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CALCIOMERCATO

De Vrij come Keita: la Lazio prova il rinnovo ma c’è l’ombra della Juve

 

Il calciomercato in entrata e, ovviamente, la questione rinnovi. Lavora su due fronti, la Lazio. Se per Lucas Biglia sembra non possa esserci più nulla da fare, Simone Inzaghi – come affermato nella giornata di ieri – vorrebbe trattenere a tutti i costi Keita Balde Diao e Stefan de Vrij. Secondo quanto riportato durante la consueta rassegna stampa in onda su RadioSei, con gliagenti della Seg che controllano l’olandese è stato fissato un appuntamento in questa settimana:Lotito metterà sul tavolo un rinnovo con la clausola rescissoria. Attenzione, però, alle avances della Juventus: nei giorni scorsi c’è stato un contatto-sondaggio tra la compagine bianconera e l’agente di de Vrij. Qualora dovesse partire Bonucci, il laziale sarebbe il primo della lista insieme a Marquinhos. 

PER KEITA… – Situazione analoga per il senegalese, da tempo al centro dei pensieri della Juventus. Il club torinese avrebbe già trovato un accordo con il procuratore Calenda, atterrato ieri a Roma. Per incontrare la Lazio? Al momento non ci sono notizie in questo senso, considerando che le parti non avrebbero fissato alcun vertice. I tifosi della Lazio incrociano le dita, il calciomercato è già iniziato. Con la Juve sullo sfondo…lalaziosiamonoi.it

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CALCIOMERCATO

Scende Petagna, sogno Muriel, spunta Pavoletti

Scende PetagnaMuriel è un sogno, spunta un’altra candidatura: Leonardo Pavoletti. Simone Inzaghi chiede di raddoppiare il bomber, accanto a Immobile ne vuole un altro pronto e che possa garantire alla Lazio almeno una decina di gol. Petagna è classe ‘95, ancora da svezzare e da sgrezzare, almeno sotto porta. Segna poco. Lotito ne ha parlato con Percassi, si può allargare ancora l’operazione legata a Berisha, ma non fa impazzire Simone. Con Tare hanno valutato altre opzioni, non si esclude l’estero, purché siano giocatori pronti a inserirsi e che possiedano già esperienza. Altrimenti meglio tuffarsi su un profilo da rilanciare, dimenticato dalle grandi, che abbia fame e voglia di rimettersi in discussione, come era successo l’estate scorsa con Immobile.

Leonardo Pavoletti è in uscita dal Napoli e potrebbe essere un profilo buono per il tecnico biancoceleste, preoccupato di dover sostenere l’urto di Europa League e campionato. Lotito ne ha parlato con De Laurentiis. Il Napoli aveva provato a inserirsi per Keita senza scavalcare la società biancoceleste. Un gesto che ha fatto molto piacere al presidente della Lazio. Resta il nodo della valutazione, perché Pavoletti si è trasferito a gennaio dal Genoa al Napoli per 18 milioni. Troppi. Il centravanti livornese, però, cerca una sistemazione adeguata: è chiuso da Mertens Milik, difficilmente troverà spazio e soddisfazione con Sarri.corrieredellosport.it

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ESCLUSIVE

VIDEO – Ledesma a ‘Di Padre in figlio’: “Tornerei anche ora alla Lazio. Lotito? Abbiamo un buon rapporto”

Cristian Ledesma si è fermato a parlare ai microfoni di Radiosei e de Lalaziosiamonoi.it: "Bello essere qui, fare parte della famiglia laziale e in più quando c'è la possibilità di aiutare altre persone. La cosa più bella che porto nel cuore? Proprio questo, l'affetto della gente, quando le persone mi incontrano, il fatto di essere invitato a questi eventi per me è un orgoglio. La stagione? Molto positiva. Da tifoso sono molto contento, hanno fatto cose importanti. Ho visto tanta consapevolezza della propria forza da parte della squadra, e non è sempre facile. Partono i big? Pensiamo positivo per il prossimo anno per dare un segnale diverso. Biglia? Mi preoccupa chiunque possa andare via, perché è stata una stagione positiva da parte di tutti. Se vanno via bisognerà ricostruire, io spero che non vada via nessuno. Se mi propongo? Magari, tornerei anche adesso a Formello. Lotito? Abbiamo un rapporto buono, dopo quello che abbiamo passato, abbiamo chiarito tutto. Tornare da dirigente? In un futuro si ma per ora faccio ancora il calciatore. Io vorrei dare qualcosa di importante a questa squadra". Lalaziosiamonoi.it

