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RADIOSEI

“Di padre in figlio”, biglietti in vendita: il 5 giugno all’Auditorium della Conciliazione!

Tutto pronto per la nuova edizione della manifestazione "Di padre in figlio". La data ufficializzata in locandina è quella del 5 giugno presso l'Auditorium della Conciliazione. Sarà una serata di beneficenza in favore della popolazione di Accumoli, colpita dal devastante terremoto del 2016. Confermata in questo senso la presenza del Sindaco, Stefano Petrucci.

Saranno presenti illustri personaggi del mondo Lazio e dello sport a fare da partner allo spettacolo di Pino Insegno: "C'era una volta… Signore e signori buonasera", con la regia di Alessandro Prete.

Biglietti in vendita presso il circuito TicketOne e nei punti vendita di Via degli Scipioni,84 – Via Sestio Calvino,18 – Viale Romania,27 – Via Portuense,544/D – Via Nomentana, 66 (Monterotondo Scalo). Poltronissime a 20€, poltrone a 15€, galleria a 10€. Media partner dell'evento RadioSei e Corriere dello Sport. Organizzatori: Quelli del '74, Pino Wilson, Giancarlo Oddi e La Curva Nord.

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CALCIOMERCATO

La lista di Inzaghi, tutti ‘italiani’: una mezzala e un esterno

Non solo i rimpiazzi dei partenti. Inzaghi chiede anche e comunque un vice Parolo. No assoluto del Toro per Baselli: poco importa, in cima alla lista dei desideri del tecnico c’è ora Benassi, valutato 12 milioni e con margini di trattativa. Simoncino – rivela IlMessaggero – ha stilato una lista consegnata a Tare anche per il ruolo di mezzala, nel caso non si dovesse concretizzare Benassi: il secondo nome è quello di Remo Freuler dell’Atalanta; poi, nell’ordine, Lucas Castro del Chievo, Milan Badelj della Fiorentina.

CONTROPARTITA

Non resterà a Formello Cataldi, che potrebbe essere una contropartita negli affari: no del Genoa, al momento, alla permanenza di Danilo sotto la Lanterna e a uno scambio con Laxalt. Ieri vertice a Formello fra Tare e il manager De Fanti: la strategia rimane quella d’aspettare l’Europeo Under 21 in Polonia per rivalorizzare Cataldi. E magari convincere Gasperini a inserirlo in un’eventuale operazione con l’Atalanta (c’è in ballo pure il riscatto di Berisha) per Petagna. A Tare piace, non a Inzaghi che comunque ha bisogno di rinforzi in attacco e vorrebbe puntare anche sul rientro dal prestito alla Ternana di Palombi.

SUGGESTIONE

Nell’incontro a Formello l’agente De Fanti ne ha approfittato per riproporre Borini, ma la Lazio deve prima capire che fine farà Keita fra Juve (la preferita), Milan e Inter: ieri la suggestione di successione dalla Spagna era niente di meno che il 31enne, ex campione del mondo Jesus Navas, svincolato dal City. La Roma di Monchi gli avrebbe proposto già un triennale da tre milioni, fuori dai budget biancocelesti

ESTERNO – Lazio ufficialmente alla ricerca di un terzino destro. Le condizioni precarie dell’ultimo anno e mezzo di Basta spingono la dirigenza biancoceleste a trovare un’alternativa su quella fascia. In realtà è lo stesso Inzaghi ad averla chiesta. Nell’affare Biglia col Milan, Lotito avrebbe accettato una sola contropartita: no a Kucka, il presidente avrebbe già provato addirittura il colpo De Sciglio, terzino amato da Inzaghi – rivela IlMessaggero ma soprattutto dall’ex Allegri alla Juve. Difficilissimo che il nazionale scelga Formello e non Torino. 

