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CALCIOMERCATO

Biglia-Milan, si può chiudere entro fine settimana per 22-23 milioni

La società gli ha regalato i primi rinforzi, ma Vincenzo Montella aspetta altri regali. In attacco ha una preferenza smaccata per Alvaro Morata (e parlando con i giornalisti non l’ha nascosta), mentre in mezzo al campo potrebbe presto avere Biglia visto che entro fine settimana Fassone e Mirabelli faranno un rilancio con la Lazio per avere il regista e magari pure Keita, anche se in questo momento la priorità è l’argentino.

PRIORITA’ BIGLIA – In attesa di affondare dopo la finale di Champions per lo spagnolo, entro fine settimana è prevista una nuova offensiva per Biglia che, nonostante sia in scadenza nel 2018, Lotito valuta 25 milioni. Siccome l’argentino non rinnova, il numero uno della Lazio è pronto ad abbassare le sue pretese intorno ai 20-22 milioni, ma l’offerta rossonera sarà ancora più bassa. Resta da vedere se dopo aver fatto una proposta per Biglia e Keita insieme, stavolta Fassone e Mirabelli proveranno a puntare solo sul centrocampista o se continueranno a insistere sul “pacchetto completo”. Da segnalare inoltre l’incontro di ieri con il Pescara nel corso del quale sono state chieste informazioni su centrocampista Mamadou Coulibaly e sull’esterno offensivo Ferdinando Del Sole. Agli abruzzesi piacciono Vido e Pessina.corrieredellosport.it

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NAZIONALI

Under 21, Di Biagio: “Palombi pronto, gli consiglio un altro anno in B. Murgia? Deve trovare continuità”

Punta dritto all’Europeo, Luigi Di Biagio. Il ct della Nazionale Under21, a circa due settimane dall’inizio del torneo continentale che si svolgerà in Polonia, ha concluso la prima parte di rito. Aspettando il raduno, in programma sabato nel centro sportivo di Trigoria, al termine dell’allenamento, Di Biagio si è intrattenuto con i giornalisti presenti in conferenza stampa: 

Big. «È una cosa che già sapevo da tempo. In questi mesi mi sono confrontato molto con il ct Ventura e avevamo già deciso come muoverci. Se dovessero arrivare questi big sarebbe un valore aggiunto, altrimenti saremo competitivi lo stesso. Ventura si è comportato in modo coerente rispetto a quanto detto tempo fa, lo ringraziamo per la sua disponibilità. Non avrei portato nessun big se avessi dovuto convincerli. Sono tutti felici e positivi di stare qui, devono ragionare come noi e avere la giusta cattiveria agonistica. Se non si comporteranno come sanno, non giocheranno. Il nostro obiettivo è arrivare fino in fondo all’Europeo, anche se bisogna pensare sempre al massimo. Siamo forse l’U21 più forte di sempre, non dobbiamo nasconderci. Abbiamo un ampio margine di scelta».

Donnarumma. «Non ho trovato nessun tipo di ostacolo, ho parlato con tutti i big. Non devo convincere nessuno, i passaggi che da fare sono stati fatti. In porta ho Cranio, Scuffet, Gollini e Meret che è infortunato. Donnarumma è un fenomeno, ma ci adatteremo. Romagnoli? Vuole venire, ha voglia. Ma non dobbiamo dimenticare che la salute dei ragazzi viene prima di tutti. Nessuno con me giocherà con delle infiltrazioni. Ho dei sostituti all’altezza».

Le convocazioni. «Le farò nel pomeriggio, perché la Nazionale maggiore ha sempre la precedenza. Sui 23 per l’Europeo ho ancora 3-4 dubbi, dipende anche dalle condizioni fisiche di molti. Romagnoli, Murru e Di Francesco per esempio sono da valutare».

Eusebio Di Francesco. «È un fratello, ci sentiamo tutte le settimane. Quando prendi i suoi giovani, sei in una botte di ferro. La Roma? Quando sarà fatta, ti dirò la mia. Ma se dovesse succedere, ti dirò la mia».

Murgia e Palombi. «Hanno fatto dei percorsi importanti. A Palombi consiglierei fare altri 30 partite in B, per poi tornare in A da protagonista. È un grande giocatore e quest’anno ha fatto molto bene e ha dimostrato di essere pronto. Poi nel calcio non si sa mai. Loro, come gli altri ragazzi, devono capire che in A ci si arriva quando non si è più giovani della Primavera. Murgia lo conoscete meglio di me. Deve trovare continuità, farà parte del prossimo biennio».

