Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Pinelli (Premium Sport): “Calhanoglu al Milan può complicare ancora di più la questione Biglia”

PIETRO PINELLI (Mediaset Premium Sport) in collegamento a 'NMM': "Calhanoglu al Milan può complicare ancora di più la questione Biglia"

"E' arrivata una notizia dalla Germania che indirettamente può interessare la Lazio. Il Milan ha preso Calhanoglu, calciatore molto diverso da Biglia, visto che si tratta di un trequartista, ma la spesa è importante e potrebbero esserci anche variazioni di modulo. Vediamo se questo possa condizionare la trattativa con Lotito. Nel frattempo abbiamo preso nota delle dichiarazioni dell'agente Montepaone che è uscito allo scoperto confermando che voglio essere ceduti ai rossoneri. Questo tende ad escludere un sua sua possibile marcia indietro. Sono convinto che ad Auronzo di Cadore ci saranno almeno due giocatori nuovi che la Lazio ha già bloccato. Uno dovrebbe essere Borini, mentre a centrocampo dipende dalle partenze. Continuo a fare il nome di De Roon e credo che si possa fare un altro tentativo per Badelj. Per quanto riguarda Biglia dobbiamo ricordare che lui ha un supplemento di vacanze per aver terminato la stagione dopo la chiusura del campionato. C'è una settimana in più a disposizione per sistemare la questione. L'ultima offerta del Milan era di 12 più bonus, mentre Lotito l'unico passo indietro che intende fare è quello di tornare al primo accordo, quello di 18 più 4 di bonus. Detto questo, il vero intoppo è sulle modalità di pagamento. Se alla fine dovesse restare credo che, a differenza di Keita, rinnoverebbe e giocherebbe normalmente"

Categorie
DICHIARAZIONI

Muriel, Ferrero conferma: “Non andrà alla Lazio”

La Sampdoria è fra le squadre più attive sui tavoli del calciomercato, soprattutto per quanto concerne importanti cessioni. Ai microfoni di Radio CRC, nel corso della trasmissione 'Si gonfia la rete', ha rilasciato una lunga sequela di dichiarazioni il presidente dei blucerchiati, Massimo Ferrero. Fronte Lazio da registrare quelle sul futuro di Luis Muriel: "Muriel alla Lazio? Non è vero. Non so dove andrà ma non ai biancocelesti. È un'invenzione dei giornalisti". Confermate invece le cessioni di Skriniar all'Inter e di Bruno Fernandes.lalaziosiamonoi.it

Categorie
FORMELLO

Preparazione estiva: niente Germania, Austria nuova opzione. Ad agosto amichevole con il Malaga

Un mercato che non decolla e una programmazione estiva ancora tutto da definire. La nuova stagione prenderà il via il 4 luglio, nella mattinata è previsto il raduno del gruppo biancoceleste. Fino alla partenza verso Auronzo, in programma per l’8, il pre-ritiro che si svolgerà a Formello sarà caratterizzato dalla raccolta di dati da parte dello staff tecnico (test atletici) e dallo svolgimento delle consuete visite per l’idoneità agonistica in Paideia. La Lazio rimarrà sotto le Tre Cime di Lavaredo fino al 22 luglio. Le indicazioni da parte delle istituzioni tedesche hanno portato allo stravolgimento della seconda parte della preparazione: niente più Germania, meglio evitare di questi tempi a causa dell’incombente minaccia terrorismo. Ecco, dunque, che i biancocelesti potrebbero optare per proseguire il lavoro di avvicinamento alla sfida del Supercoppa del 13 agosto in Austria. Come riportato da La Repubblica – nel pezzo a cura di Marco Ercole – nei primi giorni di agosto, inoltre, la Lazio potrebbe disputare in Spagna un’amichevole con il Malaga.

