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RITIRO ESTIVO

Strakosha, solo una contusione

Nessun problema grave evidenziato da Thomas Strakosha nelle analisi di ieri effettuate presso la clinica Paideia.
Il portiere biancoceleste ha rimediato solo una contusione ma mercoledì sarà già pronto a scendere in campo per allenarsi con il preparatore dei portieri Grigioni. Probabilmente però, il lavoro che andrà a svolgere sarà in una prima parte differenziato.lazialita.com

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CALCIOMERCATO

Dopo Keita, piace Sansone del Villarreal

Per quanto riguarda il dopo-Keita (non appena il senegalese avrà deciso dove andare), Inzaghi ha dato una lista di 4-5 nomi alla società, giocatori che vedrebbe volentieri nel suo organico. Tra questi c'è Carlos Bacca del Milan, ma l'operazione è molto complicata per via dell'ingaggio da 3,5 netti del colombiano, dell'interesse forte  Marsiglia e, soprattutto, perché il suo eventuale acquisto creerebbe qualche problema di troppo a Felipe Anderson nel nuovo ruolo di trequartista disegnato per lui dall'allenatore. La priorità nelle gerarchie d'Inzaghi ce l'ha un altro tipo di attaccante, una seconda punta capace di svariare su tutto il fronte offensivo e offrire delle reali alternative tattiche. Uno come sarebbe stato Borini ad esempio, che però aveva già scelto il Milan da tempo: "Ci sono dei profili – ha detto Inzaghi – che stiamo valutando e che dobbiamo individuare al più presto. A volte però è meglio non dirli e non farli uscire, perché abbiamo visto cosa è successo con Borini. Doveva essere un giocatore nostro, ci avevo parlato. Secondo me avrebbe trovato il suo posto ideale e poteva ripercorrere un Immobile bis. Ha scelto altro, ce ne siamo fatti una ragione". Sulla stessa lunghezza d'onda pure il presidente Lotito: "Alcuni giocatori sono competitivi in una squadra e non in un'altra. E il mercato non si fa con le figurine, a volte bisogna avere anche l'intuizione giusta. Ora Immobile è Immobile, ma perché prima di noi non lo aveva preso nessuno?".
 
TRA GLI OBIETTIVI NICOLA SANSONE DEL VILLARREAL – Sia Inzaghi che Lotito prendono Immobile come esempio, un giocatore che in Spagna era stato accantonato, ma che in Italia è tornato a essere importante, riprendendosi la maglia da titolare in Nazionale. Ecco, ora la società vorrebbe provare di nuovo una cosa del genere: riportare in Italia un azzurro all'estero. Ci ha provato con Borini, farà lo stesso con Nicola Sansone, uno dei nomi sulla lista concertata da Inzaghi con il ds Tare. La seconda punta del Villarreal è reduce da una stagione molto positiva in Spagna, conclusa con 42 presenze stagionali e 9 gol. Nell'ultimo periodo, però, l'allenatore del sottomarino giallo, Fran Escribá, lo ha relegato a un ruolo di riserva, facendolo sempre entrare nei minuti finali di partita. Sfruttando il Mondiale alle porte, la Lazio vuole provare a riportarlo in Italia, investendo su di lui ben 18-20 milioni: si tratterebbe nel caso di uno degli acquisti più onerosi dell'era Lotito, arrivato al massimo di 20,2 per l'acquisto di Zarate dall'Al Sadd nel 2009. Il giocatore piace a Tare(ci aveva già provato l'estate scorsa) e a Inzaghi, si integrerebbe perfettamente con Immobile e potrebbe consentire di modificare il modulo a seconda della partita, grazie alla sua duttilità tattica mostrata anche nelle sue esperienza a Crotone, Parma e Sassuolo. È uno dei nomi sulla lista per il dopo-Keita, la Lazio ne ha già parlato con il suo agente (lo stesso di Di Gennaro) nelle ultime settimane. Prima però il senegalese deve decidere il suo futuro.repubblica

