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AVVERSARIO

Vitesse, forfait a centrocampo per Fraser:

Vigilia di Europa League. Ad Arnhem il Vitesse prepara il debutto europeo contro la Lazio. Ma per il tecnico Henk Fraser non arrivano buone notizie. Thulani Serero ha saltato l’ultima seduta di allenamento e non sarà disponibile per la sfida del Gelredome. Come sottolineano i media olandesi, si tratta di un’assenza pesante. Il centrocampista (o trequartista) arrivato in estate dall’Ajax è infatti uno degli elementi chiave della formazione giallonera nonché il giocatore con più esperienza a livello internazionale. Il 27enne sudafricano, che aveva saltato anche gli impegni in Nazionale per un problema al bicipite femorale, ha avuto una ricaduta nell’impegno di campionato con l’Excelsior. Contro la Lazio non sarà comunque l’unico indisponibile. Mancheranno infatti anche il giovane centrocampista Mukhtar Ali e il difensore Arnold Kruiswijk, alle prese con un problema alla schiena da alcune settimane.lalaziosiamonoi.it

 

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Lotito: “Ho speso molto, comprato talenti costosi e di esperienza. Inzaghi? Non ci sono maghi, ha un contratto…”

Mentre la Lazio completava il suo ultimo allenamento a Roma prima della partenza per l'Olanda, il presidente Claudio Lotito ha partecipato alla presentazione della "Mezza Maratona per la Pace", che andrà in scena il 17 settembre nella Capitale. A margine dell'evento, il proprietario del club biancoceleste ha parlato di vari aspetti, a partire dall'interesse per Simone Inzaghi da parte della Juventus: "Nel calcio si trovano i giocatori, gli allenatori, ma non i presidenti. La cosa più importante è avere un presidente-tifoso e non un tifoso-presidente, altrimenti si rischia quanto successo finora in tante squadre".

LOTITO: "LA JUVE SU INZAGHI? LUI È UNA MIA INVENZIONE" – Lotito ha poi continuato spiegando la sua volontà di trattenere Inzaghi: "Noi abbiamo la capacità di portare alla ribalta le persone grazie al lavoro di tutti. Inzaghi è una mia invenzione, l'ho portato nelle giovanili e ora sta dando i suoi frutti. Voi avete la capacità di attribuire il merito solo a una persona, ma non esistono maghi. Io riesco a fare le cose perché c'è un gruppo di lavoro: il direttore sportivo, per esempio, si è rivelato una delle persone più efficienti e capaci come avevo previsto. Il futuro di Inzaghi? Per ora ha un contratto con la Lazio, poi si vedrà".

"INVESTIMENTO IMPORTANTE PER I DUE GIOVANI PORTOGHESI" – Quando gli viene fatto notare che qualcuno lo ha criticato per aver speso meno di quanto incassato nell'ultima sessione di mercato, poi, Lotito risponde così: "Queste sono cose destituite di fondamento, la Lazio ha speso molto di più. Ho detto di avere un utile? Sì, ma l'utile del bilancio è composto da varie componenti, l'aspetto economico, quello finanziario, che può significare ricorrere o meno all'ausilio di proventi esterni. La Lazio chiude con un utile importante, significa che tra costi e spese c'è positivo. Ma non è solo per la spesa dei giocatori, va aggiunto il monte stipendi e altre componenti. Se spendi 30 milioni per un giocatore e fa un contratto per 5 anni, bisogna tenere in considerazione anche l'ammortamento. A meno che non sia una cosa legata a un servizio, ad esempio un prestito. Quello che dite quindi è totalmente falso, abbiamo comprato due talenti (i portoghesi, ndr) che riteniamo tali, poi starà a voi giudicare. Hanno un costo importante, e insieme a loro abbiamo acquisito una serie di giocatori di esperienza e qualità tecnica. Non facciamo come il Marchese del Grillo: non vendiamo la carbonella a 10 e compriamo la legna a 100. Compriamo la legna a uno e vendiamo a 300".