ADD

Categorie
CALCIOMERCATO

Djordjevic all’Olympiakos: non c’è ancora l’accordo tra le parti

Djordjevic – Olympiacos, a queste condizioni non se ne farà nulla. Il club greco ha comunicato negli ultimi giorni, essendo a conoscenza del colloquio in agenda fra l'agente del calciatore e la Lazio, di non volersi schiodare dalla proposta fatta di 2 milioni di euro. Troppo pochi per il club capitolino che, per quella cifra, non ha dimostrato interesse nel mettersi al tavolo delle trattative. Tutto in stand-by quindi, con la società di Atene che resta alla finestra nel caso in cui l'attaccante non trovi sistemazione e la Lazio cambi di conseguenza idea. Potrebbe accadere pur di risparmiare un ingaggio non da poco (1,2 mln netti ndr) e liberare una casella inutilizzata nel reparto offensivo anche a fronte di offerte insoddisfacenti a oggi. Tuttavia, secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, nell'ambiente greco ormai vige un certo pessimismo circa la buona riuscita dell'operazione. 

POSTE DI CONTORNO – Nel calderone, proprio sul medesimo asse di Djrodjevic, è finito Pajtim Kasami. Centrocampista mancino di nazionalità svizzera e origini albanesi, è stato accostato alla Lazio a più riprese, anche nell'ultima sessione invernale e all'inizio della scorsa settimana. Reduce da una stagione in prestito al Nottingham Forest, cerca una sistemazione dopo annate positive fra Fulham e Olympiacos stesso, condite da 120 presenze complessive di cui 24 fra Champions ed Europa League. Una proposta low cost che alla Lazio al momento non interessa e che va annotata semplicemente come eventuale operazione di contorno. In scadenza nel 2018 può partire per meno di 3 milioni. Praticamente impossibile però che Tare pensi concretamente a lui per la stagione alle porte.

 

LALAZIOSIAMONOI

Categorie
CALCIOMERCATO

Proposti Memushaj e Lazovic: la Lazio riflette

Idee tante, di colpi ancora nulla. La Lazio attende di capire il futuro di Biglia, Keita e de Vrij. Intanto, come riporta la rassegna di Radiosei, è stato proposto Ledian Memushaj, 30enne del Pescara. L’albanese, capitano della sua Nazionale, vorrebbe cambiare aria e rimanere in Serie A. Centrocampista duttile, in Abruzzo dal 2014. Da Genova invece – secondo la Repubblica – è stato proposto Darko Lazovic, esterno serbo che con la maglia rossoblu nell’ultima stagione ha collezionato 36 presenze con 2 gol e 5 assist. Il profilo piace, ma solo come alternativa.

 

LALAZIOSIAMONOI

Categorie
CALCIOMERCATO

Anche un’idea danese per l’attacco:Ingvartsen, la punta studiata da Tare

Ciro Immobile, non sarai da solo. Almeno questa è la promessa della Lazio, a caccia di un altro attaccante da regalare a Simone Inzaghi. Secondo quanto riporta la rassegna di Radiosei, nelle ultime ore è spuntata la candidatura di Marcus Ingvartsen, centravanti del Nordsjelland e della Danimarca Under 21. Ecco perché il ds Igli Tare, circa 10 giorni fa, era partito per la Polonia, con Marcus impegnato nell’Europeo. Lo chiamano l’Inzaghi (Pippo) di Danimarca. In realtà le caratteristiche fisiche e tecniche sono completamente diverse: alto quasi 190 centimetri, gran fisico, senso del gol e ottima tecnica. Ha 21 anni, è esploso nella passata stagione. Con il suo club ha segnato 23 reti in 35 partite. Stuzzica l’idea perché è un attaccante diverso da Immobile, e andrebbe a completare perfettamente il reparto. Su di lui anche Juventus, Milan, PSV e Werder Brema. Costo del cartellino: 4-5 milioni di euro. Prima però, c’è da piazzare in uscita Filip Djordjevic.

Dal Corriere dello Sport emergono altri due profili per il mercato capitolino, uno per l'attacco e l'altro per la mediana. La prima traccia porterebbe a Marcus Ingvartsen, centravanti del Nordsjelland e della Danimarca Under 21, 21 anni compiuti lo scorso 4 gennaio. Contratto fino al 2019, il ds Igli Tare l'avrebbe messo nel mirino nel suo ultimo viaggio in Polonia circa 10 giorni fa durante l’Europeo di categoria. Alto 1,87, mancino, nella passata stagione 14 reti in 25 match nella regolar season del campionato danese, 9 reti in 10 recite nei playoff scudetto; non ha mai vesstito la maglia della nazionale maggiore, con l'Under 21 9 reti in 12 partite. Il secondo profilo porta all'Adriatico, più precisamente a Ledian Memushaj, centrocampista che il 7 dicembre compirà 31 anni, contratto col Pescara fino al 2019. Ventuno gettoni con la nazionale albanese, quest'anno un gol e tre assist in 36 match. Memushaj è un interno che potrebbe far respirare ogni tanto Parolo, non parliamo di calciatori di assoluta qualità ma, per così dire, di riempitivi.

