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SERIE A

Venezia-Lazio, formazioni ufficiali: tocca a Radu, Luis Alberto in panchina

VENEZIA (4-3-3): Romero; Ebuehi, Caldara, Ceccaroni, Mazzocchi; Ampadu, Vacca, Crnigoj; Aramu, Forte, Kiyine.

A disp.: Maenpaa, Molinaro, Tessmann, Sigurdsson, Modolo, Johnsen, Heymans, Busio, Svoboda, Peretz, Haps, Okereke.

All.: Paolo Zanetti

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Marusic, Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Milinkovic, Cataldi, Basic; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni.

A disp.: Reina, Furlanetto, Lazzari, Patric, Leiva, Andrè Anderson, Akpa Akpro, Luis Alberto, Moro, Muriqi, Romero.  

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Fabio Maresca (sez. di Napoli)

Assistenti: Marco Bresmes- Filippo Valeriani

IV uomo: Niccolò Baroni

V.A.R.: Aleandro Di Paolo

A.V.A.R.: Alessandro Costanzo

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SERIE A

Pre-match Venezia-Lazio, Basic: “Sento la fiducia di Sarri, tutto per i tre punti”

Il centrocampista biancoceleste, Toma Basic, è intervenuto nel pre partita di Venezia-Lazio ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 di Sky: 

“È una partita importante oggi e faremo di tutto per portare a casa i tre punti. Mi sento molto a mio agio, soprattutto mi piace essere a disposizione della squadra potendola aiutare anche con le palle inattive. Sento maggior fiducia da parte del mister e di tutti i compagni”.

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SERIE A

Venezia-Lazio, probabili formazioni: dubbio Luis Alberto-Basic

Queste le probabili formazioni delle due squadre:

Venezia (4-3-3) – Romero; Ebuehi, Caldara, Ceccaroni, Mazzocchi; Tessmann, Ampadu, Busio; Aramu, Henry, Kiyine.

Lazio (4-3-3) – Strakosha; Lazzari, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni.

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SERIE A

Udinese-Salernitana in forte dubbio: i granata non partono

La Salernitana non partirà per Udine. I granata avrebbero dovuto giocare alle 18.30 alla Dacia Arena contro i friulani per l’ultima giornata del girone d’andata del campionato di Serie A. In un comunicato stampa pubblicato nella notte il club campano ha annunciato che: “a seguito di accertate positività nel gruppo squadra, prende atto delle disposizioni dell’ASL di Salerno che ha richiesto la sospensione dell’attività della squadra e ne ha vietato la partecipazione ad eventi sportivi. La Società ha provveduto a comunicare tali disposizioni alla Lega Serie A e si rende disponibile ad ogni tipo di accertamento da parte delle autorità sanitarie locali“. Corriere dello Sport

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NEWS SERIE A

La Lazio torna a sorridere all’Olimpico: 3-1, vittoria scacciacrisi per Sarri

Sembrava una vittoria di corto muso, alla fine la Laziosi concede e regala all’Olimpico un 3-1 che allontana qualche fantasma, nonostante la sbandata finale. I biancocelesti tornano a vincere nello stadio di casa: non succedeva dal 7 novembre, con lo stesso risultato, sulla Salernitana. Oggi la vittima è il Genoa, che se è questo dovrà fare davvero i salti mortali sul mercato di gennaio per potersi salvare. Tutto fin troppo facile per la squadra di Maurizio Sarri, che trova il vantaggio con Pedro nel primo tempo, il raddoppio con Francesco Acerbi a un quarto d’ora dalla fine e il tris di Mattia Zaccagni. Emblematico che a segnare la vittoria siano i due nuovi acquisti più importanti e il volto simbolo degli ultimi anni biancocelesti. Forse le due anime del nuovo corso laziale iniziano davvero a fondersi, di sicuro – in una serata in cui l’assenza di Immobile poteva pesare – è la risposta che serviva a Sarri. Se si considera tutto quello che è successo in settimana, può essere la vittoria della svolta. I rossoblù di Andrij Shevchenkosi svegliano davvero troppo tardi: il primo tiro in porta arriva al 53′, il secondo all’86’ e vale la prima rete nel massimo campionato di Filippo Melegoni. Qualcosa su cui lavorare per il futuro c’è, ma i liguri nell’arco dei novanta minuti continuano a essere davvero troppa poca roba per questa Serie A.