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CALCIOMERCATO

Caicedo si è promesso alla Lazio: rifiutate Girona e Lilla

Sembra essere stato individuato in Felipe Caicedo, attaccante dell’Espanyol, il rinforzo per il reparto offensivo della Lazio. Come riporta la rassegna a cura di Radiosei, l’ecuadoriano ha già dato la sua parola ai biancocelesti tanto che non si sta allenando più con il resto dei compagni di squadra ma a parte. Ha anche rifiutato due proposte provenienti dal Girona, club neopromosso in Liga, e dal Lille di Marcelo Bielsa. Lotito e Tare ci stanno lavorando per portarlo a Roma, con un’offerta di 5 massimo 7 milioni l’operazione potrebbe andare in porto. Prima però c’è da liberare un posto da extracomunitario, dunque l’eventuale acquisto di Caicedo dovrebbe procedere di pari passo con l’uscita di uno tra Perea e Mauricio. A quel punto non ci sarebbero intoppi e verrebbe dato il via libera a quello che diventerebbe il quarto tassello estivo del calciomercato biancoceleste.lalaziosiamonoi.it

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RITIRO ESTIVO

ESCLUSIVA – Dal Cadore al Tirolo, passando per Roma: la Lazio ha scelto Walchsee per la seconda parte del ritiro

ESCLUSIVA – Dal Cadore al Tirolo, passando per Roma: la Lazio ha scelto Walchsee per la seconda parte del ritiro

Tre giorni di riposo per liberare la mente e tirare il fiato, poi si riparte. Appuntamento a mercoledì, Formello aspetta il gruppo di Inzaghi dopo le due settimane di lavoro in Cadore. Escursione termica da tenere a bada, ma solo per pochi giorni. Due, fino a venerdì 28, quando Immobile e compagni ripartiranno alla volta del Tirolo, dove ad attenderla c'è la seconda parte della pre-season. Altitudine (658 m s.l.d.m.) e temperature ideali per lanciare l'assalto alla Juventus. Il distretto è quello di Kufstein, la località è quella di Walchsee, ridente cittadina di 868 abitanti. Stazione sciistica specializzata nello sci nordico, ha ospitato tra l'altro una tappa della Coppa del Mondo di biathlon 1990. Ma anche strutture per il calcio visionate ed approvate dal sopralluogo di Peruzzi ed il team manager Derkum. Ecco quindi la scelta per la seconda parte dell'estate biancoceleste. Non lontano da Salisburgo e da Grodig, dove domenica 30 potrebbe andare in scema l'amichevole con il Bayer Leverkusen. Dalle Tre Cime di Lavaredo al Tirolo, la Lazio continuerà a lavorare in montagna ed al lago.DB

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RITIRO ESTIVO

Parolo-Lukaku, ora serve l’accelerata

 

Non ci sono stati in finale di Coppa Italia contro la Juventus, vogliono a tutti i costi partecipare alla rivincita che si terrà il 13 agosto e che assegnerà la Supercoppa Italiana: Marco Parolo e Jordan Lukaku scalpitano, hanno voglia di tornare sul campo da gioco e vendicare la sconfitta dello scorso maggio. Come riporta l’odierna rassegna stampa a cura di Radiosei, i due lungodegenti biancocelesti sembrano essere ormai sulla via della guarigione e dovranno ora fare i conti con un ciclo accelerato di preparazione fisica, dato che fino ad ora hanno svolto quasi esclusivamente un lavoro differenziato rispetto ai compagni. Parolo rimediò una lesione muscolare grave nella trasferta di Firenze, provò ad esserci in finale di Coppa Italia ma fu costretto a chiedere il cambio dopo neanche venti minuti di gioco. Il centrocampista biancoceleste si è sottoposto alle cure di uno specialista a Brescia che ne hanno accelerato il recupero, a metà ritiro si è aggregato al gruppo e venerdì scorso ha partecipato alla prima partitella in famiglia. Anche Lukaku si infortunò in quel Fiorentina – Lazio rimediando uno stiramento ad una coscia, fu l’ultima partita della sua stagione. Il belga sta faticando un po’ di più rispetto a Parolo, negli ultimi giorni ha intensificato la corsa. Inzaghi ha bisogno di Parolo e Lukaku per avere più frecce al proprio arco, i due calciatori biancocelesti cercheranno di farsi trovare pronti.lalaziosiamonoi.it

