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SERIE A

Sampdoria-Lazio, formazioni ufficiali

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, Ferrari, Murru; Barreto, Torreira, Praet; Ramirez; Quagliarella, Zapata.

A disp. Puggioni, Tozzo, Andersen, Sala, Dodò, Regini, Capezzi, Verre, Djuricic, Caprari, Alvarez, Kownacki.

All. Marco Giampaolo

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto, Immobile.

A disp. Vargic, Guerrieri, Patric, Luiz Felipe, Basta, Murgia, Lukaku, Neto, Palombi, Caicedo.

All. Simone Inzaghi

 

ARBITRO: Mazzoleni (sez. Bergamo). Ass: Tegoni-Di Vuolo. IV: Manganiello. VAR: Giacomelli. AVAR: Vuoto.

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SERIE A

Tare furioso con Massa: “Ma cosa hai visto?”

Finale incredibile all’Olimpico, con la Fiorentina che pareggia il gol di de Vrij del primo tempo con un rigore contestatissimo. L’arbitro Massa, dopo aver fatto svolgere l’intera azione e aver consultato la Var, ha assegnato un penalty pesantissimo per la classifica. Gestione diversa rispetto al primo tempo, quando un contatto tra Parolo e Veretout in area viola non è stato analizzato con la tecnologia. Dopo il fischio finale oltre alla panchina biancoceleste, anche il ds Tare si è avvicinato all’arbitro chiedendo: “Ma cosa hai visto?”. Stizzita la reazione di Massa che lo allontana senza concedere spiegazioni.lalaziosiamonoi.it

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SERIE A

Lazio-Fiorentina 1-1: il tabellino

Lazio-Fiorentina 1-1

Marcatori: 25' de Vrij (L), 93' rig. Babacar (F)

 

LAZIO (3-5-2): Straskosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic (76' Basta), Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic (62' Lukaku); Luis Alberto (88'Caicedo), Immobile.

A disp. Vargic, Guerrieri, Wallace, Patric, Luiz Felipe, Murgia, Neto, Palombi.

All. Simone Inzaghi

 

FIORENTINA (4-3-3): Sportiello; Laurini (65' Vitor Hugo), Pezzella, Astori, Biraghi; Benassi (77' Saponara), Badelj, Veretout; Chiesa, Simeone, Thereau (60' Babacar). 

A disp. Dragowski, Cerofolini, Gaspar, Milenkovic, Olivera, Sanchez, Cristoforo, Dias, Eysseric, Lo Faso. 

All. Stefano Pioli

 

ARBITRO: Massa (sez. Imperia). Ass: Schenone-Tasso. IV: Ghersini. VAR: Fabbro. AVAR: Longo.

 

NOTE. Ammoniti: 11' Astori (F), 49' Laurini (F), 87' Radu (L)

Recupero: 1' pt; 5' st

 

Serie A TIM, 14^ Giornata

Domenica 26 novembre 2017, ore 18:00

Stadio Olimpico di Roma

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SERIE A

De Vrij illude, il VAR gela la Lazio: pareggio con la Fiorentina e quarto posto sfumato al 94′

Non basta un grande Luis Alberto alla Lazio, beffata al 94' dalla Fiorentina che pareggia al 94' su un calcio di rigore concesso con il Var dopo che nel primo tempo era stato de Vrij (su assist dello spagnolo) a portare in vantaggio all'Olimpico i padroni di casa desiderosi di riprendere la loro corsa dopo il derby perso con la Roma. Alla fine Immobile e compagni sono costretti ad accontentarsi di un punto e restano quinti a -2 dai giallorossi e a -9 dal Napoli capolista (ma le due romane devono entrambe recuperare una gara).

