Il portiere deve essere bravo a parare, ma nel calcio di oggi è richiesto anche qualcosa in più. Sviluppando l’azione dal basso molto spesso si è costretti a ricorrere anche all’estremo difensore, che nel giro palla e nel cambio di fronte risulta molto importante. Strakosha è entrato nella parte alla grande, così oltre a de Vrij o Leiva che si abbassa, il pallone spesso viene giocato nelle sue zone.
RECORD IN SERIE A – Strakosha ha piedi buoni, ha affinato la tecnica in quel di Formello e i frutti si vedono. Secondo quanto riportato dalla consueta rassegna stampa di Radiosei, l’albanese ha il record dei disimpegni nella propria metà campo nell’arco dei 90 minuti. In media ne effettua 22 e guarda dall’alto tutti gli altri, nell’ordine Sirigu, Reina, Alisson, Da Costa, Donnarumma, Handanovic, Sorrentino, Brignoli e Buffon. Nell’ultima a Bergamo, con il pressing alto dell’Atalanta, molto spesso è stato chiamato in causa e ha risposto presente. Nonostante la Lazio abbia una torre come Milinkovic, la prima scelta è sempre quella della costruzione bassa: Inzaghi vuole uscire palla a terra, per questo invita il pacchetto difensivo a giocarla.
CON I PIEDI – Nel disimpegno risulta il più sollecitato della Serie A, ma con i piedi Strakosha non si limita solo a quello: spesso li utilizza per fare dei veri e propri miracoli. Domenica a Bergamo per due volte ha salvato la Lazio dal baratro: prima su Cristante evitando il 3-0, poi sul Papu Gomez mantenendo il parziale sul 3-2 e tenendo aperto il match. Anche in passato altri miracoli di questo tipo, come per esempio quello nei minuti iniziali su Cuadrado in Supercoppa. Con le mani la scorsa stagione si è preso la Lazio, con i piedi accumula record.lalaziosiamonoi.it