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ESCLUSIVE

VIDEO – Delio Rossi a ‘Di padre in figlio’: “Lazio servono rinforzi! Se perdi Biglia prendi”

Tra i tanti ospiti c'è anche Delio Rossi che ha parlato prima dell'inizio dello spettacolo di Pino Insegno ​ai microfoni di Radiosei e Lalaziosiamonoi.it. I colori biancocelesti sono rimasti nel cuore dell'ex tecnico dei capitolini che non dimentica la Coppa Italia vinta in finale contro la Sampdoria nel 2009: "Stasera sono con quelli che veramente hanno fatto la storia della Lazio. La cosa che ricordo con più piacere è stata la mia ultima partita sulla panchina biancoceleste quella in cui abbiamo vinto la Coppa Italia. Siamo riusciti a riportare i tifosi allo stadio ed è stato bellissimo. I rapporti con la Lazio dopo l'addio? Io non sono capace di tenere i rapporti, Lotito l’ho visto solo una volta da Suor Paola".  L'ex allenatore ha parlato anche della squadra di Inzaghi e degli obiettivi della prossima stagione in cui tornerà in Europa. Secondo Delio, la rosa va rinforzata e indica anche il possibile sostituto di Biglia: "Io ho avuto la fortuna di giocare anche la Champions, e se non hai una rosa adeguata fai fatica. Ma io penso che sia Inzaghi che la società lo sappiano. Biglia è difficile da sostituire, però nel caso partisse, io virerei su Torreira della Sampdoria".

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RADIOSEI

VIDEO – ‘Di Padre in figlio’, Lotito: “Alcuni vogliono andare via, li rimpiazzeremo con altri più forti”

Durante l'evento "Di padre in figlio", ha preso parola anche il presidente della Lazio Claudio Lotito, che interpellato dal presentatore Pino Insegno sulla questione rinnovi e cessioni ha dichiarato: "La società non ha nessun interesse a vendere nessuno. L’unico problema è che i giocatori non sempre sono delle bandiere e preferiscono altre soluzioni. Quello che ricaveremo dalle cessioni lo utilizzeremo per prendere altri giocatori più forti. Qualunque cosa succederà, la società rinforzerà la squadra e prenderà qualcuno ancora più forte.Noi non abbiamo bisogno di vendere. Alcuni giocatori abbiamo fatto di tutto per trattenerli, ma se non accetteranno, ce ne faremo una ragione. Ci adegueremo e ci faremo trovare pronti perché c'è anche il rischio di perderli a zero. Abbiamo fatto una programmazione di crescita. Noi vogliamo solo delle persone che combattono per la Lazio, che abbiano senso dell’attaccamento. Abbiamo fatto un bel gruppo, se qualcuno andrà via speriamo di sostituirli con altri giocatori migliori. I nostri giocatori devono scendere in campo seguendo il nostro motto che è “non mollare mai”.​

TIFOSI – "I tifosi hanno dimostrato che in 3/4 occasioni l’hanno vinta loro da soli la partita. Con la Juve sugli spalti avete vinto voi anche se noi abbiamo perso la finale. Grazie per i cori, il tifo composto, la correttezza, la coreografia. Quando un giocatore scende in campo e vede quello che ha visto, è difficile perdere la concentrazione. Bisogna rispettare i sacrifici dei tifosi. Se ognuno dalla sua parte sostiene la squadra, vedrete che qualche soddisfazione ce la possiamo levare". 