Categorie
SERIE A

Milan, Lega di A al lavoro sull’onorabilità di Yonghong Li

Mino Raiola ha dimostrato di non avere fiducia nella nuova proprietà del Milan, atteggiamento che ha condizionato la trattativa per il rinnovc di Donnarumma. E la Uefa ha segnalato i propri dubbi con le richieste di precisazioni che hanno costretto il Milan a ritirare il voluntary agreement, rimandando a ottobre la presentazione di un nuovo piano con più dettagli e stime di ricavi più prudenti. Ma ora c’è un altro fronte aperto che riguarda i compratori cinesi. Più di due mesi dopo il closing e a pochi giorni dal via formale della nuova stagione sportiva (1° luglio) non è ancora giunto al termine l’iter di controllo, quello introdotto dalla Figc nel 2015 per le nuove proprietà di club italiani. L’ufficio legale della Lega Serie A, commissariata dal presidente federale Tavecchio, ha sollecitato la Prefettura di Milano a dare un responso definitivo sulla documentazione relativa all’onorabilità di Yonghong Li, uno dei requisiti indispensabili per avere il via libera all’iscrizione al prossimo campionato. L’esame dura da alcune settimane. Ed è un’analisi complessa perché alcuni documenti sono stati consegnati dal Milan in cinese. Senza dimenticare che dalla Cina erano giunte molte voci su un passato opaco di Yonghong Li (sempre smentite in Italia). In un primo momento sembrava che la Prefettura avrebbe potuto concludere la valutazione martedì scorso. Invece è trascorsa un’altra settimana. Ieri intanto, incontro in sede tra Montella, Fassone e Mirabelli: il Milan ha messo nel mirino il centrocampista turco del Bayer Leverkusen, Hakan Calhanoglu. Oggi Cda del Milan che dovrebbe approvare la creazione di Milan China, la società che potrebbe dare maggiore concretezza a una proprietà che risulta ancora indecifrabile.

la Repubblica

Categorie
CALCIOMERCATO

Biglia non torna indietro: “Vuole il Milan. Commissioni care? No, serve accordo tra i club”

Nell'ennesima giravolta del mercato laziale, a prendere la parola dopo un lungo silenzio è l'agente di Lucas Biglia, Enzo Montepaone, ribadendo la volontà del suo assistito di lasciare la capitale. «Lucas ha parlato con la Lazio un mese fa circa, dichiarando la propria scelta ed è quella di andare via – ha detto Montepaone ai media argentini – C'è una trattativa con il Milan e noi siamo in attesa che le due società trovino un accordo definitivo, so che stanno parlando per trovare una soluzione, noi aspettiamo, anche perché c'è pure una possibilità di andare in Inghilterra, ma di più non posso dire». In merito allo stallo della trattativa col Milan, diversi rumors parlavano di commissioni esose ad agio di Montepaone che di fatto bloccherebbero il rush finale dell'affare. «Sono Lazio e Milan che stanno parlando – ha aggiunto – e che devono trovare un accordo finale, ad ogni modo io sarò in Italia la prossima settimana e speriamo che tutto si risolva in breve tempo». In un anno lo scenario è totalmente cambiato, queste le affermazioni dello stesso Montepaone a repubblica.it datatae 6 agosto 2016: “Lucas è ambizioso e vorrebbe lottare per traguardi prestigiosi, ma l’offerta del presidente Lotito è troppo importante“.

