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Il suggello di Cataldi: “Stanco e felice, un trofeo vinto contro una top in Europa” (AUDIO)

Il centrocampista biancoceleste Danilo Cataldi ha commentato ai microfoni di Lazio Style Channel il successo in Supercoppa contro la Juventus: "Sono felicissimo e stanchissimo, come Picci (giocatore del Trani virale sui social, ndr) – riporta Lalaziosiamonoi.it -. Sono strafelice. Ho sentito tante persone che dicvevano quanto fosse difficile battere la Juve due volte. Sicuramente erano concentrati perché c'era in palio un trofeo, è stato complicato soprattuto dopo l'1-1. Però il gruppo soccombe a giornate no, errori tecnici. Non so che dire. Sono contentissimo. Abbiamo alzato un trofeo e battuto una delle prime 3 squadre d'Europa. Adesso ci riposiamo un po' e poi riprenderemo al massimo. La caduta di Lazzari? Lazzari è caduto perché c'era un buco grossissimo nel campo, c'era una talpa che era uscita un attimo e l'ha fatto cadere (ride ndr). Comunque ci godiamo questo gruppo splendido e ci portiamo la coppa a casa. Ora faremo un gran casino in aereo".

 

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Ronaldo, atterraggio pesante: la Lazio gli spezza la serie di 11 finali vinte di fila

Occhi lucidi e lo sguardo perso nel vuoto al triplice fischio. Un epilogo del genere non se lo immaginava proprio Cristiano Ronaldo, uno che le finali è abituato a deciderle e a vincerle, mentre a Riad assiste alla disfatta di una Juve che si sfalda alla distanza e nel giro di due settimane viene battuta due volte dalla Lazio, con lo stesso risultato: 3-1. Stavolta non ci si può nemmeno aggrappare agli infortuni e agli episodi, si interrompe bruscamente la striscia di 11 finali vinte per CR7 che avrà tempo e modo di conquistare il suo 31° trofeo in carriera, ma non stasera. Nettamente superiore la Lazio in tutto e per tutto, mentre la Juve ripiomba nell’incertezza – anche tattica – dopo le due ottime prove contro Udinese e Sampdoria, una delle poche note positive è il reparto offensivo con il portoghese, ultimo a mollare e Dybala, unico a impensierire la Lazio. C’è lo zampino di Cristiano sull1-1 che ha illuso i bianconeri, con un mancino preciso che ha imposto a Strakosha una respinta corta sui piedi di Dybala. Il tridente dal primo minuto doveva spaccare la partita, ma Ronaldo sembra solo contro tutti, almeno questa è l’impressione vedendolo in campo: Higuain non vede mai la porta mentre Dybala ha bisogno di essere innescato, CR7 corre e lotta, svaria sulle fasce ma non è supportato dal resto della squadra e gli arrivano meno palloni del solito. E così finisce per perdersi, fa quello che può propiziando il pareggio e si danna l’anima senza riuscire a bucare Strakosha. L’atterraggio più brusco, dopo il volo a 2 metri e 56 decisivo contro la Sampdoria.

ilmessaggero.it

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Juventus, Sarri s’inchina: “E pensare che con la Lazio avevo sempre vinto, se continua così c’è poco da fare” (AUDIO)

Nel corso della conferenza stampa post ko contro la Lazio, Maurizio Sarri ha parlato anche della Lazio come 'bestia nera'. "Io ho sempre vinto contro la Lazio prima… E ora non credo che i miei si facciano condizionare da due partite. Può darsi che ora abbiano una condizione fisica superiore, magari tra due o tre mesi li portiamo via di peso dal campo. Sono in un momento magico: poi se continuano così, c'è poco da fare per tutti".

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Luis Alberto ed è magia: “Dicevano che era impossibile ma abbiamo vinto”

Dopo il successo contro la Juventus in Supercoppa, il centrocampista biancoceleste Luis Alberto ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel: "Faccio il mio per la squadra – riporta Lalaziosiamonoi.it -. Abbiamo lavorato per alzare questo titolo, tutti dicevano che era impossibile ed invece abbiamo vinto. Dobbiamo continuare su questa strada, i tifosi devono stare con noi fino alla morte. Arriverà qualche momento in cui la squadra avrà bisogno di loro, loro dovranno essere il dodicesimo in campo. Nessuno si aspettava di vincerne otto di fila e di sconfiggere anche oggi la Juventus. Questa squadra è troppo forte. Un obiettivo è stato già raggiunto. Ho parlato con gli amici, avevo tanta fiducia. La Coppa torna a casa con noi, dobbiamo continuare a credere di essere fortissimi". tuttomercatoweb.com

 

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Lotitolo ed il sesto trofeo: “Cuore, qualità e ferocia, la conferma che possiamo confrontarci con tutti!”