LUIS ALBERTO-SHOW – Dopo il massiccio turnover europeo Simone Inzaghi rispolvera la sua Lazio migliore, recuperando anche capitan Lulic che era in dubbio, e schiera Luis Alberto a sostegno di Immobile nell’ormai collaudato 3-5-1-1. Sull’altro fronte l’ex biancoceleste Stefano Pioli, suo predecessore, risponde con un 4-3-3 che vede nel tridente Federico Chiesa e Giovanni Simeone, figli dei due grandi ex laziali Enrico e Diego. I biancocelesti provano subito a prendere campo prestando però il fianco alle ripartenze dei viola, tanto che le due prime chance capitano sui piedi di Théréau che prima non inquadra la porta (8’) e poi spreca un ghiotto contropiede calciando tra le braccia di Strakosha.

Al 21’ replica Luis Alberto con un velenoso destro a giro su cui Sportiello si salva in corner e subito dopo è Astori a sradicare la palla dai piedi di Milinkovic-Savic, pronto a battere a rete a pochi passi dal portiere gigliato che non può niente però al 24’ quando De Vrij trova il gol di testa su punizione pennellata da Luis Alberto. Un minuto dopo lo spagnolo “scucchiaia” un’altra palla d’oro a Parolo, che sempre di testa non riesce a trovare il secondo palo e consegna praticamente la palla a Sportiello come fa al 37’ Milinkovic-Savic (debole e centrale il suo destro dal limite). Il serbo non sembra quello delle giornate migliori a differenza dell’ispiratissimo Luis Alberto, che dopo un tiraccio in curva del viola Simeone sfiora il palo con un velenoso rasoterra dopo che al 40' erano state vane le proteste di Parolo, finito a terra in area dopo un contatto con Veretout che l'arbitro Massa non considera nemmeno da Var.

LA BEFFA NEL RECUPERO – Si va al riposo con la Lazio avanti 1-0 e dagli spogliatoi rientrano in campo gli stessi ventidue e lo stesso copione: Luis Alberto imprendibile e Laurini costretto al gaillo per fermarlo (nel primo tempo era stato invece ammonito Astori per una dura entrata su Immobile). La Fiorentina non ha però intenzione di mollare e c’è lavoro anche per Strakosha, chiamato all'intervento da Chiesa (pescato in area da Théréau al 52') mentre troppo centrali per impensierirlo sono le successive di Benassi (55'), Veretout su punizione (61') e Simeone (63'). Nel frattempo arrivano anche le prime mosse dalla panchina: Lukaku per Lulic è quella di Inzaghi mentre Pioli getta nella mischia Babacar per Théréau e poi Hugo per Laurini passando così al 3-5-2 con Chiesa a tutta fascia sulla destra. I biancocelesti ora aspettano per ripartire negli spazi come al 70', quando Sportiello però si supera e in tuffo nega il gol a Immobile che dal limite aveva mirato e trovato l'angolino più lontano. Meno difficile l'intervento di Strakosha al 74' su tentativo di Babacar e tre minuti dopo arriva il momento di Basta (che rileva Marusic) e Saponara (dentro per Benassi).

La Fiorentina adesso sembra però più stanca e la Lazio cerca il colpo del ko, ma è ancora fenomenale Sportiello su colpo di testa in terzo tempo di Parolo. Inzaghi si gioca anche l'ultimo cambio, concedendo la standing ovation a Luis Alberto rilevato da Caicedo (87'). Una mossa che si rivela però poco fortunata perché è proprio l'ecuadoregno a commettere un ingenuo fallo in area al 90' su Pezzella (che poco prima aveva impegnato Strakosha con una splendida rovesciata): Massa ricorre al Var e alla fine indica il dischetto dove si presenta Babacar che spiazza il portiere albanese e fa 1-1 al 94'. Lazio beffata e il diesse Tare al triplice fischio entra in campo furioso per protestare con l'arbitro.Corrieredellosport.it