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RITIRO ESTIVO

AURONZO – Immobile e Keita: la coppia che Inzaghi sogna decide l’ultimo atto con la Spal

PRIMI 15' – 0-0: pericoloso Immobile per tre volte

– Confermato il 3-5-2 con Felipe alle spalle di Immobile (Keita giocherà i secondi 45'). Modulo speculare per Semplici che si affida a Floccari ed Antenucci in avanti. Parte meglio laLazio che dopo poco più di 2' sirendepericolosa con Immobile. Il napolitano è bravo ma smarcarsi in area ma fallisce l'aggancio (assist Milinkovic). 
– Colleziona calci d'angolo la squadra di Inzaghi: al 7' è ancora Immobile ad impegnare in girata Gomis, bravo a chiudere lo specchio sul primo palo. 
– All'8' prende coraggio la Spal che dopo un'azione insistita porta alla conclusione dalka distanza Oikonomou. Facile per Vargic 
– 12': negli ultimi minuti meglio la Spal, la squadra di Semplici tiene il pallino del gioco in mano, non precisa nelle rifiniture
– 14': altra occasione per Immobile che raccoglie un assist di Felipe, ma calcia a lato da buona posizione

PRIMI 30' – 0-0: Immobile sciupone, bene Luis Alberto, Felipe poco incisivo

– 20': ennesimo angolo per la Lazio, cross di Felipe per la testa di Murgia ma deviazione che va di molto oltre la traversa
– 23': da qualche minuto la Lazio ha ripreso l'iniziativa, preciso Luis Alberto in regia, brillante Felipe ma poco preciso nella finalizzazione e delle rifiniture. Il brasiliano si muove più da trequartista che da seconda punta. 
– 25': la qualità di Felipe e Milinkovic per l'inserimento di Marusic a destra. Il montenegrino puntuale, ma il sup cross al volo non é raccolto da nessuno.
– 26' e 27': due grandi occasioni per Immobile in piena area di rigore. Prima è chiuso sul secondo palo da Gomis, poi spara alto dal dischetto dell'area. Salgono a 5 le occasioni per lui.

FINE PRIMO TEMPO – LAZIO AVANTI 1-0 (43' IMMOBILE): la squadra di Inzaghi fa la partita, stenta a creare, poi ci pensa Immobile (assist di Anderson). 

– 35': la Lazio prova a creare i presupposti per trovare varchi, la manovra è buona fino alla trequarti poi manca precisione nell'ultimo passaggio. Immobile sostenuto più dagli inserimenti di Milinkovic e Murgia che da Felipe. Bello il duello esterno da Marusic e Costa. Bene in difesa Hoedt, ruvido Wallace.
– 39': iniziativa personale di Anderson. Percussione personale e tiro debole dal limite. 
– 43' GOL IMMOBILE! Al sesto tentativo il napoletano fa centro. Una freccia nella retroguardia romagnola, movimento in verticale, assist di Anderson, controllo con dribbling su Gomis e palla in rete! Segna sempre lui.

DAL 45' al 60': LAZIO-SPAL 1-0 (IMMOBILE)

4’ st Keita semina il panico nell’area di rigore della Spal ma la sua conclusione defilata finisce al lago, nel frattempo sugli spalti viene esposto uno striscione contro Kolarov passato alla Roma dal Manchester City
– 8’ st Bastos argina con il fisico Antenucci lanciato a rete da Mora. L’angolano stoppa l’iniziativa dei ferraresi con esperienza ed una spallata che fa terminare l’avanti sulla rete.
– 13’ st l’iniziativa personale di Rizzo porta la Spal in area di rigore Mora, servito dal numero 21 è lento a concludere verso la porta Vargic e Marusic devia in angolo.
– 15’ st entrano Basta, Di Gennaro, Patric e Palombi ed escono Lulic, Milinkovic, Immobile e Marusic. Di Gennaro mezz’ala sinistra, Luis Alberto mezzo destro e Leiva in regia.