Le scelte iniziali: Felipe Anderson contro Destro.Privo di Immobile, Sarri reinventa il brasiliano come falso nove. Luis Alberto va in panchina, gli viene preferito Basic con capitan Milinkovic. Destro centravanti “vero” per Sheva, che dà fiducia a Portanova in mediana. 

Ci pensa Pedro. 1-0 Lazio al 45′, il Genoa non tira.Partono forte, la Lazio e il suo numero 9 che però gioca a destra. Lo spagnolo impegna subito Sirigu: attento. La palla si divide fra biancocelesti e rossoblù, ma tra i piedi degli uomini di Sarri fila meglio. Quando arriva agli ospiti, fa più fatica: all’intervallo la squadra di Sheva sarà ferma a zero tiri, nello specchio o meno. I padroni di casa spingono soprattutto con Pedro e Zaccagni, mentre Felipe Anderson cerca di infilarsi nelle maglie della difesa avversaria senza avere il physique du rôle. La cattiveria, quella sì: superata la mezz’ora, si avventa su Vasquez che lascia palla lì. Il brasiliano si invola, entra in area e scarica centrale: tutto facile per Pedro, comunque il miglior in campo. Da lì in poi, la reazione degli ospiti è contenuta, mentre la Lazio cerca il bis senza crederci troppo. Tanto basta, per andare negli spogliatoi avanti di misura.

Entra Luis Alberto e l’Aquila vola alto. Il secondo tempo inizia con due cambi – entrambi forzati – nelle fila del Grifone: fuori Vanheusden e Sturaro, dentro Biraschi ed Hernani. Il primo squillo del Genoa arriva al 53′: telefonata centrale di Pandev, nessuna paura per Strakosha. Almeno, un segnale di vita. Sheva lo rinfocola inserendo Sabelli ed Ekuban, Sarri risponde cambiando la propria catena di sinistra. L’ingresso di Luis Alberto velocizza e abbellisce la manovra dei suoi, in un ritmo partita che rimane abbastanza fiacco perché ai capitolini basta tenere a casa il risultato e i liguri non sembrano davvero poterci riuscire. Il bis biancoceleste arriva così su palla inattiva, battuta proprio da Luis Alberto: ancora Vasquez perde Acerbi, che di testa batte Sirigu e poi va a zittire la propria tifoseria. C’è spazio ancora per altri due gol: il 3-0 biancoceleste è di Immobile, ancora una volta innescato dal numero 10 spagnolo. Nel finale, il diez genoano, Melegoni, trova la prima rete in Serie A. Un 3-1 che ha almeno il sapore della speranza. Tuttomercatoweb.com

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SERIE A

Lazio-Genoa 3-1, il tabellino: Pedro-Acerbi-Zaccagni regolano il Grifone

LAZIO-GENOA 3-1

Marcatore: 37′ Pedro (L), 75′ Acerbi (L), 81′ Zaccagni (L), 86′ Melegoni (G)

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Hysaj (63′ Radu), Luiz Felipe (84′ Patric), Acerbi, Marusic; Basic (63′ Luis Alberto), Cataldi (74′ Leiva), Milinkovic; Pedro, Felipe Anderson (84′ Muriqi), Zaccagni.

A disp.: Reina, Adamonis, Lazzari, Akpa Akpro, Andrè Anderson, Moro, Romero.  

