La Lazio è pronta a tuffarsi in Europa League. Domani sera i biancocelesti disputeranno la prima gara del girone K contro il Vitesse in trasferta. Alla vigilia del match il mister Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza stampa allo stadio Gelredome di Arnhem:
Sensazioni. «Senza dubbio è bello tornare in Europa perché so quello che abbiamo fatto per essere qui. Ce l’abbiamo messa tutta e l’abbiamo conquistata. Dobbiamo fare del nostro meglio. Domani non sarà semplice perché incontriamo una squadra preparata che ha vinto tre partite su quattro, solo il Feyenoord ha fatto meglio. Dovremo affrontarla nel migliore dei modi. Scioglierò gli ultimi dubbi domani sulla formazione».
Importanza Europa League. «Noi abbiamo fatto tanti sacrifici per arrivare qui. Noi sappiamo che avremo sei partite una più difficile dell’altra e tutte ravvicinate. Dovrò cercare di alternare i giocatori, ma come ho fatto in questi due anni non regalerò partite in Europa a nessuno. Se cambierò è perché avrò fiducia. Dovremo esordire col piede giusto».
Felipe Caicedo. «Quando è arrivato noi avevamo già fatto tutto il ritiro. Aveva bisogno di mettersi in pari con i compagni. E’ un ragazzo molto disponibile. Ha lavorato molto bene e penso di utilizzarlo».
Obiettivo. «noi vogliamo far bene perché come ho detto dobbiamo premiare i sacrifici che abbiamo fatto lo scorso anno. Il Vitesse è una squadra di quarta fascia, ma potevamo essere più fortunata nel sorteggio. Hanno vinto una coppa d’Olanda. Abbiamo de Vrij, prima c’erano anche Hoedt e Kishna che sono olandesi, conosciamo il loro calcio. Loro hanno buone individualità e abbiamo rispetto».
Approccio. «Dovremo cercare di avere ottimo approccio perché in tutte le partite è una parte molto importante. Servirà la voglia giusta».
Lucas Leiva. «Sta facendo molto bene, ritagliandosi un ruolo importante. Si è calato al meglio nelle nostre geometrie. Ha avuto inserimento più veloce del previsto. In difesa abbiamo dei problemi numerici. Hoedt non è stato sostituito e poi è arrivato l’infortunio di Wallace. Ho de Vrij e Luiz Felipe, che è giovane e mi sembra eccessivo dargli la responsabilità di un esordio in Europa».