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CIES, solo Icardi avanti ad Immobile nel mese di Ottobre

Il CIES ha eletto Mauro Icardi attaccante più performante del mese di ottobre tra i cinque principali campionati europei. L’osservatorio calcistico con sede in Svizzera ha pubblicato la consueta classifica che tiene conto di particolari parametri su base obiettiva e affidabile premiando il bomber argentino del Psg che negli ultimi trenta giorni ha messo a referto quattro gol in tre partite di Ligue 1 e tre gol nei due impegni di Champions. Alle sue spalle Ciro Immobile, straordinario trascinatore della Lazio di Inzaghi, mentre a completare il terzetto c’è Willian del Chelsea. Tra i primi dieci altri due giocatori del nostro campionato: Palacio è al 7° posto, Bernardeschi all’8° insieme a Rashford del Manchester United. Lukaku è soltanto al 74° posto e nella classifica, che termina con la 139esima piazza, non è presente Cristiano Ronaldo.

Ecco la Top 10

1. Mauro Icardi (Psg) 92.0

2. Ciro Immobile (Lazio) 90.0

3. Willian (Chelsea) 89.3

4. Raheem Sterling (City) 87.3

5. Neal Maupay (Brighton) 85.9

5. Denis Bouanga (Saint-Etienne) 85.0

7. Rodrigo Palacio (Bologna) 84.3

8. Marcus Rashford (United) 84.0

8. Federico Bernardeschi (Juve) 84.0

10. Wissam Ben Yedder (Monaco) 83.7

Corrieredellosport.it

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Lazio-Torino 4-0, numeri e statistiche del match

Lazio-Torino 4-0, la straripante vittoria biancoceleste raccontata dai numeri e dalle statistiche di laziopage.com

16 Occasioni da gol create 5
20 Tiri effettuati 10
Tiri in porta 2
2.11 Expected goals 0.89
676 Tocchi di palla 594
418/509 Passaggi 356/444
82.1% Passaggi riusciti 80.2%
Striscia media di passaggi 5
5/12 Cross su azione 1/7
14/25 Passaggi in area avversaria 3/12
26′59′’ (51%) Possesso palla 26′10′’ (49%)
48.5% Territorio 51.5%
103.304 Chilometri percorsi 101.259

Top player tiro Milinkovic-Savic 4
Top player passaggi Patric 59/66
Top player precisione passaggi Strakosha 96.4%
Top player tocchi di palla Milinkovic-Savic 76
Top player occasioni create Luis Alberto 7
Top player passaggi offensivi Luis Alberto 28/36
Top player cross Luis Alberto 3/5
Top player km percorsi Immobile 11.028
Top player velocità media Cataldi 8.1 km/h
Top player velocità singolo scatto Marusic 34.33 km/h
Top player duelli totali vinti Milinkovic-Savic 9
Top player dribbling Luis Alberto, Milinkovic-Savic, Caicedo 1
Top player palle recuperate Lulic 10
Top player tackle Marusic 2
Top player anticipi Acerbi, Lulic 3
Top player disimpegni Milinkovic-Savic 3
Top player duelli aerei vinti Milinkovic-Savic 6

21 – Le ripartenze della Lazio, più del doppio di quelle del Torino (10)

– Le occasioni create da Luis Alberto, record stagionale per un giocatore della Lazio

78% – La percentuale di tackle vinti (7 su 9) dai giocatori biancocelesti

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Lazio-Torino, numeri e statistiche

