Categorie
SERIE A

Bologna-Lazio, formazioni ufficiali: Immobile out, Milinkovic-Luis Alberto-Correa confermati con Caicedo

Serie A TIM, 18° giornata
Stadio Renato Dall'Ara di Bologna – Mercoledì 26 dicembre 2018, ore 15:00

Probabili formazioni:

BOLOGNA (3-5-2): Skorupski; Calabresi, Danilo, Helander; Mattiello, Poli, Nagy, Svanberg, Mbaye; Santander, Palacio. A disp. Da Costa, Santurro, De Mario, Dijks, Gonzalez, Paz, Dzemaili, Krejci, Donsah, Pulgar, Okwonkwo, Orsolini, Destro. All. F. Inzaghi.

Indisponibili: Falcinelli
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Marusic, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa; Caicedo. A disp. Proto, Guerrieri, Bastos, Wallace, Patric, Murgia, Parolo, Cataldi, Badelj, Lukaku, Immobile. All. S. Inzaghi.

Indisponibili: Durmisi, Berisha
Squalificati: nessuno
Diffidati: Parolo, Immobile

ARBITRO: Pairetto (sez. Nichelino)
ASSISTENTI: Del Giovane e Bindoni
IV UOMO: Serra
VAR: Nasca
AVAR: Vivenzi

Categorie
SERIE A

I convocati di Inzaghi: out Berisha, Durmisi e Caceres

Il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Bologna (ore 15:00) allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna. 

 

Portieri: Guerrieri, Proto, Strakosha; 

Difensori: Acerbi, Bastos, Lukaku, Luiz Felipe, Marusic, Patric, Radu, Wallace; 

Centrocampisti: Badelj, Cataldi, Leiva, Luis Alberto, Lulic, Milinkovic, Murgia, Parolo; 

Attaccanti: Caicedo, Correa, Immobile.

Categorie
SERIE A

Bologna-Lazio, probabili formazioni

 

Bologna (3-5-2): Skorupski; Calabresi, DaniloHelander; Mattiello, Orsolini, Nagy, Svanberg, Krejci; Santander, Palacio. Allenatore: F. Inzaghi 

Indisponibili: Pulgar, Poli

Squalificati: –

Lazio (3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, ParoloLeiva, Milinkovic-Savic, Lulic; Luis Alberto;Immobile. Allenatore: S. Inzaghi 

Indisponibili: Durmisi, Berisha

Squalificati: –

Categorie
SERIE A

Lazio, tris al Cagliari e quarto posto: Milinkovic ritrova il gol

ROMA – La partita ideale per mettersi il periodo difficile alle spalle e guardare col sorriso agli ultimi due impegni del 2019. La Lazio ritrova Milinkovic-Savic e anche se stessa nel match contro il Cagliari, dominato sin dai primi istanti e schiantato calando un tris di reti. Per la prima volta Inzaghi studia un assetto in cui il serbo convive con Luis Alberto e Correa e ottiene un’overdose di qualità sulla trequarti che mette perennemente alle corde la difesa sarda.

MILINKOVIC SI SBLOCCA – Bastano 110 secondi a Lulic per far scorrere il primo brivido sulla schiena di Maran: il bosniaco anticipa Pisacane, s’invola verso l’area sarda ignorando i compagni ma il destro a giro finisce lontano dall’incrocio dei pali. La partita si sblocca al 12’ ed il gol ha il sapore della liberazione per Milinkovic-Savic: Cragno respinge troppo centralmente il tiro di sinistro di Correa e apparecchia il secondo centro in campionato del serbo che non segnava dal 23 settembre contro il Genoa. Che sia una rete importante a livello psicologico lo si capisce dalla reazione del numero 21 che dopo aver interrotto un’astinenza di 870 minuti, si mette le mani sul volto, quasi commosso.

IL SOLITO ACERBI – Il Cagliari non imbastisce una reazione furibonda ma al 19’ sfiora il pareggio: Faragò taglia l’area con un cross intelligente, ma Ionita da due passi manda alto. Lo spavento riaccende la Lazio che al 21’ sfiora il bis: Luis Alberto illumina Milinkovic-Savic che offre una sponda per Immobile. Controllo e tiro, tutto di destro, tutto splendido, ma la palla si stampa sulla parte bassa della traversa. E’ il preludio al 2-0 che si materializza al 23’: corner dalla destra di Luis Alberto, colpo di testa di Correa per la zampata di sinistro di Acerbi. Sul primo tentativo Cragno ci mette una pezza, sul secondo si deve arrendere. Terzo gol in campionato per il difensore che a Bergamo si era visto annullare dal Var una rete nel recupero. Al tramonto del primo tempo la Lazio si distrae e concede una ripartenza a Joao Pedro. Faragò dialoga con Cerri e poi spara in porta senza spaventare Strakosha.