Il presidente biancoceleste Claudio Lotito ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel dopo il successo in Supercoppa contro la Juventus: "Una vittoria ultra meritata da parte della squadra – riporta Lalaziosiamonoi.it – che è scesa in campo con cuore, qualità e ferocia agonistica. Abbiamo dominato per tutta la partita, questa è una conferma del fatto che possiamo confrontarci con tutti e dare grandi soddisfazioni a tifosi. Ognuno svolge il proprio ruolo con l’obiettivo di dare un grande contributo. Si è creata una grande famiglia, in cui io sono il padre. Il Presidente interviene per sottolineare alcune questioni importanti, funzionali al raggiungimento degli obiettivi. L’aspetto emotivo è fondamentale, non conta solo avere qualità tecniche o forza fisica. Conta spirito di gruppo, umiltà, determinazione e la volontà di raggiungere obiettivi con l’aiuto di tutti. Il risultato è il lavoro di tutti. Se questa squadra rimane coi piedi per terra potrà trasformare qualche sogno in realtà. Grande soddisfazione, abbiamo dimostrato di aver surclassato la Juventus, non è un caso. La lazialità è un modo di vivere, di pensare, di approcciarsi alle persone. Questa vittoria la dedichiamo anche alle persone che, con la fede biancoceleste, riescono ad avere un sorriso anche nei momenti di difficoltà". tuttomercatoweb.com

 

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Inzaghi: “Lazio, è una serata magica! Godiamocela tutta!” (AUDIO)

La Lazio batte ancora la Juventus, questa volta il 3-1 vale la Supercoppa. Ai microfoni della Rai, Simone Inzaghi ha commentato la vittoria di Riyad: “Abbiamo fatto qualcosa di magico, in due settimane battere la Juventus è qualcosa di incredibile. La vittoria è meritata di un gruppo forte che ci ha sempre creduto. I miei ragazzi si meritano tutto. Le sostituzioni con Cataldi, Caicedo e Parolo? Ho fiducia, li vedo in settimana quando si allenano, possono sempre giocare. Leiva ha fatto benissimo, avevo paura di un altro cartellino. Onore ai miei ragazzi. Scudetto? Dobbiamo solo lavorare per goderci serate come queste. In questi 3 anni e mezzo ci sono state altre serate del genere. La vittoria la dedico a mia moglie, ai figli, ai miei genitori. I miei figli sono persone troppo importanti, in determinati momenti di critica, so chi c’è stato e chi no". corrieredellosport.it

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Con la Juventus è un bis da orgasmo: la Lazio vince 3-1 e alza un altro trofeo 

Juventus e Lazio al King Saud University Stadium di Riyad (Arabia Saudita), si affrontano per la Supecoppa Italiana. I biancocelesti con una gara perfetta concedono il bis del campionato e affondano la presunta corazzata di Sarri per 3-1. Inzaghi non deroga dal 3-5-2 con Correa e Immobile punte; Sarri schiera il tridente pesante e in difesa sceglie De Sciglio terzino destro con Demiral centrale preferito a De Ligt. 

LA CRONACA 

Al minuto numero 8' Luis Alberto prova n destro dai 20 metri, palla di poco alta. Nell'occasione Matuidi entra in scivolata e colpisce, col piede a martello, la tibia destra dello spagnolo che è costretto a curarsi fuori dal campo. Il francese viene ammonito. Al minuto 17' Lulic sulla sinistra si "beve" letteralmente De Sciglio, il cross in mezzo viene raccolto da Milinkovic che appoggia indietro per l'accorrente numero 10 che di piatto trafigge Szczesny. I biancocelesti arrivano facilmente sulla trequarti avversaria, al 20' Luis Alberto dal limite scalda ancora le mani all'estremo difensore avversario. Al 22' primo squillo dei Campioni d'Italia: dopo una trama la sfera capita a CR/ che dal limite non spaventa Strakosha. Al 25' Ronaldo trova Dybala in area ma l'argentino è defilato e la sua conclusione si perde altissima. Al 31' punizone dal limite per fallo di Milinkovic su Ronaldo: il sinistro  agiro di Dybala va fuori di pochissimo. Al 33' i biancocelesti rispondono con un contropiede lanciato che trova Correa a tu per tu con il portiere avverasrio che devia lateralmente. Al 41' LucasLeiva in scivolta salva una trama decisamente pericolosa chiudemdo un cross dalla destra di De Sciglio che avrebbe trovato un bianconero solo nel cuore dell'area. La Juve trova il pareggio al 45': Lulic sbaglia il disimpegno al e la sfera termina a Ronaldo che col sinistro obbliga Strakosha alla respinta laterale, accorre Dybala che a porta vuota appoggia per l'1-1, score con cui si chiude la prima frazione.