Lazio-Torino sarà una delle sfide che questa sera, 30 ottobre, animeranno il turno infrasettimanale di Serie A. Una sfida tra due formazioni il cui rendimento ottenuto rispettivamente in casa e in trasferta fa pendere la bilancia pericolosamente dal lato della compagine bianconceleste. La squadra di Simone Inzaghi, infatti, è ancora imbattuta tra le mura dell’Olimpico dove ha incassato due vittorie, contro Parma e Genoa, e due pareggi: quello nel Derby contro la Roma e il 3-3 contro l’Atalanta. Al contrario, invece, lontano dal Grande Torino i granata di Mazzarri sono riusciti ad ottenere un solo successo, a Bergamo contro l’Atalanta, incassando poi tre sconfitte: Sampdoria, Parma e Udinese. Se dovesse arrivare la quarta sconfitta esterna consecutiva i granata eguaglierebbero il “record” dell’ottobre 2015 quando era Ventura a guidare il Torino. Le differenze tra Lazio e Toro, poi, si evidenziano in maniera netta anche per quanto riguarda il rendimento sotto porta. Nelle partite casalinghe disputate fin qui, in particolare, la Lazio è andata a segno ben 10 volte subendo appena 4 reti contro le 7 incassate dal Torino in trasferta dove i granata sono riusciti a pungere in sole 5 occasioni. Lazio-Torino, per i granata la vittoria manca dal 2017 Restando in tema gol, la Lazio è andata a segno contro il Torino in tutte le ultime 11 sfide di Serie A nelle quali in sole due occasioni è incappata in una sconfitta. Se consideriamo solo le sfide disputate all’Olimpico, inoltre, il Torino ha trovato una sola vittoria nelle ultime 15 occasioni di scontro: il 3-1 strappato al’Olimpico nel 2017. Le restanti sfide sono terminate 8 volte in parità e 6 volte in favore dei biancocelesti. Considerando il campionato nel suo complesso, invece, si può evidenziare come i granata non vincano da ben 4 partite. Un risultato che si avvicina pericolosamente a quello del maggio 2018 dove i tre punti sono mancati per 5 sfide consecutive. Tuttavia, la formazione granata ha dalla sua l’imbattibilità nei cinque turni infrasettimanali di Serie A disputati da quando a sedere sulla panchina del Toro è Walter Mazzarri. All’Olimpico occhi puntati su Immobile. E Zaza… Per Lazio-Torino, in programma questa sera all’Olimpico, gli occhi dei tifosi della Lazio saranno inevitabilmente puntati su Ciro Immobile. L’attaccante, ex di lusso della sfida in questione, ha già raggiunto la doppia cifra segnando ben 10 reti a cui vanno aggiunti 4 assist. Un bottino che lo rende, fino a questo momento, il giocatore in grado di prendere parte attiva a più reti nei 5 maggiori campionati europei. E’ però la maglia granata quella che gli ha “portato maggior fortuna”: con il Toro, infatti, ha siglato la sua miglior percentuale realizzativa con 27 reti in 47 partite disputate. Tra le fila del Toro, invece, l’uomo da tenere in considerazione, almeno a livello statistico, è Simone Zaza. L’attaccante ha iniziato con il piede giusto la stagione in corso e anche contro il Cagliari ha dimostrato, quando chiamato in causa, di poter essere più che utile alla causa granata. Tuttavia, resta ancora un mezzo tabù da sfatare: il gol in trasferta. L’ex Sassuolo, infatti, manca all’appuntamento con la rete lontano dalle mura amiche dal settembre 2018 in occasione del match contro il Chievo. Le ultime 5 reti messe a segno, al contrario, sono arrivate tutte sul campo del Grande Torino.
 

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Inzaghi-Torino, precedenti in perfetto equilibrio

ecnico della Lazio, sua prima esperienza in assoluto da allenatore di una squadra professionistica, dall'aprile del 2016, quando sostituì, inizialmente da traghettatore, l'attuale tecnico del Milan, Stefano Pioli, il 43enne Simone Inzaghi, brevemente messo in discussione dopo la sconfitta di coppa contro il Celtic, ma tornato di prepotenza nelle grazie di Lotito e Tare dopo il successo di Firenze, domani sera affronterà il Toro per la settima volta, nella sua finora breve, ma fruttuosa, carriera da allenatore. 