DOPPIO CAMBIO – Maran prova a rivoluzionare il trend immettendo a inizio ripresa Farias al posto di Cerri e Pajac per Klavan mentre Padoin scala nella linea a 3 difensiva. I cambi non modificano il canovaccio del match e la Lazio al 50’ inizia a fare le prove tecniche di tris, sempre da corner: sulla battuta di Luis Alberto, Milinkovic-Savic devia verso Acerbi che non riesce a iniettare precisione nel colpo di testa. La tecnica sulla trequarti degli uomini di Inzaghi è debordante: al 52’ dopo un dialogo con Luis Alberto, Correa tenta la stoccata di destro dal limite ma Cragno si oppone con reattività nonostante una deviazione velenosa. Sulla respinta la palla è nella disponibilità di Immobile che mette alto.

IL SIGILLO DEL CAPITANO – Dal 3-0 al possibile 2-1 nello spazio di pochi secondi: Luis Alberto perde un brutto pallone e innesca una percussione degli ospiti. La palla finisce a Faragò che dal lato destro dell’area prova vanamente a beffare sul primo palo Strakosha. Il Cagliari alza il baricentro e si espone alle ripartenze: dopo un tentativo di Milinkovic-Savic fuori di poco, la Lazio sigilla il successo con Lulic. Correa mura un lancio di Romagna, Immobile imposta in maniera magistrale il contropiede e getta un fascio di luce sul capitano, alla prima rete stagionale. Al 78’ il bosniaco conduce un’altra ripartenza in superiorità numerica e prova a restituire il favore al compagno che mette incredibilmente fuori di destro.

L'ERRORE DI BASTOS – All’86’ Strakosha è provvidenziale nell’annullare il tentativo di Dessena ma dopo un altro tentativo a vuoto di Immobile, si deve arrendere al rigore di Joao Pedro (fallo di Bastos in area) che allunga a 10 la striscia di gare con almeno un gol al passivo dei bianconcelesti. Il 3-1 non scalfisce la festa per la centesima panchina di Inzaghi che ora vede all’orizzonte le gare contro Bologna, in trasferta, e Torino in casa. Se la Lazio dovesse replicare l’intensità mostrata oggi potrebbe calare un tris di vittorie in grado di cancellare le reiterate amnesie di fine autunno.

corrieredellosport.it

Categorie
SERIE A

Lazio 3-1 Cagliari, il tabellino

Lazio-Cagliari 3-1

Marcatori: 12' Milinkovic (L), 23' Acerbi (L), 67' Lulic (L), 93' Joao Pedro (C)

 

LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu (80' Bastos); Marusic, Milinkovic (69' Leiva), Parolo, Lulic; Luis Alberto (77' Lukaku), Correa; Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Wallace, Patric, Durmisi, Cataldi, Murgia, Badelj, Berisha, Caicedo.

All.: Simone Inzaghi.

 

CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Pisacane, Romagna, Klavan (46' Pajac), Padoin; Faragò, Bradaric, Ionita; Barella (73'Dessena); Joao Pedro, Cerri (46' Farias).

A disp.: Rafael, Aresti, Andreolli, Cigarini, Doratiotto, Lella, Sau.

All.: Rolando Maran.

 

 

Arbitro: Gianluca Manganiello (sez. Pinerolo)

Ass.: Vivenzi e Gori

IV UOMO: Minelli

VAR: Guida

AVAR: Di Vuolo

 

NOTE. Ammoniti: 59' Faragò (C), 92' Bastos (L), 95' Immobile (L)

Recupero: 1' pt; 2' st.

