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Lazio-Fiorentina, numeri e precedenti: è la quarta volta alla 28/esima

Quello in programma sabato all’Olimpico di Roma sarà il quarto Lazio-Fiorentina in occasione di una 28esima giornata di Serie A.
La prima volta fu in occasione della stagione 1974-1975, 1-0 con Chinaglia man of the match. Nel 1991-1992, 1-1 con Stroppa e Branca autori delle due reti. L’ultimo precedente è del 2012-2013, 0-2 per via dei gol firmati da Jovetic e Ljajic. Dopo il 38esimo turno i gigliati si sarebbero ritrovati ai piedi del podio, quarti, mentre gli aquilotti non sarebbero volati oltre il settimo posto.
Insomma, il bilancio di questi scontri diretti racconta di 1 successo per parte, 1 pareggio, 2 gol marcati e subiti da ciascuna squadra.
Il bilancio dei precedenti strizza l’occhio ai padroni di casa, in vantaggio per affermazioni, 34-14, e marcature, 120-65.
Non solo. La Lazio è in serie positiva quando incrocia al Fiorentina in campionato dal 2017-2018, 3 vittorie più 2 segni X fra Olimpico e Franchi. E se poi diamo uno sguardo alle marcature, scopriamo che ha in corso una serie gol che, fra casa e fuori, ha raggiunto quota 12 sfide. È cominciata con la rete di Cana al Franchi nel 2013-2014 ed è arrivata al centro di Immobile, sempre a Firenze, un girone fa.

CONFRONTI DIRETTI A ROMA (SERIE A)
70 incontri disputati
34 vittorie Lazio
22 pareggi
14 vittorie Fiorentina
120 gol fatti Lazio
65 gol fatti Fiorentina

PRIMA SFIDA A ROMA (SERIE A)
Lazio-Fiorentina 1-0, 24° giornata 1931/1932

ULTIMA SFIDA A ROMA (SERIE A)
Lazio-Fiorentina 1-0, 8° giornata 2018/2019

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L’Atalanta a Bergamo, riparte la caccia ai tabù da sfatare

Tornare ad espugnare casa Atalanta. La Lazio si prepara ad affrontare i nerazzurri alla ripresa del campionato, che non batte in casa loro dall'agosto 2016. Partita pirotecnica, con un 3-4 infinito. 

Lazio avanti di tre gol dopo 30' (Immobile-Hoedt-Lombardi), quasi raggiunta dalla doppietta di Kessié e chiusa nuovamente da Cataldi e riaperta – inutilmente – da Petagna. Dopo quel giorno, un pareggio ed una sconfitta a Bergamo.

Chiamarlo tabù è forse eccessivo. Però è un dato da provare a cambiare, magari già dal 24 giugno. La Lazio non batte l'Atalanta, in una gara di campionato, dal 15 gennaio 2017, quando la squadra di Inzaghi superò i nerazzurri 2-1 in rimonta con le reti di Milinkovic e Immobile. 

Da quel giorno, Coppa Italia a parte, nessun'altra vittoria per i biancocelesti contro la squadra di Gasperini: 3 pareggi e 2 sconfitte il bilancio. Una rotta che Acerbi e compagni cercheranno di invertire alla ripresa del campionato. Salazio.it

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Inzaghi riparte dai talismani anti-Atalanta: i numeri di Immobile e Milinkovic

Il tecnico piacentino vanta 8 precedenti contro la Dea con 3 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte. In 6 occasioni l’undici biancoceleste è uscito imbattuto, e in 5 gare di queste Ciro e Milinkovic sono andati in gol, almeno uno dei due.

Il primo squillo è di Re Ciro nel 3-4 di Bergamo alla prima di campionato del campionato 2016-2017: una gara rocambolesca che il numero 17 laziale sbloccava al 15’ segnando il suo primo gol ufficiale con la casacca biancoceleste. Un diagonale sul secondo palo rasoterra dopo splendida imbucata proprio di Milinkovic. Una coppia sempre calda quando si tratta di affrontare gli orobici. Nella sfida di ritorno allo stadio Olimpico Immobile su rigore sigla il gol del 2-1 definitivo, dopo il pareggio a fine primo tempo siglato da un imponente colpo di testa di Milinkovic. 