 

Categorie
CITTA'

Bambole gonfiabili al Colosseo: pm chiede archiviazione, la parola al Gip

Quei manichini "impiccati" alla balaustra di un ponte accanto al Colosseo, restano una goliardia, uno sfottò post derby. La difesa degli ultrà della Lazio, gli “Irriducibili” della Curva Nord, ha convinto la procura di Roma. I pm hanno infatto chiesto l'archiviazione del fascicolo – rimasto contro ignoti – per minacce aggravate ai danni dei tre calciatori giallorossi Daniele De Rossi, Mohamed Salah e Radja Nainggolan. L'inchiesta era scattata dopo che i tifosi biancocelesti, in seguito all'ultimo derby vinto dalla Lazio, avevano appeso al ponte pedonale di via degli Annibaldi, nel cuore di Roma, delle bambole gonfiabili che indossavano le maglie dei tre giocatori. Sopra ai manichini, c'era uno striscione con una scritta inquietante: «Un consiglio senza offesa: dormite con la luce accesa».

Nei giorni successivi, gli “Irriducibili” si erano assunti la paternità del gesto, minimizzando l'accaduto. Nel corso di un'intervista televisiva, quattro ultrà avevano detto che si trattava di una battuta scherzosa tra tifoserie avversarie. La stessa versione era stata poi ribadita agli agenti della Digos che indagavano sul caso. Alla fine, quel racconto ha convinto gli inquirenti. A sostegno della tesi dei biancocelesti, all'inizio di giugno, era arrivata la risposta della Curva Sud. I tifosi giallorossi, infatti, avevano esposto uno striscione sullo stesso ponte in via degli Annibaldi, rispondendo per le rime agli avversari: «Un consiglio senza offesa, dormite con la stufa accesa: -17». Il riferimento era ai 17 punti che alla fine del campionato separavano la Roma dalla Lazio. Ora, sarà il gip a decidere se archiviare il caso o se disporre invece nuove indagini.

ilmattino.it

 

Categorie
ESCLUSIVE

AUDIO – Zavaglia: “Biglia e Keita? Senza cessione dovranno discutere il rinnovo, come farà de Vrij”

Ieri il tema del giorno è stato il discorso legato a Ramon Muzzi e la sua permanenza alla Lazio. Franco Zavaglia, agente del ragazzo, è intervenuto ai microfoni di Radiosei per chiarire la questione: “L’altro giorno Muzzi mi ha chiamato e mi ha detto che qualcuno aveva scritto che lui non voleva più stare alla Lazio. Dopo ho scoperto che quelle dichiarazioni sono state fatte dal suo ex agente che non ha più la procura da mesi: la situazione è differente da come l’ha illustrata lui. L’accordo con la Lazio prevede che il ragazzo rimanga anche per il prossimo anno. Sarà una stagione molto importante perché sta sviluppando a livello fisico, essendo un po’ tardivo rispetto al padre”.

BIGLIA, KEITA E DE VRIJ – “Biglia e Keita sono situazioni aperte e la Lazio sta cercando giustamente di ricavarne il più possibile dalle cessioni. Se le operazioni poi non vengono ultimate si deve accettare di discutere il rinnovo, come ha fatto de Vrij. Le notizie che mi arrivano dicono che i primi di luglio l’olandese e la società si vedranno per discutere il rinnovo. Biglia tutti gli anni ha mal di pancia, morto un Papa se ne fa un altro: alle cifre che si dicono la Lazio deve lasciarlo partire. In giro ci sono altri giocatori che possono arrivare ai suoi livelli. Non è giusto che gli agenti dell’argentino si siano messi d’accordo con il Milan senza interpellare la Lazio, e non mi sembra normale che il Milan leghi l’acquisto all’operazione Keita. Il primo errore l’ha fatto chi si è accordato con il Milan e non è certamente la Lazio. Non si può essere prigionieri di procuratori e società, va trovato un accordo tra le parti che non sfavorisca nessuno. Sono tutte discussioni sul tavolo che credo si chiariranno. La situazione invece di Keita va discussa da sola e quanto meno non fare morti, ma solo qualche ferito”.

BORINI E FELIPE – “Borini potrebbe essere un giocatore interessante, ma si deve capire in quale zona del campo va a giocare. Felipe deve acquistare più esperienza e continuità. Le sue doti sono indiscutibili e può soltanto migliorare rispetto a quello che ha fatto finora. Lui è un giocatore straniero e a volte ci sono problemi di ambientamento, ma una volta che avrà l’esperienza giusta avrà tutti i mezzi per diventare un grande campione”.lalaziosiamonoi.it