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APPROFONDIMENTI

AUDIO ‘LAZIO DI SERA’ – Avv. Previti: “Chiediamo un risarcimento per un danno non patrimoniale, ma non è class action”

“La nostra iniziativa non è considerabile ‘class action’, bensì una forma individuale risarcitoria. Dal punto di vista giuridico, l’errore diventa ‘inescusabile’ nel momento in cui – grazie alla presenza del VAR – l’arbitro prende in considerazione la parte dell’azione i cui c’è la reazione di Immobile, piuttosto che il palese rigore. Vogliamo affermare un principio di responsabilità, i tifosi hanno diritto di assistere a spettacoli senza errori imperdonabili…”

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ESCLUSIVE

AUDIO ‘LAZIO DI SERA’ – Patania: “Rinnovo De Vrij? Sono pessimista, a gennaio forse un centrocampista…”

“Non sono ottimista su De Vrij. La Lazio non ha ancora ricevuto una risposta, ma credo che la mancanza di essa rappresenti già una risposta forte. Tare è stato molto attivo, ci sono stati contatti e incontri, ma è complicato sbrigliare questa matassa: il giocatore ha voglia di cambiare, di misurarsi con realtà superiori pur considerando la sua esperienza alla Lazio molto formativa. L’offerta contrattuale c’è stata, la Lazio gli ha offerto uno stipendio da top player, ma le ambizioni dell’olandese sono più forti in questo momento. Possibilità che lasci Roma a gennaio? Al momento zero, resterà fino a fine stagione, ma sul rinnovo del contratto sono assolutamente pessimista”.

 

 

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ESCLUSIVE

AUDIO ‘9 GENNAIO 1900’ – Ursino (Ds Crotone): “Lazio hai già fatto il salto di qualità. tare merita la copertina!”

Verso Lazio-Crotone, il Ds del Crotone GIUSEPPE URSINO a '9 GENNAIO 1900': “Quando ad inizio anno vedo le pagelle dei giornali sul calciomercato e leggo 6 mi preoccupo. Quando ci mettono un voto negativo sorprendiamo tutti. La Lazio ha fatto un salto di qualità e può lottare per i primi 4 posti, la vedo sempre perché ho una grande ammirazione per Inzaghi. Tare deve essere in copertina, lavora in silenzio e sta costruendo una grande squadra. Lo scorso anno il mercato è stato più difficile, tutti rifiutavano di venire da noi, ora è cambiata la situazione, i giocatori accettano volentieri. Dalla Lazio prenderei Murgia, è un grande giocatore. A giugno avevo provato a prendere Di Gennaro ma quando ho saputo che c’era la Lazio ho rinunciato. La qualificazione del Torino è stata una sorpresa ma è una squadra difficile da affrontare”.

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Giordano: “Orario Coppa Italia? Ostaggi delle televisioni”. Oddi: “L’Inter non mi piace, deve stare attenta alla Lazio”.

Giordano in diretta a NMM

Siamo ostaggi delle televisioni. La Rai probabilmente riceve meno soldi per trasmettere Lazio-Fiorentina il pomeriggio. E’ ovvio che noi la vorremmo di pomeriggio per vederla allo Stadio. Oggi però, per dire, Atalanta e Sassuolo giocano alle 3 sempre con la Rai. Non ha senso. Ho sentito che Nani è disponibile da un giorno e mezzo. Il retto femorale è un muscolo molto delicato. Non lo so. Ci si augura che possa giocare e aiutare la Lazio, magari in una staffetta con Felipe Anderson.

Oddi in diretta a NMM

A me l’Inter non piace. Sicuramente non è debole, ma non mi piace come gioca. Ha qualche giocatore che può risolvere la partita, ma può perdere. Lo ha fatto con l’Udinese. A maggior ragione può perdere anche con la Lazio. Deve stare molto attenta. Gli arbitri sbagliano perché sbagliano. Non capisco perché dovrebbero sbagliare volontariamente e rimetterci la carriera. Se poi non ci rimettono la carriera bisogna prendersela con chi li manda, chi fa le assegnazioni. Io non credo che Nani possa giocare con la Fiorentina. Se rientra ora, a pochi giorni dalla partita, con questo freddo è rischioso.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Cardone (La Repubblica): “De Vrij verso l’addio a giugno a scadenza di contratto…”