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SERIE A

Lazio irriconoscibile, Immobile non basta: derby alla Roma

ucida e cinica, propositiva e determinata, capace di brillare e di stringere i denti: la Roma di Di Francesco si prende il derby con personalità, punendo spietata il momento di sbandamento della Lazio che aveva retto lo scambio un tempo, il primo, giocato sostanzialmente alla pari. Nella ripresa in otto minuti è arrivato l'uno-due da ko firmato Perotti-Nainggolan che ha messo al tappeto i biancocelesti, colpiti per ingenuità (Bastos) e nervosismo. Inzaghi, da grande allenatore, ha saputo rialzare i suoi con due cambi mirati: Nani e Lukaku hanno dato energia alla reazione laziale e hanno portato al rigore del 2-1 di Immobile e a un finale di speranza che però non si è concretizzato. Per la Lazio arriva il secondo ko in campionato, dopo quello con il Napoli, e si ferma la striscia di sei vittorie consecutive in A e di nove in ogni competizione, che resta record assoluto del club. La Roma aggancia l'Inter al terzo posto, a un punto dalla Juve e a due dalla vetta. 

 

TOTTI, PRIMO DERBY DA DIRIGENTE – Si parte, nelle orecchie l'inno della Roma, cantato a squarciagola dalla stragrande maggioranza dello stadio e negli occhi le coreografie; toccante quella dei tifosi della Lazio, con il viso di Gabriele Sandri affiancato all'aquila biancoceleste, colorata di giallorosso quella della Sud con un ROMA colorata a caratteri cubitali. Totti osserva dalla tribuna il suo primo derby da dirigente, con Gandini e Monchi al suo fianco. 

IMMOBILE, GOL IN FUORIGIOCO. DZEKO PERICOLOSO – Prima azione ed è subito VAR: il "silent check" rassicura Rocchi e l'assistente, che segnalano l'offside di Immobile- molto reattivo nonostante le non perfette condizioni – sul gol dell'attaccante imbeccato da Lulic. La squadra di Inzaghi controlla bene il palleggio e gestisce bene il pressing avversario, quella di Di Francesco non riesce a trovare per un paio di volte la combinazione pericolosa a ridosso dell'area avversaria. Nainggolan, non al meglio, zoppica leggermente nella camminata ma si fa comunque pericoloso dopo 11 minuti: combinazione con El Shaarawy, sombrero a un avversario e sinistro spedito però in Curva Nord. Dzeko lotta e riconquista palloni tenendo alta la squadra, per lui arriva anche il primo tentativo verso Strakosha: un colpo di testa schiacciato e troppo strozzato per impensierire il portiere. Il primo giallo del derby è di Lulic, che usa le maniere forti su Nainggolan lanciato verso l'area laziale, Dzeko ci riprova di nuovo di testa su cross di Perotti e stavolta Strakosha trema con la palla che sfiora il palo. 

 

 

STRAKOSHA SALVA LA LAZIO – La Lazio reagisce: azione avvolgente in velocità, poi vanificata con una conclusione debole, e altra ripartenza velenosa conclusa da Immobile con un colpo di testa alto. Tra le due azioni ammonito anche Leiva, fallo duro su Perotti, mentre De Rossi viene graziato da Rocchi sull'intervento in tackle su Milinkovic-Savic: Inzaghi protesta, siamo a ridosso della mezz'ora e il match si scalda. Kolarov prende il tempo a Bastos e guadagna una punizione che Strakosha respinge, la ribattuta di Nainggolan viene deviata in angolo e sugli sviluppi del corner Dzeko al volo incrocia con Strakosha che vola in tuffo a togliere il pallone dall'angolino. Ultimi cinque minuti con Perotti che sale in cattedra, puntando più volte Bastos: piovono palloni in area laziale dalla sinistra, non sfruttati dagli uomini di Di Francesco, mentre Marusic si incarica di tirare fuori la Lazio dalla propria metà campo ingaggiando un bel duello con Kolarov fino all'area di Alisson: il corner non produce frutti, si va negli spogliatoi sullo 0-0. 

