Categorie
ARBITRI

Giacomelli-Di Bello, richiesta risarcimento tifosi partita

oi confronti di Giacomelli non si muove solo la procura della Figc. Dopo l’apertura del fascicolo per un profilo Facebook riconducibile al fischietto sotto falso nome (violando l’articolo 40 del regolamenta Aia), è in arrivo un’altra grana.  Lo studio legale Previti,  come riportato in un comunicato, «ha notificato, nell’interesse di un gruppo di tifosi della Lazio, l’invito alla negoziazione assistita – primo passo verso la citazione in giudizio – ai sig.ri Piero Giacomelli della Sezione di Trieste e Marco Di Bello della Sezione di Brindisi, rispettivamente direttore di gara e Video Assistance Referee in merito ai noti fatti avvenuti l’11 dicembre scorso in occasione dell’incontro di calcio del campionato di serie A  Lazio – Torino».
 
Le accuse. Nella nota viene riferito che, «secondo i promotori dell’azione, la condotta dei due arbitri si è gravemente e del tutto immotivatamente discostata da quanto stabilito dal regolamento del Giuoco del Calcio, dalla “Guida Pratica AIA” e dalle successive raccomandazioni del Settore Tecnico in tema di rilevazione del fallo di mano, privando la squadra di un sacrosanto calcio di rigore. In particolare, all’errore tecnico commesso sul campo dal sig. Giacomelli, si è poi aggiunto l’altrettanto grave errore, commesso da entrambi i direttori di gara, per non avere sottoposto ad on field review l’episodio tramite VAR». I sostenitori non reclamano solo per l’evidente mani non sanzionato in area da Iago Falque: «Tutto ciò è stato aggravato dal fatto che, pochi secondi dopo, nell’ambito della stessa azione, l’intervento del VAR è stato richiesto in merito al contatto tra il difensore del Torino, Burdisso, e l’attaccante della Lazio, Immobile, in occasione del quale è stato commesso l’ulteriore errore dell’espulsione del giocatore della Lazio, lasciando impunito il giocatore del Torino». Oltre al danno, anche la beffa.
 
Responsabilità professionale e risarcimento. I legali puntano sul fatto che gli «errori commessi, in assenza di significativa discrezionalità ed in presenza del supporto tecnico oggi offerto dalla VAR, integrano gli estremi di una vera e propria responsabilità professionale a carico dei direttori di gara, che li obbliga al risarcimento dei danni causati ad ogni singolo tifoso, leso nel proprio diritto di poter vivere la propria passione sportiva al riparo da condizionamenti illeciti, in quanto fondati su condotte connotate da inaccettabili profili di colpa.
 
Partita falsata. Non si tratta di una “class action”: «L’iniziativa si differenzia da analoghe azioni preannunciate in questi giorni, basate sulla tutela di interessi collettivi». Lo studio però ha messo a disposizione una mail per chiunque volesse informazioni, «affinché anche nel calcio si affermi con forza il principio di responsabilità anche con riferimento all’operato degli arbitri, attori, al pari delle altre componenti (tifosi, società, calciatori) di uno spettacolo che non può permettersi di essere falsato da decisioni dei direttori di gara palesemente errate e addirittura in contrasto con le regole ufficiali del gioco.ilmessaggero.it

Categorie
DICHIARAZIONI

Inzaghi alza il tiro: “Portata in alto la Lazio, ma il meglio puó ancora venire”

Una serata a tinte biancocelesti per salutare l’anno. E proiettarsi al 2018 alla ricerca di nuovi successi. In occasione della cena di Natale della Lazio anche Simone Inzaghi ha fatto il suo personale bilancio: “Bellissimo essere qui, tutti insieme alle nostre famiglie. Questa è stata una grande stagione, ma sono convinto che potremo fare di più. Quello che è successo in queste ultime settimane può essere da stimolo per il futuro. Grazie ai ragazzi abbiamo fatto qualcosa di grande, ma è sempre meglio pensare al futuro. Stasera è giusto festeggiare insieme alle famiglie che ci sopportano tutto l’anno. Un augurio? Il momento è di festa, mi sarebbe piaciuto portare anche i miei figli qui con noi. Questa bellissima serata la condivido con Gaia che per me è molto importante perché mi supporta sempre”.

