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COPPA ITALIA

UFFICIALE – Lazio-Fiorentina, in campo alle 21,00

Si giocheranno in notturna i quarti di finale – in gara unica – di Coppa Italia in programma il 26 e 27 dicembre e il 2 e 3 gennaio.

Lo ha reso noto la Lega di A che ha stabilito la seguente programmazione (tutte le partite saranno trasmesse in diretta dalla Rai):

Martedì 26 dicembre Lazio-Fiorentina h.21.00
Mercoledì 27 dicembre Milan-Inter h.20.45
Martedì 2 gennaio Napoli-Atalanta h.20.45
Mercoledì 3 gennaio Juventus-Torino h.20.45

Dopo le partite degli ottavi, il giudice sportivo ha squalificato per due giornate il giocatore dell'Atalanta Kurtic, espulso nella gara contro il Sassuolo.

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CURIOSITA'

Il giornalista Mattioli: “In Rai tutti romanisti, peggio di quanto immaginiate”

Mario Mattioli, giornalista Rai, ha svelato negli studi di Juve TV la fede calcistica dei giornalisti sportivi dell'emittente pubblica: "E' peggio di come lo immaginate. La redazione sportiva della Rai è una location romanocentrica giallorossa, di laziali ce ne sono pochi. Sono visto come un gatto nero in chiesa bagnato, quando passo fanno gli scongiuri, dicono che sono della Rubentus. Questo è l'ambiente che c'è a Saxa Rubra, ormai ci ho fatto il callo".

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’ – Agostinelli dice basta: “Roma-Torino? Il rigore non c’è.. Con il Var non si può più sbagliare”

Agostinelli in collegamento a NMM

La Coppa Italia non è più quella coppetta snobbata di qualche anno fa. I posti per le coppe europee sono diventati pochi. Passare per un eventuale vittoria della finale della Coppa Italia non è male, soprattutto in questo momento dove le prime cinque vanno spedite. Ad oggi, secondo me, per il sesto posto ci sono Atalanta, Sampdoria, Milan e Torino. Il rigore di ieri in Roma-Torino è assolutamente dubbio e negativo. Secondo me non c’è. Con il Var, non si può più sbagliare. E’ una grande responsabilità che si sono presi gli arbitri. Non c’è più interpretazione, il Var non è interpretazione. Pima del Var le polemiche finivano prima. Ora che c’è il Var, sbagliare è un’aggravante. Paradossalmente gli arbitri si sono creati ancora più problemi. 

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ALTRE

Mondiali 2018, Mediaset si aggiudica in esclusiva i diritti

Mediaset si è aggiudicata in esclusiva i diritti dei Mondiali di calcio «Russia 2018». La tv commerciale trasmetterà gratuitamente e in chiaro tutte le 64 partite della Coppa del Mondo. Oltre che in Italia, «Russia 2018» sarà visibile in diretta anche sulle reti spagnole del Gruppo Mediaset. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO ‘NMM’- Rambaudi: “Non basta più chiamarsi Anderson per essere titolare”

Rambaudi a NMM

Quello col Crotone non è turnover. Inzaghi fa riposare i giocatori che in questo momento gli danno più garanzie. La partita col Crotone però è importantissima. Se non vai con l’atteggiamento giusto puoi rischiare. La Lazio sta migliorando sotto questo punto di vista. Anderson deve essere valutato giorno dopo giorno. L’ho visto motivato perché sa di dover fare molto bene per riprendersi il posto. Lui sa di dover essere continuo per ritrovare spazio. In alcune partite può giocare anche esterno di centrocampo. Però Felipe rende al meglio se gioca davanti senza compiti difensivi. Lui maturerà perché non si può più adagiare, ha tanta qualità davanti a lui.

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TIFOSI

Class action anti – Giacomelli, avv. Mignogna: “Attendiamo adesioni per formalizzarla”