Un bilancio, fino a questo punto, in perfetto equilibrio: due vittorie laziali, due pareggi, due volte l'hanno invece spuntata i granata. La stagione che sorride di più a Inzaghi, contro il Toro, è la prima delle tre: 2-2 a Torino nell'ottobre 2016, con rigore dell'ex-romanista Ljajic a pareggiare i conti nel finale, 3-1 nel marzo 2017, con Immobile e gli ormai ex Keita e Felipe Anderson a segno. Doppio segno 2 il campionato successivo, 2017/18: spettacolare 1-3 granata all'Olimpico nel dicembre 2017, con Berenguer, Rincòn ed Edera in rete, Milinkovic-Savic restituisce il favore a Torino nell'aprile del 2018. Ancora il serbo risponde a Belotti nell'ultima gara del 2018, la stagione scorsa, mentre il Toro chiude il campionato, guadagnandosi quello che si rivelerà poi il posto in classifica utile a disputare i preliminari di Europa League, imponendosi sui biancocelesti di Inzaghi lo scorso 26 maggio: 3-1 firmato da Iago, Lukic, e De Silvestri, di Immobile l'unico gol capitolino. torinogranata

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Fiorentina 1-2 Lazio, i numeri del match

Fiorentina 1-2 Lazio, i numeri del match raccolti dalla redazione di laziopage.com

Occasioni da gol create 9
11 Tiri effettuati 12
Tiri in porta 7
0.56 Expected goals 1.25
648 Tocchi di palla 715
357/451 Passaggi 438/519
79.2% Passaggi riusciti 84.4%
Striscia media di passaggi 5
2/10 Cross su azione 2/10
4/13 Passaggi in area avversaria 10/23
28′17′’ (48%) Possesso palla 30′59′’ (52%)
46.9% Territorio 53.1%
114.261 Chilometri percorsi 113.689

Top player tiro Luis Alberto 5
Top player passaggi Acerbi 73/78
Top player precisione passaggi Acerbi 93.6%
Top player tocchi di palla Luis Alberto 97
Top player occasioni create Leiva, Lukaku 2
Top player passaggi offensivi Luis Alberto 31/43
Top player cross Lukaku 1/1
Top player km percorsi Luis Alberto 11.791
Top player velocità media Milinkovic-Savic 7.9 km/h
Top player velocità singolo scatto Lazzari 34.24 km/h
Top player duelli totali vinti Leiva 9
Top player dribbling Luis Alberto 3
Top player palle recuperate Acerbi 13
Top player tackle Leiva 5
Top player anticipi Milinkovic-Savic 4
Top player disimpegni Radu 4
Top player duelli aerei vinti Milinkovic-Savic 5

72% – La percentuale di contrasti vinti contro il 39% della Fiorentina

13 – I palloni recuperati da Acerbi: eguagliato il primato stagionale di Lulic in Sampdoria-Lazio

13 – Gli anticipi riusciti ai giocatori biancocelesti, tanto da ridurre al 79.2% la percentuale di passaggi riusciti dei padroni di casa, contro l’84.4% dei biancocelesti

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Sempre più nella storia, Immobile aggancia Chinaglia

#Decimo gol in campionato, sempre più capocannoniere e sempre più nella #storia della #Lazio: Ciro #Immobile raggiunge Giorgio #Chinaglia con 77 reti in campionato con la maglia biancoceleste: ora è il quarto marcatore all-time!

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Lazio, record negativo in Europa: 25 gol subiti negli ultimi 13 incontri

Sono 25 i gol incassati dal 15 marzo 2018, da Dinamo Kyev-Lazio 0-2- I biancocelesti stabiliscono (in Europa League) un record negativo a livello difensivo, da quella gara non è riuscita più a mantenere la porta inviolata. 13 incontri consevutivi, un dati su cui i biancocelesti devono riflettere, anche perché il passo falso al Celtic Park costringe gli uomini di Inzaghi ad un girone di ritorno praticamente perfetto per agguantare la qualficazione ai sedicesimi. 

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Porta inviolata nei primi 15’, dopo il 60’ attacco caldo

Ok, l'approccio è giusto. La Lazio entra in campo concentrata, concede poco. Nei primi 15' infatti Strakosha non ha mai subito gol, primo o secondo tempo è indifferente. Anche contro l'Atalanta infatti i gol sono arrivati dopo il quarto d'ora iniziale. Acerbi e compagni usano la testa nei fischi d'inizio di entrambi i tempi.