GIULIO CARDONE (la Repubblica) in collegamento a 'NMM': "La designazione di Tagliavento per Juventus-Roma fa sorridere, va detto però che in questo momento le due squadre politicamente sono abbastanza vicine. In questi giorni siamo concentrati anche sulla vicenda di de Vrij. Secondo me non sta andando bene, non ci sono comunicazioni ufficiali, ma annusando l'aria, credo che il giocatore sia indirizzato al non rinnovo. La cosa che dispiace è che la Lazio si aspettava di poter monetizzare la sua eventuale uscita di scena a giugno, ma non sembra sia questo il finale. E' paradossale, la SEG sembrava avere grandi rapporti con la Lazio, mentre questa situazione sta finendo malissimo. Dico paradossale, perchè l'estate scorso si era parlato in questi termini di Calenda, poi va dato atto a lui che con la cessione al Monaco ha portato molti soldi nelle casse della Lazio. Non si parla di annunci, ma la mia sensazione è che si stia andando in questa direzione, senza colpi di scena per gennaio. La Lazio ha deciso per motivi tecnici di tenersi il giocatore fino all'estate anche se non dovesse rinnovare il contratto. Al momento la strategia è questa, decisa con grande amarezza"

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ARBITRI

Lazio-Crotone a Calverese: precedenti positivi

La designazione arbitrale per la diciottesima giornata di Serie A TIM ha assegnato la direzione della gara Lazio-Crotone a Gianpaolo Calvarese della sezione di Teramo.

Nell’edizione corrente del campionato italiano di massima serie, il fischietto abruzzese non ha ancora mai arbitrato una partita della Prima Squadra della Capitale. L’ultima direzione di Calvarese in un match della Lazio risale al 30 ottobre del 2016, data nella quale il direttore di gara teramano arbitrò Lazio-Sassuolo: in tale circostanza i biancocelesti vinsero per 2-1.

Calvarese, inoltre, ha diretto i biancocelesti in 9 gare casalinghe: in quest’ultimi precedenti i capitolini non hanno mai patito sconfitte; lo score parla infatti di otto vittorie ed un pareggio.

La 18ª giornata di Serie A TIM Lazio-Crotone, in programma sabato 23 dicembre alle ore 12:30 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Gianpaolo Calvarese (sez. di Teramo).

 

Assistenti: Vuoto – Paganessi

IV Uomo: Abbattista

V.A.R.: Banti

A.V.A.R.: Illuzzi

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FORMELLO

VIDEO FORMELLO – Leiva non si allena, Felipe Anderson cerca spazio

FORMELLO – Seconda seduta mattutina della settimana, allenamento tattico in vista della sfida con il Crotone del 23. Lavoro dedicato alla difesa, specifico per gli uomini della retroguardia biancoceleste. Contro la formazione di Zenga Inzaghi potrebbe cambiare qualcosa rispetto alla solita difesa a 3 composta da Bastos, De Vrij e Radu. Alla finestra c’è Wallace, da poco rientrato dall’infortunio  muscolare del 10 settembre  che l’ha tenuto lontano dal campo quasi tre mesi. Il brasiliano, con Patric e Basta si gioca la maglia da titolare come eventuale sostituto del centrale dell’Angola. Questa mattina non ha preso parte alla seduta Leiva: il brasiliano è ai box per un pestone rimediato a Bergamo e potrebbe saltare il match di sabato. Al suo posto, in cabina di regia, potrebbe toccare a Luis Alberto. È pronto ad una maglia da titolare Felipe Anderson, oggi molto ispirato nella partitella che ha chiuso la seduta. Contro il Crotone potrebbe completare il reparto offensivo con Immobile, al rientro dalla squalifica. 

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ESCLUSIVE

AUDIO ‘QUELLI CHE…’ – Richiesta risarcimento Giacomelli-Di Bello: l’avv. Sanzari a Radiosei

AUDIO – Giacomelli-Di Bello, richiesta risarcimento danni ai tifosi della Lazio. L’Avv. FLAVIANO SANZARI dello studio legale Previti in collegamento a ‘QUELLI CHE…’: https://m.mixcloud.com/Radiosei/avvflaviano-sanzari-dello-studio-legale-previti-richiesta-risarcimento-allarbitro-giacomelli/

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DICHIARAZIONI

Il discorso di Lotito alla cena di Natale: “Pensavano di ghettizzarci, ma continuamo a rappresentare la Storia”