Percorso. «Stiamo lavorando bene, anche i nuovi mi hanno fatto un’ottima impressione».

Oriali. «Lo conosco da una vita, sia come giocatore che come dirigente. Sarà un valore aggiunto».ILMESSAGGERO.IT

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TIFOSI

Striscioni al Colosseo: la risposta dei tifosi della Roma

A distanza di 25 giorni, sullo stesso posto, è arrivata la riposta dei tifosi della Roma. Ieri sera sul ponte pedonale di via degli Annibaldi, con il Colosseo sullo sfondo, i supporter giallorossi hanno esposto uno striscione recante la scritta: "Un consiglio senza offesa, dormite con la stufa accesa. Meno 17!". Il riferimento è alla diffrenza in classifica tra le due squadre, mentre lo sfottò laziale era apparso dopo il derby vinto in campionato il 30 aprile scorso, affermazione che arrivava a stretto giro di posta dall'eliminazione in Coppa Italia degli uomini di Spalletti proprio per mano di Biglia&Co. Il telo dei tifosi laziali riportava la frase "Un consiglio senza offesa, dormite con la luce accesa", corredato da quattro bambole gonfiabili appese, tre delle quali con le maglie di Nainggolan, Salah e De Rossi. Quest'ultima fattispecie ha determinato l'apertura di un fascicolo di indagine, contro ignoti, per minacce aggravate.

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CALCIOMERCATO

Inzaghi, il giorno del rinnovo: bonus decisivi per l’accordo

Sono giorni intensi in casa Lazio, l’ambiente continua a chiedere certezze e a mettere pressione alla società. Dopo le dichiarazioni arrivate ieri da Lotito e Tare volte a riaffermare il ruolo del club in quanto fatto finora e a rassicurare tutti sulla volontà di proseguire su questa strada, è ora arrivato il momento di ripartire almeno dalle certezze. Il progetto biancoceleste non può che girare intorno a mister Simone Inzaghi, il cui rinnovo tarda ad arrivare. Come riporta l’odierna rassegna stampa a cura di Radiosei, la trattativa va avanti da quasi un mese, risultando di fatto più faticosa del previsto a causa delle garanzie tecniche chieste dallo stesso tecnico piacentino, specie in caso di cessione dei big. Sembra comunque che l’accordo sulle cifre sia stato trovato: si parla di un contratto su base triennale con scadenza al 30 giugno 2020, privo di clausole e con uno stipendio netto da un milione di euro più bonus legati ai risultati della Lazio. Laddove mister Inzaghi dovesse raggiungere gli obiettivi che fanno scattare il bonus, quest’ultimo dalla stagione successiva rimarrà parte integrante dello stipendio. Si parla di un accordo volto a limare le distanze economiche tra club e mister e ad incentivare l’arrivo dei risultati, un accordo che potrebbe far diventare l'ex Primavera l’allenatore più pagato dell’era Lotito. Previsto in giornata il vertice per la firma del rinnovo, poi toccherà alla società muoversi per dare alla Lazio la credibilità chiesta a gran voce da allenatore e tifosi, magari cominciando con il prolungamento di contratto in extremis di uno o più tra Biglia, Keita e de Vrij.lalaziosiamonoi.it

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APPROFONDIMENTI

Quanto valgono i club di calcio come aziende? Ecco lo studio KPMG

Quanto valgono le squadre di calcio intese come aziende atte a produrre reddito? Prova a spiegarlo lo studio di KPMG Football Benchmark «The European Elite 2017», i cui numeri vengono diffusi oggi dalla Gazzetta dello Sport. Nella lista dei 32 club la Juventus occupa la nona posizione, a quota 1.218 milioni, +24% rispetto a un anno fa; i blancos sono secondi a 2.976 milioni, con un incremento di appena il 2%; a guidare questa graduatoria il Manchester United, salito a 3.095 milioni. La valutazione della KPMG si basa sulla somma degli apporti dei soci nel capitale (aumento di capitale, ndr) e dei debiti al netto delle liquidità. Kpmg Football Benchmark ha utilizzato i multipli del fatturato, evitando di prendere in considerazioni gli utili che per molte squadre sono una chimera, e ha apportato alcuni correttivi al moltiplicatore includendo i parametri della profittabilità (rapporto stipendi-fatturato), della popolarità (seguito sui social media), del potenziale sportivo (valore della rosa) e delle infrastrutture di proprietà.

