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APPROFONDIMENTI

Immobile come Signori, numeri top in Europa per il bomber di Inzaghi

Ciro Immobile è assolutamente l'attaccante protagonista di questo avvio di stagione. Il bomber biancoceleste è già arrivato a quota 12 (11 con la maglia della Lazio e 1 in Nazionale, ndr) e non ha intenzione di fermarsi. Il numero 17 sta trascinando i suoi compagni e nessuno in A incide come lui. I suoi centri, come sottolinea Lazio Page, sono il 61,5% di quelli totali del club capitolino in campionato. Dietro il centravanti di Torre Annunziata ci sonoDybala (55.6%), Dzeko (50%),  Icardi (50%),  Quagliarella (50%) Joao Pedro (50%) e Pellegri (40%). Non è finita qui, perché Whoscored lo ha inserito nella top undici della giornata insieme al compagno di squadra Luiz Felipe.  Il bomber non conosce limiti e in questa stagione ha segnato a tutte le squadre affrontate fatta eccezione per Spal e Napoli, ma contro i partenopei ha avuto modo di fornire un assist a de Vrij. Ciro si sta rivelando prezioso anche come rifinitore visto che sono già tre i passsaggi vincenti per i compagni, in Serie A solo Insigne con 4 ha fatto meglio. 

CIRO CHE NUMERI – La gara del Bentegodi è stata la ciliegina sulla torta perché Immobile è stato il migliore anche secondo le statistiche. Ha, infatti, primeggiato nei passaggi chiave (3), occasioni create (3), nei dribbling (5), nei duelli offensivi vinti (6), nei tiri in porta (2) e, ovviamente, nei gol (2).  A livello europeo, prendendo in esame solo le marcature nei cinque maggiori campionati europei (Serie A, Liga, Ligue1, Premier League e Bundesliga, ndr), l'attaccante della Lazio è al quarto posto con otto centri insieme a Aubameyang. Meglio di lui hanno fatto solo Falcao (11), Dybala (10) e Messi (9). Lontano dall'Olimpico, il classe '90 dà il meglio di sè avendo segnato cinque delle sue otto reti in trasferta. Ciro in questo caso sale sul podio, occupando la terza piazza alle spalle solo di Falcao e Dybala che lo precedono a quota sei.  Sommando gol e assist il ragazzo campano arriva a quota 11, più di chiunque altro in A in questa stagione visto che Paulo Dybala è fermo a quota 10. A livello continentale lo supera solo il colombiano del Monaco che è a 12. Immobile sta migliorando anche i record della società capitolina. Ha eguagliato Signori ed è secondo alle spalle di Piola come marcature nelle prime sei giornate. Un partenza così poteva solo sognarla e siamo solo all'inizio. lalazisoiamonoi.it

 

 

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EUROPA LEAGUE

Lazio-Zulte Waregem, arbitra l’austriaco

La designazione arbitrale per la seconda giornata del Girone K di Europa League, ha assegnato la gara Lazio-Zulte Waregem, in programma giovedì 28 settembre allo Stadio Olimpico di Roma alle ore 19:00, all’arbitro Harald Lechner.

Il fischietto austriaco, in particolare, finora non aveva mai diretto la Prima Squadra della Capitale, arbitrando però in tre circostanze squadre italiane. La prima di queste risale al 2 ottobre del 2013, giorno in cui Lechner diresse la gara Juventus-Galatasaray, valida per la Youth Champions League.

Successivamente, a livello di prima squadra, l’austriaco arbitrò Inter-Stjarnan, sfida valida per i Play-Off di Europa League, il 28 agosto del 2014. L’ultimo precedente tra Lechner ed una squadra italiana, infine, risale al 17 agosto scorso: in quest’ultima occasione il Milan si è imposta sempre per 6-0 sullo Shkendija nei Play Off di Europa League.

