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Lotito sogna il sesto trofeo, Tare si “gioca” la sua decima finale, Inzaghi la quarta

Obiettivo sestina. La Lazio vola a Riyad per giocarsi la Supercoppa italiana contro la Juventus.

I biancocelesti inseguono quello che sarebbe il 6° trofeo dell'era Lotito: al momento la bacheca laziale del Presidente vanta 3 Coppa Italia e 2 Supercoppa italiana. Gli unici ad aver vissuto tutto il percorso insieme al patron biancoceleste sono Radu e Tare, anche loro a quota 5 titoli con la Lazio.

Una doppia cifra che si spera sia speciale. 

La Supercoppa di Riyad sarà un appuntamento speciale per la Lazio, ancora di più per Radu e Tare. Per loro infatti sarà la decima finale con i biancocelesti. 

Numeri importanti, collezionati dal maggio 2009 (prima finale di Coppa Italia) a quella di domenica prossima. Per la precisione, sarà la finale di Supercoppa numero 4 per il duo (2 i successi).

Inzaghi sempre più uomo finali.

Sarà infatti il suo 4° ultimo atto per Simone sulla panchina della Lazio dei grandi: 4 in altrettanti anni. Inzaghi ha iniziato la sua avventura nell'aprile 2016 e da lì ha disputato una finale in ogni stagione. La prima in Coppa Italia, nel maggio 2017 (sconfitta contro la Juventus). 

Pochi mesi dopo la rivincita in Supercoppa, con il 3-2 firmato Murgia. Si arriva poi allo scorso maggio, con la vittoria per 2-0 in Coppa Italia contro l'Atalanta. Ora la Juventus, ancora lei. Un'altra finale da vivere intensamente.

sslazio.it

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Inzaghi scala la storia: raggiunti Pioli e Delio Rossi, ora è attacco ad Eriksson. E la partenza ricorda quella del ‘Maestro’

La Lazio vola, lo dicono anche i numeri. E i tifosi sognano ad occhi aperti, perché la marcia della squadra di Inzaghi sembra inarrestabile. Contro il Cagliari è arrivata l’ottava vittoria consecutiva. L’allenatore biancoceleste pareggia così il record dell’era Lotito di trionfi consecutivi, già raggiunto da Delio Rossi (2007) e Stefano Pioli (2015). E ora punta Eriksson: per trovare una striscia migliore bisogna andare indietro di 20 anni: 9 vittorie consecutive nella stagione 1998-1999.

Lazio, è ritmo scudetto

Squadra in corsa per il tricolore? Nessuna paura, parola del ds Igli Tare, anche se gli obiettivi veri sono altri. Le statistiche parlano chiaro. Dopo 16 giornate, solo nella stagione 1973-1974 la Lazio aveva raccolto 36 punti (considerando 3 punti a vittoria). Erano i ragazzi di Maestrelli, quelli che andarono a conquistare il primo scudetto della storia biancoceleste. E ancora: solo per 4 volte si è registrata una posizione migliore del terzo posto dopo 16 giornate. Per due volte la squadra è stata seconda, nel 1936-1937 con Viola e nel 1974-1975 con Maestrelli. E due volte prima, in entrambi i casi arrivò il successo finale: nel 1973-1974 e nel 1999-2000. corrieredellosport.it

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Inzaghi, macchina da record: 11 gare senza sconfitta, 13 su 16 con almeno 2 reti (primo attacco)… e quante rimonte (5)

Un record per Inzaghi. La Lazio, con l'impresa di Cagliari nel finale, sale a 11 partite senza sconfitte in campionato. Mai, durante l'era di Simone, i biancocelesti erano rimasti imbattuto per così tante partite. L'ultimo k.o. risale al 25 settembre, nell'1-0 di San Siro contro l'Inter. Da quel giorno, niente più sconfitte in Serie A.

Tre record in uno. La Lazio espugna Cagliari nel finale e centra tre importanti numeri dopo 16 giornate: punti (36), vittorie (11) e differenza reti (+22). In questo, giocano un importante ruolo le 8 vittorie consecutive conquistate dai biancocelesti, vinte tutte a suon di gol, credendoci sempre fino alla fine.

Lazio macchina da gol. I biancocelesti hanno il miglior attacco del campionato, rifilano reti a chiunque. Con il 2-1 di Cagliari, la squadra di Inzaghi ha segnato almeno 2 gol in 13 partite su 16. Numeri pazzeschi, che gonfiano ogni rete. Solo Liverpool (15) e Manchester City (14) sono superiori, tutti gli altri osservano dal basso.