DAL 60' al 75'… LAZIO – SPAL: 1-0 (44' Immobile)
– 22' st qualche imprecisione di troppo, la stanchezza si fa sentire e la Lazio arretra il baricentro. Leiva prova in diverse circostanze a servire Keita e Palombi ma non riescono ad impensierire la difesa della Spal che chiude le maglie in maniera attenta
– 25' st entrano Luis Felipe e Crecco per Hoedt e Luis Alberto
– 28' st Paloschi vicinissimo al gol del pareggio rosso: Schiattarella serve in profondità il neo arrivato, il suo tiro viene respinto da Vargic in uscita bassa

TERMINATA LAZIO – SPAL: 2-0 (44' Immobile; 42' st Keita rig.)
Secondo tempo soporifero e privo di emozioni, la Lazio controlla il gioco ma rischia qualcosa in un paio di incursioni degli avversari. Keita gioca tutto il secondo tempo senza grandi spunti e poco servito. L'unica azione del senegalese arriva dopo 4': una serpentina ubriacante lo porta al tiro che finisce a lato.
Leiva mette ordine e prova a rischiare qualcosa.
– 40' st Palombi sfrutta un cross di Crecco. Il suo colpo di testa finisce fuori di poco.
– 42' st Keita trasforma un calcio di rigore rimediato da Luis Felipe che si inserisce nell'area avversaria, Polvani lo stende ed è calcio di rigore. Il numero 14 biancoceleste segna il 2-0.
L'arbitro Marinelli fischia la fine della gara. La Lazio batte la Spal 2-0.

 

 

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RITIRO ESTIVO

(AUDIO) Inzaghi avverte: “Bene gli acquisti, ma ora non siamo da primi posti!”

AUDIO : https://m.mixcloud.com/Radiosei/22-07-17-conferenza-stampa-inzaghi-da-auronzo/

Com'è andato il ritiro? Sono arrivati 3 calciatori…

"Manca ancora la partita con la Spal, sono soddisfatto, abbiamo lavorato bene, non abbiamo avuto problemi, a parte Parolo e Lukaku che ci trasciniamo come infortunati dalla scorsa stagione".

La gestione di Keita?

"L'avete visto, ha lavorato bene, non si è fermato mai, a parte un problemino prima della seconda amichevole. Poi si sono susseguite le voci di mercato, quindi ho deciso di non farlo giocare con la Triestina. Oggi giocherà, è un caso che va risolto al più presto per il bene di tutti, del ragazzo, nostro e dei tifosi. Dobbiamo capire se possiamo puntare su di lui, è stato un elemento preziosissimo nell'ultima stagione".

I giovani?

"Sono andati bene, so che posso contare sempre su di loro. Mi hanno soddisfatto come sempre, Murgia e Lombardi non li considero più giovani, anche se Lombardi con questo modulo è un po' penalizzato. Ma è un ragazzo che voglio con me, posso cambiare a seconda delle esigenze della squadra. Crecco è un ragazzo sempre disponibile, devo fare una valutazione su Palombi e Rossi, dobbiamo vedere come finire l'attacco. Palombi ha dimostrato di poterci stare nel gruppo, credo che ci rimarrà".

Il punto di forza della Lazio? Cosa invece la preoccupa?

"Il gruppo lavora bene, ho visto lo spirito giusto, a volte siamo andati anche oltre. Di discussioni in allenamento ce ne possono essere, preferisco questo a una squadrapiatta. Significa che non vogliamo perdere nemmeno in allenamento. Le altre squadre si stanno rinforzando tantissimo, stanno spendendo tantissimo, io sono molto contento dei 3 nuovi arrivi, sono calciatori che ho condiviso con la società e con il direttore, ci daranno sicuramente una mano. Dobbiamo fare ancora qualcosa, in questo momento non siamo da primi posti".