 

 

Serie A TIM, 17ª giornata

Sabato 22 dicembre 2018, ore 12:30

Stadio Olimpico di Roma

 

  •  
Categorie
SERIE A

Calendario fino alla nona del girone di ritorno, derby il sabato

La Lega di Serie A ha ufficializzato il programma di anticipi e posticipi dalla 1^ alla 9^ giornata di ritorno: 
1ª GIORNATA DI RITORNO 
Sabato 19 gennaio ore 15.00 Roma – Torino; ore 18.00 Udinese – Parma; ore 20.30 Inter – Sassuolo 
Domenica 20 gennaio ore 12.30 Frosinone – Atalanta; ore 18.00 Cagliari – Empoli; ore 20.30 Napoli – Lazio 
Lunedi' 21 gennaio ore 19.00 Juventus – Chievo; ore 21.00 Genoa – Milan 

2ª GIORNATA DI RITORNO 
Sabato 26 gennaio ore 15.00 Sassuolo – Cagliari; ore 18.00 Sampdoria – Udinese; ore 20.30 Milan – Napoli
Domenica 27 gennaio ore 12.30 Chievo – Fiorentina; ore 18.00 Torino – Inter; ore 20.30 Lazio – Juventus 
Lunedi' 28 gennaio ore 20.30 Empoli – Genoa

3ª GIORNATA DI RITORNO 
Sabato 2 febbraio ore 15.00 Empoli – Chievo; ore 18.00 Napoli – Sampdoria; ore 20.30 Juventus – Parma 
Domenica 3 febbraio ore 12.30 Spal – Torino; ore 18.00 Inter – Bologna; ore 20.30 Roma – Milan
Lunedi' 4 febbraio ore 20.30 Cagliari – Atalanta 

4ª GIORNATA DI RITORNO
Giovedi' 7 febbraio ore 20.30 Lazio – Empoli
Venerdi' 8 febbraio ore 20.30 Chievo – Roma
Sabato 9 febbraio ore 18.00 Fiorentina- Napoli; ore 20.30 Parma – Inter 
Domenica 10 febbraio ore 12.30 Bologna – Genoa; ore 18.00 Sassuolo – Juventus; ore 20.30 Milan – Cagliari 

5ª GIORNATA DI RITORNO 
Venerdi' 15 febbraio ore 20.30 Juventus – Frosinone
Sabato 16 febbraio ore 18.00 Cagliari – Parma; ore 20.30 Atalanta – Milan 
Domenica 17 febbraio ore 12.30 Spal – Fiorentina; ore 18.00 Inter – Sampdoria; ore 20.30 Napoli – Torino 
Lunedi' 18 febbraio ore 20.30 Roma – Bologna

6ª GIORNATA DI RITORNO 
Sabato 23 febbraio ore 15.00 Torino – Atalanta; ore 18.00 Bologna – Juventus; ore 20.30 Frosinone – Roma 
Domenica 24 febbraio ore 12.30 Sampdoria – Cagliari; ore 18.00 Parma – Napoli; ore 20.30 Fiorentina- Inter 
Lunedi' 25 febbraio ore 20.30 Lazio – Udinese

7ª GIORNATA DI RITORNO 
Sabato 2 marzo ore 15.00 Empoli – Parma; ore 18.00 Milan – Sassuolo; ore 20.30 Lazio – Roma 
Domenica 3 marzo ore 12.30 Torino – Chievo; ore 18.00 Cagliari – Inter; ore 20.30 Napoli – Juventus 
Lunedi' 4 marzo ore 20.30 Atalanta – Fiorentina 

8ª GIORNATA DI RITORNO 
Venerdi' 8 marzo ore 20.30 Juventus – Udinese
Sabato 9 marzo ore 18.00 Parma – Genoa; ore 20.30 Chievo – Milan 
Domenica 10 marzo ore 12.30 Bologna – Cagliari; ore 18.00 Sassuolo – Napoli; ore 20.30 Fiorentina- Lazio
Lunedi' 11 marzo ore 20.30 Roma – Empoli 

9ª GIORNATA DI RITORNO 
Venerdi' 15 marzo ore 20.30 Cagliari – Fiorentina 
Sabato 16 marzo ore 15.00 Sassuolo – Sampdoria; ore 18.00 Spal – Roma; ore 20.30 Torino – Bologna 
Domenica 17 marzo ore 12.30 Genoa – Juventus; ore 18.00 Lazio – Parma; ore 20.30 Milan – Inter

Categorie
SERIE A

Calciomercato, ipotesi prolungamento fino al 31 gennaio

Nella giornata di martedì il Consiglio Federale discuterà la proposta di prolungamento delle finestra invernale di calciomercato. Sulla data di chiusura, vista la richiesta ufficiale alla FIGC da parte della Lega B e di quella ufficiosa della C, verrà sottoposta al Consiglio Federale l'ipotesi di prolungamento dal 18 fino al 31 gennaio 2019. Nel caso in cui si dovesse aprire uno spiraglio, dovrà essere dato un mandato al presidente federale Gravina, magari vincolato al parere della Lega di A. In questo momento, dunque, c’è solo una richiesta. 

 

 

Da dove nasce questa ipotesi?

