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APPROFONDIMENTI

Senza Biglia si cerca il capitano: Lulic il favorito, attenzione a Milinkovic e Immobile

Senza Lucas Biglia, a chi andrà la fascia da capitano? Si interrogano, i tifosi della Lazio. L’argentino non ha ancora deciso cosa fare, il Milan pressa e aspetta una risposta. Così come Claudio Lotito, che ha deciso di prendere personalmente in mano la situazione. Come riportato durante la consueta rassegna in onda su RadioSei, qualora il classe ’86 dovesse andar via, i supporters capitolini sperano di vedere la fascia sul braccio di Senad Lulic. Il bosniaco – al momento il favorito – oltre ad essere uno dei senatori della squadra, è anche il calciatore che più rappresenta la lazialità nello spogliatoio. Non differente la situazione per Stefan Radu il quale, però, non dovrebbe partire titolare il prossimo anno. Quel che è certo, è che alla fine sarà Simone Inzaghi a decidere. Con Immobile e Milinkovic-Savic in corsa, nonostante una militanza nel club più corta.lalaziosiamonoi.it

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GIUDICE SPORTIVO

Un turno di stop a Bastos: salta Supercoppa o prima di campionato…

La trentottesima giornata di Serie A TIM è andata ormai in archivio. A seguito dei verdetti sportivi maturati nell’ultima giornata, il Giudice Sportivo ha rilasciato le proprie decisioni riguardo i match di quest’ultimo turno del campionato italiano di massima serie.

Al difensore biancoceleste Bastos Quissanga, a seguito dell’espulsione rimediata nel match contro il Crotone, è stato comminato un turno di squalifica. Gabarron Patric, invece, nella sfida disputata contro i pitagorici ha ricevuto la quarta sanzione stagionale e, di conseguenza, il terzino spagnolo è entrato in diffida.

Ammonizioni confermate anche per Lucas Biglia e Alessandro Murgia: l’argentino ha ricevuto l’ottava sanzione stagionale, il centrocampista italiano, invece, la prima. 

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DICHIARAZIONI

AUDIO – Lotito chiarisce i ruoli: “Inzaghi non è mago Merlino, non si tratta di accontentare lui. Vogliamo rinforzare la squadra”

ASCOLTA AUDIO – Torna a parlare Lotito tra questione stadio, Flaminio, fatturati e normative, c'è anche una dichiarazione di intenti per il futuro ("Vogliamo rinforzarci") ed una frase su Inzaghi: "Non è diventato mago Merlino, non si tratta di accontentarlo, ha fatto bene ma ha lavorato su un organico importante"…

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DICHIARAZIONI

VIDEO – Tare fa il punto: “Vogliamo avere più continuità di progettazione. Di tutto per trattenere Biglia, de Vrij qui sta bene, stanno valutando”

A margine del Premio Ussi, il ds Igli Tare ha parlato ai cronisti presenti. Dalla soddisfazione per aver riportato la gente allo stadio fino al nodo rinnovi, ecco le sue parole: “La vittoria più grande è vedere lo stadio pieno e soprattutto vedere la gente gioire per la Lazio. Questo speriamo abbia continuità, è qualcosa che ci dà molta responsabilità. Non ci dobbiamo nascondere, lo scorso anno nessuno ci dava credito ma il lavoro fatto sul campo ha dimostrato il contrario. Questo vale anche per la prossima stagione. Ci sarà tanta concorrenza visto che le grandi società stanno cercando di rifondarsi e riportare l’entusiasmo giusto per raggiungere i loro obiettivi. Nello stesso modo, noi dobbiamo avere più continuità con la progettazione, pensando sempre a quello che serve a questa Lazio”.

GLI ERRORI DEL PASSATO – “E’ il secondo anno che questa situazione viene spiegata nel modo sbagliato. Basta vedere dopo il 26 maggio, la squadra ha avuto un calo di tensione che si è ripercosso durante la stagione successiva. La stessa cosa è accaduta due anni fa con Pioli, non avevamo venduto nessuno mantenendo la squadra che c’era per dare continuità solo che abbiamo riscontrato le stesse problematiche passate. Non dobbiamo cadere quest’anno di nuovo in questa situazione, l’esperienza insegna. Da quando inizierà il ritiro dovremo cercare di lavorare con il 200% rispetto a quello che abbiamo dato in passato".