La 2^ giornata del Girone K di UEFA Europa League, Lazio-Zulte Waregem, in programma giovedì 28 settembre alle ore 19:00 allo Stadio Olimpico di Roma, sarà diretta dal signor Harald Lechner (AUT).

Assistenti: Andreas Heidenreich (AUT) – Maximilian Kolbitsch (AUT)

IV Uomo: Andreas Witschnigg (AUT)

ADD1: Alexander Harkam (AUT)

ADD2: Julian Weinberger (AUT)

sslazio.it

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FORMELLO

(VIDEO) FORMELLO – Mattinata di lavoro per Nani e co., riposo per i protagonisti di Verona

FORMELLO – Seduta facoltativa per gli uomini di Inzaghi che hanno battuto il Verona ieri al Bentegodi, sessione mattutina di lavoro per chi ha bisogno di mettere ritmo nella gambe. Alle 10:30 scendono sul campo del Fersini in 9: agli ordini del tecnico Nani, Mauricio, Crecco, Bruno Jordao, Pedro Neto, Di Gennaro, Caicedo, Palombi e Prce. Per il portoghese ex-Valencia un’occasione importante per preparare l’esordio in Europa League. Giovedì sera all’Olimpico arriverà lo Zulte Waregem, per il lusitano potrebbe arrivare la prima chance, magari a gara in corso come ha lasciato intendere Inzaghi nel corso della conferenza pre-Verona. Contro la formazione belga ci sarà spazio per il turnover, da domani pomeriggio scatteranno le prove tattiche in vista del secondo turno della fase a gironi europea.

LE SCELTE DI INZAGHI. Contro i belgi – reduci dalla vittoria esterna per 1-0 sul Gent, terzi in classifica a 18 punti dietro Brugge e Charleroi – Immobile dovrebbe andare in panchina, per la punta ieri indurimento al polpaccio a fine primo tempo, fastidio che gli ha comunque permesso di terminare il match; al posto del bomber campano giocherà Caicedo, entrato ieri nella parte finale. Passando agli infortunati, a Basta servirà almeno un mese per recuperare dalla lesione di II grado rimediata col Napoli; Bastos così come Wallace potrebbero essere a disposizione dopo la sosta il 14 a ottobre nella gara all'Allianz Stadium contro la Juventus. Più complesso capire quando Felipe Anderson sarà a regime, in questi giorni aumenterà i carichi di lavoro e verrà valutato. Milinkovic andrà osservato quotidianamente ma contro lo Zulte il serbo dovrebbe esserci dal primo minuto

 

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SOCIAL

Immobile: “Determinazione, senso del gruppo e voglia di vincere è questa la nostra Lazio”

 La Lazio è ripartita alla grande mettendosi subito alle spalle il pesante 4-1 subito mercoledì dal Napoli. Nonostante una formazione rimaneggiata con tanti indisponibili, i biancocelesti hanno espugnato il Bentegodi trascinati da Ciro Immobile. L'attaccante ha firmato una doppietta salendo a 11 in questo avvio di stagione con l'aquila sul petto. Il bomber ha poi esultato sul proprio profilo ufficiale Instagram:"Determinazione, senso del gruppo e voglia di vincere è questa la nostra Lazio". Parole da leader per quello che è l'assoluta arma in più dei capitolini che continuano a sognare in grande. lalziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

Luiz Felipe promosso: “Che bello poter aiutare la squadra, Pazzini non facile…”

Luiz Felipe ha esordito quest’oggi dal primo minuto in Serie A. Al termine della partita, il difensore brasiliano ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Lazio Style 

“Sono felice per questa prima partita in Serie A. Ho avuto modo di aiutare la squadra, ma soprattutto contavano i tre punti e questa è la cosa più importante.

Pazzini è difficile da marcare, ha fatto bene in Serie B lo scorso anno. Ora devo riposare perché già giovedì c’è un’altra partita importante.

Inzaghi decide chi deve giocare, io sono qui per lavorare ed essere pronto quando il mister mi chiama a scendere in campo.