SUPERCOPPA – "Anche la Juventus non è invincibile. Abbiamo già vinto questa coppa contro l’Inter di Mourinho che aveva vinto tutto. Nessuno pensava che avremmo fatto un campionato di questo tipo. Abbiamo conquistato due finali e un quinto posto". 

LA STORIA DI INZAGHI – "I primi giorni che ho preso la Lazio, lui aveva un contratto di 4,3 milioni di euro ed era in scadenza. Io l’ho convocato e gli ho prolungato il contratto, proponendogli 5,3 milioni in 5 anni. Allora il procuratore è rimasto basito, e invece Inzaghi mi ha fatto un discorso che mi ha lasciato colpito, dicendomi che mi stimava per quello che stavo facendo, che avrebbe aderito e che dopo a fine carriera avrebbe voluto fare l’allenatore. Quando ha ultimato il contratto, ha iniziato da subito a fare l’allenatore degli allievi, poi si è conquistato tutto da solo. Non l’ho confermato subito perché il nostro accordo era che se avesse fatto 5 vittorie lo avrei riconfermato. Quest'estate quando l'ho convocato a Formello pensava di firmare il contratto per la Salernitana, e invece gli ho fatto firmare quello della Lazio".

PRIMAVERA – "La Primavera ha fatto un bel percorso, partivamo con tutti gli sfavori del caso. Peccato per la sconfitta con la Roma". Lalaziosiamonoi.it

 

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DICHIARAZIONI

Inzaghi: “Dopo il rinnovo spero nella permanenza dei big, serve una squadra con più giocatori”

Tra le personalità che riceveranno il premio Pietro Calabrese c'è anche il tecnico della Lazio, Simone Inzaghi. L'allenatore biancoceleste, prima essere premiato, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport: "Sono davvero contento di aver rinnovato con la Lazio, mancava solo la firma ed è arrivata poco fa. Sono felice di continuare, speriamo di fare grandi cose il prossimo anno. I meriti più grandi? Sono da dividere con lo staff e con i giocatori, quello che mi fa piacere è di aver riportato entusiasmo fra la gente. Vedere 50.000 persone all’Olimpico per me è un grande orgoglio".

MERCATO – "Sappiamo che il prossimo anno ci sarà l’Europa League, vogliamo onorarla al meglio. Con più partite serviranno più giocatori in rosa. Vogliamo ripartire da questa squadra, compresi i giocatori migliori. Ci saranno delle trattative, sono stato rassicurato: se qualcuno partirà verrà rimpiazzato nel migliore dei modi. La nostra forza è il gruppo, dovrà essere così anche il prossimo anno.

BIGLIA – "Ci sono delle trattative in corso, adesso lui è impegnato con la Nazionale. La società è in contatto con lui e con il suo entourage: per noi sarebbe un piacere rivedere Lucas con la fascia da capitano. Dopo gli impegni con l’Argentina arriverà la risposta definitiva. Priorità sul mercato? Servirà una rosa più ampia, con la società stiamo seguendo diversi giocatori in ogni reparto. Con tre partite a settimana non è semplice"".lalaziosiamonoi.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Abbate (Il Messaggero): “Biglia-Milan, Lotito vuole 25 con i bonus. Occhio a Pavoletti”

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a 'NMM'

I GIORNI DI BIGLIA – "Mercato fermo, tra l'altro oggi il diesse Tare sarà impegnato con la Lazio Primavera per il derby delle Final Eight. Sono giorni importante per i famosi tre, credo che già in settimana possa esserci un'intesa con il Milan per Biglia. Lotito è convinto di arrivare a 25 milioni di euro con i bonus, ma l'accordo ancora non c'è. Per quanto riguarda Keita, dobbiamo sperare che non ci sarà una situazione di stallo che lo porti a restare e poi ad andare via a parametro zero". "Nelle ultime ore potrebbe tornare di moda per la Lazio il nome di Leonardo Pavoletti",