La Lazio non molla mai, anche quando la situazione sembra disperata.

Contro il Cagliari è arrivata infatti l'ennesima rimonta stagionale. I biancocelesti hanno infatti perso solo una delle 6 partite di Serie A in cui sono andati in svantaggio, appena il 16.5%. L'unico precedente è l'1-0 contro l'Inter, ultima sconfitta in campionato. Poi tutte rimonte, parziali (Roma, Bologna e Atalanta) o complete (Juventus e Cagliari).

sslazio.it

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Cagliari-Lazio 1-2, i numeri del match

Cagliari-Lazio 1-2, le statistiche di laziopage.com

Occasioni da gol create 14
13 Tiri effettuati 16
Tiri in porta 5
1.51 Expected goals 2
551 Tocchi di palla 718
259/346 Passaggi 427/504
74.9% Passaggi riusciti 84.7%
Striscia media di passaggi 5
3/10 Cross su azione 15/45
4/12 Passaggi in area avversaria 15/30
21′29′’ (41%) Possesso palla 31′11′’ (59%)
41.6% Territorio 58.4%
111.604 Chilometri percorsi 110.866

Top player tiro Immobile 7
Top player passaggi Acerbi 74/83
Top player precisione passaggi Lulic 94.4%
Top player tocchi di palla Acerbi 89
Top player occasioni create Lazzari, Luis Alberto, Correa, Jony 3
Top player passaggi offensivi Luis Alberto 21/27
Top player cross Jony 5/15
Top player km percorsi Acerbi 11.62
Top player velocità media Milinkovic-Savic 7.8 km/h
Top player velocità singolo scatto Milinkovic-Savic 35.36 km/h
Top player duelli totali vinti Milinkovic-Savic 13
Top player dribbling Correa 2
Top player palle recuperate Acerbi 8
Top player tackle Luis Alberto 3
Top player anticipi Leiva 4
Top player disimpegni Milinkovic-Savic 3
Top player duelli aerei vinti Milinkovic-Savic 7

15 – I cross completati dalla Lazio, su 45 tentati: stracciato il record degli ultimi due anni (9 completati su 27 tentati in Lazio-Sassuolo del 2018/19). Primato stagionale anche per Jony, con 5 cross completati

13 – I duelli vinti da Milinkovic-Savic, solo uno in meno dal primato stagionale degli ultimi due anni (sempre di Milinkovic-Savic, 14 in Sampdoria-Lazio 0-3)

59% – Il possesso palla della Lazio, dato stagionale più elevato in trasferta

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Cagliari-Lazio, numeri e precedenti

Sono 66 gli scontri diretti tra la Lazio e il Cagliari nella storia del confronto, con 33 vittorie biancocelesti e 17 dei sardi: sono 95 i gol all’attivo della Lazio e 62 dei rossoblù. In Sardegna, invece, sono 33 i precedenti con 12 vittorie biancocelesti e 10 del Cagliari. Inzaghi e Maran si sono affrontati in carriera 6 volte con 4 vittorie per il tecnico piacentino, un pareggio ed un successo per Maran. L’allenatore del Cagliari ha incontrato la Lazio in 15 occasioni con 4 vittorie, sei sconfitte e 3 pareggi. 

Sono, invece, 6 le gare di Inzaghi contro gli isolani, con 4 successi e due pareggi. Nella scorsa stagione, analizzando i precedenti più recenti, la Lazio si era imposta in casa per 3-1: il successo è stato limpido, poco prima del Natale, con un Cagliari poco incisivo ed una Lazio che torna a vincere dopo 5 partite che avevano visto i biancocelesti sconfitti a Bergamo, dopo 4 pareggi consecutivi. Nel primo tempo la squadra di Inzaghi domina, e colleziona ben 7 tiri nello specchio della porta, con la formula qualità che muove i suoi primi passi con Milinkovic e Luis Alberto mezzali offensive. Nei primi 23 minuti arrivano i gol di Milinkovic ed Acerbi, una traversa e diverse palle-gol create. Nella ripresa chiude i giochi Senad Lulic e allo scadere Joao Pedro segna su rigore la rete della bandiera. Il ritorno in terra sarda si gioca alla terzultima di campionato, quando la sconfitta interna contro l’Atalanta aveva già compromesso il traguardo Champions. La Lazio fornisce una prova brillante a 4 giorni dalla finale di coppa Italia recuperando alcune certezze in vista della gara della stagione. Priva di Immobile e Leiva la compagine di Inzaghi passa con Luis Alberto al 31’ e trova il raddoppio col Tucu Correa al minuto 53. Buona la prova di Silvio Proto che capitola solo nel finale quando segna Pavoletti per i sardi. Nella stagione 2017-2018 la Lazio sfiora la qualificazione in Champions, disputando un’annata sopra le righe. Ad ottobre il Cagliari è ospite dei biancocelesti all’Olimpico, e il match termina 3-0 per i padroni di casa. 