ALTERNATIVE

Lazio pronta a sedersi sopratutto a un tavolo delle trattative col Toro. No per Baselli, a centrocampo c’è Benassi come vice-Parolo. Ma non solo, in una maxi-operazione Lotito vorrebbe far rientrare anche l’incedibile Zappacosta, che andrebbe a coprire il buco del terzino destro. L’alternativa d’Inzaghi è Silvan Widmer dell’Udinese

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SOCIAL

Non Bastos: “Stagione turbolenta, spero che la prossima sia migliore”

Cala il sipario sul campionato ed è tempo di bilanci e valutazioni. Arrivato nell’estate scorsa alla Lazio, non  ci ha messo troppo ad ambientarsi. Ogni qualvolta Inzaghi lo ha chiamato in campo, Bastos si è fatto trovare pronto arrivando a collezionare così 11 presenze e 774 minuti. Una stagione di cui il difensore biancoceleste può ritenersi soddisfatto, anche se comunque non è mancata qualche nota dolente, come l’infortunio contro il Milan che lo ha tenuto per un mese fermo ai box. Nel momento dei bilanci perciò qualche rimpianto per Bastos che nel proprio profilo Instagram scrive: “Sportivamente è stato un anno di turbolenze, ringrazio comunque Dio e spero che la prossima stagione possa essere migliore”.lalazisiamonoi.it

 

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CALCIOMERCATO

Atletico, blocco mercato confermato: sfuma de Vrij

Una finestra di mercato senza acquisti: l'estate dell'Atletico Madrid sarà segnata dall'impossibilità di portare forze fresche al Calderón. Compreso Stefan de Vrij. La decisione del Tribunale Arbitrale dello Sport, infatti, parla chiaro: a causa di alcune irregolarità nel trasferimento di calciatori minorenni, i colchoneros dovranno sottostare al blocco delle trattative. "Una decisione ingiusta", ha replicato il club, che si è visto accogliere il ricorso solo parzialmente e che potrà ricominciare a fare mercato solo a gennaio 2018. Una decisione, quella del Tribunale, che si riflette anche in casa Lazio.

DE VRIJ – Il club madrileno aveva messo gli occhi su de Vrij: l'olandese piace eccome, alla società iberica, che avrebbe dovuto vedersela con la concorrenza blaugrana e interista. La sentenza del TAS esclude la possibilità di un trasferimento del difensore a Madrid, almeno  in questa finestra di mercato. Gli spagnoli potrebbero comunque muoversi per assicurarsi i propri obiettivi, ma sperando di convincerli a firmare e tesserarsi solo a gennaio. Lalaziosiamonoi.it

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CALCIOMERCATO

C’é anche la pista olandese per il dopo Biglia

Seconda La Gazzetta dello Sport, considerata certa la partenza di Lucas Biglia in direzione Milan, la Lazio preleverà il suo sostituto puntando su registi olandesi. Detto di Davy Klassen, capitano dell'Ajax di 24 anni, centrocampista versatile, non proprio un regista ma più un vice Parolo, altri due profili ci portano all’ex atalantino Marten De Roon, un anno a Bergamo e la cessione per 15 milioni al Middlesbrough, e a Jordy Clasie, da due anni al Southampton che per averlo ha versato 12 milioni al Feyenoord. Il primo, 26 anni il 29 marzo scorso, è stata una delle sorprese migliori dell'ultima Atalanta di Reja, contratto fino al 2020, è gestito dalla Seg, la stessa scuderia di de Vrij. Geometrico senza picchi e di buona corsa, a fronte delle 4 reti in 33 presenze in Premier, oltre ad una marcatura nei due match di FA Cup, a Bergamo ha realizzato un gol e due assist in 36 recite di serie A, oltre ad una rete nei due match di Coppa Italia; una presenza in nazionale maggiore il 13 novembre 2016. Per Clasie le presenze in nazionale sono 17, anche lui ha un contratto fino al 2020, milita in una compagine che ha meno necessità di vendere rispetto al Middlesbrough, retrocesso in Championship.

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FORMELLO

FINAL EIGHT PRIMAVERA – Il derby si gioca al Tardini di Parma. Prezzi e modalità d’accesso

La Lega di Serie A ha reso noto che la sfida Roma-Lazio, valevole per i Quarti di Finale del Campionato Primavera TIM “Trofeo Giacinto Facchetti”, in programma lunedì 5 giugno 2017 alle ore 20.45, si disputerà presso lo stadio Tardini di Parma, anziché allo stadio Cabassi di Carpi come inizialmente riportato. I prezzi e le modalità di vendita dei biglietti sono stabiliti dagli organizzatori locali per le gare della Fase Finale.

Questi i dettagli della gara e della vendita:

– Gara: Roma – Lazio

– Lunedì 5 giugno ore 20:45

– Stadio Ennio Tardini di Parma

–  Prezzo: tariffa unica € 10,00 

I biglietti potranno essere acquistati direttamente allo stadio il giorno della partita.