L'ambiente Lazio si muove su più fronti per il risarcimento danni dopo il famoso Lazio-Torino. Per far chiarezza sui vari movimenti e le class action a difesa della squadra biancoceleste, l'avv. Gian Luca Mignogna, ha diramato un comunicato per far luce sulla situazione: "In merito alle notizie emerse nella giornata di ieri ed in quella odierna, riguardo le possibili iniziative legali prospettate a seguito delle note vicende arbitrali che hanno pesantemente danneggiato la Lazio ed i tifosi laziali, occorre precisare e chiarire quanto segue:
1) l'unica Class Action finora proposta è esclusivamente quella presentata e pubblicata a mezzo stampa il 15.12.2017;
2) tale azione giudiziaria è totalmente gratuita e sarà riservata agli abbonati "Lazio" 2017/18, ai possessori dei mini-abbonamenti e/o tagliandi relativi ai match Roma-Lazio, Lazio-Fiorentina e Lazio-Torino, nonché ai titolari di pacchetti pay-tv Sky o Mediaset Premium;
3) la Class Action sarà formalizzata nei modi e nei termini di legge, non appena e se sarà raggiunta una quota minima di 500 adesioni (attualmente ne sono pervenute circa 250);
4) per esprimere la volontà di partecipare alla suddetta azione collettiva, é sufficiente comunicarlo a: aquila1915@libero.it;
5) successivamente saranno stabilite data e location in cui i legali incontreranno tutti gli aderenti, per fornire spiegazione del caso d procedere ad ogni formalità preliminare;
6) la suddetta Class Action sarà azionata innanzi al Tribunale Civile di Roma, nei confronti dell'Associazione Italiana Arbitri quale ente erogatore del servizio arbitrale e della pedissequa refertazione;
7) la finalità di tale causa è quella di far accertare e dichiarare dal Giudice Ordinario sia l'illecita applicazione del "Protocollo VAR" nelle partite sopra indicate, sia la nullità della relativa attività arbitrale in quanto idonea ad alterarne l'esito e sia i principi applicativi del suddetto protocollo che risultano inviolabili quali elementi essenziali del "prodotto calcio" acquistato".

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AVVERSARIO

Crotone, Zenga prepara i suoi: “Lazio fantastica, tanto vale giocarcela”

Il 23 dicembre i ragazzi di Inzaghi ospiteranno all’Olimpico il Crotone nel lunch match delle 12.30. Ecco le parole del mister Walter Zenga in conferenza: “Fare i complimenti alla Lazio è superfluo, Inzaghi da quando ha preso in mano la squadra ha fatto un lavoro fantastico. Ha creato un gruppo solido e compatto. La Lazio è una squadra che gioca molto bene a calcio. Ha dei giocatori di qualità con delle abilità straordinarie, come Milinkovic, Luis Alberto e Immobile, poi va a finire che li nomini tutti. noi dobbiamo essere bravi a capire che quanto abbiamo fatto col Chievo non è nulla. Dobbiamo continuare a lavorare sodo e a essere concentrati al 100% in ogni singolo allenamento”.

ATTEGGIAMENTO – “Ogni partita ha una storia a sé. I miei ragazzi devono pensare che non sono inferiori a nessuno e che devono giocarsela. La Lazio è una big, è vero. Ma sono 90 minuti in cui tutto può succedere. Possiamo aspettarci una Lazio super offensiva, magari con Anderson in campo e Luis Alberto in un’altra posizione. O forse Luis Alberto più alto. Le ipotesi sono tante. Certamente non si può arrivare all’Olimpico con la mentalità di difendersi per tutto il tempo. Tanto vale giocare e cercare di fare la nostra partita”.

LA LAZIO – “Quest’anno l’ho vista giocare tante volte. Quando ero fermo non sono mai andato a vedere gli allenamenti. Sono sicuro che se avessi chiamato Simone per chiedergli di andare a vederli a Formello non ci sarebbe stato alcun problema per lui, ma ho preferito evitare. Ma le partite l’ho viste. È una squadra che fa molto bene. Milinkovic è un giocatore di un’altra categoria. Mi ha sorpreso anche Luis Alberto. Basta vedere l’ultima partita: l’ha ripresa in mano Milinkovic e poi c’ha messo del suo anche Luis Alberto. La Lazio è una squadra di qualità”.lalaziosiamonoi.it

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FORMELLO

VIDEO FORMELLO – Inzaghi studia la Lazio anti-Crotone: Patric, Wallace , Murgia e Lukaku scaldano i motori

FORMELLO – Occhio al turnover, Inzaghi potrebbe cambiare la formazione titolare in vista delle tre partite ravvicinate: quelle di campionato con Crotone e Inter, più la sfida di Coppa Italia del 26 dicembre con la Fiorentina. E proprio la partita con i viola potrebbe spingere l’allenatore biancocelestie a preservare qualche big come Radu, Leiva (diffidato) e Lulic. Sperano di prendere il loro posto Patric, Murgia e Lukaku. 

PROVE. Le prove tattiche dell’antivigilia raccontano di un possibile 3-4-2-1 come modulo di riferimento per il lunch match di sabato. Davanti a Strakosha, favorita la linea a tre composta da Patric, de Vrij e Wallace. Bastos partirà dalla panchina dopo le ultime deludenti prestazioni. A centrocampo Marusic e Lukaku sugli esterni, la coppia Parolo-Murgia al centro. Sulla trequarti Luis Alberto e Milinkovic alle spalle di Immobile, rientrato dal turno di squalifica. L’unico infortunato è Di Gennaro. Recuperato Nani: potrà essere utilizzato a gara in corso così come Felipe Anderson e Caicedo. Le scelte in attacco sono tornate a essere abbondanti.

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RASSEGNA STAMPA

Ciro ha resettato, ora ha fame di gol

Rieccolo. Rabbia e costernazione sono sparite. Superate. Perché, alla fine, bisogna sempre guardare avanti. Così a Ciro Immobile sono bastati pochi giorni (e una domenica vissuta, suo malgrado, davanti alla tv causa squalifica) per resettare tutte le polemiche scaturite per il mancato rigore e la conseguente sua espulsione in Lazio-Torino. A rasserenarlo aveva già provveduto la doppietta in Coppa Italia al Cittadella. Il resto lo ha fatto il calore familiare assicurato dalle sue donne: la moglie Jessica e le piccole Giorgia e Michela. E così martedì sera, alla cena di Natale del club, il centravanti è riapparso sereno e goliardico come nei giorni migliori. Insieme con Parolo è stato il mattatore della serata con battute scherzose rivolte a compagni di squadra e dirigenti.

TESTA AL CROTONE Il suo ritrovato buonumore è un ottimo segno per la lazio in vista dei fondamentali impegni che attendono i biancocelesti. Si parte sabato con la sfida apparentemente più facile del trittico di fine anno, quella interna col Crotone (con Fiorentina in Coppa Italia e Inter le altre sfide). In realtà il match con i calabresi non è per nulla agevole, anche perché è nel suo stadio che la squadra di Inzaghi quest’anno finora sta incontrando le maggiori difficoltà. All’Olimpico, peraltro, in campionato i biancocelesti non vincono da due mesi (ultimo successo il 3-0 al Cagliari del 22 ottobre). Fondamentale per tornare alla vittoria è poter contare su un Immobile di nuovo carico (già 21 i suo gol stagionali con la Lazio). Fu proprio il napoletano, tra l’altro, a risolvere al 90′ la sfida con i calabresi dello scorso campionato. Ciro poi segnò anche al ritorno a Crotone (Lazio k.o. per 2-1).

gazzetta dello sport

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RASSEGNA STAMPA

Perchè lo Leiva? Preservare per non rinunciare

Una versione più aggiornata del famoso detto che solitamente si tramanda da nonni a nipoti. “Prevenire è meglio che curare”. Cinque parole a celare una grande verità. Perché ce lo hanno insegnato fin da bambini, i proverbi difficilmente sbagliano. Così come Simone Inzaghi, che si fa promotore di idee semplici, di una mentalità verace. E che da ormai due anni si è distinto per una saggezza che pochi si sarebbero aspettati da un allenatore tanto giovane. Un buonsenso che emerge in modo particolare dalle sue scelte. Spesso difficili da comprendere nell’immediato. Come quando da piccoli arricciavamo la fronte davanti ai proverbi dei nonni. Ma poi crescendo l’abbiamo imparato a nostre spese, prevenire è effettivamente meglio che curare. Mister Inzaghi lo sa. Ed è per questo che a volte sceglie di preservare i suoi uomini migliori in vista dei match più importanti.

LEIVA, MEGLIO NON RISCHIARE – In modo particolare accade spesso con Lucas Leiva. Infatti, come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, dall’inizio del campionato il centrocampista brasiliano è stato sostituito 8 volte nelle sue 15 presenze da titolare. Scelte che rispondono alla logica di Simone: domare una squalifica con la potente arma della sostituzione. Un’arma sfoderata anche in quel di Bergamo. La diffida che grava sulle spalle di Leiva ha convinto l’allenatore biancoceleste a sostituirlo contro l’Atalanta, a seguito di una prestazione quasi impeccabile. In più c’era una contusione al polpaccio rimediata dal brasiliano. Insomma, l’allenatore biancoceleste ha preferito non rischiare. E questa potrebbe essere la scelta che adotterà anche sabato contro il Crotone. Perché poi ad attendere la Lazio ci saranno Fiorentina (Coppa Italia) , ma soprattutto l'Inter.lalaziosiamonoi.it