La sessione di mercato si conclude il giorno prima l'inizio del campionato, in questo caso il 18 gennaio. Ma poiché in molti campionati europei la chiusura è fissata al 31 gennaio, alcune società hanno chiesto a Gravina cosa si potrebbe fare in proposito. Il Consiglio Federale dovrà, come detto, decidere se dare al presidente una delega vincolata, magari al parere della Lega A. Quest'ultima, però, non ha mai parlato di tale possibilità. D'altra parte non è escluso che possa esserci un'apertura.

sport.sky.it

Categorie
SERIE A

Altro che svolta, ora è crisi profonda: Atalanta affamata, Lazio limitata… poi anche la beffa VAR

Doppia doccia fredda per la Lazio di Simone Inzaghi, gelata in avvio e poi nel finale del match sul campo dell'Atalanta dove viene punita da Zapata e dal Var (gol annullato ad Acerbi in pieno recupero) e cade dopo quattro pari di fila. Un'altra beffa dopo quella del turno precedente, quando la Sampdoria aveva ripreso i biancocelesti sul pari al 99', mentre i bergamaschi (18 punti nelle ultime 8 giornate) continuano a sognare in grande e vedono ora da vicino quella zona Champions League che sembrava un miraggio fino a qualche settimana fa. 

LE SCELTE – Inzaghi, che deve fare ancora a meno dell'equilibratore Lucas Leiva e conferma Badelj come regista del 3-5-1-1 con Parolo e Milinkovic-Savic ai suoi lati, cambia due soli uomini rispetto alla rocambolesca gara pareggiata 2-2 contro la Sampdoria all'Olimpico: in attacco è Correa la spalla di Immobile e sulla fascia destra torna Marusic al posto di Patric, mentre dall'altra parte c'è capitan Lulic e davanti a Strakosha viene confermato il trio composto da Wallace, Acerbi e Radu. Sull'altro fronte Gasperini non abbandona il 3-4-1-2 ma ripropone Mancini al posto di Masiello nella difesa a tre insieme a Toloi e Palomino, mentre a centrocampo conferma la fiducia alla coppia Freuler-De Roon con Hateboer e Gosens sulle corsie esterne e Gomez trequartista alle spalle di Duvan Zapata e del rientrante Ilicic (in panchina Emiliano Rigoni).

PRIMO TEMPO – Pronti via e l'Atalanta gela subito la Lazio nel freddo dello stadio 'Atleti Azzurri d'Italia': è il primo mimnuto quando il 'Papu' Gomez va via a Wallace sulla sinistra e crossa al centro dove Acerbi 'buca' l'intervento di testa e sorprende così Radu, che serve involontariamente Zapata per il quale è a quel punto un gioco da ragazzi spedire in porta la palla del vantaggio. I biancocelesti sembrano rimasti negli spogliatoi e rischiano ancora al 6', quando è invece Zapata a liberarsi di Wallace e a centrare per Ilicic che viene però anticipato in corner da Radu. Il primo segnale di vita dei biancocelesti al 12': Correa lancia Immobile il cui destro di prima intenzione trova però pronto l'ex Berisha. La squadra di Inzaghi prende campo e alza il baricentro, attenta comunque a non lasciare spazi a un'Atalanta micidiale in ripartenza. I nerazzurri presidiano comunque bene la propria area e Milinkovic è così costretto a provarci dalla distanza, ma il suo destro a giro al 24' non è abbastanza preciso. Al 37' ancora Lazio: imbucata di Correa per Parolo e cross morbido sul secondo palo dove spunta Immobile, che sfiora la traversa di testa. Al 42' è invece Milinkovic a  incornare la palla centrata da Lulic, ma Berisha è reattivo e alza il pallone sopra la sua porta. Ora è un assedio all'area bergamasca e la 'Dea' rischia quando Zapata la tocca col braccio, tirando poi un sospiro di sollievo quando il tocco di mano è giudicato involontario dal Var. Si va così al riposo sull'1-0 per l'Atalanta e con il solo Parolo sul taccuino di Orsato (giallo al 38').