SECONDO TEMPO

La ripresa inizia senza cambi. La prima occasione è targata Juventus con un sinistro dai 20 metri che termina decisamente largo. Al 53' la Lazio occupa la fascia destra, il cross di Correa giunge a Lulic che strozza un destro invitante. Al 55' Sarri toglie De Sciglio e aumenta la spinta sulla destra con Cuadrado. Al 57' nuova chance Lazio, ancora sull'out di Lazzari: dopo un rimpallo il cuoio termina a Immobile il destro viene deviato in angolo. Al 60' palla gol potenziale per i capitolini: un bel taglio di Radu arriva nel cuore dell'area, Milinkovic in scivolata non ci arriva per un soffio. Inzaghi effettua il primo cambio nel cuore della ripresa: al minuto 64' Cataldi rileva Leiva. Pochi minuti e Sarri leva Higuain per Ramsey, Inzaghi risponde con Parolo per Luis Alberto. La Lazio centralmente fa male: al 68' Immobile non sfrutta il varco e conclude debolmente; 30'' e Correa di testa sfiora il vantaggio. Al 71' numero di Ronaldo che con l'esterno destro, a fermo, mette paura a Strakosha. Al 73' Correa innesta Lazzari sulla destra, il cross dell'ex Spal viene spizzato da Parolo, la palla arriva a Lulic che di piatto, al volo, infila ancora Szczesny. Sarri si gioca l'ultimo cambio: Douglas Costa rileva Matuidi. L'ingresso del brasiliano sposta l'asse di gioco bianconero sulla sinistra. In area volano cross che Acerbi spesso spazza ma il forcing bianconero è costante. Al minuto 82' Correa sigla il 3-1 ma parte in fuorigioco; intanto Caicedo rileva Immobile. Al minuto 85 monumentale Ramos che tiene luno contro uno e stoppa Ronaldo. Lulic&Co tengo campo, l'unica lacuna cosniste nel non sfruttare al massimo gli spazi concessi dalla squadra di Sarri. Al 90' punizione dalla trequarti, terzo tempo di Bonucci che di testa sfiora il palo alla sinistra dell'estremo difensore biancoceleste. Al 93' succede di tutto: da una punizoone per la Juve calciata da Dybala si innesta la ripartenza dei romani, Caicedo si divora il 3-1 ma sulla respinta di Szczesny nasce una punizione con espulsione di Bentancur. Il calcio franco lo tira Cataldi che trova il sette per il 3-1 e l'orgasmo biancoceleste.    
  

IL TABELLINO

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; De Sciglio (10' st Cuadrado), Bonucci, Demiral, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi (31' st Douglas Costa); Dybala, Higuain (21' st Ramsey), Ronaldo. A disposizione: Buffon, Pinsoglio, de Ligt, Danilo, Rugani, Emre Can, Rabiot, Pjaca, Bernardeschi. Allenatore: Sarri.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic Savic, Leiva (19' st Cataldi), Luis Alberto (22' st Parolo), Lulic; Correa, Immobile (36' st Caicedo). A disposizione: Proto, Guerrieri, Bastos, Patric, Marusic, Berisha, Anderson, Jony, Adekanye. Allenatore: Inzaghi. 

Arbitro: Gianpaolo Calvarese (sez. di Teramo)

Ass.: Costanzo – Nasca

IV uomo: Maresca

V.A.R.: Mazzoneli

A.V.A.R.: Giacomelli

Ris.: Alassio

MARCATORI: 17' pt Luis Alberto (L), 45' pt Dybala (J), 28' st Lulic (L), 49' st Cataldi (L)

NOTE: Espulso Bentancur (J) al 49' st per doppia ammonizione. Ammoniti: Matuidi (J); Leiva, Luis Alberto, Cataldi (L). Recupero: 2' e 4'.