Il gruppo è unito, ci aiutiamo l’uno con l’altro.

La partita è stata difficile ma abbiamo grandi giocatori che ci aiutano a rendere al meglio. Felipe e Wallace mi aiutano tanto, sono grandi giocatori e grandi amici”.sslazio.it

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Riscatto Marusic: “Che gioia il primo gol. La Lazio può arrivare in cima al campionato”

Primo gol in Serie A e prestazione maiuscola, Adam Marusic si gode il momento ed ha espresso la sua gioia ai microfoni di Lazio Style Radio: “Sì, sono molto felice per il mio primo gol in Serie A, non è molto facile da descrivere quello che provo. Non poteva andare meglio, abbiamo preso tre punti importanti in questa partita. Lavoriamo duro ogni giorno in allenamento e questi sono i risultati. Ora giocheremo contro il Waregem, è una buona squadra, speriamo di vincere ma loro sono una buona squadra con un ottimo allenatore. Ho giocato con molti di loro, ci sono calciatori di qualità che conosco bene. Bisogna fare attenzione a questa squadra che ha vinto sul campo del Gent. Certo, probabilmente potrei iniziare a parlare italiano presto, alcuni giocatori non parlano inglese ed è importante che io parli nella loro lingua madre”.

Soffermatosi ai microfoni dei cronisti presenti in mixed zone, Marusic ha dichiarato: "Sono molto felice di aver segnato il mio primo gol con la maglia della Lazio ma è molto importante anche aver vinto questa partita 3-0 dopo la sconfitta con il Napoli, siamo venuti qui per vincere e lo abbiamo fatto. Cosa penso della Lazio? Penso che sia un ottimo club, con una buona organizzazione e dei fantastici tifosi. Non so se siamo pronti per lottare per la prima posizione ma faremo di tutto per rientrare tra le prime tre squadre quest'anno, siamo un'ottima squadra e possiamo lottare per arrivare in cima alla classifica. È stata una partita difficile ma abbiamo segnato nel primo tempo e l'abbiamo messa in discesa. Tatticamente abbiamo giocato bene e abbiamo vinto, era importante portare a casa i tre punti. Spero che riusciremo ad arrivare in Champions League".lalazisoiamonoi.it

 

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Inzaghi: “Gruppo e spirito per restare in alto, il massimo per la Champions. Complimenti a LUiz Felipe e Patric”

L’emergenza non si è fatta sentire, la Lazio vince sul campo del Verona senza rischiare e segnando tre gol: apre la doppietta di Immobile, chiude poi la rete di Marusic. Bravo Inzaghi a confermare il modulo e ad inventare una difesa che ha retto sino alla fine. Proprio il tecnico biancoceleste, ai microfoni di Mediaset Premium, ha commentato la meritata vittoria: “Era una partita delicata, mercoledì c’era stato un brusco stop non preventivato per quello che avevamo fatto vedere. Oggi i ragazzi sono stati bravi, ero tranquillo perché sapevo che avrebbero fatto tutti bene. Abbiamo giocato a calcio, palla a terra e non era semplice vincere. Immobile? Per Ciro non ci sono più aggettivi, è un trascinatore non solo per i gol che fa. La squadra lo mette in condizione di esprimersi al meglio. Ha fatto 11 gol in 8 partite, è secondo solo a Dybala. Ha una percentuale realizzata altissima. Si impegna tanto e si sacrifica, è generoso. Sicuramente anche Ventura ci punterà tanto per i Mondiali. Andiamo via da Verona con tante certezze, con ragazzi che hanno giocato meno ma che hanno fatto benissimo. Noi dovremo essere bravi a rimanere nei piani alti della classifica, magari siamo meno attrezzati di altre ma con lo spirito di gruppo che abbiamo e il senso di sacrificio potremo toglierci delle soddisfazioni. Siamo stati bravi nel gestire, una volta sopra abbiamo tenuto il pallone, abbassato i ritmi e alzati quando dovevamo. É stato importante fare il secondo gol e non abbiamo mai rischiato nulla. Il nostro punto di forza è il gruppo, tutti devono dare una mano. Oggi gli esempi sono stati Patric e Luiz Felipe.Patric era finito un po’ dietro ma avevo chiesto alla società di tenerlo. É serio, si allena al massimo e oggi è stato prontissimo. I complimenti che ricevo mi fanno piacere, sono soddisfatto perché la squadra sta crescendo mano mano, ha dimostrato di giocarsela con tutti”.lalaziosiamonoi.it