 

PEROTTI-NAINGGOLAN: DUE GOL IN OTTO MINUTI – Il derby riparte e si infiamma dopo tre minuti: Bastos interviene ingenuamente in tackle su Kolarov in area, il difensore va giù: Rocchi è vicino all'azione e decreta il rigore, Lulic protesta ma il direttore di gara fa cenno che anche il VAR Irrati conferma la chiamata. Dal dischetto Perotti, l'argentino sfida Strakosha e lo batte con un destro angolato, portando in vantaggio la Roma sotto la Sud che festeggia con uno striscione gigante: "L'Urbe siamo noi". La Lazio accusa psicologicamente il colpo, sbanda e gli uomini di Di Francesco si rifanno sotto, spietati: Nainggolan controlla ai venti metri, si allarga e scarica un gran destro in diagonale che infila Strakosha per il raddoppio, all'ottavo minuto della ripresa: è delirio Roma.

MANO-LAS: RIGORE, IMMOBILE RIAPRE IL DERBY – Fuori Leiva e Lulic, dentro Nani e Lukaku: al 58' Inzaghi cambia faccia alla Lazio, con Luis Alberto chiamato ad innescare il portoghese che va ad affiancare Immobile e che si becca subito il giallo per un pestone a De Rossi. Passano dodici minuti e la mossa paga: proprio Nani crossa un pallone insidioso che Manolas devia con un braccio, angolo che non si batte in attesa del VAR che consegna il penalty ai biancocelesti. Immobile dal dischetto non sbaglia e riapre il derby, sei rigori su sette realizzati e quindicesimo centro in campionato.  

 

DI IMMOBILE L'ULTIMA CHANCE – Cambia anche Di Francesco: Gersonprende il posto di El Shaarawy, Bruno Peres per Florenzi, a secco di energie e messo a dura prova da uno scatenato Lukaku, infine Juan Jesus a 5' dalla fine per Nainggolan. Parolo fa tremare i tifosi giallorossi con un diagonale che per un soffio non diventa il 2-2, Alisson blocca un tiro di Bastos reso docile da una deviazione, sei minuti di recupero, arriva un solo pallone buono a Immobile che però stoppa male e vede il pallone allontanarsi in maniera irrecuperabile, come il derby che finisce nelle mani di una Roma che continua a volare. corrieredellosport.it

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SERIE A

Roma-Lazio 2-1, il tabellino

Roma-Lazio 2-1

Marcatori: 49' rig. Perotti (R), 53' Nainggolan (R), 72' rig. Immobile (L)

 

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi (79' Bruno Peres), Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan (85' Juan Jesus), De Rossi, Strootman; Perotti, Dzeko, El Shaarawy (72' Gerson). 

A disp. Skorupski, Lobont, Moreno, Emerson, Castan, Gonalons, Pellegrini, Under, Defrel.

All. Eusebio Di Francesco

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu (77' Patric); Marusic, Parolo, Leiva (58' Nani), Milinkovic, Lulic (58' Lukaku); Luis Alberto; Immobile.

A disp. Vargic, Guerrieri, Mauricio, Luiz Felipe, Basta, Murgia, Jordao, Neto, Palombi.

All. Simone Inzaghi

 

ARBITRO: Rocchi (sez. Firenze). Ass: Di Liberatore-Tonolini. IV: Damato. VAR: Irrati AVAR: Vuoto.

 

NOTE. Ammoniti: 18' Lulic (L), 25' Leiva (L), 55' Luis Alberto (L), 63' Nani (L), 67' Nainggolan (R), 87' Fazio (R)

Recupero: 1' pt

 

Serie A TIM, 13^ Giornata

Sabato 18 novembre 2017, ore 18:00

Stadio Olimpico di Roma  

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SERIE A

Roma-Lazio, formazioni ufficiali: Immobile e Nainggolan dall’inizio

Serie A TIM, 13° giornata
Stadio Olimpico di Roma – sabato 18 novembre 2017, ore 18:00

Formazioni ufficiali:

ROMA (4-3-3) – Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Perotti, Dzeko, El Shaarawy. A disp. Skorupski, Lobont, Moreno, Emerson, Bruno Peres, Juan Jesus, Castan, Gerson, Gonalons, Pellegrini, Under, Defrel.  All. Di Francesco.