E’ il momento d’oro di Ciro Immobile che dopo la doppietta allo Stadium contro la Juve si ripete anche contro gli isolani: gol prima su rigore, e poi su azione di Lulic, con sponda di Marusic e tuffo di Ciro. Ad inizio ripresa il terzo gol è di Bastos. Il match di ritorno termina 2-2 non senza polemica per la direzione dell’arbitro Guida di Torre Annunziata. Il gol del vantaggio è del Cagliari di Pavoletti dopo un’azione rocambolesca. La Lazio pareggia con un autogol di Ceppitelli che devia nella propria porta una punizione di Luis Alberto. Nella ripresa viene concesso un rigore al Cagliari per intervento di Luiz Felipe su PAvoletti: Barella trasforma, ma i biancocelsti recriminano perché in precedenza, su un episodio simile, l’arbitro aveva sorvolato non concedendo il rigore per intervento in area di Barella su Immobile. L’attaccante campano, però, non molla, ed ottiene il pareggio con un colpo di tacco volante al 95’, un gol da cineteca con un altissimo livello di difficoltà.

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Esordio dal vivaio, Falbo il dodicesimo dell’era Inzaghi

C’è solo una nota positiva nella serata di Rennes: Simone Inzaghi ha fatto debuttare l’ennesimo giovane della Primavera della Lazio. Mentre i biancocelesti chiudevano il sipario sull’Europa League, ecco Luca Falbo calcare per la prima volta il calcio dei grandi. Minuto 74’, tocca a lui. Classe 2000, colonna portante dei baby di Menichini. Era già stato convocato lo scorso 28 novembre trovando posto in panchina. Finalmente in Francia il sogno di una vita: l’esordio nel calcio professionistico. Sale così a 12 il numero dei giovani fatti debuttare da Inzaghi da quando allena la Lazio.

Inzaghi, rapporto speciale con i giovani

Non c’è cosa più bella per un allenatore che viene dai settori giovanili vedere un ragazzo debuttare tra i big. Simone Inzaghi, che di giovani se ne intende dopo l’ottimo passato con la Primavera della Lazio, ha lanciato Luca Falbo, esterno sinistro classe 2000. Maglia numero 52, poco più di 15’ in una partita brutta per i biancocelesti, speciale per lui: “Non credevo di entrare in campo, però posso dire che aspettavo tutto questo da moltissimi anni”. Falbo è di Chivasso, provincia di Torino. Ha un passato nell’Under 17 della Roma, poi i giallorossi lo lasciano andare. Passa alla Lazio, va in Primavera. L’anno scorso è stato uno dei protagonisti, in questa stagione è rimasto tra i 4 fuoriquota. Finalmente l’esordio. Luca diventa così il 12esimo giocatore del vivaio biancoceleste fatto esordire da Inzaghi in prima squadra. Prima di lui Lombardi, Murgia, Strakosha, Prce, Rossi, Spizzichino, Palombi, Miceli, Armini, Guerrieri e Capanni. Ci sono ragazzi che hanno trovato posto tra i grandi e sono rimasti, altri si sono affermati altrove. Di sicuro il settore giovanile biancoceleste si conferma tra i più ricchi del panorama calcistico italiano. corrieredellosport.it

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Proto tocca le 50 presenze in Europa League

Seconda gara stagionale per Silvio Proto, secondo gettone europeo. Il portiere belga, di chiare origini italiane, toccherà questa sera quota 50 presenze fra Europa League e Coppa Uefa.

