative, ma noi con coraggio e consapevolezza offriremo la nostra prestazione. Ci manca la concentrazione e l’umiltà negli interi 90 minuti delle sfide. Il campionato si è livellato verso l’alto ed ogni gara sarà da affrontare al meglio con il livello della concentrazione sempre al massimo. 

Antonio Conte? È un ritorno importante, è un grande allenatore e lo ha dimostrato. Lui ha fatto la gavetta ed ora è in una grandissima squadra, ha trasmesso in poco tempo i suoi concetti. Ci siamo incontrati spesso fuori dal campo e tra noi c’è stima: offriamo con lo stesso modulo e con lui si parla molto piacevolmente di calcio. Ho l’obbligo di impiegare tutti i miei uomini a disposizione. Questa mattina abbiamo svolto un allenamento molto utile e tutti i 20 calciatori sanno quel che devono fare, ma ogni membro è un titolare aggiunto. Dovrò schierare la formazione migliore sapendo che l’Inter ha avuto un giorno di lavoro in più rispetto a noi. Sono d’accordo con Infantino, non possono esistere forme di razzismo nel nostro calcio. Nelle ultime domeniche sono accaduti brutti episodi, mi dispiace per l’Italia. 

Penso che ci sono riflessioni da fare sulle tante gare da svolgere. Radu questa mattina aveva la febbre e resterà a casa, tutti gli altri saranno convocati. La partita di domenica si è conclusa con qualche risentimento muscolare, dovrò scegliere l’undici migliore sapendo che potrò cambiare qualcosa. L’identità della mia Lazio è quella vista con il Parma ma anche nei primi settanta minuti disputati con la SPAL: proverò sempre a mettere in campo la miglior formazione, poi sono gli episodi a decretare le sorti. Immobile si è scusato quando Abisso ha fischiato la fine, ieri si è scusato davanti ai compagni ed alla Società. È tutto chiarito, ma questo fa capire che bisogna ragionare tutti per la squadra e non per gli aspetti personali. Siamo cresciuti molto in questa dinamica, lui dopo dieci minuti aveva già capito il suo errore ed è già tutto risolto. 

L’Inter di Conte è diversa da quella di Spalletti. Ora ha un altro modulo, è stata costruita con tanto mercato negli ultimi anni. Devo ancora vedere la prestazione in Champions League dei nerazzurri, sono una formazione forte ben allenata e possono giocarsela fino alla fine per la vittoria dello Scudetto. Domani ci serve una prova di grande personalità, sicuramente ci servirà coraggio e consapevolezza dei nostri mezzi. L’Inter cerca molto gli attaccanti e prova a tenerli sempre in posizione giocando indirettamente o direttamente sui suoi punti di riferimento, i nostri attaccanti preferiscono decentrarsi solitamente. Gli schieramenti sono molto simili ma vengono interpretati diversamente”. 

sslazio.it

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SERIE A

Lazio attenta e concreta: Immobile e Marusic affondano il Parma

La Lazio dopo il doppio ko con Spal e Cluj trova la vittoria col Parma, primo successo all'Olimpico in stagione nella quarta giornata del girone d'andata: a decidere la contesa le reti di Immobile (8') e Marusic (67'). Primo tempo non stellare dei capitolini che massimizzano quanto prodotto, tolta la rete dell'azzurro da segnalare due chance per Correa. Per gli ospiti gli unici segnali di vita arrivano dal 20' al 25' quando Strakosha prima rinvia male una palla favorendo Inglese che in area non ne approfitta, poi salva con una grande parata il risultato deviando in alto un destro a botta sicura dello stesso attaccante ex Chievo e Napoli. La ripresa vede una Lazio diversa, più aggressiva e determinata tanto da creare tre palle gol dal 47' al 51', due con Immobile e una con Correa. Il Parma non riesce a ripartire mentre i biancocelesti collezionano angoli, da uno di questi al 59' Luis Alberto coglie il palo; da evidenziare la buona prova del trio centrale Ramos-Acerbi-Radu che tiene alta la squadra. Al 63' dopo un assist di tacco a Correa che l'argentino non sfrutta appieno con un destro debole, Immobile lascia il posto a Caicedo. Il 2-0 arriva da chi non t'aspetti: Milinkovic con un lob trova in area Marusic, il montenegrino resiste ad una trattenuta e col destro infila Sepe. Il Parma non c'è più, Strakosha sbaglia un rinvio ma Gervinho si incarta sul controllo: l'ivoriano non lascia tracce e al 75' lascia il posto a Karamoh. Fino al termine solo controllo degli uomini di Inzaghi, girandola di cambi oltre ad un destro di Milinkovic all'88' che servito da Caicedo incrocia ma non trova la porta e un destro dello stesso ecuadoreno che al 93' sfiora il 3-0. Mercoledì sera si fa sul serio con i romani attesi dalla trasferta in casa della capolista Inter, 12 punti in quattro gare.

Il tabellino

Lazio-Parma 2-0

Marcatore: 8' Immobile (L), 67' Marusic (L)

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Marusic, Milinkovic, Leiva (74' Parolo), Luis Alberto, Lulic (84' Jony); Correa, Immobile (63' Caicedo).

A disp.: Proto, Guerrieri, Vavro, Bastos, Patric, Lazzari, Cataldi, Berisha, Adekanye.

All.: Simone Inzaghi.

PARMA (4-3-3): Sepe; Darmian, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo; Hernani, Brugman (78' Sprocati), Barillà; Kulusevski, Inglese (85' Cornelius), Gervinho (75' Karamoh).

A disp.: Colombi, Alastra, Dermaku, Pezzella, Laurini, Scozzarella.

All.: Roberto D'Aversa.

Arbitro: Rosario Abisso (sez. di Palermo)

Assistenti: Villa – Gori

IV uomo: Minelli

VAR: Massa 

AVAR: Liberti

NOTE. Ammoniti: 24' Kulusevski (P), 46' Leiva (L), 61' Barillà (P), 91' Iacoponi (P)

Serie A TIM 2019-2020, 4ª giornata

Domenica 22 settembre 2019, ore 20:45

Stadio Olimpico di Roma