A prendere la parola sul palco allestito nel locale Spazio900 dell’Eur che ha ospitato la cena di Natale della Lazio è stato il Presidente della società biancoceleste, Claudio Lotito“Ringrazio tutti quelli che oggi sono presenti, e anche quelli che non sono presenti. Non abbiamo parlato dei nostri tifosi, ma uniti si vince. La tifoseria della Lazio è cambiata? Avrà capito la nostra passione autentica, e che con la nostra organizzazione ed il nostro cuore riusciamo ad ottenere i risultati. Con orgoglio rivendico che questa squadra in Italia e all’estero è attenzionata da tutti: ricevo complimenti da tutti, per il fatto di avere dei campioni anche nella vita quotidiana e che non molla mai, senza sottefugi nè scorciatoie. Siamo una squadra che vince con le regole del merito e del sacrificio, e che per questo entusiasma. Il merito va al gruppo, e al mister che lo ha saputo cementificare: identifichiamo i valori del mondo dello sport, ed avvicina la gente legata a noi da un’autentica passione. Trovo da parte di tutti un grande attaccamento alla Lazio, e ai suoi insegnamenti. Parlo ai giocatori: una società storica e blasonata come la Juventus è costretta a subire determinati risultati perchè noi siamo quelli del “Non passa lo straniero”; se continuate così, possiamo toglierci grandi soddisfazioni. Importante non abbattersi e non disperdere il nostro patrimonio: solo attraverso il vostro atteggiamento riusciremo a portare a casa i risultati. Abbiamo un allenatore che vive lo spogliatoio come fosse la sua famiglia: viviamo ogni partita per tappa, dove la partita di Coppa Italia sarà già un segnale per dire “Noi ci siamo, e domani ci saremo uguale!”. Devono vincere i valori dello sport, e superare le barriere sociali: la Lazio ne è l’emblema. Cosa c’è sotto l’albero? Salute, serenità e la voglia di continuare: abbiamo l’obbligo di essere esempio in questo stato di crisi dell’intera società civile. Tutti criticano, ma nessuno cambia questo mondo: si ha bisogno di esempio e di modelli, e questo deve essere la Lazio. Dobbiamo incarnare sul campo umiltà e determinazione, per continuare a dire “Noi ci siamo!”: ne sarete soddisfatti per tutto il mondo che ci circonda, che ha bisogno di esempi come noi. Pensavano di ghettizzarci, ma continuamo ad essere la Storia che vogliamo continuare a rappresentare con i risultati che raggiungeremo sul campo”.

Laziopress

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RASSEGNA STAMPA

Strakosha, portiere moderno con i piedi da record

Il portiere deve essere bravo a parare, ma nel calcio di oggi è richiesto anche qualcosa in più. Sviluppando l’azione dal basso molto spesso si è costretti a ricorrere anche all’estremo difensore, che nel giro palla e nel cambio di fronte risulta molto importante. Strakosha è entrato nella parte alla grande, così oltre a de Vrij o Leiva che si abbassa, il pallone spesso viene giocato nelle sue zone.

RECORD IN SERIE A – Strakosha ha piedi buoni, ha affinato la tecnica in quel di Formello e i frutti si vedono. Secondo quanto riportato dalla consueta rassegna stampa di Radiosei, l’albanese ha il record dei disimpegni nella propria metà campo nell’arco dei 90 minuti. In media ne effettua 22 e guarda dall’alto tutti gli altri, nell’ordine Sirigu, Reina, Alisson, Da Costa, Donnarumma, Handanovic, Sorrentino, Brignoli e Buffon. Nell’ultima a Bergamo, con il pressing alto dell’Atalanta, molto spesso è stato chiamato in causa e ha risposto presente. Nonostante la Lazio abbia una torre come Milinkovic, la prima scelta è sempre quella della costruzione bassa: Inzaghi vuole uscire palla a terra, per questo invita il pacchetto difensivo a giocarla.

CON I PIEDI – Nel disimpegno risulta il più sollecitato della Serie A, ma con i piedi Strakosha non si limita solo a quello: spesso li utilizza per fare dei veri e propri miracoli. Domenica a Bergamo per due volte ha salvato la Lazio dal baratro: prima su Cristante evitando il 3-0, poi sul Papu Gomez mantenendo il parziale sul 3-2 e tenendo aperto il match. Anche in passato altri miracoli di questo tipo, come per esempio quello nei minuti iniziali su Cuadrado in Supercoppa. Con le mani la scorsa stagione si è preso la Lazio, con i piedi accumula record.lalaziosiamonoi.it