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Centrocampisti in gol, classifica all-time: Milinkovic a dieci gol dal podio, comanda Nedved

Sabato sera la Lazio ha sconfitto per 3-1 la Juventus grazie alla reti di Luiz Felipe, Milinkovic e Caicedo. Il serbo ha siglato la rete numero 35 con la maglia dei capitolini, portandosi al sesto posto della classifica all time dei centrocampisti marcatori biancocelesti. Questa la graduatoria completa.

Classifica marcatori centrocampisti Lazio

51 Nedved (208)
47 Mauri (303)
45 Candreva (192)
42 Fuser (242)
41 Hernanes (156)
35 Milinkovic-Savic (182)
34 Felipe Anderson (177)
34 Stankovic (214)
34 Parolo (219)
33 Lulic (343)

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Storia della partita: Rennes-Lazio

Matematicamente ultimo del Gruppo E, il Rennes proverà a interrompere la striscia di quattro sconfitte consecutive quando ospiterà una Lazio che invece deve vincere in Francia e sperare in un favore della capolista Celtic per qualificarsi alla fase a eliminazione diretta per il terzo anno consecutivo.

• Il Rennes ha pareggiato 1-1 in casa contro il Celtic alla prima giornata ma poi ha perso le altre quattro partite venendo matematicamente eliminato alla quarta giornata. La Lazio, invece ha perso tre delle prime quattro partite ma si è rilanciata in ottica qualificazione con la vittoria interna per 1-0 contro il CFR Cluj nell'ultima giornata. Quel risultato ha dato al club italiano un vantaggio negli scontri diretti sui rumeni e ha ridotto il gap a sole tre lunghezze.

• La Lazio passerà il turno con una vittoria sul Rennes e contemporanea sconfitta del CFR in casa col Celtic. Qualsiasi altro risultato eliminerà la formazione italiana.

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Highlights: Lazio 2-1 Rennes

Precedenti
• Le squadre non si erano mai affrontate in competizioni UEFA fino alla seconda giornata, quando la Lazio ha vinto in rimonta per 2-1 a Roma grazie alle reti di Sergej Milinković-Savić e Ciro Immobile.

• Nelle due precedenti gare giocate in casa contro formazioni italiane, il Rennes ha pareggiato (2-2 contro la Juventus nel ritorno della finale di Coppa Intertoto UEFA 1999 – doppio confronto poi vinto dai bianconeri complessivamente per 4-2 – e 0-0 contro l'Udinese nella fase a gironi di UEFA Europa League 2011/12).

• Contro le squadre francesi, la Lazio ha vinto 11 partite su 21. Nelle dieci trasferte ha vinto quattro volte e perso altrettante, ma nelle ultime due visite in Francia ha sempre vinto 3-1: contro il Nice nella fase a gironi di UEFA Europa League 2017/18 e col Marseille nel 2018/19, con Felipe Caceido in gol in entrambe le sfide.

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Highlights: Celtic 3-1 Rennes

Forma
Rennes
• Il Rennes ha centrato la seconda qualificazione diretta consecutiva alla fase a gironi di UEFA Europa League battendo il Paris Saint-Germain ai rigori nell'emozionante finale di Coppa di Francia 2018/19. La scorsa stagione ha raggiunto gli ottavi di UEFA Europa League, arrivando secondo nel girone con nove punti, quindi ha eliminato il Real Betis ed è uscito con un 4-3 complessivo contro i futuri vice campioni dell'Arsenal (3-1 c, 0-3 t).

• La formazione bretone partecipa per la terza volta alla fase a gironi di UEFA Europa League. La prima, nel 2011/12, si è conclusa con l'eliminazione dopo tre pareggi casalinghi e tre sconfitte esterne. Il Rennes ha anche partecipato due volte alla fase a gironi di Coppa UEFA (2005/06 e 2007/08) ma non ha mai vinto (P2 S6).

• Il Rennes ha perso solo due delle ultime 16 gare di Coppa UEFA/UEFA Europa League qualificazioni comprese (V7 P7) – con le due sconfitte arrivate entrambe in terze giornate, ovvero contro la Dynamo Kyiv nella passata stagione (1-2) e col CFR Cluj in questa (0-1).

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Highlights: Lazio 1-0 CFR Cluj

Lazio
• La Lazio ha battuto l'Atalanta per 2-0 in finale di Coppa Italia e ha alzato il trofeo per la settima volta, guadagnando l'accesso diretto alla fase a gironi di UEFA Europa League. La scorsa stagione è stata eliminata ai sedicesimi dal Siviglia con due sconfitte (0-1 c, 0-2 t).