All.: Maurizio Sarri

GENOA (3-5-2): Sirigu; Vanheusden (46′ Biraschi), Vasquez, Criscito; Ghiglione (59′ Sabelli), Sturaro (46′ Hernani), Badelj, Portanova (82′ Melegoni), Cambiaso; Destro, Pandev (59′ Ekuban).

A disp.: Semper, Andrenacci, Masiello, Bani, Toure, Galdames, Kallon.

All.: Andriy Shevchenko

Arbitro: Luca Pairetto (sez. di Nichelino)

Assistenti: Luigi Rossi – Damiano Margani 

IV uomo: Alberto Santoro

V.A.R.: Lorenzo Maggioni

A.V.A.R.: Giovanni Baccini

NOTE: Ammoniti: 30′ Ghiglione (G), 60′ Vasquez (G), 73′ Portanova (G)

Recupero: 2′ pt

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SERIE A

Lazio-Genoa, formazioni ufficiali: out Immobile

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Basic, Cataldi, Milinkovic; Pedro, Felipe Anderson, Zaccagni.

A disp.: Reina, Adamonis, Lazzari, Patric, Radu, Leiva, Akpa Akpro, Luis Alberto, Andrè Anderson, Muriqi, Moro, Romero.  

All.: Maurizio Sarri

GENOA (3-5-2): Sirigu; Vanheusden, Vasquez, Criscito; Ghiglione, Sturaro, Badelj, Portanova, Cambiaso; Destro, Pandev.

A disp.: Semper, Andrenacci, Sabelli, Masiello, Bani, Biraschi, Melegoni, Hernani, Toure, Galdames, Kallon, Ekuban.

All.: Andriy Shevchenko

Arbitro: Luca Pairetto (sez. di Nichelino)

Assistenti: Luigi Rossi – Damiano Margani 

IV uomo: Alberto Santoro

V.A.R.: Lorenzo Maggioni

A.V.A.R.: Giovanni Baccini

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Lazio-Genoa, probabili formazioni: dubbio Immobile

Dopo il passo falso in Europa League contro il Galatasaray, e la sconfitta in trasferta contro il Sassuolo, la Lazio è costretta a rialzarsi: all’Olimpico, nel match valido per la 18esima giornata del campionato di Serie A, arriva il Genoa di Shevchenko. Calcio d’inizio fissato alle 18:30. Queste le probabili scelte dei due allenatori:

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, F. Anderson, Zaccagni.All. Maurizio Sarri

GENOA (3-5-2): Sirigu; Vanheusden, Masiello, Criscito; Sabelli, Sturaro, Badelj, Hernani, Cambiaso; Destro, Pandev. All. Andrij Shevchenko 

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L’altalena continua, dominata e ribaltata dal Sassuolo: Lazio, ora è notte fonda

Si è da poco conclusa la sfida fra Sassuolo e Lazio. La squadra di Dionisi sì è imposta 2-1 in rimonta: dopo la rete di Zaccagni il Sassuolo ha pareggiato i conti con Berardi ed ha trovato la rete della vittoria con Raspadori.

Le scelte iniziali
Dionisi si affida a Consigli in porta con la linea difensiva composta da Toljan, Chiriches, Ferrari e Rogerio. In mediana spazio a Frattesi e Lopez con il tridente Berardi, Raspadori e Traore dietro l’unica punta Scamacca. Sarri punta su Strakosha tra i pali con Hysaj, Luiz Felipe, Acerbi e Marusic. Centrocampo rivoluzionato con Akpa Akpro al posto dello squalificato Milikinkovic-Savic, Cataldi in mediana e Basic ancora preferito a Luis Alberto. In avanti, invece Pedro, Immobile e Zaccagni che vince ancora il ballottaggio con Felipe Anderson.