Il 17 dicembre 2017, nella stagione successiva, altra gara pirotecnica tra le due squadre, con un 3-3 scintillante: in quella occasione Milinkovic tira fuori dal cilindro una doppietta esaltante, che porta al parziale 2-2 dopo il doppio vantaggio della squadra orobica. Prima di sinistro e poi di destro, due rasoterra chirurgici sul primo palo che non lasciano scampo all’ex laziale Berisha. 

Nella finale di coppa Italia dello scorso anno era stato proprio il serbo a restare in cielo per segnare il gol del vantaggio di testa su angolo di Leiva, con una girata magistrale. A ottobre scorso è stato Ciro Immobile con 2 rigori trasformati con freddezza a costruire e perfezionare il clamoroso pareggio per 3-3, dopo il 3-0 del primo tempo a favore della squadra di Gasperini. 

Sergej e Ciro, due trascinatori per la compagine di Inzaghi, in assoluto certamente, e poi quando incrociano l’Atalanta risultano implacabili. Immobile è lo stoccatore al quale se lasci il minimo spazio non ti perdona, e la squadra di Gasperini questo rischio lo corre sempre. Milinkovic è strapotere fisico e qualità di massimo livello, che sa colpire con freddezza nei big-match. In allenamento corrono e segnano con regolarità, si mangiano l’erba e in vista della ripresa potranno spaventare la Dea, ancora una volta, provando a metterci la firma. Sslazio.it

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Tanti gol fatti e pochi subiti: ecco le poche squadre che hanno fatto meglio in Europa

Un bunker a difesa della porta di Strakosha. La Lazio sta costruendo il suo super campionato anche su una difesa quasi impenetrabile. Sono appena 23 i gol subiti dai biancocelesti in queste 26 giornate, ha fatto meglio solo l'Inter (22) che ha però ben due gare da recuperare.

Sono poche le squadre che hanno incassato meno reti della squadra di Inzaghi nei 5 principali campionati europei: la sopracitata Inter, il Liverpool (20 gol subiti in 28 giornate) e il trio spagnolo Atletico Madrid, Real Madrid ed Atletico Bilbao (rispettivamente 17, 19 e 22 gol subiti in 26 partite). Dietro tutte le altre, comprese le capoliste PSG e Bayern Monaco in Francia e Germania.

Una raffica di gol. La Lazio di Inzaghi da anni continua a trovare con regolarità la via della rete, soprattutto in questo campionato. I biancocelesti stanno infatti costruendo la loro stagione anche su un attacco super. 60 gol in 26 partite, è questo lo straordinario bottino di Immobile e compagni in Serie A. Poche squadre nei 5 principali campionati europei hanno segnato di più.

PSG, a quota 75 gol in 27 gare, il trio tedesco Bayern Monaco-Borussia Dortmund-Lipsia (rispettivamente 71, 66 e 62 reti in 24 giornate)  Atalanta, 70 in 25, Manchester City, 68 in 27, Liverpool, 64 in 28, e Barcellona, 62 gol in 26 partite.

sslazio.it

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Inzaghi, c’è un altro mini tabù da sfatare: la vittoria con il Bologna all’Olimpico manca da 5 anni

Sfatare un mini tabù, l'ennesimo di questa stagione. La Lazio ospita il Bologna all'Olimpico, dove non batte i rossoblu dal lontano agosto 2015. All'alba di quel campionato, i biancocelesti guidati da Pioli superarono i felsinei 2-1 con le reti di Biglia e Kishna. Da quel precedente, sono seguiti tre pareggi interni contro gli emiliani. Doppio 1-1 nel 2016 e 2017, pirotecnico 3-3 nel finale dello scorso campionato.

Un Lazio-Bologna speciale. Sarà infatti il 150° precedente complessivo tra le due squadre, con il primo disputato nel lontano 1929. Rossoblu in leggero vantaggio, 54 vittorie a 52. Molti anche i pareggi, 43. L'ultima vittoria biancoceleste risale allo 0-2 al Dall'Ara del dicembre 2018, mentre quella rossoblu è l'1-3 del 2012. Il 3-3 dello scorso maggio è infine l'ultimo pareggio tra le due squadre.  Agenzia biancoceleste

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Radu insegue Negro: sabato la 300esima in serie A

Migliore in campo a Genova, punto fermo assoluto negli ultimi anni per la Lazio. Dal 2008 ad oggi, Stefan Radu ha scalato piano piano la classifica fra dei più presenti nella storia della Lazio. Sabato toccherà quota 300 in serie A, la 372esima complessiva. E' arrivato alla base del podio, è a sole 5 presenze da Paolo Negro (376), davanti a lui Wilson (394) e Favalli (410).