SU BIGLIA – "I dubbi di Biglia? Non dovete chiederlo a me. Lui sa che la Lazio ha fatto di tutto e di più per trattenerlo. Facendo un passo più grande di quello che si può permettere. Dobbiamo aspettare la sua risposta e alla fine prenderemo le contromisure. Nel giro di poco sapremo, non ci dobbiamo dare dei limiti visto che sono ancora sotto contratto. Faremo tutte le valutazioni possibili. Io Lucas devo solo ringraziarlo per quello che ha fatto in questi quattro anni, è stato sempre un professionista esemplare. Queste sono scelte che fanno parte della vita. Sono giocatori che hanno culture diverse, che devono fare delle loro valutazioni. Ma non posso dire di essere rimasto deluso da lui".

SU DE VRIJ –  "Giocatori pronti? Non esistono giocatori giovani o giocatori vecchi. Esistono solo giocatori buoni. Cercheremo di portare giocatori che possono dare qualcosa in più alla squadra. De Vrij? Si trova molto bene a Roma, sta cercando di capire con il suo entourage cosa fare". lalaziosiamonoi.it

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DICHIARAZIONI

Parolo chiede una grande Lazio: “Trattenere Biglia e Keita e portate 3-4 giocatori pronti in tutti i ruoli”

Un'analisi lucida, da leader ormai acclarato dello spogliatoio biancoceleste. Raggiunto dai microfoni di Sportmediaset.it, Marco Parolo ha tracciato un primo bilancio sulla stagione della Lazio, affrontando soprattutto il tema della programmazione per il prossimo anno: "Siamo partiti con tanto scetticismo intorno e alla fine siamo riusciti acostruire qualcosa di importante. Ora bisogna cercare di confermare il più possibile la rosa attuale e poi rinforzarla con 2-3-4 giocatori già pronti".

BIGLIA, KEITA E IL MERCATO – "Sono due giocatori importanti per la Lazio e spero che possano rimanere, però non spetta a me decidere e trovare l'accordo. Si confronteranno con la società e sono convinto che sapranno scegliere nel migliore dei modi per la loro carriera. Bisogna cercare di confermare il più possibile la rosa attuale e poi rinforzarla con giocatori già pronti, come ha già detto il nostro ds Tare. Perché abbiamo tanti giocatori giovani, che si sono dimostrati forti, e per completare la rosa ci mancano quei 2-3-4 giocatori di esperienza che ti possono aiutare. Giocando ogni tre giorni non è semplice preparare la partita, quindi devi avere un giocatore già pronto che possa essere subito d'aiuto. Però questo è un compito della società e saranno loro bravi a individuare i singoli giocatori nel modo corretto. Io spero soltanto che si riesca a mantenere questa ossatura di gruppo per incrementarla con questa tipologia di giocatore. In quale reparto bisogna intervenire? In ogni reparto. Portare giocatori bravi aumenta la concorrenza anche in allenamento, fa crescere la voglia di lottare per il posto e dunque alza il valore della squadra. Io sono sempre dell'idea che più giocatori bravi si hanno, meglio è".

IL BIANCIO STAGIONALE – "E' stata un'annata al di sopra delle righe. Siamo partiti con tanto scetticismo intorno e alla fine siamo riusciti a costruire qualcosa di importante. Peccato per questo calo finale, ma abbiamo speso davvero tanto durante la stagione e quindi c'è stato un piccolo rilassamento dopo la finale di Coppa Italia. Ci può stare ma significa che, se caliamo un attimo la tensione e mentalmente, non riusciamo a fare risultato. E quindi la rabbia per queste sconfitte deve servirci per ripartire al meglio l'anno prossimo".