MILINKOVIC STOPPATO – "Milinkovic non ha preso bene il veto della Lazio di partecipare all'Europeo Under 21 (dal 16 al 30 giugno, ndr), spera ancora di convincere la Lazio, ma il club dal canto suo non vuole saperne. Io personalmente sono sempre dell'opinione che vale la pena gratificarli per poi far si che la nuova stagione parta serenamente e con motivazione, ma le ragioni della Lazio, comunicate anche alla federazione serba, sono valide, ancora di più dopo la certezza di dover giocare la finale di Supercoppa Italiana ad agosto. Da Formello dicono che il ragazzo si sia già rassegnato, dei dubbi vengono leggendo le sue parole alla stampa serba in cui dice di voler ancora convincere la Lazio. Mi sembra molto complicato che avvenga. 

 

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SOCIETA'

Canigiani: “Riparte campagna abbonamenti, una delle due divise sarà presentata ad Auronzo”

“Dopo un primo periodo di promozione speciale, riparte oggi la Campagna Abbonamenti e lo fa con la sua consueta veste che prevede anche promozioni per i vecchi abbonati, i nuovi, e ‘Porta un amico’. Inoltre, in Tribuna Tevere è stata aperta la vendita del settore dicato alle famiglie.

Per gli Under 14 è sempre attiva la promozione Aquilotto che consente, con soli 50 euro, di assistere a tutte le gare casalinghe in tutti i settori dell’Olimpico, Tribuna Monte Mario inclusa.

Le nuove maglie saranno presumibilmente presentate prima della partenza per il ritiro estivo ed una divisa verrà svelata, come da schema tipico degli ultimi anni, durante le due settime di preparazione.

Il ritiro si svolgerà ad Auronzo di Cadore, e verrà presentato dopo la prossima settimana. In questo weekend, infatti, nel comune veneto sono in programma le elezioni comunali e il nuovo Sindaco prenderà parte alla conferenza stampa. È quindi giusto attendere l’esito delle urne. Ciò nonostante, il periodo è definito: si partirà tra l’8 e il 9 luglio fino a circa il 22 dello stesso mese.

Con la finale di Champions alle spalle, è ormai nota la data della finale di Supercoppa italiana, che si disputerà all’Olimpico il prossimo il 13 agosto. Fino a sabato scorso eravamo in attesa; adesso possiamo quindi delineare un programma definitivo. È un trofeo ed è assolutamente importante”.sslazio.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Rambaudi: “Strategie Lazio? Non sono preoccupato, ma rassegnato”

Roberto Rambaudi in collegamento a 'NMM': "Non sono preoccupato, ma sono deluso e rassegnato. Nelle mie aspettative ho dato delle opportunità a questo club, ma da quanto ho capito siamo da punto a capo, non è cambiato nulla che possa farmi pensare ad una crescita. Ora siamo nella fase in cui si dice che la Lazio sta facendo di tutto per trattenere i migliori, ma la realtà è che doveva essere fatto prima ed in modalità diverse. Il potere di una società come la Lazio deve essere quella di programmare, vedere oltre, fare le cose in anticipo"

 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

AUDIO – Facco e Rambaudi: “Analogie tra finale di Coppa Italia e Champions”

MARIO FACCO e ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a 'NMM'!

ASCOLTA AUDIO, ANALOGIE TRA FINALI: https://www.mixcloud.com/…/mario-facco-e-roberto-rambaudi-…/

"Analogie tra il crollo della Juventus contro il Real e quello della Lazio in finale di Coppa Italia? Ci può stare, delle similitudini ci sono – spiega Rambaudi . – La differenza in finale di Champions l'ha fatta la scelta degli interpreti più importanti. Una squadra, il Real, è stata supportata da alcune individualità come Ronaldo e Isco, l'altra no. Anche in Coppa Italia, in proporzione è accaduto qualcosa di simile. La Lazio ha calciatori che non sono abituati a fare la differenza in situazioni definitive; stessa cosa per i grandi calciatori della Juventus, ma ovviamente a livelli più alti come quelli della Champions"