Falcinelli o Bacca? Obiettivo e messaggio ai tifosi?

"Sono due ottimi attaccanti, ci sono dei profili che stiamo valutando, dobbiamo individuarli al più presto, a volte è meglio non fare uscire i nomi. Abbiamo visto quello che è successo con Borini, ci avevo parlato, era praticamente un giocatore nostro e avrebbe trovato qui il suo posto ideale. Poteva essere un Immobile-bis. Poi ha scelto un'altra strada, ce ne siamo fatti una stagione. Dobbiamo trovarne uno in fretta, dobbiamo dare certezze ai nostri tifosi".

Ha avuto la garanzia di poter impiegare Keita qualora dovesse rimanere?

"Sì, l'ha detto il presidente ieri, non ho preclusioni. L'unica cosa che ho chiesto è che si faccia chiarezza in tutte le situazioni all'interno dello spogliatoio. La Supercoppa è vicina, non abbiamo tempo, il gruppo è solido, rema. E ha voglia di avere certezze".

Come sta andando Felipe Anderson? Come si sta adattando al ruolo di seconda punta?

"Devo fargli i complimenti pubblicamente. Si è presentato in modo impeccabile, è il primo ad arrivare, l'ultimo ad andare via. A volte in passato ha subito delle ramanzine, ma qui ha fatto 20 giorni ottimamente, sono contento di lui".

Quanto pesa la partenza di Biglia? Si è sentito tradito dall'argentino? Leiva come può sostituirlo?

"Per quanto riguarda Biglia ho cercato di porre un rimedio, prima delle ultime due partite dell'anno scorso aveva espresso la volontà di cambiare. Ci siamo sentiti, è stato il mio capitano nei miei primi 2 anni di A, è stato uno importante per lo spogliatoio. Su questo la società mi aveva dato carta bianca per cercare di sistemare la situazione. Ho provato fino all'ultimo, per me era un riferimento importante. Ma ho trovato una persona che aveva già deciso di scegliere un altro progetto, quando mi sono ripresentato per la nuova stagione il 4 luglio a Formello, sapevo già che non sarebbe stato un calciatore della Lazio. Leiva l'ho voluto, può giocare da play o anche come uno dei 2 mediani con Milinkovic più avanti. E' un leader, oggi farà il secondo tempo, può aiutare la squadra".

Ora dov'è la Lazio in un'ipotetica griglia di partenza?

"Dobbiamo capire e risolvere i nostri casi al più presto. Sono soddisfatto delle nuove pedine, ma abbiamo perso Biglia, il capitano e il play migliore d'italia. Dobbiamo risolvere la questione Keita, rispetto alle prime ora siamo in ritardo. Con il campo e con qualche intervento della società possiamo risalire".

Biglia già l'anno scorso pensava ad altro?

"Non lo so, nonostante quello che dica Fassone. Io davo per scontata la sua permanenza. Dopo la finale di Coppa Italia mi disse, prima dell'Inter, che la sua intenzione era quella di cambiare. Rimasi allibito. Non pensavo fosse questa la sua idea. Pensavo rimanesse come capitano per altri 4 anni. Ma nel calcio cambia tutto velocemente, l'abbiamo visto con Bonucci al Milan".

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RITIRO ESTIVO

AURONZO – Lazio-Spal, una classica del Cadore

Ultimo giorno del ritiro di Auronzo di Cadore. Quest’oggi la Prima Squadra della Capitale sfiderà nella terza amichevole stagionale la Spal. Le due formazioni si sono già affrontate in 32 gare ufficiali: il bilancio di quest’ultime sorride ai biancocelesti che vantano 12 vittorie a fronte di 10 pareggi e di 10 sconfitte.