LA FINALE DI COPPA ITALIA – "La Juve è una squadra molto forte, che difficilmente sbaglia le partite importanti. Loro sono stati bravi a indirizzare subito la gara e c'è anche da riconoscere il valore degli avversari, però questo ci deve fare capire che dobbiamo continuare a crescere.Anche noi dobbiamo essere reattivi subito, prendere quanto di buono ha la Juve e riuscire a tirare fuori quella cattiveria che hanno tutti i loro giocatori. Tutti che lottano, tutti che corrono, tutti che si sacrificano. Questo vuol dire essere una squadra vincente e non a caso sono in finale di Champions League. Quindi dobbiamo prendere questa squadra come esempio e cercare di copiarla il più possibile".

L’INFORTUNIO AL GINOCCHIO E IL FINALE DI STAGIONE – "Ho ancora l'infiammazione e quindi dovrò fare ancora un po' di terapie e cure. Mi spiace perché, oltre a essere mancato nelle ultime partite, adesso devo saltare anche la Nazionale a cui tengo tantissimo. Vediamo di recuperare ed essere pronti per l'anno prossimo".

L'ADDIO AL CALCIO DI TOTTI – "A fine partita si è vissuto qualcosa di incredibile. Penso che qualunque giocatore sia rimasto toccato da quella scena. Totti ha fatto la storia della Roma, è stato una bandiera della Roma. Io l'ho affrontato da avversario, è un grandissimo giocatore ed è stato bello lo striscione degli Irriducibili della Lazio. Perché quando giochi tanti anni contro una squadra, il rispetto della tifoseria avversaria certifica ancora di più il tuo valore ma certifica anche la capacità dei tifosi di riconoscere la bravura degli avversari. Io sono della Lazio e devo dire che un derby senza Totti sarà completamente diverso. Gli auguro di godersi bene la propria famiglia e davvero complimenti per la carriera che ha fatto".lalaziosiamonoi.it

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CALCIOMERCATO

Biglia-Milan, intesa raggiunta sull’ingaggio: è lo stesso offerto dalla Lazio

La strategia della Lazio è nota: non si inizierà il mercato in entrata prima di aver chiara la situazione legata ai rinnovi di Biglia, de Vrij e Keita. Il presidente Lotito si sta muovendo in prima persona, per questo – come riportato durante la consueta rassegna in onda su RadioSei – nella giornata di sabato avrebbe incontrato de Vrij a Formello. Prima della partenza per Crotone, ecco il vertice con l’olandese a cui avrebbe offerto un prolungamento di 2-3 anni a 2 milioni di euro a stagione, con una clausola rescissoria da 30 milioni. PerLucas Biglia, invece, si capirà di più in queste ore. L’incontro con Lotito è imminente, prima di raggiungere il ritiro dell’Argentina, il capitano biancoceleste dovrà chiarire la sua volontà. Se accettare l’offerta del Milan (si parla di un contratto da 3,5 milioni) o quella della Lazio (ferma a 2,5). Sono giorni caldi…lalaziosiamonoi.it

Nello specifico, Lucas Biglia ha ricevuto un'offerta di 2,5 milioni netti per tre anni dal Milan, con un bonus partite di 500.000 euro al raggiungimento di 25 presenze. Il centrocampista argentino – in attesa di ulteriori sviluppi – avrebbe già dato il suo benestare ai rossoneri nell'incontro avvenuto qualche settimana fa a Roma. Gianlucadimarzio.com

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RASSEGNA STAMPA

Inzaghi, entro giovedì il rinnovo triennale

Avrà luogo nelle prossime ore, il vertice tra Simone Inzaghi e il presidente Claudio Lotito per formalizzare il contratto del tecnico piacentino e mettere a punto le strategie di mercato. Secondo quanto riportato durante la consueta rassegna stampa in onda su RadioSei, il prolungamento è praticamente fatto. L’incontro decisivo dovrebbe andare in scena nelle prossime ore. Forse già oggi, al massimo entro giovedì. Con l'ex giocatore dei biancocelesti che dovrebbe firmare un triennale da un milione di euro, a cui si potrebbero aggiungere dei bonus legati ai risultati della squadra. Capitolo mercato: si lavorerà prima sui rinnovi, poi ci si concentrerà sul mercato in entrata. Con il ds Tare che prima della partita contro il Crotone è stato chiaro: “Porteremo a Roma giocatori esperti”.lalaziosiamonoi.it