La campana che esalta la Lazio suona al 60' di (quasi) ogni partita. Sono infatti 4 (sui 16 totali) i gol segnati dai biancocelesti tra il 60' e il 75', è questo il loro momento caldo. Il 25% dei gol segnati da Immobile e compagni è arrivato in questa fascia, nessun'altra regge il confonto: è questa quella che esalta maggiormente il loro killer instinct. Sslazio.it

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Rimonte storiche a tinte biancocelesti, ecco i precedenti

Un'altra pazzesca rimonta, a distanza di 11 anni.

Inferno-Paradiso, andata e ritorno. Lazio sotto di 3 gol, Lazio che rimonta. Il 3-3 ottenuto ieri contro l'Atalanta riporta la mente al 14 dicembre 2008. 

Avversaria l'Udinese, che stende i biancocelesti in 55'. 3-0 firmato Di Natale (doppietta) e Quagliarella. Gara finita? Altra domanda, prego. Dal 60' all'85' gli uomini guidati allora da Rossi risorgono. Zarate, Diakite e Ledesma centrano la rimonta, proprio come quella di ieri con il doppio Immobile e Correa. 

La Lazio non muore mai.

 

Rimonta fa rima con la Lazio: quella contro l'Atalanta è stata solo l'ultima partita ripresa con il cuore dai biancocelesti. 

L'ultimo 3-3, come detto, risaliva al dicembre 2008 (Udine). Prima di quello, c'erano stati quelli contro Triestina (1929), Roma (1934), di nuovo Triestina (1936) ed Inter (1950). 

Altre rimonte epiche risalgono a periodi più recenti. Una è del dicembre 1984, a Genova contro la Sampdoria: blucerchiati avanti 2-0 con Mancini e Salsano e rimontati nel finale da Calisti e Batista. Quella del 1998 evoca invece dolci ricordi, è la notte della finale di Coppa Italia vinta contro il Milan. Rossoneri avanti con Albertini e con il trofeo virtualmente in mano, visto l'1-0 di San Siro. Alla Lazio servono 3 gol, che puntualmente arrivano. Gottardi avvia la rimonta, Jugovic la rifinisce e Nesta la conclude: l'Olimpico esplode in 10'. 

Quella del marzo 2000 invece sarà fondamentale per lo scudetto. Merito di Pancaro, che riprende l'Inter con un'incredibile doppietta negli ultimi 7' della partita. Rimonta speciale anche quella del dicembre 2002, a Piacenza. Padroni di casa avanti 2-0 dopo 27', Simeone, Lopez e Corradi firmano il clamoroso blitz della squadra guidata allora da Mancini. Partita speciale anche quella dell'ottobre 2003, in Champions League contro lo Sparta Praga: cechi avanti 0-2, la rimonta è firmata proprio da Simone Inzaghi con una doppietta. Clamorosa, infine, la vittoria della Lazio contro il Palermo del settembre 2005. Rosanero avanti di due gol, gara che sembra chiusa. Esatto, sembra. Invece non lo è. Rocchi e Pandev pareggiano in 1', gli uomini di Delio Rossi volano. Manfredini firma il 3-2, prima che ancora Rocchi chiuda definitivamente i giochi. E come non ricordare il 3-2 casalingo con il Cesena nel nome di Libor Kozak. Sslazio.it

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Lazio-Atalanta, i precedenti: biancocelesti in vantaggio all’Olimpico

Sono 51 i precedenti tra Lazio e Atalanta andati in scena allo stadio “Olimpico” di Roma. I padroni di casa sono in vantaggio negli scontri diretti con 21 vittorie, contro le 13 affermazioni dei bergamaschi nella capitale e i 17 pareggi. Nell’ultimo precedente che risale allo scorso 5 maggio, gli orobici si sono imposti 3-1: dopo il vantaggio iniziale di Parolo, gli ospiti si sono scatenati segnando con Zapata, Castagna e un’autorete di Wallace. La stagione precedente finì in parità, con Caicedo che rispose a Barrow. L’ultimo successo della Lazio è datato 2017: un 2-1 in rimonta firmato da Milinkovic-Savic e Immobile dopo che a sbloccare il risultato fu Petagna.

Fonte: SkySport