I titolari delle tessere CONI e FIGC di Tribuna d’Onore valide per l’anno 2017 avranno accesso alla tribuna fino ad esaurimento dei posti disponibili, presentandosi al botteghino accrediti Lega Serie A per il ritiro del titolo di accesso, esibendo tessera e documento di identità. 

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CALCIOMERCATO

Ciak si gira ma senza regista: piace Badelj per il dopo Biglia

Mentre il passaggio di Lucas Biglia al Milan sembra ormai cosa fatta, ogni giorno ci regala nuove ipotesi per la sostituzione dell'argentinmo, l'ultima ci riporta a Firenze, già segnalata per il possibile approdo a Roma di Gonzalo Rodriguez, svincolatosi dai viola. A muoversi nei panni del capitano laziale l'anno prossimo, con caratteristiche diverse, potrebbe essere Milan Badelj, mediano nato a Zagabria il 25 febbraio 1989. A Firenze dal 2014 – i Della Valle lo prelevarono dall'Amburgo per 4 milioni . il nazionale croato ha contratto in scadenza nel 2018, il che lo rende appetibile a livello economico come sa bene anche il suo agente Dejan Joksimovic. Più dinamico e meno ragioniere rispetto a Biglia, per lui in questa stagione in 33 gare in A, 2 gol (alla Roma il 18 settembre e il 15 gennaio alla Juventus, sempre al Franchi, ndr) e e tre assist; sei le presenze in Coppa Italia e due in Europa League. Giocatore che garantisce continuità a livello fisico, un po' latitante in zona gol – 4 reti in 113 gare con i Viola, 30 con la Dinamo Zagabria in 165, solo due in 169 match con l'Amburgo – Badelj non rappresenterebbe un vero sostituto di Biglia, pur trattandosi di un profilo di qualità, come confermato dalle 31 presenze nella nazionale maggiore croata, paese che ha rappresentato in tutte le categorie dall'Under 16. In carriera ha vinto 5 campionati croati e tre coppe nazionali.

(lalazisoiamonoi.it) Biglia sempre più vicino ai saluti. Dopo quattro anni il capitano e regista della Lazio è ogni giorno più lontano da Roma. Voci insistenti lo vorrebbero vicino al Milan, quello che è più certo è che l’argentino si appresta a fare i bagagli. Èuno di quegli elementi che non vorresti mai perdere, un punto di riferimento per i suoi compagni in campo e fuori, ma anche per mister Inzaghi. Tare lo ha ringraziato pubblicamente due giorni fa, preannunciandone di fatto l’addio. Ecco che quindi parte la caccia al sostituto. Ricerca che sarà tutt’altro che facile. Come ricorda la consueta rassegna di Radiosei servirà un regista da Oscar, come da sempre è successo sotto l’era Lotito. Serve uno pronto, esperto duttile, capace di conciliare tecnica e intelligenza tattica, uno bravo ad impostare la manovra di gioco e che si adatti bene sia al 3-5-2 che al 4-3-3. Ogni volta, nella Lazio, il cambio regista ha creato angoscia nella piazza perché un ruolo così fondamentale e delicato è sempre difficile da coprire.  E anche stavolta non farà eccezione, sarà una ricerca accurata e per niente facile. Senza Biglia si apre la tradizione del regista.

I GRANDI REGISTI DELLA LAZIO – La tradizione degli ultimi 20 anni si apre con Roberto Mancini. Arrivato in quel di Formello come attaccante nel 1997, giocò la seconda parte della stagione successiva in cabina di regia. A seguire Juan Sebastian Veron, che ha guidato il centrocampo biancoceleste dal 1999 al 2001, collezionando 53 partite e segnando un totale di 11 gol. Dopo il suo addio approda alla Lazio Fabio Liverani, che vestirà questa maglia per ben 5 anni. A succedergli Cristian Ledesma, il regista più longevo della Lazio. Scelto da Delio Rossi che lo aveva allenato a Lecce, il suo regno dura 9 anni. Roccioso nel contrasto e meno fantasioso di Liverani, ma grande equilibratore della squadra. A chiudere la kermesse Matuzalem. Preso nell’estate 2008, il brasiliano mostra fin da subito una classe immensa, colpi da trequartista e visione da regista.