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ALTRE

Premio Ussi, il ds Tare tra i premiati: “La Lazio è un punto di arrivo”. Mancini: “Ottima stagione della Lazio”

AGGIORNAMENTO ORE 14.15 – Queste le parole del ds, Igli Tare: “La cosa più importante che abbiamo fatto quest’anno è stata quella di riportare la gente allo stadio, per qualche anno non ci sono state situazioni positive. E grazie ad Inzaghi, Diaconale, Peruzzi e allo staff abbiamo fatto un ottimo lavoro. Per il futuro questo ci lascia ben sperare, abbiamo creato le basi ora dobbiamo avere continuità. Non lo so cosa faranno Biglia e de Vrij, sono onesto. Parleremo con loro per dare continuità a quello che abbiamo fatto finora. La Lazio per me deve essere considerata un punto di arrivo. Sono diventato laziale anche grazie a questo amore e determinazione per la società. Loro anche devono essere onorati di giocare per questa società, se vogliono rimanere per proseguire con noi sarei felicissimo, altrimenti faremo altre scelte. Inzaghi è in cassaforte (ride, ndr). Balotelli e Gonzalo Rodriguez? Voci che non sono vere. Non posso fare nomi, ci saranno giocatori che cercheranno di aiutare la Lazio”.

AGGIORNAMENTO ORE 14.00 – A precedere la premiazione di Tare le parole del portavoce della Lazio, Arturo Diaconale: “Ho pensato di dover premiare Igli, con cui ho stabilito un rapporto e di stretta amicizia. Sono felicissimo di dare un premio ad una persona che se lo merita. Quest’anno il presidente del Coni ha sottolineato come lo sport abbia dato una spinta forte allo sviluppo di questa città e ai tentativi di farla decadere. Credo che il calcio abbia dato questo grande contribuito, credo che la Lazio abbia dato un grande contributo perché ha riportato allo stadio una tifoseria che si era allontana. Il merito va a Tare, Lotito e alla squadra. Il merito va a questa città che quando viene stimolata risponde”.

AGGIORNAMENTO ORE 13.30 – Tra i premiati anche Roberto Mancini. Queste le parole dell'ex calciatore della Lazio: "Il successo a cui sono più legato? Tutti, è stata una carriera lunga. Con sconfitte e vittorie, fanno parte del bagaglio di esperienze che un allenatore si porta dietro. Ho smesso troppo presto di giocare? L'ho fatto a 36 anni, avevo vinto scudetto e coppa Italia, avevo la possibilità di iniziare subito con Eriksson. Non sono arrivato a 40 anni, ecco… Voto stagione Lazio? La Lazio ha fatto un'ottima stagione, nessuno se l'aspettava. È calata alla fine ma a obiettivo già raggiunto. L'Inter poteva fare un po' di più. Se potevo tornare in nerazzurro? No no… Keita? Lo potrei portare a giocare a Paddle con me. Mi potrebbero interessare calciatori italiani qualora dovessi sedere su qualche panchina…". Mancini si è fermato poi ai microfoni dei cronisti presenti: "Zenit? Ci sono diverse possibilità anche se in Italia poche: vedremo nei prossimi giorni. La finale di Champions è aperta a qualsiasi risultato, la Juve ha una grande squadra e può farcela. Sarà una partita particolare. Vedo leggermente favorito il Real. Come si vince? Bisogna avere anche un po’ di fortuna. I valori delle due squadre si equivalgono. Sicuramente la Juve la preparerà bene. Atalanta e Lazio le squadre sorprese di questo campionato".LALAZIOSIAMONOI.IT