Ad Auronzo di Cadore, invece, le due compagini si sono sfidate in due circostanze: la prima di queste risale al 22 luglio del 2009, esattamente 8 anni fa, giorno nel quale i biancocelesti allenati da Davide Ballardini sfidarono gli spallini per preparare la Supercoppa italiana che si sarebbe disputata l’8 agosto successivo. La gara si concluse sul 2-1 per i capitolini grazie alle reti di Zarate e Pandev.

Successivamente, il 23 luglio dello scorso anno la Lazio sfidò nuovamente gli estensi pareggiando ai tempi regolamentari per 1-1. I biancocelesti vinsero il confronto ai rigori per 5-3. Sslazio.it

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CALCIOMERCATO

Milan su Biglia già da ottobre: “Parlammo con Lotito”

 

Oggi Lucas Biglia si è presentato ufficialmente a Milano. Marco Fassone, amministratore delegato del club rossonero, è tornato a raccontare la trattativa che ha condotto l'argentino a Milanello: "Lucas è il decimo acquisto, ma il primo al quale avevamo pensato. Ricordo che con Mirabelli avevamo pensato a Biglia a settembre dello scorso anno e che le prime telefonate col presidente Lotito furono a ottobre, quando gli avevo parlato di Lucas e gli avevo detto: "Guarda che se il closing andrà in porto verrò a romperti le scatole a marzo, ad aprile per Biglia". E' stata una trattativa sfinente, che si è completata soltanto venerdì o sabato della scorsa settimana, ma sulla quale abbiamo messo un puntiglio, una voglia e una dedizione infinita".lalaziosiamonoi.it

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RITIRO ESTIVO

AURONZO, GIORNO 14 – Rifinitura anti-Spal: Keita ‘guarda’ Immobile-Felipe, Leiva e Dige lasciano ancora spazio a Luis Alberto

AURONZO, MATTINA GIORNO 14 – Rifinitura anti-Spal: Keita 'guarda' Immobile-Felipe, Leiva e Dige lasciano ancora spazio a Luis Alberto 

AURONZO – Ultimo allenamento in Cadore per il gruppo di Simone Inzaghi che ha sfruttato la mattinata per preparare tatticamente l'amichevole delle 17,00 con la Spal di Semplici. Profumo di serie A, contro Floccari e compagni si consumerà l'ultimo atto di una preparazione caratterizzata dal 3-5-2. Sarà così anche nel pomeriggio, la conferma arriva dalla rifinitura diretta davanti ad uno 'Zandegiacomo' in via di smantellamento (smontato il Villaggio che ha intrattenuto i più giovani), ma pronto ad accogliere l'affluenza massima contro i romagnoli. Giocherá Keita o sarà ancora escluso? La domanda è lecita, un primo indizio proviene dalla partitella in famiglia in cui il senegalese si deve accontentare di muoversi al fianco di Palombi. La Supercoppa è vicina ed allora Inzaghi non puó perdere tempo con le fratture di mercato: Immobile è sostenuto da Anderson, è questa la coppia titolare al momento. In regia spicca anche Luis Alberto. Lo spagnolo è piaciuto in quel ruolo, per il momento Leiva lavora per guadagnare la migliore condizione (provato con le riserve) e Di Gennaro (già "Dige" per il tecnico) viene testato come mezzala. Non proprio il suo ruolo. Lukaku é ancora out, Parolo lavora in modo differenziato ed allora Lulic fa l'esterno mancino e ai lati di Luis Alberto corrono Murgia (tra i più positivi del ritiro) e Milinkovic. Marusic torna a destra in ballottaggio con Basta. In difesa il ballottaggio è tra Hoedt e Radu per la maglia di centro-sinistra (l'olandese questa mattina é stato provato al centro). Out per un problema al ginocchio Strakosha: Vargic è avanti su Guerrieri. 

PROBABILE FORMAZIONE ANTI-SPAL (3-5-2): Vargic Bastos (Wallace) De Vrij Radu; Marusic Murgia Luis Alberto Milinkovic Lulic; Immobile Anderson. 

DB