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CALCIOMERCATO

Gonzalo Rodriguez, l’agente: “Non c’è solo la Lazio”

Gonzalo Rodriguez è vicino, ma la firma ancora non c'è. Le prossime ore saranno decisive per il suo futuro, come confermato dal suo agente. Queste le parole di José Iglesias, intervenuto a Crack Deportivo, programma radiofonico argentino: "Lui è a un livello molto alto e se dovesse arrivare un'offerta interessante la prenderemo in considerazione. La Lazio? Ci sono diverse squadre interessate, non solo i biancocelesti grazie a Dio. Abbiamo avuto dei sondaggi anche dall'Argentina, ma solo una chiacchierata, niente di concreto". Ma quella di tornare in patria non è la priorità per l'ex difensore della Fiorentina: "Gonzalo vuole aspettare offerte dall'Europa, se non dovessero arrivare tornerà in Argentina".

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

D’Amico: “Lazio punto di arrivo? Si, dopo le prime cinque… Keita vuole andare via a zero il prossimo anno, si doveva rinnovare prima il contratto”

VINCENZO D'AMICO in collegamento a '9 GENNAIO 1900': "Lazio punto di arrivo? Si, dopo le prime cinque… Keita vuole andare via a zero il prossimo anno, si doveva rinnovare prima il contratto"

"Keita vuole andare alla Juventus ed aspettare un anno per poi andare via a parametro zero? Queste sono le regole, chi è causa del suo mal pianga se stesso. La sua situazione contrattuale andava risolta prima, ora è chiaro che lui faccia leva sulla scadenza per decidere in modo autonomo il suo destino. Quando Keita chiedeva l'aumento di stipendio rispetto ad altri compagni che valgono meno doveva essere fatto. Vedremo cosa accadrà. Mi chiedo perché ci sia tutta questa confusione. Biglia, per esempio, a 31 anni credo si debba sbrigare ad andare a guadagnare di più ed ad andarsi a giocare qualcosa di importante. Il Milan glie lo permette. Dopo le prime cinque, la Lazio è un punto di arrivo. Milan ed Inter hanno la possibilità di fare grandi squadre, a prescindere dagli ultimi disastri. Partono con due allenatori veri, idee chiare e tanti soldi possono fare squadre importanti. Immaginando il pensiero di Lotito, temo che capisca che non vale la pena rinforzare ed investire troppo"

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CALCIOMERCATO

De Vrij-Keita, restano senza rinnovo?

 Lucas Biglia è sempre più vicino al Milan, Keita in sospeso e de Vrij serenamente in Olanda ad aspettare novità. Al momento è questo, in estrema sintesi, il punto sulle tre situazioni spinose in casa Lazio, i big con il contratto in scadenza che la società biancoceleste sta tentando di trattenere nella Capitale come da richiesta dell’allenatore. Il rischio concreto è quello di non riuscire a rinnovare il contratto di nessuno dei tre, visto che quello che fino a poco tempo fa sembrava avesse più possibilità di farlo, cioè il capitano Lucas Biglia, è sempre più orientato a trasferirsi al Milan, portando nelle casse della Lazio 18 milioni più altri 4 legati ai bonus.

DE VRIJ NON RINNOVA, MA PUÒ RESTARE – Ciò non significa però che nella prossima stagione il club di Lotito debba fare a meno di tutti e tre, perché pur non rinnovando il proprio contratto, sia Keita che de Vrij potrebbero anche rimanere. Il senegalese valuta infatti l’offerta del Milan, ma al momento è ancora più attratto da quella della Juventus, che però lo prenderebbe nell’estate 2018 a parametro zero. E pure per il difensore olandese le cose sono cambiate nelle ultime settimane: anche lui non rinnoverà, lo ha ribadito di fronte alla nuova proposta che il club gli ha presentato sabato scorso. La sua permanenza a Roma non è però da escludere, anzi. Il giocatore si trova bene nella Lazio e al momento le offerte che sono arrivate per lui (la più alta del Valencia, da 15 milioni) non hanno soddisfatto Lotito.

IN ATTESA DELL’ATLETICO MADRID – Pur di non svendere de Vrij, il presidente della Lazio preferirebbe sfruttarlo per questo suo ultimo anno di contratto e perderlo poi a zero la prossima estate. Sarà così se non dovessero arrivare nuove offerte più sostanziose. Repubblica.it