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Juventus-Lazio 1-3 : il tabellino

JUVENTUS-LAZIO 1-3

IL TABELLINO

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; De Sciglio (10' st Cuadrado), Bonucci, Demiral, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi (31' st Douglas Costa); Dybala, Higuain (21' st Ramsey), Ronaldo. A disposizione: Buffon, Pinsoglio, de Ligt, Danilo, Rugani, Emre Can, Rabiot, Pjaca, Bernardeschi. Allenatore: Sarri.

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic Savic, Leiva (19' st Cataldi), Luis Alberto (22' st Parolo), Lulic; Correa, Immobile (36' st Caicedo). A disposizione: Proto, Guerrieri, Bastos, Patric, Marusic, Berisha, Anderson, Jony, Adekanye. Allenatore: Inzaghi. 

Arbitro: Gianpaolo Calvarese (sez. di Teramo)

Ass.: Costanzo – Nasca

IV uomo: Maresca

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Giacomelli

Ris.: Alassio

MARCATORI: 17' pt Luis Alberto (L), 45' pt Dybala (J), 28' st Lulic (L), 49' st Cataldi (L)

NOTE: Espulso Bentancur (J) al 49' st per doppia ammonizione. Ammoniti: Matuidi (J); Leiva, Luis Alberto, Cataldi (L). Recupero: 2' e 4'.

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Juventus-Lazio, formazioni ufficiali

UVENTUS (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Demiral, Alex Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Dybala, Higuain, Ronaldo. 

A disp.: Buffon, Pinsoglio, Cuadrado, Rugani, De Ligt, Danilo, Ramsey, Can, Rabiot, Douglas Costa, Bernardeschi, Pjaca.

All.: Maurizio Sarri.

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic, Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile. 

A disp.: Proto, Guerrieri, Bastos, Patric, Marusic, Parolo,  Berisha, Cataldi, Jony, André Anderson, Adekanye, Caicedo. 

All.: Simone Inzaghi.

 

 

Arbitro: Gianpaolo Calvarese (sez. di Teramo)

Ass.: Costanzo – Nasca

IV uomo: Maresca

V.A.R.: Mazzoneli

A.V.A.R.: Giacomelli

Ris.: Alassio

 

 

Coca-Cola Supercup 2019-2020

Domenica 22 dicembre 2019, ore 19:45

King Saud University Stadium di Riyadh (Arabia Saudita)

 

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L’Arabia scopre il meglio del calcio italiano

È la sfida più ricorrente della Supercoppa. Juve e Lazio si sono affrontate, con la gara di questa sera, ben cinque volte. Praticamente una classica del campionato italiano. Due vittorie a testa, in generale sono otto i successi per la Vecchia Signora e 4 per i laziali. Il bianconero e il biancoceleste avvolgono il King Saud University Stadium di Riyad in Arabia Saudita scelto come teatro per l’edizione numero 32 del trofeo nazionale che per l’undicesima volta si giocherà all’estero. Sarà tutto esaurito. Evento storico e per la prima volta anche le donne saranno allo stadio e non in un settore dedicato. Fischio d’inizio alle ore 19:45 locali, 17:45 italiane arbitra Calvarese. Più di 180 i paesi collegati.

LA PIÙ IN FORMA E LA PIÙ FORTE
La più forte contro la più in forma. Rieccole di nuovo di fronte 15 giorni dopo la roboante vittoria della Lazio in campionato. Otto vittorie consecutive dei ragazzi di Inzaghi in campionato lanciati verso sogni che a inizio anno sembravano impossibili. Ora i biancocelesti vivono di nuovi obiettivi e certezze. Ecco perché rispetto al passato si presentano all’appuntamento di questa sera con un gap molto ridotto rispetto al passato. Vietato però montarsi la testa. Di fronte c’è sempre la Juve otto volte campione d’Italia che hanno vinto 4 delle ultime sette edizioni della Supercoppa che per l’occasione è stata rinominata Coca Cola Supercup. «Sarà una partita è differente rispetto al campionato. In 90-120 minuti si gioca il primo trofeo stagionale. Non bisognerà commettere errori» ha sottolineato il tecnico biancoceleste che poi ha ribadito «Mi tengo i tre punti dell’Olimpico e so di incontrare una squadra che finora ha perso solo con noi ed essendo l abituata a vincere lo stop di Roma che l’ha caricata ancora di più». Il messaggero