LA RIPRESA – Dagli spogliatoi rientrano gli stessi ventidue e come nel primo tempo è ancora l'Atalanta a partire più forte: corner di Gomez e colpo di testa di Zapata che sfiora il palo al 47' e due minuti dopo si prende l'ammonizione per un colpo al volto rifilato a Strakosha che si era allungata in presa bassa. A scuotere la Lazio ci prova allora Milinkovic, che va al tiro due volte dal limite ma in entrambe sbagliando la mira così come calcia in curva Immobile al 56' su servizio di Correa. Al 57' arriva la prima sostituzione della partita: Palomino alza bandiera bianca per un problema muscolare e lascia il posto a Djimsiti. Simone Inzaghi intanto non è soddisfatto dei suoi e al 63', dopo l'ammonizione a Wallace per una dura entrata su Zapata, fa una doppio cambio: dentro Lukaku per Marusic (con Lulic che trasloca da sinistra a destra) e Luis Alberto per Badelj, con Parolo che si sposta in cabina di regia mentre Pasalic per Ilicic è la contromossa di Gasperini (68'). La Lazio fatica a rendersi pericolosa se non con Milinkovic, che al 72' ci riprova ancora di testa senza però inquadrare lo specchio della porta su angolo di Luis Alberto. Al 79' così Inzaghi tenta il tutto per tutto inserendo Caicedo al posto di Wallace per passare a un ultraoffensivo 4-3-1-2 al quale Gasperini risponde sostituendo Gomez con Masiello (85'). Il finale è combattuto (ammoniti Lukaku e Hateboer) e dopo un destro di Lulic alle stelle il finale è thrilling: al 92' Luis Albertopennella in area per Acerbi che sovrasta Masiello e insacca per andare poi a esultare, raggiunto da uno scatenato Inzaghi. A rovinare la festa è però il Var, che "pesca" un tacco del difensore in fuorigioco e porta così Orsato ad annullare la rete a una Lazio che cade così dopo quattro pareggi di fila e sente ora sul collo proprio il fiato dell'Atalanta, che sale a quota 24 punti agganciando la Roma al sesto posto -1 da Immobile e compagni. Senza contare che il Milan, quarto a +1 dai biancocelesti, deve ancora giocare l'ultimo posticipo sul campo del Bologna.Corrieredellosport.it

Categorie
SERIE A

Atalanta-Lazio 1-0 (1′ Zapata), il tabellino

Atalanta-Lazio 1-0

Marcatore: 1' Zapata (A)

 

ATALANTA (3-4-1-2): Berisha; Toloi, Palomino (57' Djimsiti), Mancini; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Gomez (85' Masiello); Ilicic (68' Pasalic), Zapata.

A disp.: Gollini, Rossi, Adnan, Castagne, Pessina, Rigoni, Valzania, Barrow, Tumminello.

All.: Gian Piero Gasperini.

 

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Wallace (78' Caicedo), Acerbi, Radu; Marusic (64' Lukaku), Parolo, Badelj (64' Luis Alberto), Milinkovic, Lulic; Correa; Immobile.

A disp.: Proto, Guerrieri, Luiz Felipe, Bastos, Caceres, Patric, Durmisi, Murgia, Cataldi.

All.: Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Daniele Orsato (sez. Schio)

Ass.: Liberti e Longo

IV uomo: Sacchi

VAR: Manganiello

AVAR: Peretti

 

NOTE. Ammoniti: 38' Parolo (L), 50' Zapata (A), 62' Wallace (L), 87' Lukaku (L), 88' Djimsiti (A)

Recupero: 4' st.

 

 

Serie A TIM, 16ª Giornata

Lunedì 17 dicembre 2018, ore 20:30

Stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo 

Categorie
SERIE A

Atalanta-Lazio, formazioni ufficiali: Correa-Immobile insieme, Gasperini sceglie Mancini per Masiello

Serie A TIM, 16° giornata
Stadio Atleti Azzurri d'Italia di Bergamo – Lunedì 17 dicembre 2018, ore 20:30

Formazioni ufficiali:

ATALANTA (3-4-2-1): Berisha; Toloi, Palomino, Mancini; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Ilicic, Gomez; Zapata. A disp. Gollini, Rossi, Masiello, Adnan, Castagne, Djimsiti, Reca, Pasalic, Pessina, Rigoni, Valzania, Barrow, Tumminello. All. Gasperini.

Indisponibili: Varnier
Squalificati: nessuno
Diffidati: Gomez, De Roon

LAZIO (3-5-1-1): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Badelj, Milinkovic, Lulic; Correa; Immobile. A disp. Proto, Guerrieri, Luiz Felipe, Bastos, Caceres, Patric, Lukaku, Durmisi, Murgia, Cataldi, Luis Alberto, Caicedo. All. Inzaghi.

Indisponibili: Leiva, Jordao, Berisha
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

ARBITRO: Orsato (sez. Schio)
ASSISTENTI: Liberti e Longo
IV UOMO: Sacchi
VAR: Manganiello