Sempre a Lazio Style Channel il tecnico biancoceleste ha poi aggiunto: “É una serata particolare, molto bella per festeggiare gli ottimi risultati avuti dalla squadra. In particolare vorrei ringraziare i magazzinieri, i dottori, tutto il mio staff perché senza di loro non ce l’avremmo fatta. Poi anche le nostre famiglie, la società che mi ha dato l’opportunità di avere questa grande occasione che aspettavo da quando ho iniziato. Sono orgoglioso di rappresentare i laziali. Infine ringrazio i miei ragazzi, sono loro i protagonisti. Ho condiviso con loro vittorie e successi, abbiamo portato in alto il nome della Lazio per l’Italia e quest’anno anche per l’Europa e il merito è loro per l’impegno e la dedizione che ci mettono. Siamo stati bravi a portare un trofeo a Roma, ma l’augurio è quello di continuare così lasciandoci tutto alle spalle quello che abbiamo vissuto ultimamente. Sotto l’albero vorrei felicità e salute per tutti noi, poi se mi battono Crotone e Fiorentina sarei più felice”.lalaziosiamonoi.it

Categorie
DICHIARAZIONI

De Vrij guarda avanti… ma fino ad un certo punto: “Pensiamo al futuro, ma non so del mio contratto”

Sorridente, ma sotto sotto misterioso. Stefan de Vrij alla cena di Natale si nasconde dalla domanda sul rinnovo. Tiene banco la questione contrattuale dell'olandese, che ai microfoni di Lazio Style Channel ha commentato: "Questa sera racconta una bella atmosfera, anche perché stiamo facendo bene e i tifosi sono contenti e sorridenti. Arbitri? Vogliamo andare avanti, quello che è successo è successo, pensiamo al futuro tanto il passato non si può più cambiare. Atalanta? Era un campo difficile, loro sono una squadra aggressiva. Abbiamo iniziato male, poi abbiamo dimostrato carattere e reagito alla grande. Ora dobbiamo rimanere lì in alto con le altre, quindi bisogna vincere le prossime partite. Bilancio personale? Cerco sempre di crescere e migliorarmi e farò lo stesso nel 2018. Rinnovo? Non lo so”.

lalaziosiamonoi.it

Categorie
DICHIARAZIONI

VIDEO – Parolo, lettera a Babbo Natale: “Sogniamo la Champions”

Non credo che quest’anno qualcuno sia riuscito veramente a mettere sotto la Lazio. Questa deve essere la nostra sicurezza. Lo stimolo che ci porterà a continuare a lavorare al meglio,consapevoli dei nostri mezzi. Dobbiamo ripartire dagli errori dell’anno che sta per terminare. Penso al secondo tempo contro il Napoli, anche se quella è stata una partita viziata dalla sfortuna. Anche nel derby avremmo potuto fare meglio. La Lazio deve innanzi tutto finire al meglio il 2017, ci mancano ancora tre partite importanti. Poi bisogna ripartire alla grande nel girone di ritorno, vogliamo fare ancora più punti. Il nostro sogno si chiama Champions. Dobbiamo evitare di perdere punti, questo è l’essenziale. Verso marzo capiremo se questo obiettivo può essere raggiunto. Questa è una squadra forte, con giocatori che stanno crescendo e maturando. Se la squadra sta nella forma giusta può giocarsela con tutti. Chi mi ha sorpreso tra i nuovi arrivati? Marusic sta facendo dei passi in avanti veramente importanti, mi ha stupito per la sua capacità di adattarsi così velocemente. Per quanto riguarda chi se ne è andato, Biglia è un giocatore forte, riuscirà a farsi valere a Milano. Noi siamo stati bravi a non far sentire la mancanza di nessuno. La partita più bella? Quella a Torino contro la Juve. Siamo riusciti a ripetere ciò che avevamo fatto in Supercoppa. Dobbiamo andare avanti su questa strada”.

VIDEO: Non credo che quest’anno qualcuno sia riuscito veramente a mettere sotto la Lazio. Questa deve essere la nostra sicurezza. Lo stimolo che ci porterà a continuare a lavorare al meglio, consapevoli dei nostri mezzi. Dobbiamo ripartire dagli errori dell’anno che sta per terminare. Penso al secondo tempo contro il Napoli, anche se quella è stata una partita viziata dalla sfortuna. Anche nel derby avremmo potuto fare meglio. La Lazio deve innanzi tutto finire al meglio il 2017, ci mancano ancora tre partite importanti. Poi bisogna ripartire alla grande nel girone di ritorno, vogliamo fare ancora più punti. Il nostro sogno si chiama Champions. Dobbiamo evitare di perdere punti, questo è l’essenziale. Verso marzo capiremo se questo obiettivo può essere raggiunto. Questa è una squadra forte, con giocatori che stanno crescendo e maturando. Se la squadra sta nella forma giusta può giocarsela con tutti. Chi mi ha sorpreso tra i nuovi arrivati? Marusic sta facendo dei passi in avanti veramente importanti, mi ha stupito per la sua capacità di adattarsi così velocemente. Per quanto riguarda chi se ne è andato, Biglia è un giocatore forte, riuscirà a farsi valere a Milano. Noi siamo stati bravi a non far sentire la mancanza di nessuno. La partita più bella? Quella a Torino contro la Juve. Siamo riusciti a ripetere ciò che avevamo fatto in Supercoppa. Dobbiamo andare avanti su questa strada”