AI TIFOSI: "SERVE PAZIENZA E FIDUCIA NEL NOSTRO OPERATO" – Il presidente della Lazio lancia anche un appello ai tifosi: "Il tifoso della Lazio deve essere paziente e fiducioso nell'operato di chi amministra la società, secondo una logica del padre famiglia, spendere quello che puoi. E parlo di spesa, non di sperpero. Di investimenti. Mi auguro che il tifoso faccia questo, cosa che sta accadendo soprattutto nella Curva, che ringrazio per aver preso coscienza dell'operato di questa gestione, che non dimentica che la Lazio va amministrata non solo dal punto di vista storico sportivo. Io devo coltivare patrimoni e sentimenti comuni di tutti i laziali, che devono essere preservati e tramandati. Io sto cercando di mettere la Lazio nella condizione di essere auto-consistente e questo sta accadendo".
C'è tempo anche per una battuta su Luis Alberto, per il quale Lotito non si mostra sorpreso della crescita: "Lo abbiamo preso apposta. Non è che compriamo con l'estrazione del lotto". Infine sullo stadio: "Non c'è nessun dialogo, lo abbiamo fatto tempo fa e siamo stati rimandati indietro. La miopia politica ha portato al fatto che Roma non abbia squadre con stadi di proprietà".Repubblica.it

 

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AVVERSARIO

Soldi russi, idee olandesi È un Vitesse ambizioso

In Olanda lo chiamano Chelsea 2.0 per il legame diretto con i Blues, formalizzato nel 2013 con l’acquisto del club da parte del businessman russo Alexander Chigrinsky, amico e compagno d’affari di Roman Abramovich, che già dal 2010 aveva iniziato a foraggiare il Vitesse, salvandolo dalla bancarotta. Così sono stati ben 23 i giocatori arrivati in prestito dal club di Londra negli ultimi sei anni, anche se oggi nessuno di questi è titolare. Il Vitesse insomma è un club capace di camminare con le proprie gambe. La scorsa stagione è arrivata la vittoria della Coppa d’Olanda, primo trofeo in 125 anni di storia. Scontata quindi la conferma del tecnico Henk Fraser, che nonostante in estate abbia perso i due uomini migliori (Van Wolfswinkel e Baker, autori di 30 dei 51 gol complessivi segnati in campionato), ha plasmato una squadra altrettanto solida e competitiva.

La conferma è arrivata da un inizio di stagione molto positivo, con 3 vittorie nelle prime 4 giornate, 11 gol fatti e il secondo posto in classifica dietro il Feyenoord campione d’Olanda, sfidato ad agosto in Supercoppa, trofeo perso solo ai rigori. In attacco ci sono due meteore della Serie A, Matavz (ex Genoa) e Castaignos (ex Inter), con il primo autore di 4 gol in altrettante partite. Il nome da appuntarsi è quello del kosovaro Rashica, ala destra dalle evidenti potenzialità che necessitano solo di una maggiore costanza. Tocca a lui e al compagno di reparto alla sinistra del tridente Linssen il compito di creare situazioni di pericolo. A centrocampo Baker, rientrato al Chelsea, è stato sostituito dall’ex Ajax Serero, motorino sudafricano dotato di qualità tecniche superiori alla media, e il cui impatto si è subito rilevato fondamentale. Dietro comanda la difesa il georgiano Kashia, centrale con il vizio del gol.

Alec Cordolcini-gazzetta dello sport

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FORMELLO

(VIDEO) FORMELLO – Inzaghi risparmia Immobile, de Vrij e Milinkovic: 3-5-1 con Leiva dietro e Caicedo avanti

FORMELLO – L'ultimo allenamento a Formello prima della partenza per l'Olanda regala una sorpresa: Inzaghi va avanti con la difesa a tre con Lucas Leiva al centro del reparto. L'arretramento dell'ex Liverpool, già impiegato in quella posizione con la maglia dei Reds, consentirà al tecnico di far rifiatare sia de Vrij sia Radu. Leiva sarà affiancato da Bastos e Luiz Felipe, all'esordio dal primo minuto. 