Indisponibili: Karsdorp, Schick
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

LAZIO (3-5-1-1) – Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile. A disp. Vargic, Guerrieri, Mauricio, Luiz Felipe, Patric, Basta, Lukaku, Murgia, Jordao, Neto, Nani, Palombi. All. Inzaghi.

Indisponibili: Wallace, Felipe Anderson, Caicedo, Di Gennaro
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

ARBITRO: Rocchi (sez. Firenze)
ASSISTENTI: Di Liberatore e Tonolini
IV UOMO: Damato
VAR: Irrati
AVAR: Vuoto

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SERIE A

I numeri del derby: Inzaghi vuole la decima consecutiva

Quella di oggi sarà la stracittadina numero 146 in Serie A. La Lazio ha vinto l’ultimo derby in campionato dopo una serie di cinque successi giallorossi e tre pareggi. La Roma ha perso solamente due degli ultimi 19 derby da squadra ospitante in Serie A (10 vittorie e 7 pareggi). La squadra di Di Francesco non pareggia da 17 partite in campionato: nel parziale ha vinto 14 volte e perso tre, non segnando solamente contro il Napoli. La squadra di Inzaghi arriva da nove vittorie consecutive in tutte le competizioni, record nella storia del club. 28 punti dopo le prime 11 partite di campionato sono un altro record nella storia della Lazio in Serie A.

La Roma è l’unica squadra che in questo campionato non ha ancora concesso gol da calcio piazzato, mentre la Lazio ne ha realizzati 12, un primato finora nella Serie A 2017/18.

Due delle tre squadre ad essere state in svantaggio per meno minuti in questo campionato sono Lazio e Roma – tra le due il Napoli. 

Nell’anno solare 2017, nei cinque maggiori campionati europei solo Lionel Messi (46) e Dries Mertens (38) hanno partecipato attivamente a più marcature di Ciro Immobile (36), frutto di 28 gol e otto assist.

Dal 1994/95, i derby tra Roma e Lazio in campionato hanno visto complessivamente 32 espulsioni (13 ai danni dei biancocelesti, 19 per i giallorossi), più di ogni altro match in Serie A.sslazio.it

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SERIE A

Roma – Lazio, alle 15.30 l’apertura dei cancelli dell’Olimpico

Pronto il piano sicurezza dell’Olimpico, si aspetta solo il fischio d’inizio di Roma – Lazio. Da ieri il controllo dell’area intorno allo stadio. Da oggi invece, già al mattino, si inizia a fare sul serio. Come riporta la rassegna di Radiosei, sono state allestite 4 zone di sicurezza. Circa 1500 gli agenti e steward impiegati. Massimi controlli ovunque. Aperture delle porte fissata per le 15.30.

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SERIE A

Le Probabili formazioni del derby, Immobile e Nainggolan ci sono

Probabili formazioni:

ROMA (4-3-3) – Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Nainggolan, De Rossi, Strootman; Perotti, Dzeko, El Shaarawy. A disp. Skorupski, Lobont, Moreno, Emerson, Bruno Peres, Juan Jesus, Castan, Gerson, Gonalons, Pellegrini, Under, Defrel. All. Di Francesco.

Indisponibili: Karsdorp, Schick
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

LAZIO (3-5-1-1) – Strakosha; Bastos, de Vrij, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic, Lulic; Luis Alberto; Immobile. A disp. Vargic, Guerrieri, Mauricio, Luiz Felipe, Patric, Basta, Lukaku, Murgia, Jordao, Neto, Nani, Palombi. All. Inzaghi.
(IN ATTESA DEI CONVOCATI UFFICIALI)

Indisponibili: Wallace, Felipe Anderson, Caicedo, Di Gennaro
Squalificati: nessuno
Diffidati: nessuno

ARBITRO: Rocchi (sez. Firenze)
ASSISTENTI: Di Liberatore e Tonolini
IV UOMO: Damato
VAR: Irrati
AVAR: Vuoto