Verranno consegnati stamattina al Circolo Canottieri Aniene i premi giornalistici dell'Ussi Roma. Dopo il riconoscimento intitolato a Maurizio Maestrelli, un'altra targa per il ds della Lazio Igli Tare, con lui premiati anche Alessandro Florenzi, Roberto Mancini, Andrea Abodi, Luca Pancalli, oltre ai i giovani tennisti Jacopo e Matteo Berrettini e la squadre di padel Aniene campione di Italia per il terzo anno consecutivo. Luca Marchegiani ritirerà il premio per il figlio Gabriele, portiere della Spal fresco di convocazione nella nazionale Under 21. Tra i colleghi, premio Tosatti ad Antonello Valentini, premio alla carriera a Mario Giobbe, premio desk a Jacopo Savelli, premio giovani a Gianluca Lengua e premio Melli ad Erika Menghi del Tempo.

 

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ALTRE

Luciano Spalletti non è più il tecnico della Roma: la nota ufficiale del club

Luciano Spalletti non è più l'allenatore della Roma. La separazione viene ufficializzata stamattina dal comunicato diffuso dalla A.S. Roma Calcio, questa la nota del club giallorosso:

"L’AS Roma comunica la fine del rapporto di lavoro tra il Club e l’allenatore Luciano Spalletti. La Società è attualmente impegnata nella nomina del nuovo tecnico – si legge -. Vogliamo porgere i nostri più sentiti ringraziamenti a Luciano Spalletti per il grande lavoro svolto e per l’importante contributo dato al club sin dal suo ritorno", ha detto il presidente giallorosso Jim Pallotta. "Sotto la sua guida in questa stagione, la squadra ha conquistato il maggior numero di punti e segnato più reti nella storia del club giallorosso. Auguriamo a Luciano il meglio per il futuro. Il club – conclude Pallotta – intende continuare il suo percorso di crescita e il nuovo allenatore condividerà i valori e la filosofia della società, contribuendo allo sviluppo dell’AS Roma”.

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RASSEGNA STAMPA

Lotito chiama Pasqualino: Foggia nuovo braccio destro di Tare

Il 3 giugno compirà 34 anni, lo scorso settembre è diventato direttore sportivo, dal 10 gennaio 2017 a fine stagione ha ricoperto il ruolo di ds della Racong Roma del presidente Antonio Pezone. Pasqaule Foggia, scrive Il Messaggero, potrebbe diventare il braccio destro di Igli Tare già dalla prossima finestra di calciomercato. Dal 2006 al 2013 alla Lazio con varie andata e ritorno dalla Capitale, il folletto di Napoli ha chiuso la sua carriera il 1° settembre 2014 con la Salernitana, mettendosi poi a “studiare” da dirigente. Mentre prepara il rinnovo biennale ad Angelo Peruzzi – in settimana l'incontro – il presidente vorrebbe ampliare l'organigramma societario. Altri ex laziali vorrebbero rimettere piedi a Formello, Mauri lo dice in ogni intervista, lo stesso Ledesma ci avrebbe fatto un pensierino, ma Foggia sarebbe il prescelto: domenica era a Crotone, fra domani e dopodomani si augura di diventare il nuovo assistente di mercato di Tare. Scrive Via del Tritone, “è un'idea di Lotito, che già un anno fa aveva incontrato Pasqualino e gli aveva consigliato un'esperienza a Salerno per poi fare un giorno il salto alla Lazio. Dopo il rodaggio al Racing Roma, vorrebbe maturare al fianco di Tare e magari un giorno sostituirlo”. Resta da comprendere quanto Igli Tare, da sempre abituato a muoversi con un ristretto numero di collaboratori, possa accettare questo nuovo partner. Il dirigente e Foggia hanno mantenuto buoni rapporti, l'ultimo incontro era avvenuto a Formello per parlare del giovane portiere lettone, classe 97, Reinis Reinholds, alto oltre due metri, magari prossimo secondo di Strakosha. Ieri Lotito a villa San Sebastiano parlava di Adamonis e Rossi con Bollini per un eventuale trasferimento a Salerno.