I numeri (nonostante i pesantissimi debiti contratti, ndr), vedono il Milan a 547 milioni, quindicesimo; l'Inter è diciannovesima a quota 429, più su la Roma a quota 453, sotto il Napoli a 409, con la Lazio che chiude il gruppo delle italiane al 29° posto (227 milioni). Ci vogliono Milan, Inter e Lazio messe assieme per fare la Juventus, capace nell’ultimo quinquennio di creare un solco tra sé e il resto d’Italia.

IL CASO JUVENTUS

“Il club bianconero è passato da una valutazione di 983 milioni agli attuali 1.218, grazie al positivo bilancio 2015-16 con ricavi e profittabilità in aumento e alla crescita nell’esposizione social”, scrive La Rosea. Dominatrice in Italia, comparsa in Europa. Il sistema della valutazione aziendale acuisce il gap: se il fatturato del Manchester United è il doppio di quello bianconero, l’enterprise value pesa due volte e mezzo. «Guardando alla composizione dei ricavi bianconeri – dice Sartori – il 57% deriva dai diritti tv e solo il 13% dallo stadio. Per crescere nei prossimi anni la Juve dovrà giocarsi la partita sul terreno commerciale. United e Bayern fanno più del triplo delle entrate in questo segmento. È sbagliato sostenere che in futuro la Juve non possa raggiungere il top europeo, ma è tutto il calcio italiano che deve crescere. Il campionato inglese, con 6 squadre nella nostra top 10, ha conseguito certi valori grazie alla valorizzazione del prodotto della Premier. In Italia la valutazione della Roma è cresciuta di un centinaio di milioni con la Champions, Lazio e Napoli rappresentano ottimi esempi di gestione. Se si lavorerà bene sul prodotto Serie A, ci sarà un effetto traino su tutte le squadre italiane».

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ALTRE

Tor di Valle Bis: i prossimi passi del Campidoglio sulla delibera

Dopo la mezza “minaccia” di James Pallotta all'indomani dell'addio di Francesco Totti, “se entro il 2020 non facciamo lo stadio vendo la Roma”, il Campidoglio è tornato al lavoro per approvare la delibera che dovrà sancire l'interesse pubblico sul progetto Tor di Valle Bis. Come noto, l'opera dei proponenti Pallotta e Parnasi, dovrà ottenere il suddetto sigillo entro il 15 giugno. Come scrive oggi Il Tempo, ieri l'assessore capitolino all'Urbanistica, Luca Montuori, ha incontrato i capigruppo dell'opposizione per indicare loro i contenuti della futura delibera. Negli uffici comunali l'iter è già scritto: dopo il 2 giugno, la delibera andrà in giunta per l'adozione, quindi sarà calendarizzata in Aula Giulio Cesare per il voto del Consiglio Comunale, organo cui spetta in esclusiva la pertinenza in tema urbanistico. Il sì alla nuova pronuncia dovrebbe ottenere anche il sì del Pd, come affermato dal consigliere Giulio Pelonzi, “favorevoli ma i passaggi siano decisi in aula”; probabile l'ok di Forza Italia, resta qualche dubbio su Fratelli d'Italia, come affermato da Ghera: “Nessuna preclusione ma non firmiamo cambiali in bianco”, mentre Onorato, Lista Marchini, chiede di “vedere le carte”. Si inizia oggi con la seduta congiunta delle Commissioni Trasporti e Urbanistica.

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ESCLUSIVE

AUDIO ESCLUSIVA – Ursino: “Con Lotito ottimo rapporto. Rossi e Palombi? Molto interessanti…”

Un miracolo sportivo in piena regola. Il Crotone si è salvato dopo aver chiuso il girone d’andata a 9 punti e una rimonta incredibile. Decisiva la vittoria contro la Lazio, e quella del Palermo sull’Empoli che hanno certificato il sorpasso sui toscani. Ai microfoni di Radiosei è intervenuto Giuseppe Ursino, ds calabrese, uno degli autori dell’impresa: “Nel mercato di gennaio nessuno voleva venire a Crotone, allora siamo rimasti come eravamo. Volevamo Budimir, ma visti i rifiuti abbiamo creduto nei nostri giocatori e nel nostro tecnico. Siamo andati per la nostra strada, ci hanno massacrato, ma alla fine siamo riusciti a fare quello che abbiamo fatto. Le ultime notti non abbiamo dormito, era un peccato retrocedere visto che la squadra stava giocando meravigliosamente”. Uno sguardo al prossimo mercato: “Falcinelli tornerà al Sassuolo, per me può aspirare a squadre medio alte. Oltre a lui abbiamo Ceccherini e altri 4 nazionali, poi è vero che la squadra è migliorata durante la stagione sotto il profilo qualitativo. Nalini l’abbiamo visto io e mio figlio, capo scouting del Crotone. Il viaggio di Nicola a Torino in bicicletta? Cercheremo di sfruttare la cosa in chiave benefica”. In chiusura una battuta sui contatti con la Lazio: “Con Lotito ho un ottimo rapporto, dalla prossima settimana vedremo di cominciare a lavorare per la squadra del prossimo anno. Forse qualche giocatore da quelle parti lo sonderò. Rossi e Palombi sono molto interessanti”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Giordano: “Se Biglia restasse sarei contento, ma non è difficile da sostituire. Sarebbe più importante trattenere de Vrij”