• Vicecampione della Coppa UEFA 1997/98 dietro l'Inter, tranne la prima le ultime sei partecipazioni dei Biancocelesti in UEFA Europa League si sono tutte concluse con il passaggio del turno e con il primo posto del girone in tre occasioni. I suoi migliori traguardi risalgono al 2012/13 e al 2017/18, quando è arrivata ai quarti.

• La Lazio è rimasta imbattuta in trasferte di UEFA Europa League per 11 gare (dalla fase a gironi in poi), ovvero dall'ottobre 2013 fino alla sconfitta per 2-3 in casa del Zulte Waregem del dicembre 2017, eguagliando così il record della competizione della Fiorentina. Adesso però i biancocelesti hanno un bilancio di otto sconfitte nelle ultime dieci traferte (V2), di cui cinque nelle ultime sei partite della fase a gironi – l'unica eccezione di questa striscia è il 3-1 in casa del Marseille.

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Highlights: CFR Cluj 1-0 Rennes

Curiosità e incroci
• Clément Grenier, centrocampista del Rennes, ha giocato in prestito per sei partite di campionato con la Roma nel 2017.

• M'Baye Niang è stato di proprietà dell'AC Milan dal 2012 al 2018, quando è passato al Rennes. In Serie A ha anche giocato in prestito al Genoa e al Torino.

• La Lazio partecipa alla fase a gironi di UEFA Europa League per l'ottava volta ed eguaglia il primato del Salisburgo. Questa sarà la 70esima partita nella competizione (dalla fase a gironi alla finale); solo il Villareal ne ha giocate di più.

• Pépé Bonet, entrato a partita in corso nella sconfitta interna col CFR della terza giornata per il rosso a Edouard Mendy, è diventato il più giovane portiere di sempre a esordire in UEFA Europa League (dalla fase a gironi in poi) a 16 anni e 253 giorni – e il quinto più giovane di sempre.

• Il Rennes ha vinto tutte e tre le partite giocate in Ligue 1 dopo la Giornata 5 di Europa League, salendo in classifica fino al quarto posto, mentre la Lazio ha sconfitto la Juventus 3-1 sabato a Roma, raggiugnendo la settima vittoria di fila in Serie A e salendo a meno cinque punti dalla vetta. 

Allenatori
• Dopo aver accettato il ruolo di allenatore ad interim del Rennes a dicembre 2018, il tecnico della seconda squadra Julien Stéphan ha subito avuto buoni risultati e ha meritato un contratto permanente per 18 mesi. Nel 2019 ha portato la sua squadra agli ottavi di UEFA Europa League e alla sensazionale vittoria in finale di Coppa di Francia ai rigori contro il Paris Saint-Germain. Suo padre è Guy Stéphan, vice di Didier Deschamps nella Francia campione del mondo.

• Allenatore della Lazio da aprile 2016 al posto di Stefano Pioli, Simone Inzaghi è stato attaccante dei biancocelesti dal 1999 al 2010, vincendo campionato e Coppa Italia nella stagione d'esordio e altre due Coppe Italia negli anni successivi. Fratello minore dell'ex nazionale Filippo, con cui ha giocato nel Piacenza, ha iniziato ad allenare le giovanili della Lazio subito dopo il ritiro dal calcio giocato. Il suo primo trofeo da allenatore è stato la Supercoppa italiana 2017, il secondo la Coppa Italia due anni dopo.

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Luis Alberto record breaker: lo spagnolo sul trono d’Europa, i numeri

Altra settimana, altro record in frantumi. Luis Alberto sta aggiornando le statistiche di mezza Europa, scalando le classifiche senza soluzione di continuità. In Serie A, questa stagione, ha saltato soltanto 50 minuti, mentre per due partite, in Europa League, non è stato neanche convocato. Inzaghi sa che lo spagnolo è ormai insostituibile: contro la Juventus sono arrivati gli assist numero 10 e 11, che lo confermano saldamente al primo posto europeo. E' il giocatore che ha completato più passaggi nella metà campo avversaria: 470. Ultima, ma non per importanza, una statistica che condivide con Leo Messi. I due sono gli unici in Europa, insieme a Thomas Muller, ad aver completato 30 o più assist negli ultimi 3 anni.

Dati: Corriere dello Sport