TURNOVER. 7 cambi (compreso Bastos, entrato al 15' per l'infortunio di Wallace) rispetto alla formazione vista dall'inizio domenica scorsa con il Milan. Turnover totale o quasi: a centrocampo l'unico confermato è Parolo vista la squalifica per la prossima di campionato a Genova. In regia toccherà a Di Gennaro, per lui si tratta dell'esordio assoluto. La linea mediana sarà completata da Murgia in mezzo e da Marusic (a destra) e Lukaku (a sinistra sulle fasce). In attacco Inzaghi tiene a riposo anche Immobile e per la prima volta lancia titolare da titolare Caicedo. L'ecuadoriano sarà supportato da Luis Alberto. Un 3-5-1-1 per non steccare il debutto in Europa League. I big partiranno dalla panchina, pronti a entrare nel corso del match in caso di bisogno. 

PROBABILE FORMAZIONE (3-5-1-1): Strakosha; Bastos, Lucas Leiva, Luiz Felipe; Marusic, Parolo, Di Gennaro, Murgia, Lukaku; Luis Alberto; Caicedo. All. Inzaghi.

lalaziosiamonoi.it

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CALCIOMERCATO

Milinkovic, la Lazio sta per riscattare il suo fuoriclasse

E’ il fuoriclasse di Lotito e Tare. Gonfiano il petto ricordando il colpo realizzato nell’estate 2015, vincendo il duello di mercato con la Fiorentina: 4,9 milioni di euro più un bonus supplementare di un milione per un totale di quasi 6, ecco cosa raccontano oggi i dati di bilancio. I numeri, però, cambieranno presto. Milinkovicè diventato una questione d’orgoglio, una medaglia da sventolare (come è successo in estate) davanti a quei giocatori in scadenza e poco disposti a firmare il rinnovo. Il serbo ha prolungato sino al 2022 durante lo scorso inverno, la Lazio aveva appena sventato l’assalto delReal Madrid, pronto a mettere sul tavolo una settantina di milioni. Troppo presto, erano prematuri i tempi di una cessione, Sergej crescerà ancora a Formello. 

.La Lazio se lo tiene stretto e anzi in queste ore procederà a formaliizzare il riscatto di cui si parla già da qualche giorno. Non è ancora successo, ma succederà presto. Nel 2015, raggiunto l’accordo con Milinkovic e il suo agente Kezman, Lotito, venne costretto dal Genk ad accettare la clausola del 50 per cento su un’eventuale cessione richiesta dal club belga. Le due società fissarono un prezzo: 9 milioni di euro per far decadere la clausola entro due anni. La Lazio si appresta a tenere fede all’impegno, eserciterà il riscatto per cancellare la clausola. Una mossa scontata e inevitabile, a tutela del patrimonio e di un incasso clamoroso nel caso in cui (tra uno o due anni) dovessero arrivare proposte indecenti per il centrocampista serbo.corrieredellosport