BRUNO GIORDANO in collegamento a 'NOVE GENNAIO MILLENOVECENTO': "Se Biglia resta sono contento, ma non è difficile da sostituire. Sarebbe più importante trattenere de Vrij"
"Le parole di Tare su Biglia? Lo sforzo andava fatto prima, se ne parla di anni della sua situazione contrattuale, ora rischia di essere tardi. E' anche vero che non puoi essere soggetto ai ricatti dei calciatori, sembrava fatta per il suo rinnovo, aveva dato la parola, se fosse così le responsabilità sono anche sue. Sostituirlo non credo sia impossibile. Ce ne sono tantissimi di giocatori che possono sostituire Biglia, non è un calciatore che ti cambia il volto di una squadra. E' un buon giocatore per una buona squadra come la nostra, ma in un club più importante può non essere certo del ruolo. Se mi chiedi chi prendo tra Biglia e Brozovic, rispondo sempre il secondo. Sembra che senza Biglia non si possa giocare, mentre i numeri dicono che anche senza l'argentino non sono mancati i risultati. Mi sembra molto più essenziale la presenza di de Vrij. Tra l'altro non si deve giocare per forza con un regista come Biglia, puoi anche cambiare qualcosa dal punto di vista tattico. Prenderei volentieri Lemina della Juventus. Se dovesse restare sarei contento, ma deve essere motivato"

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CALCIOMERCATO

Klaassen, contatti con la Roma: sarà derby di mercato?

Pellegrini più Klaassen. Anche oggi il ds Monchi ha lavorato ai due obiettivi per il centrocampo della Roma: risultano nuovi contatti sia con l'entourage del giovane talento del Sassuolo (ieri c'è stato il secondo incontro a Trigoria) sia con quello del duttile trequartista dell'Ajax. Come è noto, il club giallorosso deve trovare l'accordo con Pellegrini per esercitare il diritto di recompra (10 milioni di euro). E la volontà del ds spagnolo è quella di raggiungere velocemente l'intesa. Su Klaassen invece si è scatenata una vera e propria asta internazionale: in Italia piace a Lazio, Napoli, Juve, Inter e Milan, mentre all'estero è seguito con particolare attenzione dall'Everton. L'Ajax per una sua cessione chiede circa 20 milioni di euro.

lmessaggero.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

Pinelli (Mediaset Premium Sport): “Offerta per Wallace e condizioni fisiche, cambiata la situazione de Vrij. Inalterata quella Keita, forse oggi contatto con Biglia”

PIETRO PINELLI (Mediaset Premium Sport) in collegamento a 'NMM': "Offerta per Wallace e condizioni fisiche, cambiata la situazione de Vrij. Inalterata quella Keita, attesa per Biglia"

"Con Keita non c'è per il momento la minima possibilità di dialogo per discutere un prolungamento del contratto, la situazione non è mutata. Per quanto riguarda Biglia siamo in attesa di una risposta alla proposta della Lazio a fronte di quella del Milan. Anche qui il grosso muro da scavalcare è la questione Montepaone e la situazione commissioni. Vediamo se oggi ci sarà un aggiornamento delle parti, anche perchè a breve il ragazzo partirà per l'argentina. Cambiato, invece, lo scenario sul fronte de Vrij, anche perchè per il momento i suoi agenti, oltre che la Lazio, non hanno ricevuto offerte importanti. Un po' per la proposta importante arrivata per l'altro difensore Wallace dalla Spagna, un po' per i dubbi che riguardano le sue condizioni fisiche, le strategie sull'olandese potrebbe subire una virata in favore di un prolungamento del contratto con la Lazio, con clausola rescissoria annessa"