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Immobile, a Marassi può fare la storia: ad un gol dal record di Angelillo nelle prime 25 giornate

A Ciro Immobile – ex della partita – serve un solo gol per eguagliare il record di marcature (27) dopo 25 turni stagionali di Serie A, che appartiene ad Antonio Angelillo e dura dal 1958/59; dal suo arrivo alla Lazio, ha messo a segno 93 reti, meno solo di Lionel Messi (121) e Robert Lewandowski (104) nei Top-5 campionati europei. L’attaccante della Lazio Ciro Immobile è andato in doppia cifra di gol su calcio di rigore in questo campionato: è ad una sola distanza dall’eguagliare il record nell’era dei tre punti a vittoria in una singola stagione di Serie A di Roberto Baggio – 11 reti dal dischetto, nel 1997/98. statistiche Opta

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Immobile, 11 gol per superare Higuain. Intanto anche Ibrahimovic è alle spalle

Snocciolare tutti i dati, le cifre, le statistiche e i record collezionati quest'anno da Ciro Immobile diventa sempre più un'impresa ardua. C'è però un aspetto che merita di essere sottolineato adesso, dopo la rete su rigore contro l'Internella sfida Scudetto di domenica sera. L'attaccante della Lazio, infatti, ha superato di una lunghezza Zlatan Ibrahimovic nella classifica marcatori all-time della Serie A (125 a 124). Sarà una bella lotta tra il laziale e il milanista fino a fine campionato. Nel mirino del primo, però, c'è ancora il record di 36 reti di Higuain in una singola annata del 2016. Gliene mancano 11 per arrivare a 37, con 14 giornate a disposizione. Ma non solo: centrasse quel traguardo, supererebbe sempre nella graduatoria delle marcature di tutti i tempi gente del calibro di Shevchenko (è a -2 da lui), Rivera, Bettega, Graziani, Altobelli e Pruzzo. Con un sogno nemmeno così nascosto: mettere nel mirino, realisticamente nel prossimo campionato, i 160 gol di Quagliarella, ad oggi il più prolifico della Serie A tra i giocatori ancora in attività. fantacalcio.it

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Il dominio di Milinkovic, numeri da record e tanta carica: “Affrontare la settimana come il Sergente!”

Con un gol ha steso l’Inter, Sergej Milinkovic-Savic. Un piccolo gioiello che manda in orbita scudetto la Lazio. Ma la sua rete è solo la ciliegina sulla torta dopo una partita dominata e perfetta. Il Sergente ha retto da solo il centrocampo, ha messo gli avversari in riga con le sue giocate, ha distribuito palloni senza mai fermarsi. Insomma, un top player. E le statistiche sono paurose.

Il dominio del Sergente

Lo strapotere di Milinkovic-Savic nel match contro l'Inter dell’Olimpico è ben incorniciato da alcuni numeri riportati da Lazio Page. Sergej è quello che ha vinto più duelli aerei (ben 7), duelli totali (12) e che ha provato più volte il tiro (3 volte come Immobile). Onnipresente in qualsiasi parte del campo. E infatti: con 11.986 metri è il giocatore biancoceleste che ha corso di più. E vanta pure la velocità media più alta, 8.1 km/h. Senza dimenticare il gol partita e la traversa colpita nei primi minuti. Eccolo il Milinkovic che vuole Inzaghi: decisivo, concreto, fenomeno. Il tecnico quest’anno gli ha chiesto gli straordinari, vuole che copra tutto il campo, ha arretrato il suo raggio d’azione. Sergej non si è tirato indietro. Su Instagram dà pure l'energia ai tifosi travestito da gladiatore: “Affrontate settimana con la carica con cui il Sergente affronta partita”. Dopo una serata del genere, iniziare il lunedì così, ha tutto un altro sapore per i laziali. Corrieredellosport.it

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Lazio-Inter in numeri: migliori difese e migliori strisce di imbattibilità a confronto. Che sfida tra Immobile e Lukaku!