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RASSEGNA STAMPA

Caicedo-Felipe, l’Europa come trampolino di lancio

Uno è un veterano con diverse partecipazioni alle competizioni europee alle spalle, l'altro un ventenne che ha da poco assaggiato i suoi primi minuti in Serie A: Felipe Caicedo e Luiz Felipe Ramos hanno ben poco in comune, se non il fatto che nella gara di domani contro il Vitesse vestiranno per la prima volta la maglia da titolari nella Lazio. Caicedo ha da poco compiuto 29 anni, è un attaccante esperto e un punto di riferimento per il suo Ecuador, con la cui maglia ha messo a segno ben 7 gol nel girone di qualificazione ai mondiali facendosi superare solo da Cavani, a quota 9 marcature. Come riporta l'odierna rassegna stampa a cura di Radiosei, per l'ex Espanyol la partita con il Vitesse sarà l'occasione di dimostrare di poter essere un valore aggiunto anche per la causa biancoceleste. Discorso praticamente opposto per Luiz Felipe, che costituisce ancora un po' un oggetto misterioso. La partenza di Hoedt e l'infortunio di Wallace gli hanno spianato la strada, i 10 minuti passati in campo nel finale del match contro il Milan sono stati il preludio all'opportunità che Simone Inzaghi concederà al difensore brasiliano nel primo match del girone di Europa League: adesso sta a Luiz Felipe uscire dall'ombra dopo un'annata in chiaroscuro alla Salernitana, dovrà dimostrare al mister e ai tifosi della Lazio di che pasta è fatto.lalaziosiamonoi.it

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RASSEGNA STAMPA

Lotito: “Simo sorridi che ci sottovalutano!”

Torna a parlare il presidente Claudio Lotito. Un’ampia panoramica tra mercato, la vicenda Keita e le vittorie in Supercoppa e contro il Milan in campionato. Ecco un estratto dell’intervista del patron biancoceleste al Corriere della Sera. In primis, un retroscena con mister Inzaghi: “Simone ha qualità e quando ho puntato su di lui sapevo che sarebbe stato in grado di ottenere risultati. Tempo fa venne da me e si lamentò perché la Gazzetta non ci aveva messo fra le prime dieci. Sa cosa gli risposi? “Simo’ devi essere contento perché ci sottovalutano. Non si vincono gli scudetti stando sui giornali. E io lo so bene perché anche in ambito di politica sportiva sono piuttosto impopolare: Lotito dà fastidio perché è autonomo e indipendente. Noi come Fantomas dobbiamo fare: stare nascosti e apparire al momento opportuno. La Lazio in serie A veste i panni dello scolaro di origini umili: è in seconda fila rispetto al figlio del ricco, ma se ha testa ed è intelligente emerge o no? Lunedì si è parlato solo del crollo del Milan, non dell’impresa della Lazio”.

MERCATO – “Luis Alberto non lo conosceva nessuno ed è stato una sorpresa. E poi Immobile, l’ho riscattato lo scorso anno a dieci milioni dal Siviglia quando in pochi credevano in lui. Ora vale molto di più. Senza parlare di Milinkovic-Savic che ha solo ventidue anni e diventerà un fenomeno. Spendere per spendere mica ti fa vincere: guardi il Cosmos di Pelè. Era imbottito di fenomeni ma trofei non ne ricordo”.

LA QUESTIONE KEITA – “Io scelgo il tecnico ma poi lascio assoluta libertà d’azione. Tutti pensano che ci sia il mio zampino dietro l’esclusione dai convocati di Keita nella finale di Supercoppa contro la Juventus. Invece Simone mi chiamò quando ero in vacanza in montagna e mi disse di volerlo lasciar fuori dalla lista perché nei suoi occhi non vedeva furia agonistica. “Decidi tu”, gli dissi. Qui c’è una catena di comando cortissima: il sottoscritto, Tare e l’allenatore”.lalaziosiamonoi.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Giordano incorona Immobile: “Sulla strada dei grandi bomber laziali, un mix tra Graziani e Chinaglia”

BRUNO GIORDANO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Immobile è sulla strada dei grandi bomber laziali. Si è presentato bene l'anno scorso e quest'anno si sta confermando. Mi ricorda in assoluto Cicco Graziani ma tra i laziali dico Chinaglia per la determinazione ma fare paragoni è davvero difficili sopratutto con quelli della Lazio perché ce ne sono stati tanti e tutti on caratteristiche diverse. Quando Biglia giocava con la Lazio eravamo molto critici ma ho avuto la conferma a vederlo da avversario è un nazionale argentino e non si prende mai una responsabilità, ha fatto solo passaggi di 6 metri e non ha mai rischiato".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Rambaudi: “Se i calciatori sono stanchi ora vuol dire che devono cambiare lavoro”