 

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO 1900’ – Giordano: “Caicedo non ha nel suo DNA il gol”

BRUNO GIORDANO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "La vita è fatta di numeri, non di chiacchiere. La storia di Caicedo dice che non è un bomber, fa fatica ad andare alla conclusione. Sembra un po' come Petagna, non ha nel suo DNA la conclusione. E' molto generoso, dal primo giorno mi è piaciuto perchè ha avuto uno spirito positivo, ha fatto buone cose, è un buon rincalza, ma se dovesse mancare Immobile per diverso temopo sarebbe un problema. In senso generale, sembra tornata un po' la difesa ballerini di altri tempi. Inzaghi deve trovare un po' di equilibrio in più in fase difensiva. Bastos, ma senza dimenticare l'errore di Wallace: sono due giocatori che essendo superiori dal punto di vista fisico, pensano che possono permettersi qualsoa di troppo. Il punto è buono, anche se il lotto delle altre si è staccato. Ma sabato c'è il Crotone, possiamo riprendere punti".

Categorie
ESCLUSIVE

‘9 GENNAIO 1900’ – Tolfa (Viced. Tg2): “La risposta più bella è la voglia di lottare. Mercato? Guai a perdere de Vrij a zero”

Il vicedirettore del TG2, ROCCO TOLFA in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "A Bergamo ho visto alcune cose molto belle, la capacità di reazione, la capacità di essere decisivo fuori casa di Milinkovic ed altro. L'unico rammarico è stata la leggerezza della difesa. Alcuni gol si possono prendere, ma il non marcare cos in area mi fa pensare a qualche meccanismo o qualche singolo in difficoltà. Inzaghi credo che debba lavorare su questo aspetto, non puoi pensare di restare a grandi livelli, subendo così tante reti. Quello di Bastos è un errore grave, soprattutto perchè già è successo. Detto questo, la Lazio contro l'Atalanta ha nuovamente dimostrato di essere squadra unita. La voglia di lottare nonostante tutto quello che è successo con il Torino è la cosa più bella, Caicedo? Lo vedo benissimo come uomo sponda, come boa utile per gli inserimenti degli altri. E' generoso. ma gli manca il resto, la capacità di attaccare la porta. Rispetto ad Immobile è un altro giocatore, non puoi sperare che faccia i suoi gol. Sul fronte mercato spero che la Lazio non perda de Vrij a giugno a parametro zero, piuttosto meglio monetizzare a gennaio e reinvestire. Cercherei un rinforzo a centrocampo, penso per esempio a Toreira della Sampdoria. Credo che manchi un mediano che possa aiutare Leiva"

Categorie
SOCIETA'

VIDEO – Eur, festa di Natale in casa Lazio: “Uniti per restare in alto”. De Vrij: no comment sul rinnovo

Una cena per festeggiare l’arrivo del Natale. Ma senza dimenticare le fatiche del campionato e della Coppa Italia. La Lazio stasera si ritrova allo Spazio Novecento, quartiere Eur, per cenare e brindare tutti insieme. Presenti i giocatori con famiglie e fidanzate, tutto lo staff, Olympia e Tommaso Paradiso, leader dei Thegiornalisti. Una vera e propria festa prima di affrontare le ultime fatiche dell’anno. Crotone, poi Fiorentina in Coppa, Inter il 30 dicembre. 

MENÙ – 

Risotto con gamberi rossi allo sfusato amalfitano

Cupoletta di melanzane con cuore di tagliolini all’uovo e yogurt di bufala su letto di san marzano 

Magnum di tonno con flan di polpo e patate

Semifreddo alla crema rocher

AGGIORNAMENTO ORE 20 – Alla spicciolata arrivano dirigenza e calciatori. Sorridente Radu, subito dopo ecco il segretario Calveri.Sorridente Stefan de Vrij. I tifosi appostati fuori dal locale gli chiedono a gran voce a che punto sia il rinnovo e di rimanere. Nessuna risposta dell'olandese. Arrivato anche Simone Inzaghi con la sua compagna Gaia. Entrambi molto eleganti.

AGGIORNAMENTO ORE 20:25 –Arrivano altri pezzi grossi della serata: Caicedo, Leiva, Luis Alberto e Wallace. Il difensore brasiliano, ai microfoni di Lazio Style Channel, ha detto la sua: "É una bellissima festa, sono felice di essere qui, ci sono tante persone e bei vestiti. Tanti auguri di buon Natale a tutti. Sono contento di essere tornato a giocare con la squadra, sto riacquistando la fiducia del gruppo e del mister. Continuo a lavorare per il meglio della Lazio. Dobbiamo essere compatti e bravi a lasciarci alle spalle tutto il resto concentrandoci sulle partite. Bilancio? Vogliamo stare più in alto possibile in campionato, stiamo facendo bene”.