Dopo la vittoria nel derby e la sconfitta nella semifinale d'andata di Coppa Italia, l'Inter torna in campo domenica all'Olimpico nella sfida della 24ª giornata di Serie A TIM contro la Lazio. I nerazzurri, dopo 23 turni, sono al comando della classifica a pari con la Juventus a quota 54 punti, i biancocelesti inseguono a una lunghezza di distanza. Il calcio d'inizio è fissato alle 20.45.

Di seguito, in collaborazione con Opta, i precedenti e le statistiche sul match.

LAZIO-INTER, I PRECEDENTI IN SERIE A

Sono 153 i precedenti in Serie A tra Inter e Lazio: i nerazzurri conducono il bilancio con 64 successi (244 gol fatti, 169 subiti), contro i 36 dei biancocelesti; completano 53 pareggi.

Per la prima volta nella storia della Serie A si affrontano alla 24ª giornata due squadre che contano insieme 107 punti in classifica (54 Inter, 53 Lazio): il precedente record a questo punto della stagione era 106 in Napoli-Lazio del 2017/18.

Nelle ultime 23 sfide tra Inter e Lazio nel massimo campionato ci sono stati appena due pareggi: nel parziale 13 successi nerazzurri e otto biancocelesti.

L'Inter ha perso soltanto una delle ultime sette sfide di Serie A contro la Lazio (5V, 1N), parziale in cui ha tenuto ben quattro volte la porta inviolata.

La Lazio ha perso le ultime tre partite interne di Serie A contro l'Inter, è la striscia aperta più lunga di sconfitte casalinghe per i biancocelesti nel massimo campionato contro una singola avversaria.

La Lazio è andata a segno in otto delle ultime nove gare casalinghe di campionato contro l’Inter, senza riuscire però a trovare la via del gol in quella più recente, nell’ottobre 2018.

L’Inter ha vinto quattro delle ultime cinque sfide di Serie A giocate all’Olimpico (1N), tra Lazio e Roma, lo stesso numero di successi ottenuto nelle precedenti 18 gare in questo stadio.

STATO DI FORMA

Lazio (18) e Inter (16) sono le due squadre imbattute da più partite in Serie A; l’ultima sconfitta dei biancocelesti nella competizione è stata infatti nella gara d’andata contro i nerazzurri.

La serie di 18 incontri consecutivi senza sconfitte è per la Lazio un record assoluto in Serie A; in generale, l’ultima squadra a fare meglio nella competizione è stata la Juventus (31), striscia conclusa nel marzo 2019.

L’Inter è in serie utile da 16 partite di campionato, con 10 successi e sei pareggi nel parziale; i nerazzurri non infilano più partite consecutive senza sconfitte (18) in Serie A da dicembre 2017.

Per la Lazio è la miglior partenza di sempre in Serie A in termini di punti (53) dopo 23 giornate, mentre l’Inter non otteneva almeno 54 punti a questo punto della stagione dal 2007/08 (59 in quell’occasione).

La Lazio non ha subito gol nelle ultime due partite di Serie A: i biancocelesti non tengono la porta inviolata per almeno tre gare consecutive nella competizione dal marzo 2015, con Stefano Pioli in panchina.

Questa è appena la seconda volta nella sua storia che l’Inter vince nove delle prime 11 trasferte stagionali in Serie A (la prima nel 2006/07); in generale solo due squadre sono riuscite a far meglio: il Napoli nel 2017/18 (10) e la Juventus nel 2018/19 (10).

STATISTICHE GENERALI

Inter e Lazio sono le due squadre con meno reti al passivo in questo campionato (entrambe 20): tuttavia dal 2010/11 in avanti, la miglior difesa della Serie A alla vigilia della 24ª giornata aveva sempre subito meno di 20 gol.

In aggiunta, questa è la sfida tra due delle quattro squadre che hanno blindato la porta per più partite in questa Serie A: entrambe (come il Verona e il Milan).otto clean sheet

Inter (54.3%) e Lazio (51.4%) sono le due squadre con la più alta percentuale di tiri nello specchio nella Serie A in corso.

Sono ben 11 le reti messe a segno di testa finora dall’Inter: record nella Serie A 2019/20; appena tre, invece, per la Lazio.

L’Inter è sia prima squadra ad essere rimasta in vantaggio in almeno 1000 minuti di gioco in questa Serie A (1018 per i nerazzurri) e la terza nei cinque maggiori campionati europei in corso, dopo Liverpool (1289’) e Paris Saint-Germain (1169’).

Da una parte nessuna squadra ha segnato più gol su palla inattiva della Lazio in questa Serie A (17), dall’altra, l’Inter ha la miglior difesa su gioco fermo, con due reti subite.

La Lazio è la squadra che ha trasformato più calci di rigori nei cinque maggiori campionati europei 2019/20 (10).

La Lazio è, insieme alla Sampdoria, la squadra che ha perso meno punti da situazioni di vantaggio in questa Serie A (tre); tuttavia l’Inter è la formazione che ha vinto in percentuale più incontri in cui è andata sotto con il punteggio (il 60% – 3 su 5).

FOCUS GIOCATORI

Da una parte, Romelu Lukaku è il miglior marcatore in trasferta dei maggiori cinque campionati europei 2019/20 (12), dall'altra Ciro Immobile è quello che ha realizzato più gol in casa (15, al pari di Cristiano Ronaldo).

Nessun giocatore, nella sua stagione d’esordio in Serie A, ha segnato più gol in trasferta di Romelu Lukaku: al momento è a quota 12, al pari di Andriy Shevchenko 1999/2000 e Antonio Vojak 1929/30 – anno di nascita della Serie A a girone unico.

Negli ultimi 60 anni di Serie A, soltanto Zico (17, nel 1983/84) e Cristiano Ronaldo (18, nel 2018/19) hanno segnato almeno lo stesso numero di gol di Romelu Lukaku (17), al loro esordio nel massimo torneo, dopo 23 partite della propria squadra.

La Lazio è la vittima preferita in Serie A di Matías Vecino, con tre reti messe a segno, tutte all’Olimpico; in generale, in nessuno stadio ha segnato più gol (quattro, come a San Siro e al Franchi).

Marcelo Brozovic, in gol nell’ultimo turno di campionato, ha preso parte ad una rete in ciascuna delle sue tre sfide più recenti in Serie A allo stadio Olimpico, gol (ottobre 2018) e assist (maggio 2018) contro la Lazio e un assist contro la Roma (dicembre 2018).

Stefan de Vrij ha giocato le sue prime 95 partite in Serie A con la maglia della Lazio, realizzando otto gol (tutti sotto la guida di Simone Inzaghi) in biancoceleste.

Danilo D’Ambrosio ha segnato la sua ultima marcatura in Serie A proprio nella gara d’andata contro la Lazio, lo scorso settembre. La formazione biancoceleste è quella contro cui ha preso parte a più gol nella competizione (cinque: due reti, tre assist).

Antonio Candreva ha disputato 151 partite di Serie A con la maglia della Lazio (tra il 2012 e il 2016), realizzando 41 reti. Un passato biancoceleste anche per Samir Handanovic, che ha giocato una partita di Serie A con la squadra della capitale, nel 2005/06. Le prime sei presenze in Serie A di Tommaso Berni sono arrivate con la maglia della Lazio, tra il 2007 e il 2011.

Sergej Milinkovic-Savic è l’autore del gol dell’1-0 dell’ultimo successo della Lazio in Serie A sull’Inter, a San Siro nel marzo 2019. In generale, è la sua unica marcatura in nove gare di campionato – tra nerazzurri e rossoneri – in quello stadio.

Nonostante sia il miglior assistman nella competizione (a quota 11 passaggi vincenti), Luis Alberto non serve assist da sette di gare di campionato, solo una volta ha registrato una serie peggiore di questo tipo in Serie A, nel dicembre 2018 (12).

Dall’esordio in Serie A di Simone Inzaghi sulla panchina biancoceleste, nell’aprile 2016, la Lazio ha vinto il 58% degli incontri con Senad Lulic in campo, percentuale che crolla al 31% senza il bosniaco sul rettangolo verde. Lulic non sarà in campo nella sfida di domenica.

Ciro Immobile non segna da due partite di campionato e non arriva a tre di fila senza reti all'attivo da maggio 2019.

Inter,it