Premium – Simone Inzaghi post Verona-Lazio

CONFERENZA 

Oggi è andato tutto bene…

"Sono soddisfatto, per un mister vedere una squadra in emergenza che gioca così è il massimo. Bravi quei ragazzi che hanno giocato meno, ma io ero sereno sia ieri sia dopo la partita contro il Napoli. Giovedì ai ragazzi avevo detto che l'autostima doveva crescere nonostante la sconfitta. Dicevano sarebbe stato un campo facile, ma abbiamo avuto una grande gestione di palla".

Conferme anche dal modulo…

"Ho voluto mantenere questo assetto, non nego che ho pensato anche di giocare a quattro ma volevo dare continuità al modulo. Complimenti a Patric che si è adattato, così come Luiz Felipe che aveva giocato solo poche partite in Serie B e invece ha fatto bene".

Hai detto che ti piacerebbe avere problemi di abbondanza…

"Per quanto riguarda gli infortunati, Nani è quello che è nelle condizioni migliori. Credo che giovedì non possa giocare dall'inizio, magari a gara in corso. Ha avuto un infortunio a luglio, ha fatto qualche allenamento con i compagni, si sta integrando e cercheremo di recuperarlo. I due giovani portoghesi stanno cercando di capire il nostro calcio. Devono imparare la lingua in fretta. Ho dimostratro di dar fiducia ai giovani, se la meriteranno non esiterò a farli giocare".

Immobile? Hai finito gli aggettivi…

"Mi sorprende di lui lo spirito di appartenenza. Sa coinvolgere tutti i ragazzi e insieme a Lulic e Parolo è uno dei leader dello spogliatoio. Avevo pensato di toglierlo poi ho scelto di far riposare Lucas Leiva".

La Lazio oggi ha fatto dei passi in avanti anche in ottica Champions?

"Alla vigilia del campionato nessuno poteva pensarlo. Le altre hanno inserito giocatori importantissime ma in passato squadre più attrezzate di noi sono rimaste dietro. Abbiamo anche l'Europa League quest'anno e quindi meno tempo per preparare le partite. Cercheremo di fare il nostro meglio".

Come hai visto Pazzini? Hai rincuorato Pecchia a fine gara…

"L'ho visto bene il 'Pazzo'. Ha lottato in avanti con i compagni, ha fatto salire la squadra. Aveva tre difensori intorno, l'avevamo studiata bene, per lui non è stato facile. Pecchia ha portato il Verona in Serie A. Qualcuno ha detto che è salito in Serie A 'perché ci doveva venire'. Io non sono d'accordo, è stato uno degli artefici della promozione. Quest'anno dovrà lottare per non retrocedere, ci vuole pazienza ma secondo me ne varrà fuori. Pecchia ha buonissime idee".

 

 

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SERIE A

AUDIO – Parolo: “Questa rosa è forte, ora l’Europa”

La Lazio batte largamente il Verona con la doppietta di Immobile e il primo gol di Marusic. Alla fine del matc è intervenuto Marco Parolo ai microfoni di Mediaset Premium per un rapido commento sulla gara: "Stiamo continuando quanto fatto vedere col Napoli, nonostante la sconfitta. Siamo contenti, abbiamo vinto in modo netto. Abbiamo una rosa molto forte con giocatori di prospettiva. Soprattutto complimenti a Patric che ha giocato in un ruolo non suo con dedizione. Obiettivi? Dobbiamo centrare l’Europa e continuare questo percorso di crescita. Troppi cartellini? Ho fatto un intervento solo e ho preso la palla, non c’era il giallo ma fa parte del gioco. Immobile? Con questo Dybala Ciro per essere capocannoniere ne deve fare sessanta di gol”.

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SERIE A

AUDIO GOL – L’emergenza non ferma la Lazio: tris a Verona e quarto posto

Tutto molto facile per la Lazio. Benedetta Verona, verrebbe da dire. Eh sì, perché il 3-0 con cui i bincocelesti battono i gialloblù è un tonico per l'animo laziale, ferito dal ko sfortunato contro il Napoli. Il timore più grande, infatti, era proprio quello che i ragazzi di Inzaghi accusassero il contraccolpo psicologico. Niente di tutto questo. Immobile e compagni hanno dimostrato di essere più forti di tutto e tutti e di sapersi compattare nelle difficoltà. Ciro trascina tutti con una doppietta e regala a Marusic l'assist per il tris finale. Va detto che il Verona è apparso davvero in crisi: né carattere, né identità. Una squadra sempre più in caduta libera. 
ARIA FRESCA
La Lazio, seppur in emergenza totale, ha giocato una gara senza sbavature. Bene gli esterni, Lukaku e Marusic, con quest'ultimo tra i protagonisti di giornata. Ottima la risposta della difesa, totalmente inedita con due "esordienti" e Radu, riadattato nel ruolo di centrale. La svolta arriva grazie ad un'ingenuità di Souprayen che atterra Maurusic in area. Immobile dal dischetto non sbaglia. La rete ammazza definitivamente le minime velleità del Verona, fischiatissimo dai suoi tifosi. L'attaccante biancoceleste si ripete un quarto d'ora più tardi serpeggiando tra i difensori gialloblù. Ciro di destro griffa l'ottava rete in campionato, l'undicesima stagionale. Poi, come detto, il sigillo finale di Marusic. 
SOTTOSOPRA
Diluvia a Verona. Due soli punti in classifica e la sensazione che servirà una svolta per risollevare una squadra allo sbando. Un successo che riporta i biancocelesti a respirare aria di alta classifica: 13 punti e quarto posto (in attesa del recupero tra Sampdoria e Roma). La Champions ora è un obiettivo concreto e non più un sogno impossibile. ilmessaggero.it

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SERIE A

H. Verona-Lazio 0-3, il tabellino: prima rete di Marusic in biancoceleste

Hellas Verona-Lazio 0-3

Marcatori: 24' rig., 40' Immobile (L), 60' Marusic (L)

 

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Romulo, Heurtaux, Caracciolo, Souprayen (46' Cerci); Fossati, B. Zuculini, Zaccagni (46' Kean); Bearzotti, Pazzini, Valoti (71' Lee).

A disp. Coppola, Silvestri, Kumbulla, Buchel, Laner, Caceres, Fares, Verde.

All. Fabio Pecchia

 

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Patric, Luiz Felipe, Radu; Marusic, Parolo, Leiva (83' Di Gennaro), Lulic, Lukaku (68' Murgia); Luis Alberto (71' Caicedo); Immobile.

A disp. Vargic, Guerrieri, Mauricio, Jordao, Palombi.

All. Simone Inzaghi

 

ARBITRO: Irrati. Ass: Lo Cicero-Gori. IV: Chiffi. VAR: Gavillucci. AVAR: Valeriani

NOTE. Ammoniti: 15' Parolo (L), 51' Kean (H), 74' Marusic (L), 80' Fossati (H)

Recupero: 2' st.

 

Serie A TIM, 6^ Giornata

Domenica 24 settembre 2017, ore 15:00

Stadio Marcantonio Bentegodi di Verona

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