Zaccagni si scatena contro il Sassuolo, Strakosha si oppone a Scamacca
È proprio l’ex Hellas a sbloccare la gara dopo una manciata di minuti: Pedro scappa sulla destra, entra in area e serve Zaccagni tutto solo sul limite dell’area piccola. Destro a botta sicura dell’esterno e vantaggio biancoceleste. Una vera e propria sentenza Zaccagni contro il Sassuolo, che aveva già segnato ai neroverdi alla prima giornata quando ancora vestiva la maglia del Verona. La risposta del Sassuolo non tarda arrivare con il solito Scamacca che impegna Strakosha con un bel destro su assist di Rogerio. Passano i minuti ed il Sassuolo ha un’altra grande occasione: grande strappo di Frattesi che semina il panino nella difesa della Lazio, palla per Scamacca che controlla e calcia. Strakosha tocca con la punta delle dita e manda la palla sul palo. Il Sassuolo gioca bene, ma il gol del pari non arriva: prima il solito Strakosha respinge la conclusione dalla distanza di Fratessi, poi è Raspadori a scivolare in area al momento del tiro.

Berardi e Raspadori ribaltano tutto, ma che brivido nel finale
Passano pochi secondi dall’inizio della ripresa ed il Sassuolo ha una colossale occasione per pareggiare. Dopo la solita giocata di Scamacca, la palla arriva in area a Berardi che da ottima posizione calcia di prima intenzione. L’esterno campione d’Europa però calcia malissimo e spara il pallone in curva. Il numero 25 neroverde però si riscatta alla grande: al minuto numero 63′ Berardi riceva sulla destra, si accentra e scarica il sinistro sul palo lungo dove Strakosha non può fare altro che osservare il pallone finire alle sue spalle. Passano pochi minuti e il Sassuolo completa la rimonta: solita giocata di Berardi che si accentra per cercare la conclusione con il sinistro. L’esterno neroverde subisce fallo al momento del tiro, ma nell’azione subentra Raspadori che, con l’interno destro, sorprende Strakosha mettendo a segno la rete del sorpasso neroverde. Il finale è tutto da vivere: Consigli sbaglia il rinvio, la palla arriva a Muriqi che si invola e viene steso al limite da Ayhan. Rosso per il centrale del Sassuolo e punizione dal limite per la Lazio. Conclusione pazzesca di Basic, che prende in pieno l’incrocio dei pali con la palla che rimbalza sulla linea ed esce fuori. Sfortunatissima la Lazio, si salva il Sassuolo.

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SERIE A

Sassuolo-Lazio, il tabellino: Zaccagni illude, Berardi-Raspadori ribaltano tutto

SASSUOLO-LAZIO 2-1

Marcatori: 7′ Zaccagni (L), 63′ Berardi (S), 69′ Raspadori (S)

SASSUOLO (4-2-3-1): Consigli; Toljan, Ferrari (74′ Ayhan), Chiriches, Rogerio; Frattesi, Lopez; Berardi (80′ Defrel), Raspadori (89′ Muldur), Traore (74′ Henrique); Scamacca (80′ Boga).

A disp.: Satalino, Pegolo, Goldaniga, Peluso, Kyriakopoulos, Magnanelli, Harroui.

All.: Alessio Dionisi

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Hysaj (78′ Muriqi), Luiz Felipe, Acerbi, Marusic; Akpa Akpro (71′ A. Anderson), Cataldi (78′ Leiva), Basic; Pedro (46′ F. Anderson), Immobile, Zaccagni (65′ Lazzari).

A disp.: Reina, Adamonis, Patric, Radu, Vavro, Escalante, Moro.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Simone Sozza (sez. Seregno)

Assistenti: Vivenzi – Lombardo

IV° ufficiale: Cosso

V.A.R.: Irrati

A.V.A.R.: Carbone

NOTE: Ammoniti: 39′ Marusic (L), 73′ A. Anderson (L), 78′ Berardi (S). Espulso: 87′ Ayhan (S)

Recupero: 1′ pt, 5′ st