Categorie
GIUDICE SPORTIVO

Squalificato Zenga, non ci sarà contro la Lazio.. Solo diffida per Inzaghi

ll giudice sportivo di Serie A ha squalificato per un turno il neo allenatore del Crotone, Walter Zenga, con un'ammenda di 5mila euro «perché, al 47° del secondo tempo, benché più volte richiamato, contestava platealmente una decisione arbitrale e, in seguito alla notifica del provvedimento di allontanamento, rivolgeva al Direttore di gara un'espressione ingiuriosa». Non sarà, dunque, in panchina sabato all'Olimpico nella partita contro la Lazio. Ammonizione con diffida, invece, proprio per il suo prossimo rivale, il tecnico biancocelesete Lazio Simone Inzaghi «per avere, al 39° del secondo tempo, contestato platealmente una decisione arbitrale, uscendo dall'area tecnica ed in seguito, alla notifica del provvedimento di allontanamento, assunto un atteggiamento polemico». Squalificati anche  cinque giocatori per un turno: Suso e Romagnoli (Milan), Buchel (Verona), Cigarini (Cagliari), Vecino (Inter). Ilmessaggero.it

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO “NMM”- Rambaudi: “Inzaghi non cambierà modulo e Milinkovic vale più di Pogba”

Interrogato sulla possibilità di cambiare assetto tattico per inserire più qualità in attacco con Nani e Anderson:

Io penso che Inzaghi con i titolari ha trovato un equilibrio, per mettere qualità non deve perderlo. Può aggiungere qualità davanti se riesce a mantenere un equilibrio. Io credo che andrà avanti su questa strada. I contro sono più dei pro. Poi ora sta avendo qualche problema dietro. Con la difesa a quattro i difensori che ha non sono velocissimi e potrebbero andare in difficoltà. Così ha degli esterni di fascia con tanta gamba. Poi ha Milinkovic che gli fa il doppio ruolo, centrocampista e attaccante. E’ un fattore. Quando hai un giocatore così determinante, lo devi mettere nelle migliori condizioni. Con questo assetto lo è. La difesa a quattro è attuabile senza Luis Alberto. Con Anderson e Nani davanti Milinkovic ti dà una mano dietro, rientra. Poi c’è Immobile che con i suoi movimenti riesce a interagire benissimo con i suoi compagni. Con L’Atalanta hanno ripreso la partita per la qualità e la personalità dei giocatori. Sicuramente la Lazio ha ampi margini di miglioramento. Nelle ultime settimane però, non li ho visti brillantissimi. Questo pareggio ti da quel qualcosa in più a livello fisico, perché a livello di testa secondo me hanno superato il momento.

Su Nani:

Nani è la metà di tutto. E’ metà attaccante, metà regista, fa le cose a metà e i risultati sono la metà. Non mi sta convincendo. Le sue qualità sono indiscutibili. Deve mettersi in discussione. Non deve pensare di essere a fine carriera. Secondo me fa la metà di quello che potrebbe fare. Anche il mondiale può essere uno stimolo. Deve trovare il ritmo e la continuità. Lui in questo momento, per infortuni e per altre problematiche non ha questo tipo di percorso. Io credo che a livello realizzativo non sia superiore a Anderson e Luis Alberto. Se Anderson capisce che il suo compito è dribblare e poi tirare, non solo saltare l’uomo, torna quel giocatore che abbiamo ammirato in quelle famose sette giornate. Deve giocarsela bene perché Luis Alberto per lui è una sfida.

Sui movimenti di mercato della Lazio:

Io credo che la Lazio non abbia soldi per prendere giocatori di livello più alto rispetto a quelli che ha. Credo che conterà molto su Wallace con Bastos come alternativa. A me piace molto Acerbi. Ha fatto 100 partite consecutive in serie A. Un giocatore attento con qualità fisiche e tecniche. Un giocatore che alla Lazio serve. Se dovessi spendere dei soldi andrei a prendere lui. Milinkovic secondo me ha superato Pogba. Se Pogba vale 100 milioni, Milinkovic ne vale 120. Caceres mi piace. In una difesa a 3 però, mi piace un po' di meno. Mi piace di più quando si spinge in avanti. Può essere un’arma in più per questa squadra.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Piscedda sul mercato e sulle varianti tattiche con Felipe

MASSIMO PISCEDDA in collegamento a 'NMM': si parla di mercato, varianti tattiche con il recupero di Anderson e campionato: