Categorie
RASSEGNA STAMPA

Nani scalpita, due gare per recuperare la condizione… poi Lazio da fiaba

Luis Nani scalpita. La Lazio freme nell’attesa di vederlo brillare nel suo attacco. Domani, contro lo Zulte Waregem in Europa League, il 30enne portoghese, arrivato un mese fa, potrà finalmente esordire in biancoceleste. Doveva recuperare la giusta condizione dopo la distorsione al ginocchio sinistro con interessamento del legamento collaterale rimediata a luglio col Valencia. Ora è pronto per giocare e la Lazio confida nel suo innesto per inseguire nuovi orizzonti in una stagione già partita felicemente. Domani sera, come Inzaghi ha preannunciato domenica nel dopo partita di Verona, Nani partirà dalla panchina per esser inserito nel secondo tempo. Innesto graduale per non scompaginare un programma di recupero che prevede il passaggio dalla gara interna di domenica contro il Sassuolo per accumulare altro minutaggio e poi puntare alla trasferta contro la Juventus, alla ripresa del campionato dopo la sosta di ottobre, con chance da titolare.

STELLA Nani è arrivato in coda alla telenovela dell’estate laziale, quella legata alle sorti di Keita. Dopo la cessione del senegalese al Monaco, il d.s. Igli Tare ha puntato subito sull’attaccante del Valencia, già bloccato in una trattativa a fari spenti: «La nostra ciliegina sulla torta». L’arrivo di Nani ha portato entusiasmo nell’ambiente biancoceleste. Un acquisto prestigioso considerato il grande spessore internazionale. Una bacheca personale da vera stella: sette stagioni col Manchester United impreziosite principalmente da una Champions e un Mondiale per club, 4 Premier, 5 Supercoppe inglesi, 2 Fa Cup, ma anche da 2 coppe del Portogallo con lo Sporting Lisbona e soprattutto il titolo di campione d’Europa 2016, con la fascia da capitano del Portogallo.

OBIETTIVI «La Lazio è la mia nuova sfida: da tempo pensavo di arrivare nel campionato italiano», ha detto l’8 settembre nella sua presentazione ufficiale a Formello, precisando sul suo impiego tattico: «Posso giocare in tutti i ruoli d’attacco». E’ stato ingaggiato per esser il valore aggiunto della Lazio, tornata con Inzaghi nel giro delle coppe europee. Ora però dovrà trovare la collocazione migliore al fianco di Immobile, mattatore già con 11 reti nella stagione laziale. «È un attaccante fantastico. Spero che continui a segnare: è un bene per noi…», ha detto Nani qualche settimane fa, ma i gol di Immobile sono sempre d’attualità. Probabilmente,verrà inserito in prima linea nel 3-5-2 architettato da Inzaghi con sortite verso il 3-5-1-1. Aspettando anche il rientro di Felipe Anderson, previsto dopo la sosta, in un attacco che si preannuncia da effetti speciali: uno scenario che fa crescere i sogni laziali in direzione Champions.

SETTE NANI Intanto, Nani si è tuffato con tanta curiosità a soddisfazione nella sua nuova esperienza. Ieri, impettito, si metteva in posa nella foto della squadra a Formello. Sui social non ha lesinato complimenti ai compagni per le ultime vittorie. Si è lasciato conquistare dal fascino di Roma. Ha già postato il suo selfie sorridente davanti al Colosseo come un abbraccio alla città. E poi il boom delle maglie. Ha scelto la numero sette che unito al suo cognome è diventato subito un imperdibile oggetto del desiderio per i tifosi in un vero successo commerciale. Sette Nani: uno slogan da fiaba. È andato in panchina contro il Milan e si è gustato l’ebbrezza di una domenica trionfale da bordo campo. Domani troverà uno stadio vuoto (si giocherà a porte chiuse per gli ululati razzisti dei tifosi laziali nella partita di Praga con lo Sparta del 10 marzo 2016), ma Luis Nani sentirà nel cuore la scintilla di una storia che nasce. «Uniti andremo lontano», ha giurato a Formello.

Gazzetta dello Sport – Nicola Berardino

Categorie
AVVERSARIO

Lo Zulte con Leali: “Lazio sei la favorita ed hai in super Immobile”

“Cerchiamo sempre di fare il massimo, arriviamo all’Olimpico con la speranza di portare a casa punti”. Vuole crederci Nicola Leali, numero uno dello Zulte Waregem. Come si evince dalla consueta rassegna stampa di Radiosei, il portiere ex Juventus ha esaltato le qualità dei biancocelesti alla vigilia del match di domani, soffermandosi anche sull’ottimo stato di forma di Ciro Immobile: “Veniamo per giocarci la partita e far vedere le nostre qualità. Col Nizza ce la siamo giocata a viso aperto, alla fine si sono dimostrati superiori, ma abbiamo imparato la lezione. La Lazio è una squadra molto temibile, è la favorita del girone assieme ai francesi. E Immobile, là davanti, sta facendo grandi cose. Con Ciro abbiamo vissuto un Europeo in Israele, abbiamo sfiorato la vittoria finale. Quando un bomber sta così bene è sempre pericoloso”.lalaziosiamonoi.it

Categorie
EUROPA LEAGUE

Lazio-Zulte per pochi intimi: porte chiuse e non trasmessa in chiaro

Lazio – Zulte, una partita in silenzio. A causa della squalifica comminata dall’Uefa per i fatti di Praga del 2016 farà il suo esordio all’Olimpico a porte chiuse. Nell’era Lotito è la quarta volta che accade dopo Lazio – Tampere (Intertoto del 2005), Lazio – Stoccarda e Lazio – Fenerbahce (Europa League del 2013). Il provvedimento poi, come riporta la consueta rassegna stampa di Radiosei, ha impedito alla società la vendita dei mini-abbonamenti visto che in casa saranno soltanto due le partita a porte aperte.

INGRESSI – Anche i permessi per entrare allo stadio domani saranno limitati. In Tribuna Monte Mario (gli altri settori saranno deserti) le due squadre possono far entrare 75 persone a testa, tesserati compresi (tra cui chi andrà in campo o panchina). La squadra ospite e la Uefa poi, non la Lazio, avranno a disposizione altri 200 ingressi per un totale di 550 persone. A queste vanno aggiunte gli steward, i sanitari, le forze dell’ordine e i giornalisti accreditati. Il match non sarà trasmesso in chiaro su TV8, la programmazione prevede Lione – Atalanta alle 21.05. Lazio – Zulte sarà visibile soltanto su Sky Sport 1, per i tifosi biancocelesti la scelta è obbligata.lalaziosiamonoi.it

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Abbate (Il Messaggero): “Chissà se potrà esserci spazio per Vargic”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) a '9 GENNAIO 1900': "Nani sta bene, il ginocchio è guarito e dopodomani potrebbe debuttare giocando a partita in corso. Sarebbe già buono vederlo in campo per almeno 20' così da poter mettere minuti nelle gambe. Credo che Inzaghi cambierà ancora ma non in difesa: il superstite Radu giocherà sicuramente e la difesa sarà la stessa di domenica visto che Mauricio non è in lista Uefa. Chissà se Inzaghi deciderà di far riposare Strakosha per far giocare Vargic in una gara che all'apparenza è semplice. Sono curioso di capire anche che affidabilità può dare questo ragazzo".

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Rambaudi: “Marusic interpreta il ruolo bene, ma serve la controprova…”

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Marusic interpreta il ruolo bene, ma serve la controprova…"

"La Lazio contro il Verona ha dato un segnale importante, ha giocato come il gatto con il topo. Ora c'è la consapevolezza che le alternative sono utili in partite di questo tipo. Nelle gare importanti servono i migliori, ma è importante notare come la Lazio sia squadra a prescindere dalle assenze. In difesa la situazione è stata tamponata con Mauricio. E' il giocatore che tutti conosciamo, ha dei limiti come l'irruenza, spesso a rischio cartellino, deve migliore in questo. Il contributo deve essere quello di un giocatore che sia subito pronto a muoversi nel reparto. Serviva il suo reintegro per ovvi motivi numerici, può dare forza fisica al reparto. Per quanto riguarda Marusic ha fatto una buona prestazione, come tutti gli altri. Con un Immobile così che valorizza il tutto è davvero semplice. E' un buon giocatore, va visto in gare più importanti, ma interpreta il ruolo bene. Ha corsa e forza, diciamo buona la prima ma aspettiamo altre prestazioni così"