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Se i calciatori sono stanchi ora vuol dire che devono cambiare lavoro"

"La Lazio vista con il Milan è stata concreta, intelligente ed organizzata. ha creato la vittoria dalla fase difensiva, ha lasciato il pallino al Milan, stile Supercoppa con la Juventus. Ti ci fa credere, poi ti colpisce con le armi che ha. Mi sono piaciute tutte le individualità. La Lazio contro le squadre più quotate fa meno la partita, si difende bene, si crea degli spazi e diventa imprendibile. La partita di domenica contro una media squadra, dove dovresti cercare di alzare il baricentro ed avere un predominio territoriale, diventa un'esame di maturità. Bisogna vincere a Genova e convincere, mantenendo la stessa identità. Con il Chievo ha vinto grazie ad una giocata, questo processo di crescita deve proseguire. Luis Alberto dietro Immobile oscura un po' Milinkovic. Lo spagnolo è un cane sciolto, deve essere libero, così diventa un giocatore che serve. Blocca un po' il serbo, ma Milinkovic ha dimostrato di essere maturato anche in quel senso. Ora c'è L'Europa League, credo che la Lazio possa essere tagliata per questa competizione. Inzaghi ha caratteristiche proprio da coppa, può andare proprio avanti. Ora non è ancora il momento di fare turnover. Va data continuità a questa formazione, deve consolidarsi in certezze, convinzione. Vittoria chiama vittoria. Se c'è già stanchezza vuol dire che non possono fare gli atleti. Adesso la stanchezza non la puoi sentire, in caso contrario significa che stai male. Il valore aggiunto della Lazio, credo sia un anno in più di lavoro. Vuol dire tanto"

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FORMELLO

FORMELLO – Inzaghi pensa alla Lazio d’Europa: turnover e possibile difesa a quattro

FORMELLO – Ci risiamo, è già l'antivigilia. Impegni ravvicinati e tempi stretti con l'Europa League in vista. Sono ancora ai box Nani e Felipe Anderson (il primo a tornare sarà il portoghese tra 10-15 giorni) e anche Wallace, uscito nel primo tempo con il Milan per una lesione al polpaccio tra il primo e secondo grado (circa un mese di stop). C'è il Vitesse giovedì e Inzaghi mischia le carte nell'allenamento del pomeriggio. Stavolta i dubbi riguardano pure il modulo: il tecnico potrebbe optare per la linea difensiva a quattro per risparmiare il più possibile i centrali, rimasti in quattro dopo il match di domenica. Giocheranno Bastos e Luiz Felipe, riposerà almeno uno tra de Vrij e Radu (se non entrambi).

OCCASIONE. Sulle fasce saranno risparmiati Basta e Lulic. Lukaku verrà impiegato dal primo minuto, la scelta a destra dipenderà anche dall'assetto tattico anti-Vitesse: Patric è favorito con la linea a quattro (ma nei giorni scorsi è stato provato anche come centrale di difesa), Marusic invece è in vantaggio come esterno di centrocampo. Giocheranno Murgia e Parolo (squalificato in campionato con il Genoa), forse anche Di Gennaro, a prescindere dalla presenza di Leiva: l'ex Cagliari è in grado di ricoprire tutte le posizioni della mediana, Inzaghi potrebbe schierarlo anche sulla trequarti per concedere un turno di riposo a uno tra Milinkovic e Luis Alberto. Davanti possibile chance per Caicedo, con Immobile eventualmente pronto dalla panchina. Spera in un'occasione Palombi: in allenamento, anche ieri mattina durante l'amichevole con la Primavera, è sembrato uno dei più in forma. lalaziosiamonoi,it