Categorie
FORMELLO

Infermeria: de Vrij e Milinkovic con il Sassuolo. Felipe inizia a correre

A tenere banco in casa Lazio è soprattutto il capitolo infortunati. Da Wallace, a De Vrij, passando per Bastos, Basta, Anderson, Milinkovic, fino ad arrivare Nani, l'infermeria biancoceleste è stata sovraffollata nelle ultime settimane. Inzaghi e i suoi dovranno stringere i denti, ma il tecnico piacentino spera nel minor tempo possibile di poter recuperare almeno qualche elemento della formazione per fare fronte all'emergenza. 

DE VRIJ e WALLACE – C'è curiosità soprattutto per capire quali siano le condizioni dei difensori. Quello arretrato infatti, è il reparto dove più di tutti Inzaghi spera di recuperare al più presto qualche elemento. Arrivano buone notizie per quanto riguarda Stefan De Vrij e Fortuna Wallace. L'olandese si è fermato all'intervello della partita col Napoli. Nessuna lesione muscolare per lui, anche se il rischio c'è stato eccome. Il riposo è l'unica cura prescritta per lui, che dopo aver saltato la sfida col Verona, salterà anche quella di Europa League contro lo Zulte. C'è ottimismo invece per quanto riguarda la gara col Sassuolo. Sulla via del recupero anche Wallace. Il brasiliano aveva riportato col Milan un trauma distrattivo al polpaccio. Anche lui non ce la farà per lo Zulte e probabilmente tornerà dopo la sosta a disposizione. 

BASTA e BASTOS – Confermate le lesioni per i due biancocelesti. Secondo grado per Basta, primo grado per Bastos. I tempi di recupero sono di almeno un mese per l'angolano, e un mese e mezzo per il serbo. Inzaghi dovrà fare a meno di loro ancora per un bel po'. 

MILINKOVIC, NANI e ANDERSON – Dalla difesa al centrocampo e l'attacco. In casa Lazio col Napoli si è fermato anche Milinkovic. Per lui stessa situazione di Stefan De Vrij e sono state escluse lesioni. Il serbo potrebbe tornare a disposizione già col Sassuolo, ma in questo caso l'emergenza non c'è, e quindi si potrebbe decidere di procedere con calma e rivederlo solo dopo la sosta. Sta bene invece Nani, che ha smaltito i problemi che si portava dietro da quest'estate, quando era ancora un giocatore del Valencia. Molto presto il portoghese potrà fare il suo esordio in maglia biancoceleste. Dovrebbe rientrare tra i convocati contro lo Zulte, e Inzaghi potrebbe anche concedergli qualche minuto. In ogni caso il giocatore è ormai pronto e a disposizione del tecnico piacentino. Procede senza intoppi invece il recupero di Felipe Anderson. Il brasiliano ha deciso di risolvere una volta per tutte la tendinopatia inserzionale calcifica a carico dell’adduttore sinistro, che lo ha tenuto fuori dal campo da fine luglio a questa parte, e per questo i tempi per il suo rientro si sono dilatati. Il suo reinserimento sarà graduale. Da qualche giorno ha ricominciato a correre sul campo, e nel giro di un paio di settimane dovrebbe tornare a disposizione.

Lalaziosiamonoi.it

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi prepara il turnover: davanti possibile coppia Caicedo-Palombi. A riposo il centrocampo titolare

 Torna l’Europa League e con lei il maxi turnover. Così come accaduto nella partita del suo debutto nella competizione contro il Vitesse, Simone Inzaghi è intenzionato a riproporre una Lazio piena zeppa di seconde linee, in modo da gestire le risorse e preservare qualche giocatore (a meno che non lo richieda la partita così come accaduto in Olanda) in vista delle gare successive.

MAXI-TURNOVER D’EUROPA – È quello che emerge dall’ultimo allenamento, con il tecnico che ha preferito far concludere in anticipo la seduta ai big Parolo, Lucas Leiva, Immobile e Milinkovic, quest’ultimo rientrato dopo l’affaticamento muscolare. Probabile che loro, così come Lulic, vengano risparmiati giovedì nella seconda partita del girone di Europa League contro i belgi dello Zulte Waregem, in un Olimpico a porte chiuse. A parte la difesa, che per mancanza di interpreti e alternative sarà confermata in blocco – quindi con Strakosha in porta, Patric, Luiz Felipe e Radu davanti a lui -, a centrocampo probabile che si veda una linea a quattro composta da Marusic, Di Gennaro, Murgia e Lukaku, con Luis Alberto dietro il tandem d’attacco composto da Caicedo e Palombi.

VERSO L’ESORDIO DI NANI – L’alternativa è l’esclusione del giovane attaccante ex Primavera, con l’ingresso di uno tra Lulic e Crecco a rendere più consistente il centrocampo. Nel secondo tempo poi toccherà a Nani fare il suo esordio con la maglia biancoceleste: il portoghese è tornato ad allenarsi regolarmente e, come anticipato da Inzaghi, sarà impiegato nella partita di Europa League. Ovviamente non potrà essere della gara l’ultimo arrivato, il difensore brasiliano Mauricio, che a differenza di quanto accaduto in Serie A, non è stato possibile inserire nella lista Uefa.repubblica.it

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Agostinelli: “Caicedo giocatore medio, ma sarà utile. Nani? Alle spalle di Immobile con Luis Alberto a centrocampo…”

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a 'NMM': "Caicedo giocatore medio, ma sarà utile. Nani? Alle spalle di Immobile con Luis Alberto a centrocampo…"

"Caicedo sta dimostrando che il gol non è la sua arte migliore, ma è un giocatore che penso possa far bene. Il livello è medio, niente di straordinario, può servire alla causa. La prima cosa che deve avere un attaccante è il senso del gol. L?esempio di Icardi è lampante, non è molto bravo a giocare con la squadra ma fa vincere le partite. E' evidente che quella sia la priorità. Non tutti possono essere funzionali, bravi e bomber come Immobile. Immobile è l'esempio perfetto che ci deve far dare tempo a Caicedo. Non è facile giocare in campionati esteri ed adattarsi subito". Intanto torna a disposizione Nani: "Me l'immagino nel 3-5-2 di Inzaghi dietro la punta, alle spalle di Immobile, con Luis Alberto dirottato a centrocampo se serve"

Categorie
VIDEO OSPITI RADIOSEI

Nuovo arrivo a Radiosei: Elisa di Iorio!

Radiosei presenta un nuovo arrivo, finalmente una voce femminile. Elisa di Iorio farà parte della squadra della sera insieme a Baldini, Anselmi, Zappulla e Cadeddu. Guarda il video della sua ospitata a 'NMM':

Categorie
GIUDICE SPORTIVO

Cinque squalificati, Magnanelli salta Lazio-Sassuolo

Sono cinque i giocatori fermati per un turno dal Giudice sportivo di Serie A dopo la 6/a giornata di campionato. Si tratta di Baselli (Torino), Magnanelli (Sassuolo), Omeonga e Taraabt (Genoa), Pisacane (Cagliari). Ammenda di 2.000 euro al Napoli per lancio di fumogeni da parte dei suoi tifosi. Analoga ammenda anche a Lorenzo Insigne «per avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria». Una giornata di squalifica è stata comminata al viceallenatore della Roma, Francesco Tomei, «per avere, al 45' st, a seguito della rete della squadra avversaria, proferito per tre volte espressioni blasfeme, chiaramente udite nei pressi della panchina; infrazione rilevata dai collaboratori della Procura federale». Per un'analoga segnalazione, «ma in mancanza di assoluta certezza», non sono invece stati sanzionati i portieri di Sampdoria e Milan, Christian Puggioni e Gianluigi Donnarumma.